La stagione 2026 segna un nuovo capitolo per Augustus Hotel & Resort, un omaggio alla sua storia e, allo stesso tempo, un passo deciso verso una nuova idea di ospitalità. A giugno, Villa Agnelli inaugura il nuovo Bistrot, un esclusivo spazio conviviale inedito, pensato non soltanto come nuova proposta gastronomica, ma come un nuovo modo di vivere una delle ville più iconiche dell'Hotel. Con questo nuovo servizio, prende forma un'esperienza che valorizza l'essenza stessa di Villa Agnelli: un ambiente intimo e sospeso nel tempo, dove gli ospiti dell'Hotel, e non solo, potranno cenare tra la splendida terrazza e il giardino, immersi nel profumo dei pini marittimi e avvolti da un'atmosfera di quiete e riservatezza assolute. Il menù, contemporaneo e ricercato, è stato creato esclusivamente per questo nuovo concept, con piatti che interpretano in chiave attuale il piacere del "vivere in Villa", a casa della famiglia Agnelli. A firmarlo sono l'Executive Chef Edoardo Leoni e lo Chef Riccardo Angeli, che rendono omaggio ai sapori del territorio, attraverso un percorso gastronomico che unisce mare, terra e orto. Tra le proposte spiccano la ricciola con mandarino, misticanza aromatica e salsa al sesamo e il risotto riserva San Massimo mantecato con frutti di mare, umami di pomodoro e salsa di ostriche. Non mancano sorprendenti esempi di creatività, veri e propri trompe-l'œil capaci di stupire vista e palato, come il dessert "Ciliegia e vin brulé".
L'obiettivo è offrire un'esperienza gastronomica raffinata e spontanea al tempo stesso, in piena coerenza con l'atmosfera della Villa e con la filosofia di Augustus, che si riflette in tutte le anime culinarie del Resort, articolato tra le diverse anime dei suoi ristoranti: La Sirena e La Fontana, all'interno di Villa Pesenti, dove la cucina a chilometro zero incontra tecniche d'autore, e il Bambaissa dell'Augustus Beach Club, interprete di una proposta di mare che unisce tradizione e creatività in una cornice fronte mare. A completare la speciale offerta del "Bistrot Villa Agnelli" è la mise en place firmata Ginori 1735, con la collezione Catene di Gio Ponti, scelta per la sua capacità di dialogare con l'identità della Villa, unendo tradizione, modernità ed eleganza. Costruita dall'ammiraglio Morin e successivamente acquistata da Edoardo Agnelli, Villa Agnelli è stata per oltre trent'anni il rifugio estivo della famiglia, diventando un simbolo della villeggiatura a Forte dei Marmi e della Dolce Vita versiliese. Collegata al mare attraverso l'unico sottopassaggio privato della Versilia — fatto realizzare dagli Agnelli e ancora oggi accessibile, emblema di assoluta riservatezza — la Villa è entrata a far parte dell'universo Augustus alla fine degli anni Sessanta, con l'acquisizione voluta da Nino Maschietto.
L'edificio conserva intatto tutto il fascino di una residenza privata: la biblioteca che sembra custodire il tempo, le camere distribuite su tre livelli e collegate da una scenografica scala in legno, le pareti impreziosite da originali carte da parati liberty in romantiche tonalità di rosa, verde e azzurro. In questo scenario, il nuovo bistrot diventa un invito a entrare in una storia autentica e a vivere un'esperienza di ospitalità unica, dove ci si sente accolti come ospiti di una dimora privata, sospesa nel tempo, immersi in un'atmosfera ricca di memoria, fascino e discrezione. Il bistrot di Villa Agnelli si afferma così come un luogo raccolto, elegante e immersivo, dove storia e contemporaneità dialogano con naturalezza, trasformando ogni momento in un'esperienza di autentica ospitalità e rendendo la Villa non solo un simbolo del passato, ma un protagonista vivo e vibrante del presente.



