“Se da oltre tre mesi le ditte appaltatrici hanno comunicato che il progetto è tecnicamente non attuabile, perché il sindaco Del Chiaro lo ha taciuto alla cittadinanza e all’intero consiglio comunale? Ed Ercolini, dall’alto del suo pensatoio costato svariati milioni di euro ai cittadini, ne era stato informato e colpevolmente taceva?”. Queste le prime domande poste da Liano Picchi del Coordinamento dei comitati ambientali della piana in merito all’impianto di Salanetti dopo le pesanti dichiarazioni del sindaco di Porcari.
“Se le prescrizioni che ARPAT, ASL e regione hanno richiesto per mitigare il rischio sanitario e ambientale non sono attuabili, vuol dire che l’impianto così come previsto non era in grado di fornirle. I tumori e altre gravi patologie legate all’inquinamento sono in aumento, e Del Chiaro per tutta risposta richiama ulteriore traffico da tutta la regione- denuncia ancora Picchi- Tutti questi dubbi li avevo espressi oltre due anni fa in conferenza dei servizi, e si tentò di farli passare come allarmistici; evidentemente non lo erano”.



