Per la terza volta, la maggioranza di Capannori ha alzato un muro contro la proposta di Forza Italia per l'istituzione della figura del vigile di quartiere (o di frazione). Nonostante l'apertura al dialogo mostrata da Forza Italia, che ha persino modificato la nomenclatura della mozione per venire incontro alle sottili distinzioni terminologiche sollevate in precedenza dalla sinistra, il risultato non è cambiato: mozione bocciata.
"Abbiamo insistito sull'importanza di questa figura sia nella scorsa consiliatura che in quella attuale," dichiarano Pietro Ori, Vicesegretario comunale di Forza Italia, e Matteo Scannerini, Consigliere comunale azzurro. "Avevano contestato il termine 'quartiere', sostenendo che a Capannori esistono le frazioni. Abbiamo cambiato il nome in 'Vigile di Frazione', ma la sostanza non muta: la maggioranza sembra rigettare questo modello di Polizia di prossimità che tanto successo ha dove applicato."
Secondo gli esponenti di Forza Italia, le motivazioni addotte dalla maggioranza per il "no" non reggono alla prova dei fatti. In particolare, investire sulle telecamere non può essere considerato l'unica soluzione per la sicurezza. "Le telecamere svolgono un ruolo utile, ma agiscono quasi esclusivamente ex post," spiegano Ori e Scannerini. "Servono a identificare chi ha già commesso un reato, ammesso che le condizioni di luce o un volto coperto lo permettano. Noi invece puntiamo sulla prevenzione. Il contatto umano, l'osservazione diretta e la raccolta di informazioni tipiche di un servizio di polizia con presenza fisica sul territorio sono insostituibili. Il vigile di frazione aumenta la sicurezza percepita e scoraggia la commissione di tutti quei comportamenti contrari al vivere comune-
Forza Italia risponde con fermezza anche alle critiche sollevate in merito alle dotazioni di armi da fuoco, che secondo la maggioranza non avremmo adeguatamente considerato in quanto elementi che possono risultare "destabilizzanti". "Abbiamo sentito obiezioni che riteniamo del tutto fuori luogo per la professionalità dei nostri agenti," continuano i due esponenti. "I nostri vigili non sono sprovveduti: sono formati, aggiornati e valutati periodicamente come ogni altra forza dell'ordine. Considerare l'arma un elemento di instabilità anziché uno strumento di difesa e dissuasione, necessario in situazioni di estremo rischio, è una visione meramente ideologica che rischia di sminuire il lavoro di chi, ogni giorno, opera per la nostra tranquillità."
In conclusione, la battaglia di Forza Italia per la sicurezza di Capannori non si ferma qui. "Non vediamo alcun ostacolo tecnico reale all'approvazione di questa proposta. Continueremo a batterci affinché il corpo della Polizia Municipale smetta di essere sotto organico. Gli investimenti sulla sicurezza non devono mai essere visti come un peso per le casse comunali, ma come una priorità assoluta per garantire ai cittadini il diritto di vivere in un ambiente protetto e controllato .