L'evento
L’attrice lucchese Caterina Paolinelli all’Euregio Fringe Festival con Uragano
Dal 12 al 15 novembre a Mezzolombardo (Trento) il monologo tragicomico scritto e interpretato dall'artista. Per lei quattro repliche nella prima edizione del festival internazionale, che riunisce 24 compagnie e artisti per 96 rappresentazioni

Al cinema Astra la pietra miliare "M - Il mostro di Düsseldorf" di Fritz Lang in versione restaurata per il Cineforum Ezechiele 25,17
La ventottesima stagione del Cineforum Ezechiele 25,17 prosegue con uno dei capolavori imprescindibili della storia del cinema mondiale. Per la sezione Il Cinema Ritrovato, martedì…

Halloween Celebration Carnival spopola a Villa Reale ed è sold-out per il terzo anno consecutivo (Photogallery by Cip)
Oltre 5000 presenze all'evento di punta di Halloween Celebration 2026 con spettacoli circensi e itineranti, ospiti internazionali, attori e cortei in maschera, i Krampus de Fiemme, show e concerti continui

L'Orchestra della Toscana diretta da Diego Ceretta, al pianoforte Pietro De Maria, chiude il 28 novembre l'edizione 2026 di Lucca Genius Loci
L'edizione 2026 di Lucca Genius Loci si concluderà con un omaggio al nostro più illustre concittadino Giacomo Puccini sabato 28 novembre (ore 21, Teatro del Giglio), vigilia…

Halloween in centro: sabato 31 ottobre Viareggio si trasforma in una città da brividi
Dalle 16 a mezzanotte, il Rione Centro propone una grande festa tra musica, spettacoli, animazione, laboratori e sorprese. Un pomeriggio dedicato ai bambini e una serata all'insegna dell'apocalisse zombie

La C.E.L.F.A. festeggia 70 anni a Villa Rossi e lo fa con Luca Gelli che racconta la storia di un'azienda straordinaria
Una festa con un centinaio di ospiti che ha allietato l'atmosfera di Villa Rossi a Gattaiola dove l'imprenditore Luca Gelli ha voluto celebrare i 70 anni della propria…

Jaqueline Del Ticco vincitrice della XIX^ edizione del Contest “La Spiga D'oro”
Si è conclusa la diciannovesima Edizione de "La Spiga D'Oro", contest il quale ha visto Vincitrice Assoluta la cantante diciassettenne Jaquelin Del Ticco. Il concorso andato in…

Tutto esaurito a Villa Bertelli per il convegno con Antonella Manzione
Tutto esaurito a Villa Bertelli per l'incontro con Antonella Manzione, Consigliere di Stato e cittadina di Forte dei Marmi, protagonista della presentazione del suo ultimo volume "Edilizia e governo del territorio", edito da Lefebvre Giuffrè

Capodanno al Teatro del Giglio con Lo Schiaccianoci di Čajkovskij
Il 2027 si aprirà al Teatro del Giglio (venerdì 1° gennaio, ore 18) con il fascino intramontabile de Lo Schiaccianoci di P. I. Čajkovskij, capolavoro natalizio liberamente…

La storica cena della 4^ C della scuola Giovanni Pascoli alla Cantina di Alfredo
Gli alunni e le famiglie della 4^ C della scuola primaria "Giovanni Pascoli" (centro storico) si sono ritrovati per festeggiare e fare le congratulazioni ad un genitore appena…

- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 186
Presentata nella Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti a Lucca la quattordicesima edizione di Lucca Effetto Cinema, l'evento diretto artisticamente da Irene Passaglia, affiancata da Riccardo Santabarbara, che sabato 26 settembre, a partire dalle ore 19:00, trasformerà ancora una volta il centro storico di Lucca in un grande set cinematografico a cielo aperto. Realizzato dal Lucca Film Festival, in collaborazione con il Comune di Lucca e la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, Lucca Effetto Cinema porta il cinema fuori dallo schermo attraverso performance, teatro, danza, allestimenti, musica e nuove forme di partecipazione del pubblico.
Alla conferenza stampa sono intervenuti Paola Granucci, Assessore al Commercio, Attività produttive, Innovazione e Decoro urbano del Comune di Lucca; Beatrice Milianti, componente del CdA della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca; Linda Bertelli, Prorettrice alle Politiche di genere, pari opportunità e comunicazione della Scuola IMT Alti Studi Lucca; Cristina Martelli, Segretario Generale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest; Samanta Cecchi, Vice Presidente di Confcommercio Lucca e Massa Carrara; Simona Quilici, di Banca Generali Private Wealth Management; Nicola Borrelli, Presidente del Lucca Film Festival, insieme agli organizzatori di Lucca Effetto Cinema. Con Lucca Effetto Cinema, sabato 26 settembre 2026, prende il via la 22ª edizione del Lucca Film Festival, in programma fino al 4 ottobre. Per una sera le strade della città saranno attraversate da micro-performance, spettacoli e allestimenti ispirati all'immaginario cinematografico, coinvolgendo attivamente compagnie, performer, pubblici esercizi e pubblico.
PERFORMANCE E LE AREE TEMATICHE
Partecipano all'evento compagnie teatrali e di danza, performer singoli e associazioni amatoriali provenienti da tutta Italia, insieme a pubblici esercizi, negozi e hotel del centro storico, chiamati a collaborare con gli artisti o a sviluppare propri allestimenti. Le performance, della durata di 5-10 minuti e riproposte a intervalli regolari durante la serata, saranno distribuite attraverso aree tematiche dedicate ai diversi generi cinematografici: horror, thriller, animazione, musical, commedia, drammatico, film di guerra, fantascienza, fantasy e western. Una suddivisione che non rappresenta soltanto un criterio organizzativo, ma costruisce una vera e propria geografia cinematografica della città: spostandosi tra strade, piazze e locali, il pubblico potrà passare da un immaginario all'altro e costruire liberamente il proprio percorso. Teatro, danza, recitazione, musica e movimento diventano così strumenti differenti per reinterpretare il cinema, mentre gli esercizi pubblici entrano a loro volta nella narrazione attraverso scenografie, costumi e trasformazioni degli spazi.
DEBUTTA IL LEC COSPLAY MOVIE CONTEST
Tra le principali novità dell'edizione 2026 debutta il LEC Cosplay Movie Contest, realizzato in collaborazione con EveryNerd Italia APS e ACSI – Associazione Centri Sportivi Italiani. Il progetto porta per la prima volta il cosplay all'interno di Lucca Effetto Cinema, mantenendo però una precisa identità cinematografica: il contest è infatti dedicato esclusivamente a cosplay ispirati a un film o a una specifica versione cinematografica del personaggio. Il contest è aperto ai maggiorenni e ogni partecipante avrà fino a tre minuti per portare davanti alla giuria la propria interpretazione, facendo dialogare costume, presenza scenica e performance. Le iscrizioni si chiudono proprio il 22 settembre. La collaborazione vede il coinvolgimento di Fabrizio Di Santo, Presidente di EveryNerd Italia, e di Giulia Pescini, Responsabile Eventi e Spettacolo ACSI Lucca e Consigliere Nazionale ACSI. L'ingresso del cosplay amplia così la formula storica di Lucca Effetto Cinema: accanto alle compagnie che trasformano i film attraverso teatro e danza, nuovi interpreti portano fisicamente i personaggi cinematografici nelle strade della città.
POST CREDITS: THE STORY ENDS. THE NIGHT BEGINS.
Tra le grandi novità di quest'anno anche il main event POST CREDITS – The story ends. The night begins., realizzato in collaborazione con la Scuola IMT Alti Studi Lucca. POST CREDITS nasce come naturale prosecuzione del percorso diffuso di Lucca Effetto Cinema: quando le performance iniziano a concludersi, la serata cambia ritmo e il pubblico converge in Piazza San Francesco. Alle 21:30 il talk "Prendersi cura delle parole. Quinto potere, libertà di espressione e ricerca" vedrà intervenire Fabian Konopka ed Elena Miscischia, dottorandi della Scuola IMT Alti Studi Lucca, insieme a Chiara Nicoletti, giornalista e critica cinematografica. Un incontro che mette al centro il rapporto tra parole, ricerca, informazione, libertà di espressione e costruzione del dibattito pubblico. Dalle 22:00 POST CREDITS cambierà ancora linguaggio con il DJ set dei Miscela, collettivo e concept club itinerante toscano dal sound elettronico ispirato all'estetica Y2K, capace di muoversi tra UK Garage, HardGroove e Drum and Bass. The story ends. The night begins: dai talk ai beat, per continuare Lucca Effetto Cinema oltre i suoi titoli di coda.
PREMI E SERATA SPECIALE
Le performance saranno valutate durante la serata del 26 settembre da una giuria di professionisti composta da esperti di cinema, teatro e rappresentanti istituzionali. Tra i riconoscimenti figurano il Premio Miglior Performance, del valore di 500 euro, e il Premio Miglior Scenografia, che saranno consegnati sabato 3 ottobre, nell'ambito delle premiazioni del Lucca Film Festival. Per i pubblici esercizi più originali negli allestimenti e nel coinvolgimento del pubblico è inoltre previsto un riconoscimento in stoviglie ecosostenibili, grazie al sostegno di Naturanda/Bartoli S.p.A. Il percorso di Lucca Effetto Cinema proseguirà poi il 4 dicembre 2026 al Teatro San Girolamo, con una Serata Speciale di Premiazione, realizzata in collaborazione con il Teatro del Giglio Giacomo Puccini e a ingresso gratuito. Le compagnie e i performer selezionati come finalisti torneranno in scena davanti al pubblico. Tra loro sarà presente anche la performance vincitrice del Premio Miglior Performance del 26 settembre. Durante la serata saranno assegnati nuovi riconoscimenti, distinti da quelli della manifestazione di settembre, tra cui Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Fedeltà Cinematografica, Miglior Interazione con il Pubblico e Premio del Pubblico, oltre a premi speciali pensati per valorizzare le caratteristiche specifiche delle performance finaliste.
SALOTTO LEC: DAL 29 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE IL FORMAT DIVENTA ITINERANTE
Lucca Effetto Cinema quest'anno non si esaurisce nella notte del 26 settembre. Dal 29 settembre al 2 ottobre torna infatti Salotto LEC, il format nato nel 2025 da un'idea della direzione artistica di Lucca Effetto Cinema insieme ad Agua Amaranta Nannizzi e Stefano Cosimini di Neon Film & Arts, dedicato alle conversazioni sul cinema e a tutto ciò che accade intorno ad esso. Per il 2026 Salotto LEC cambia formula e diventa itinerante, lasciando la sede unica dello scorso anno per entrare direttamente nei locali della città, con appuntamenti ospitati in particolare da 11:11 e Angolo 9. Incontri, interviste e conversazioni informali con ospiti e protagonisti del Festival diventano così parte della vita quotidiana del centro storico, prolungando l'esperienza di Lucca Effetto Cinema nei giorni successivi alla manifestazione.
UNA RETE DI COLLABORAZIONI
L'edizione 2026 rafforza inoltre la rete di soggetti che contribuiscono alla crescita di Lucca Effetto Cinema: dal Comune di Lucca alla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, da Confcommercio Lucca e Massa Carrara al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, insieme ad ACSI e FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori. A queste collaborazioni si affiancano i progetti sviluppati con la Scuola IMT Alti Studi Lucca per POST CREDITS, EveryNerd Italia APS e ACSI per LEC Cosplay Movie Contest e Neon Film & Arts per Salotto LEC. Il pubblico è invitato a vivere il centro storico e le sue diverse aree, seguendo le performance e lasciandosi guidare dai differenti generi cinematografici. Lucca Effetto Cinema conferma così la propria vocazione: utilizzare il cinema come punto di partenza per mettere in relazione spettacolo dal vivo, attività cittadine e spazio urbano, trasformando per una notte Lucca in un'esperienza cinematografica da attraversare. «
"L'incontro che la Scuola IMT propone in collaborazione con Lucca Effetto Cinema – sottolinea Linda Bertelli, Prorettrice alle Politiche di genere, pari opportunità e comunicazione della Scuola IMT – parte da una domanda molto concreta: quale responsabilità abbiamo nell'uso pubblico delle parole, soprattutto quando lavoriamo nella ricerca, nell'informazione e, più in generale, per la cosa pubblica? Il cinema è un luogo particolarmente importante per porre questa domanda, perché non si limita a raccontare il mondo: contribuisce a costruire ciò che vediamo e il modo in cui lo interpretiamo. Per la Scuola IMT, e per me come Prorettrice alle pari opportunità e, insieme, alla comunicazione, lavorare con gli eventi importanti per il territorio significa anche questo: interrogarsi su chi può prendere parola, su quali voci trovano ascolto e sugli strumenti che mettiamo a disposizione delle persone per formarsi un giudizio proprio. Non si tratta certamente di pensare di educare un pubblico dall'alto, ma di portare un contributo, insieme a iniziative come quella del Lucca Film Festival, per renderlo più libero e più attrezzato nel confronto con immagini, discorsi e informazioni".
"Sostenere un'iniziativa come Lucca Effetto Cinema – sottolinea Cristina Martelli, Segretario Generale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest – significa credere in eventi capaci di unire l'offerta culturale al sostegno concreto per il tessuto economico. Con questo format la cultura esce dalle sale e anima il centro storico, trasformando vie e locali in luoghi di socialità capaci di attrarre visitatori e dare forza alla nostra rete commerciale".
Negli anni, il Lucca Film Festival ha ospitato grandi nomi del cinema internazionale, ha omaggiato i grandi nomi del cinema internazionale da Oliver Stone a David Lynch, da Ethan Hawke e Susan Sarandon a Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund ma anche Aleksandr Sokurov e Gaspar Noè, diventando un punto di riferimento culturale in Italia. L'evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono i main sponsor della manifestazione. Con la partecipazione del Ministero della cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Lucca e Vivi Lucca Eventi e con la compartecipazione di Lands of Giacomo Puccini e Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest. Il festival si avvale inoltre del supporto di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Manifatture Digitali Cinema, Sofidel, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Puccini Museum - Casa Natale, Farmacia Maffei, Unicoop Firenze, Audi Center Terigi, Tenuta del Buonamico, Martinelli Luce, Naturanda, Futuro3D, e si avvale della coproduzione di Tecno Servizi, Ristorante Giglio, Palazzo Pfanner, Over The Real, Teatro del Giglio di Lucca, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Accademia di Belle Arti di Carrara, Liceo Artistico Musicale e Coreutico Augusto Passaglia, Liceo Classico N. Machiavelli, ISIS Pertini, Associazione 50&PIÙ, ACLI Lucca. Si ringraziano anche ANSA, Rai Toscana, Rai Radio 3, Movieplayer.it, Radio Incontro, Film4 Life, Festival Scope, A.C.S.I. Associazione Centri Sportivi Italiani, Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), Trenitalia, Fic, Uicc, Cinit, Ucca, Arci, Fedic, Corte Tripoli, Circolo del Cinema di Lucca, Cineforum Ezechiele 25:17, Cinema Centrale, Astra e Moderno, Università di Pisa, Università degli Studi Firenze, Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti, Pisa al Cinema, Cineteca Bologna, Cineteca Nazionale, Istituto Musicale Luigi Boccherini, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Associazione Donne all'Ultimo Grido, SPAM! Rete per le arti contemporanee, Lucca Comics & Games, Photolux Festival, Lucca Classica Music Festival.
- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 151
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, Pianeta Terra Festival ritorna in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l'Orto Botanico, Auditorium del Suffragio, Biblioteca Civica Agorà.
Oltre 90 eventi in quattro giorni da trascorrere insieme a biologi, zoologi, ecologi, neuroscienziati, fisici, informatici, ingegneri, filosofi, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artisti. Specialisti di diversa formazione che, da una parte, mostrano le molteplici declinazioni dell'intelligenza, umana e non, e dall'altra indagano la natura, le opportunità, i pericoli, le sfide che ci sta ponendo l'intelligenza artificiale su molti piani, non ultimo quello etico.
Definire l'intelligenza è pressoché impossibile, sfugge da tutti i lati perché si manifesta in molte forme: biologiche e artificiali, individuali e collettive, cognitive, emotive, creative e strategiche. Per lungo tempo l'intelligenza è stata identificata con una facoltà individuale e centrata sulla razionalità logico-matematica. Oggi, alla luce delle conoscenze scientifiche e delle trasformazioni tecnologiche, questa definizione appare parziale.
"Le intelligenze naturali emergono da processi biologici evolutivi; come tali sono coscienti, provano emozioni e hanno piena comprensione dei contesti, apprendono dall'esperienza diretta e possiedono intenzionalità autonoma. Le intelligenze artificiali sono sistemi computazionali progettati dall'uomo, basati su algoritmi e dati. Eccellono in compiti anche molto difficili, ma mancano di vera comprensione, autoconsapevolezza e capacità di generalizzazione spontanea. L'intelligenza naturale è adattiva, creativa e radicata nell'esperienza corporea; quella artificiale è specializzata, deterministica e dipendente dalla programmazione umana. Insomma — afferma Stefano Mancuso, il direttore scientifico del festival — sono cose molto differenti ed è arrivato il momento di comprenderle alla radice."
Una comprensione tanto più urgente perché, come suggerisce il presidente della casa editrice Laterza, Giuseppe Laterza, "Chiedersi cos'è l'intelligenza significa, in ultimo, chiedersi cosa voglia dire essere umani. Intelligenza vuol dire capacità di operare a favore della convivenza, di stabilire anche limiti alla forza e all'accaparramento di risorse, diversamente da come sembrano suggerire diversi leader della scena internazionale. Pianeta Terra Festival ci ha abituati a comprendere come le dinamiche sane siano ben visibili dall'esempio offerto dalla natura. Sta a noi, ora più che mai, esercitare la nostra intelligenza in questa direzione. L'intelligenza artificiale, nuovo e potente protagonista del nostro tempo, offre e offrirà delle opportunità che dobbiamo saper cogliere senza però mai distrarci e vigilare sui rischi che può comportare."
"La crisi ecologica ci ricorda che l'intelligenza più necessaria è quella capace di riconoscere le relazioni. Per questo — dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili — in questa quinta edizione, Pianeta Terra Festival chiama nuovamente scienza, filosofia, arte, tecnologia e istituzioni a confrontarsi perché nessuna disciplina, da sola, è in grado di interpretare la complessità del presente. Ma l'intelligenza è anche una forma di responsabilità: la capacità di trasformare l'informazione in conoscenza, la conoscenza in giudizio, il giudizio in cura del mondo comune. È in questa alleanza tra sapere, innovazione e coscienza che si gioca il futuro della Terra e della possibilità dei sapiens di abitarla e di consegnarla abitabile alle future generazioni."
IL PROGRAMMA
Il festival si inaugura giovedì 8 ottobre alle ore 16.30 nella Chiesa di San Francesco, con Lorenzo Casini Eugenio Giani, Giuseppe Laterza, Luigi Lazzareschi, Stefano Mancuso, Massimo Marsili, Mario Pardini, Marcello Pierucci, Valter Tamburini e Massimo Tononi, moderati da Eva Nuti.
● Intelligenze
Sarà Stefano Mancuso, insieme alla docente di Arbicoltura Elisa Masi e al CEO di PNAT Camilla Pandolfi, ad aprire il festival parlando dell'intelligenza che si manifesta nel mondo vegetale, quella ravvisabile nei comportamenti, nella difesa, nella comunicazione, nelle strategie di espansione, nella resistenza, nell'organizzazione, nella stessa evoluzione delle piante. In una parola, nella capacità delle piante di risolvere problemi. Tra neuroscienze, etologia ed evoluzione, con il neuroscienziato Giorgio Vallortigara si indagherà l'intelligenza degli animali, i meccanismi che guidano il loro comportamento. Alle intelligenze umane (al plurale), ci introdurrà il filosofo della biologia ed evoluzionista Telmo Pievani, mostrando che la nostra intelligenza non ha una sua specifica esclusività (ogni specie è diversamente intelligente) e che il suo tratto distintivo è di renderci al contempo una specie molto creativa e molto distruttiva. Su un aspetto specifico e molto misterioso della nostra specie — il riso — indagherà il neuroscienziato Fausto Caruana e scopriremo che ha una funzione ben più importante di quella che immaginiamo. Su un altro tratto misterioso della nostra specie — l'oblio — indaga il neuroscienziato cognitivo Sergio della Sala che ci stupirà nel mostrarci la necessità del nostro dimenticare. Dell'origine delle emozioni, della grammatica emotiva propria di ciascuna età della vita ci parlerà Daniela Perani, tra i neuroscienziati italiani più conosciuti a livello internazionale, accompagnandoci in un viaggio all'interno del cervello. Facendo interagire cultura e pregiudizi con le recenti ricerche nell'ambito delle neuroscienze, la psicobiologa Raffaella Rumiati verificherà se esiste una differenza e specificità della mente femminile rispetto a quella maschile, in barba ai più comuni stereotipi. A proposito di specificità dell'intelligenza femminile, Ildegarda Di Bingen è un esempio straordinario di intelligenza integrale: la storica Maria Giuseppina Muzzarelli ne racconterà la vita, vedendo in lei una antesignana della concezione olistica della salute. Ma esistono degli aspetti della nostra umanità che restano irriducibilmente nostri, nello sviluppo inesorabile dell'IA? A rispondere sarà il neuroscienziato Pietro Pietrini, in un'indagine al confine tra cervello, mente e tecnologia, esplorando le radici biologiche della coscienza e il rapporto tra processi inconsci, decisione e responsabilità. Curiosamente l'udito è una nostra caratteristica distintiva. Il fisico Marco Sozzi, analizzando la fisica del suono, ne descrive le caratteristiche e ci mostra perché l'IA non riesce a riprodurre l'intelligenza dell'orecchio. Che l'intelligenza umana fiorisca essenzialmente nella relazione e nelle emozioni condivise è quanto dimostrerà il neuroscienziato Vittorio Gallese. Le spettacolari evoluzioni degli storni, i banchi di pesci, le colonie di formiche, i batteri, sono esempi di intelligenza collettiva. Ce ne parlerà il biologo Donato Grasso spiegando che sono sistemi in cui decisioni, memoria e adattamento emergono dalle interazioni tra molti individui senza alcun controllo centrale.
● Intelligenza naturale, intelligenza artificiale ed Embodied Intelligence
L'obiettivo ultimo dell'intelligenza artificiale? Costruire sistemi intelligenti come noi. È quello che rivendica l'AGI, Artificial General Intelligence. Gino Roncaglia, fra i più noti esperti italiani nel campo delle culture digitali e di rete, ci porterà a comprendere se sia possibile o no. A ragionare sull'intelligenza non concentrata in un individuo, ma in molti, ci porterà il ricercatore Marco Dorigo, il quale traduce l'intelligenza di sciame osservata in natura, di cui è uno di maggiori esperti mondiali, in modelli e metodi per coordinare gruppi di robot. Per lungo tempo la scienza, la filosofia e la tecnologia hanno separato nettamente mente e corpo, considerando l'intelligenza indipendente dalla forma fisica che la ospita. Ma nei sistemi viventi questa separazione non esiste. È proprio a partire da questa osservazione che nasce il concetto di embodied intelligence. A parlarne, in un importante incontro sulla frontiera della ricerca, a cura di Sofidel, sarà Barbara Mazzolai, direttrice del Bioinspired Soft Robotics Laboratory presso l'Istituto Italiano di Tecnologia, mostrandone le implicazioni sul modo in cui si progettano i robot.
● Usi ed etica dell'IA
L'ingresso della robotica e dell'intelligenza artificiale sta trasformando anche la chirurgia. Marcello Ceccaroni, primario e chirurgo di fama internazionale per l'endometriosi severa, ne illustrerà gli sviluppi e discuterà l'evoluzione del ruolo del medico in questa nuova frontiera della cura.
Ma l'IA sta modificando anche il modo di fare la guerra: a verificarne i cambiamenti saranno uno dei massimi esperti internazionali in difesa e sicurezza Alessandro Arduino e l'inviato di guerra del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi, smontando l'illusione che con l'IA i conflitti saranno brevi e meno sanguinosi. Ma l'IA non è soltanto una rivoluzione tecnologica: è una sfida etica. Che rapporto deve esserci tra progresso scientifico e tutela della libertà umana? E tra autonomia tecnologica e responsabilità umana? Sono solo alcune delle domande su cui ci aiuterà a riflettere il filosofo Mario De Caro. Un altro aspetto riguarda invece la responsabilità e il coraggio di decidere richiesti da alcune attività sportive, come l'alpinismo ad alta quota: Riccardo Bergamini, sulla base della sua esperienza di scalatore e guardando anche all'alpinismo del passato, si chiede se l'intelligenza artificiale abbia introdotto o possa introdurre cambiamenti che non siano soltanto strumentali.
Numerosi appuntamenti saranno dedicati al confronto con il mondo produttivo, istituzionale e della ricerca, relativamente alle trasformazioni apportate dall'uso dell'IA. Banco BPM riunirà Francesca Marzi, vicepresidente di Confindustria Toscana Centro, Adolfo Pellegrino, Chief Innovation Officer di Banco BPM e Marco Giorgio Valori, Responsabile Direzione Territoriale Tirrenica (CARLUPILI), per discutere opportunità e sfide dell'intelligenza artificiale nella trasformazione digitale del sistema economico. Sofidel propone un altro importante appuntamento di alfabetizzazione all'intelligenza artificiale con Marco Camisani Calzolari, esperto di trasformazione digitale, che ci guiderà attraverso i meccanismi dell'IA, per capire come funziona, cosa sa fare davvero e dove invece fallisce. Perché il rischio più grande non è l'IA, ma usarla senza comprenderla.
● Intelligenza, potere e convivenza
L'intelligenza sarà osservata anche come strumento di potere, di decisione e di convivenza. L'economista Dario Guarascio e lo storico dell'economia Alessandro Volpi, disegneranno le nuove mappe del potere nell'età in cui dati, infrastrutture digitali e capitale ridefiniscono gli equilibri globali. Il fisico Piero Martin e l'economista dell'energia Arturo Lorenzoni, metteranno a confronto nucleare e rinnovabili per discutere — superando pregiudizi e logiche di potere — della possibilità e sostenibilità di un mix energetico capace di rispondere alle sfide della transizione. Secondo gli economisti Francesco Vigliarolo e Stefano Zamagni, la logica della crescita fine a sé stessa deve essere superata da un modello di economia che rimetta al centro la persona e sia uno strumento al servizio delle comunità. Di convivenza, sostenibilità, sviluppo, discuteranno il sindaco di Lucca Mario Pardini e Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, nell'incontro La città in scena. Si confronteranno sull'impatto dei grandi eventi, motori di sviluppo ma anche sfide in termini di sostenibilità.
● L'intelligenza del Pianeta
Se ci avviciniamo, anche solo un po', alla storia di milioni di specie che, attraverso relazioni, conflitti e cooperazioni, hanno costruito gli ecosistemi del pianeta, ci accorgiamo che lo stato vivente della materia è il più complesso dell'universo conosciuto. Dentro la complessità della materia vivente ci porterà il biologo marino ed ecologo Ferdinando Boero. Da un'altra angolazione, ma giungendo a conclusioni simili sarà presente anche lo scienziato ed esploratore australiano Tim Flannery, in dialogo con Andrea Geremicca, che riporterà la nostra attenzione alla Terra, un sistema vivente capace di autoregolazione e risposta.
Il cambiamento climatico, l'inquinamento e la perdita di biodiversità hanno ripercussioni negative sulla salute umana, in particolare su quella dei bambini, soggetti particolarmente fragili di fronte ai rischi ambientali. Del ruolo che è nostro dovere assumerci, se vogliamo salvaguardarli, discuteranno due importanti pediatri, Rino Agostiniani e Raffaele Domenici.
Sempre a proposito di autoregolazione, un esempio di intelligente adattamento lo hanno sviluppato spugne, coralli, pesci, molluschi, crostacei, echinodermi, tutte creature che hanno trovato il modo per
sopravvivere e prosperare a profondità marine davvero notevoli. A mostrarlo, anche grazie all'uso di immagini stupefacenti, saranno Michela Angiolillo e Marco Pisapia, ricercatori dell'ISPRA. Dell'esistenza di un legame profondo tra gli esseri umani e il mondo vegetale ci parlerà Paola Bonfante, biologa di fama internazionale, che intrecciando scienza, mito, arte e vita personale, ne esplora la natura. Molto discusso e complesso il nostro rapporto con i grandi carnivori, come lupi e orsi, che tornano a occupare spazi abbandonati. Due dei maggiori esperti in questo ambito, Luigi Boitani e Piero Genovesi, rifletteranno sul futuro della biodiversità, sul ruolo della scienza nelle decisioni pubbliche e sulla possibilità di costruire un equilibrio nuovo tra presenza umana e mondo selvatico.
● Letteratura, mito e filosofia
C'è una intelligenza, un intelligere specifico e speciale che è quello del mito, della filosofia, della letteratura, della poesia. Il mito ha certamente giocato un ruolo importante nel capire come e perché ha avuto inizio il mondo, quale sia il fine dell'esistenza umana e il perché della sua fine, che è un bisogno conoscitivo specifico di noi umani. Due grandi antropologi, Massimo Raveri e Francesco Remotti ci racconteranno come le civiltà di ogni tempo lo hanno fatto proprio attraverso il racconto di miti e di racconti sacri. E che tipo di conoscenza mobilita la letteratura è la domanda da cui partiranno lo scrittore premio Strega Walter Siti e lo storico della letteratura e critico Gianluigi Simonetti. Per lo storico della letteratura Giulio Ferroni e il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri la letteratura, così come il mito e la storia, possono diventare risorse vive contro l'arroganza umana, di cui un esempio potrebbe essere la realizzazione del ponte di Messina. Della più antica ossessione dell'umanità e della sua rappresentazione da Omero ai nostri giorni, ci narrerà la storia lo scrittore premio Strega Antonio Scurati in dialogo con lo scrittore Paolo Di Paolo. E della messa in scacco della ragione in fatto di relazioni umane parlerà la scrittrice e filosofa Michela Marzano, esplorando in particolare il rapporto con i nostri figli.
● Lectures
Dalle università e dai centri di ricerca arrivano alcune delle riflessioni più stimolanti. Cosa significa produrre conoscenza quando a farlo non è più soltanto una mente umana? È la questione di primaria importanza che discuteranno Giacomo Marzi, docente di management e Massimo Riccaboni, docente di economia della Scuola IMT Alti Studi Lucca. Si può ancora continuare a considerare il corpo solo un supporto dell'intelligenza e non una parte costitutiva del suo funzionamento? L'intelligenza può prescindere da una dimensione incarnata? Questi i quesiti di ricerca cui risponderanno la ricercatrice Giada Lettieri e il neuroscienziato Emiliano Ricciardi, sempre dell'IMT. Nel campo della robotica bioispirata si studiano attentamente i meccanismi, i comportamenti e le strategie evolutive della natura per progettare robot. Il dialogo tra Marcello Calisti e Isabella Fiorello della Scuola Superiore Sant'Anna, entrambi ricercatori nell'ambito della robotica bioispirata, muoverà proprio dalla domanda: come possono gli organismi viventi ispirare le macchine del futuro? L'embodied intelligence sarà anche al centro dell'intervento di Antonio Bicchi docente dell'Università di Pisa, pioniere della robotica, che mostrerà come l'integrazione tra esseri umani e macchine — dalle mani artificiali alle protesi avanzate, fino ai robot — rivoluzionerà profondamente il nostro futuro.
● Cinema, fotografia, spettacoli e musica, visite guidate
Il grande schermo torna protagonista con CinemaVerde e l'assegnazione del premio Green Tree Award, in collaborazione con Lucca Film Festival e Green Cross Italia. La selezione intreccia linguaggi e generazioni diverse: Greta e le favole vere di Berardo Carboni trasforma l'attivismo climatico in una fiaba contemporanea; il film d'animazione Arco – Un'amicizia per salvare il futuro di Ugo Bienvenu affronta l'emergenza climatica attraverso lo sguardo dei più giovani; Cinque secondi di Paolo Virzì intreccia un dramma intimo con il tema della rigenerazione ecologica. La vita va così di Riccardo Milani racconta la difesa di un territorio e della sua comunità. Proprio Milani, dialogherà con Davide Bennato e Marco Gisotti. Insieme esploreranno il futuro della settima arte a partire dalla domanda: l'IA sarà uno strumento di democratizzazione o rischia di cancellare la biodiversità culturale e quell'autenticità che solo lo sguardo umano sa cogliere?
Il fotografo Stefano Schirato presenterà il suo Terra Mala con il fondatore e direttore artistico di Photolux Enrico Stefanelli, un progetto che testimonia luoghi, corpi e storie segnati dalla presenza di inquinanti perenni.
La musica sarà protagonista, come di consueto, all'apertura del Festival con il pianista Pietro De Maria, che interpreterà le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, opera in cui rigore matematico, invenzione creativa e profondità espressiva convivono in un meraviglioso equilibrio. Un evento in collaborazione con l'Associazione Musicale Lucchese. Una conferenza-spettacolo che intreccia l'evoluzione biologica e la storia della teoria dell'evoluzione sarà quella ideata dal giornalista scientifico Michele Bellone con il progetto musicale di Ave Quasàr. Sarà un dialogo tra racconto scientifico e musiche originali eseguite e improvvisate con strumenti analogici e digitali. Lo scrittore e latinista Nicola Gardini sarà la voce narrante del reading-spettacolo Odissea. Il più bel romanzo del mondo, con la voce recitante dell'attrice Anna Bonaiuto. La serata finale intreccerà ancora una volta parole e musica: Stefano Mancuso e il musicista, compositore e scrittore Davide "Boosta" Dileo esploreranno insieme i processi dell'intelligenza naturale e della creazione artistica, in un dialogo in cui il pianoforte sarà parte del racconto del vivente.
Torna, come ogni anno, in collaborazione con Radio 3, Tutta l'umanità ne parla, il divertente e surreale talk show scritto da Michele De Mieri e condotto da Edoardo Camurri che porterà sul palco autori che daranno voce a personaggi del passato o di finzione, ad animali o piante per conoscere e rispondere alle questioni affrontate nel corso di questa edizione.
Saranno inoltre proposte visite guidate all'arboreto dell'Orto Botanico e al Pomario della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
● Bambini e ragazzi
Gli eventi dedicati ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie si svolgeranno all'Orto Botanico e alla Biblioteca Civica Agorà, con l'organizzazione e il coordinamento dell'Associazione Talea APS e la supervisione tecnico-scientifica delle due istituzioni. Il programma intreccerà laboratori, spettacoli, letture, attività manuali e visite guidate per avvicinare i più giovani alle forme di intelligenza del mondo vegetale e animale. Quiz botanici, giochi immersivi, storie di impollinatori, piante aliene, semi, api e uccelli migratori diventeranno occasioni per osservare la natura, comprenderne le strategie e imparare a prendersene cura. All'Auditorium del Suffragio, l'autore e illustratore Gek Tessaro porterà in scena I bestiolini, spettacolo dedicato ai piccoli abitanti di un prato. Al Chiostro del Complesso di San Micheletto, la Fondazione Golinelli proporrà tre postazioni formative per indagare il legame tra alimentazione, salute e ambiente. Attraverso esperienze pratiche, osservazioni al microscopio e attività partecipative, bambini e famiglie potranno osservare da vicino il mondo delle api, comprendere il ruolo della biodiversità, costruire un piatto equilibrato e riflettere sull'impronta ecologica delle proprie scelte alimentari, attraverso il linguaggio della Data Art. Ispirate all'approccio di One Health, le attività saranno rivolte al pubblico dai cinque anni in su.
● Imprese, istituzioni e territorio
Il mondo produttivo e istituzionale, locale o nazionale, ha avuto fin dall'inizio di questa manifestazione un ruolo fondamentale mettendo a disposizione i risultati delle loro ricerche. Ne è un esempio Green Utility che cura un incontro con esperti come Paolo dell'Orletta, Silvio Gentile, Mario Girasole e Alessia Incagnoli sulle rinnovabili, portandole al centro degli scenari energetici geopolitici. RetiAmbiente affronterà il tema del rapporto tra persone, tecnologie e città per una gestione ottimale dei rifiuti con Ida Di Crosta, Maurizio Gatti e Aldo Iacomelli. Nel suo primo incontro previsto al Festival di quest'anno, Confindustria Toscana Nord compirà l'ultima tappa del suo impegno per diffondere fra i giovani i princìpi del Life Cycle Assessment (LCA), la metodologia più evoluta per calcolare la sostenibilità, premiando l'elaborato più originale presentato dalle scuole. Nel secondo, con Fabio Ghersi, Massimo Antonio Luchetti e Paolo Raffaelli, si evidenzieranno le trasformazioni prodotte dall'IA, positive in termini di efficienza, sicurezza e ricadute ambientali. La Provincia di Lucca presenta Re-Active School, un progetto di rigenerazione urbana che mira a trasformare i cortili scolastici in spazi verdi e resilienti per migliorare benessere, socialità e adattamento climatico. La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest discuterà il completamento del Polo tecnologico lucchese, un ecosistema progettato per catalizzare talenti internazionali e startup innovative. Una sintesi virtuosa tra tecnologia avanzata e sostenibilità, che usa l'architettura come strumento attivo per la rigenerazione ambientale. Di ecodesign si parlerà nell'evento a cura di Lucense esplorando il ruolo di carta e cartone in un percorso verso la sostenibilità: dalla progettazione degli imballaggi fino allo sviluppo di soluzioni innovative per il design. A nutrire il progetto nazionale Un anno per Pia Pera, realizzato in occasione della ricorrenza del decimo anno dalla sua scomparsa, l'Associazione Pia Pera – Orti di Pace cura l'incontro tra il climatologo Luca Mercalli e la scrittrice Nadia Nicoletti, entrambi coltivatori di orto da cui traggono istruzioni estendibili all'uso del Pianeta. La Fondazione Giuseppe Pera cura il confronto tra il filosofo morale Adriano Fabris e la giuslavorista Patrizia Tullini sul valore e la dignità del lavoro nell'epoca dell'IA. Di "intelligenza del cuore", intesa come capacità di esercitare libertà, responsabilità e discernimento parleranno padre Roberto Basolini e la vaticanista Vania De Luca, un evento organizzato in collaborazione con l'Arcidiocesi di Lucca – Tempo del Creato. Infine, i ragazzi delle scuole saranno i protagonisti dell'incontro, organizzato in collaborazione con UST Lucca-Massa Carrara e ISPRA. Presenteranno il loro lavoro su alcune importanti scienziate del passato e del presente coordinate da Silvia Granucci e Alice Scuderi.
LA SQUADRA DEL FESTIVAL
Pianeta Terra Festival è progettato e organizzato dagli Editori Laterza, con la direzione scientifica di Stefano Mancuso, e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. La Città di Lucca è partner istituzionale dell'evento. La Scuola IMT Alti Studi di Lucca è partner accademico. La manifestazione è realizzata grazie anche alla compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest / The Lands of Giacomo Puccini e Confindustria Toscana Nord.
Il Festival deve inoltre moltissimo al supporto di numerosi sostenitori: a Banco BPM che è partner dell'evento, a Sofidel, main sponsor, a Green Utility, Retiambiente e Toscotec, sponsor del progetto, ai supporter Alternative Capital Partners, Ecopol, EIIS - European Institute of Innovation for Sustainability, Fondazione Golinelli, Redfish Capital Partners, Unicoop Firenze e al green supporter Giorgio Tesi Group.
Hanno conferito il loro patrocinio la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, la Regione Toscana e la Provincia di Lucca, l'Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio, l'ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Il Festival si avvale della collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna, l'Università di Pisa, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara e la Fondazione Campus.
Hanno confermato la loro partecipazione al progetto: A11 Venture, l'Arcidiocesi di Lucca, l'Associazione Musicale Lucchese, l'Associazione Talea, la Biblioteca civica Agorà, l'Associazione Teatro di Verzura, la Fondazione Giuseppe Pera, Green Cross Italia, il Conservatorio di Musica "Luigi Boccherini", il Lucca Film Festival, Lucense, l'Orto Botanico di Lucca e il Photolux Festival.
Media partner dell'iniziativa sono Rai Radio 1 e Rai Radio 3.
Si ringrazia Gli Orti di Elisa.

