È stato consegnato ieri, domenica 1 febbraio, il certificato che ufficializza l'ingresso della Riserva naturale del Lago di Sibolla di Altopascio nella rete globale delle Zone umide di importanza internazionale della Convenzione di Ramsar, programma intergovernativo sotto l'egida dell'Unesco dedicato alla tutela degli ecosistemi umidi. Un riconoscimento che arriva in occasione della Giornata mondiale delle zone umide, come coronamento di un'importante giornata di valorizzazione, visita e approfondimento organizzata dal Comune di Altopascio insieme all'organizzazione Lipu-BirdLife Italia e all'associazione Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità.
Presenti Sara D'Ambrosio, sindaco di Altopascio, Alessandro Polinori, presidente Lipu – BirdLife Italia, insieme a Flore Lafaye De Micheaux, coordinatrice per l'Europa e segretaria della Convenzione di Ramsar sulle Zone Umide di importanza internazionale e Jon Marco Church, punto focale nazionale per la Convenzione di Ramsar – Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Oltre al vicesindaco con delega all'ambiente, Daniel Toci, il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, i consiglieri regionali Mario Puppa, Simona Querci e Irene Galletti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili e il presidente dell'associazione Amicidi del Padule di Fucecchio per la biodiversità, Alessio Bartolini.
Con ben 11 specie che compongono la grande garzaia, pari a 1.200 coppie riproduttive — tra cui Spatola, Mignattaio e Marangone minore — e 165 specie censite, Sibolla si conferma un tassello vitale per la natura europea, oggi maggiormente tutelato anche con l'ingresso nella rete globale delle aree umide. L'impegno dell'amministrazione comunale, degli enti e delle associazioni che gestiscono il Centro visite sarà ora quello di rafforzare ulteriormente le azioni di tutela e promozione di questo scrigno di biodiversità



