L'evento
Andrea Taddeucci e i suoi primi sessant'anni: una festa per celebrarli con le torte di Damiano Carrara e la band del Mama Mia
Quanti anni sono passati da quando Andrea Taddeucci si avvicinò al nostro tavolo in un ristorante del centro storico in via San Paolino magnificandoci le doti del nuovo…

47° Festival La Versiliana: torna Jonathan Canini con il suo nuovo spettacolo "Te lo giuro sul tuo ex"
Il giovane comico toscano protagonista domenica 26 luglio al Teatro La Versiliana con uno spettacolo che ha già riscosso grande successo al botteghino del Festival

Lucca protagonista su RaiUno con "Linea Verde Racconti": la città scelta per aprire il nuovo format dedicato ai luoghi della cultura
Lucca sarà la protagonista della prima puntata di "Linea Verde Racconti", il nuovo programma di RaiUno realizzato in collaborazione con Feltrinelli Librerie, StoryStation e Casta Diva Entertainment, in onda sabato 25…

Narcisismo patologico: capire per liberarsi: la criminologa Anna Vagli presenta Ti inventi le cose
Un incontro dedicato a un tema di grande attualità e rilevanza sociale: il narcisismo patologico, le sue dinamiche e gli strumenti per riconoscerlo e uscirne. È questo il…

Un nuovo disco a 45 giri, ritrovato dopo varie ricerche, con incise quattro canzoni del Festival di Maggiano degli anni Sessanta
Un nuovo disco a 45 giri, ritrovato dopo varie ricerche, con incise quattro canzoni del Festival di Maggiano degli anni Sessanta, e un nuovo gruppo musicale che ripercorre…

"Un mare di fumo", grande successo per la cena sulla spiaggia del Club Sigaro Toscano
E' stato, come ogni anno, un grande successo. La cena sulla spiaggia organizzata da Luca Piattelli e dal suo Club Sigaro Toscano ha confermato che la classe non…

Il Comune di Lucca premia due eccellenze storiche del territorio: Butori Serafino Srl e Badiola Srl
Una serata dedicata alla storia d'impresa e alla tradizione familiare quella che si è svolta nella suggestiva location della Badiola, dove l'assessore al turismo Remo Santini, in rappresentanza della…

Quei cipressi che a Bolgheri van da San Guido in duplice filar... Osteria Guado al Tasso, una favola reale
Undici lucchesi in viaggio per raggiungere ancora una volta, in piena estate, uno dei ristoranti più prestigiosi e ricchi di atmosfera di tutta la riviera degli Etruschi

Škoda Epiq, un nome un programma: presentato alla concessionaria Tuscania Auto il nuovo crossover Skoda
Un nome breve, immediato, capace di anticipare il carattere di un modello che apre un nuovo capitolo nella storia del marchio Škoda

Lucca Jazz Donna 2026: ecco il programma della 22^ edizione
Ancora un agosto in musica con Lucca Jazz Donna che torna ad animare l'estate lucchese con quattro serate di gran classe, in programma dal 6 al 27 agosto nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio

- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 484
L'associazione Montecatino APS è lieta di annunciare l'inaugurazione ufficiale della Torre di Montecatino, in programma per domenica 19 aprile alle ore 16, a conclusione di un importante percorso di conservazione, restauro e valorizzazione di uno dei luoghi più significativi del territorio lucchese. I lavori di restauro della torre sono stati realizzati a partire dal lavoro di ricerca sviluppato nella tesi di laurea dell'architetto Gianluca Fenili, presso il Dipartimento di Architettura di Firenze, dal titolo "L'insediamento di Montecatino - La conoscenza come conservazione e valorizzazione del sistema difensivo della Repubblica di Lucca", Il progetto, seguito dagli architetti Gianluca Fenili, Marco del Monte dello Studio Diffuso e dall'Ing. Diego Ghilardi, è stato eseguito a cura dell'impresa Costruire srl di Montecarlo.
L'intervento si inserisce nel programma PNRR M1C3 – Investimento 2.2 Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale, finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU, sotto il coordinamento del Ministero della Cultura e con la Regione Toscana come soggetto attuatore. Il Comune di Lucca, proprietario del sito, si è da subito interessato a far sì che l'intervento venisse realizzato, permettendo di concludere con successo le ultime fasi del bando. L'Associazione Montecatino APS – soggetto gestore del presidio in convenzione con il Comune – ha ottenuto così il finanziamento per il progetto (PRESIDIO DI MONTECATINO – D67B22000420006 – 6779 – PNRR-M1C3-2.2-2022-006779).
Situato alla sommità del paese di Cappella Alta in Valfreddana, a nord della città di Lucca, il colle di Montecatino si eleva a 483 m s.l.m., rappresenta da secoli un punto strategico e simbolico per la comunità locale. Già sede di un insediamento etrusco, nel Medioevo divenne un presidio fortificato con la chiesa di Santa Maria Assunta, il cui campanile costituiva parte integrante del sistema di segnalazione della Repubblica di Lucca.
La storia di Montecatino risale agli insediamenti etruschi, documentati dal VI secolo a.C. Le ricerche archeologiche, iniziate per caso quando il Comune di Lucca dovette aprire una strada fino alla vetta per sistemare un serbatoio dell'acquedotto, condotte dall'archeologo Giulio Ciampoltrini nel 1986, hanno dimostrato l'origine etrusca dei primi insediamenti. Lo scavo ha evidenziato una presenza abitativa significativa per circa tre secoli (dal VI al IV secolo a.C.), al punto tale da definire l'area come "acropoli di Montecatino".
Nel Medioevo Montecatino divenne un presidio fortificato con la chiesa di Santa Maria Assunta, il cui campanile costituiva parte integrante del sistema di segnalazione della Repubblica di Lucca. Il sito di Montecatino fa parte delle fortificazioni delle Sei Miglia, note come L'Occhio di Lucca. "Quando agli inizi del XVI secolo i mutamenti geopolitici della Toscana portarono la Repubblica di Lucca a rivedere radicalmente il proprio sistema difensivo, parallelamente alla costruzione delle opere statiche della cinta muraria rinascimentale, si rese indispensabile anche una revisione del sistema di telecomunicazione ottica, basato su torri reciprocamente visibili e strategicamente posizionate. La torre di Montecatino, insieme alla torre del Bargiglio, alla torre del Palazzo e ad altre torri delle Sei Miglia, permetteva di comunicare con le torri delle montagne, raccogliendo e ritrasmettendo allarmi o richieste di soccorso militare. Le segnalazioni avvenivano di giorno con il fumo e di notte con il fuoco, tramite appositi bracieri detti fanali o foconi".
Ogni anno, nel mese di settembre, si svolge la Rievocazione storica dell'antico sistema di segnalazione ottica, durante la quale dalla torre di Montecatino e dalle altre torri si accendono fumogeni per rivisitare tale evento.
Il sito è raggiungibile da molti percorsi sentieristici, tra cui il Sentiero 1 del CAI di Lucca, e fa parte della prima tappa de "Il Cammino di Elia", percorso di tre giorni che consente di raggiungere, da Lucca, la Pania della Croce anche a persone con disabilità motorie, grazie all'uso della "joelette", speciale carrozzina monoruota guidata da due conduttori, permettendo così a tutti di vivere una giornata immersi nella natura. E' del 6 febbraio la notizia dell'ottenimento da parte dell'Associazione Montecatino di un contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio per la manutenzione dei sentieri grazie al "BANDO 2025/2026 SENTIERI, CONTRIBUTI DEDICATI ALLA MANUTENZIONE DELLA RETE DEI PERCORSI ESCURSIONISTICI".
Dal lato documentale, Montecatino è un luogo di memoria storica: ogni anno, il 25 aprile, giorno della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, si ricordano i due caduti lucchesi Antonio Paolinelli e Aldo Chelini, trucidati dai tedeschi in ritirata il 6 settembre 1944. Montecatino è anche luogo di vedetta: grazie al suo panorama, tiene sotto controllo una vasta area del territorio comunale e ospita il servizio di prevenzione incendi boschivi, gestito dall'Associazione Valpac, collegato alla sala operativa regionale e al Centro operativo provinciale, garantendo un intervento tempestivo in caso di focolai.
Dopo un lungo periodo di abbandono, Montecatino è stato salvaguardato grazie all'impegno di cittadini e volontari, che nel 2009 hanno dato vita all'Associazione Montecatino APS. Da allora, in convenzione con il Comune di Lucca, l'Associazione ha intrapreso un'attività costante di recupero e valorizzazione dell'area sommitale del colle, intervenendo sulla torre, sui ruderi della chiesa e sull'intero contesto paesaggistico.
L'inaugurazione della torre restaurata rappresenta un traguardo significativo: un intervento volto non solo alla tutela del bene storico-artistico, ma anche al miglioramento della sua fruibilità pubblica. Montecatino si configura oggi come uno spazio aperto alla comunità e ai visitatori: un luogo di memoria e identità, ma anche di incontro, cultura e contemplazione. Dalla sua sommità, lo sguardo abbraccia un panorama unico che spazia dalle Alpi Apuane all'Appennino, fino alla costa e, nelle giornate più limpide, all'arcipelago toscano e alla Corsica.
A partire dall'inaugurazione, la torre e l'area circostante saranno accessibili al pubblico attraverso visite guidate, attività didattiche e iniziative culturali rivolte a cittadini, scuole e turisti, restituendo Montecatino alla collettività e valorizzandone ruolo storico e paesaggistico.
L'evento del 19 aprile sarà un momento di condivisione e partecipazione, aperto a tutta la cittadinanza, per celebrare il recupero di un patrimonio comune e rinnovare il legame tra il territorio e la sua storia.
Si arriva a Montecatino percorrendo la Valfreddana fino al paese Cappella nello specifico fino al Bar Bao poi si prosegue per Via della Cappella Alta fino a località Montecatino.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 206
Nel corso della loro vita sia Billie Holiday che Mia Martini sono state segnate da grandi successi, ma anche da ingiustizie, offese e maldicenze.
Questo è solo uno dei tanti aspetti che accomunano Lady Day e Mimì trattati nel libro di Andrea Cosimini e Ciro Castaldo che sarà presentato venerdì 24 aprile, alle 17, nell'Antica Armeria di Palazzo Ducale, a Lucca, organizzato dal Circolo della Stampa di Lucca con la Provincia di Lucca e a ingresso libero.
"Billie Holiday e Mia Martini. Così lontane, così vicine. Un incontro inedito sotto la luna del Blues" è il titolo del volume (edito da Melagrana) che rappresenta un viaggio tra ricordi intimi e curiosità ripercorsi attraverso la vita delle due grandi interpreti mediante la voce di chi le ha conosciute da vicino.
Entrambe artiste indimenticabili, capaci di fare propri i brani altrui, solcavano i palcoscenici mantenendo un contatto speciale con il pubblico, sprigionando la loro forza comunicativa e facendo emergere, in ogni occasione, la loro unicità.
"Quando ci è balenata in mente l'idea di scrivere un libro a quattro mani su Mia Martini e Billie Holiday, le nostre ricerche si sono subito concentrate sul rapporto dell'una con l'Italia e dell'altra con il blues, il jazz e lo swing" spiega Andrea Cosimini.
Nel volume si fa riferimento ad un aneddoto che avrebbe unito ancora di più la nota cantante calabrese alla famosa vocalist del jazz mondiale. "Abbiamo scoperto – aggiunge Cosimini - che Mia Martini avrebbe acconsentito alla realizzazione di un disco di cover, in edizione limitata, di brani cantati da Billie Holiday. La sua scomparsa prematura ci ha purtroppo privato di questa gemma preziosa".
Il libro raccoglie le interviste a personaggi molto vicini alle due artiste: da Gianna Albini Bigazzi a Monica Shaka, da Rossana Casale a Enrico Intra. All'interno, inoltre, una bellissima galleria fotografica a colori che impreziosisce la pubblicazione con una selezione di scatti dell'Archivio Greguoli-Venini di Milano.
Nel corso della presentazione interverranno l'autore Andrea Cosimini e la scrittrice e musicista Ilaria Biagini. L'incontro è moderato da Silvia Bolognini.
Andrea Cosimini
Andrea Cosimini, 36 anni, è giornalista pubblicista. Nato e cresciuto in provincia di Lucca, è direttore responsabile de La Gazzetta del Serchio. Nel 2023 ha pubblicato, per la casa editrice Melagrana, il suo libro d'esordio intitolato "Paolo Conte e Woody Allen. Solo per una sera" presentato con successo alla 50ª edizione di "Umbria Jazz Festival" a Perugia, oltre che a Lucca, Firenze, Napoli e La Spezia. Nel 2025 ha pubblicato il libro "Billie Holiday e Mia Martini. Così lontane e così vicine. Un incontro inedito sotto la luna del blues" scritto insieme con il giornalista Ciro Castaldo. Dalla pubblicazione è stato tratto anche un recital presentato a Camporgiano nel corso dell'evento per i 110 anni dalla nascita di Billie Holiday nell'estate del 2025. Entrambi i libri sono stati inseriti nella nota collana "I grandi della musica".
Ilaria Biagini
Ilaria Biagini è una polistrumentista e compositrice di origini lucchesi. Ha iniziato a suonare a nove anni, si è diplomata al Conservatorio di Firenze e ha due lauree, una in canto Jazz e una in composizione Jazz. Ha fatto parte di diversi progetti musicali, registrando album ed esibendosi dal vivo in teatri e festival tra i quali Lucca Jazz Donna, Festival Internazionale del Jazz della Spezia, Donne in Jazz a Frascati e Cuneo Jazz. Nel 2011 ha pubblicato il libro "Quando la musica è donna" (Marco del Bucchia editore). In qualità di polistrumentista e voce solista si è esibita dal 1997 al seguito di Roberto Vecchioni, partecipando a numerose registrazioni e trasmissioni sia in Italia che in Europa. Ha all'attivo l'album "Freedom" ed è da poco uscita con un nuovo disco "L'arte di baciare" in cui reinterpreta e omaggia lo stesso Vecchioni.


