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Pasqua a Villa Reale: uova giganti decorate ad arte, caccia al tesoro e picnic nel parco
Uova giganti decorate dai talenti dell’Accademia di Belle Arti e da rinomati artisti toscani, una storica caccia al tesoro che compie 10 anni e la possibilità di fare un picnic nel parco più bello d’Europa

La grande canzone d'autore approda ad Artè: un viaggio tra musica e solidarietà con Giulio D'Agnello e Isabella Borella
Appuntamento sabato 21 marzo alle ore 21. Il ricavato della serata, ad offerta libera, sarà devoluto alla Croce Verde di Lucca

Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione sul fenomeno definito Hikikomori ovvero l'isolamento sociale volontario
Nella seduta di consiglio comunale, è stata approvata all'unanimità una mozione per la sensibilizzazione sul fenomeno definito Hikikomori, ovvero l'isolamento sociale volontario che riguarda soprattutto i giovani. La…

Fenomeno denominato "Hikikomori", la soddisfazione di Elisabetta Triggiani
"Sono molto soddisfatta che nella seduta di ieri – 17 marzo – il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità, con l'inserimento di alcuni emendamenti, assolutamente condivisibili, presentati dalla Collega…

Concertone del 1 Maggio a Capannori: I 'The Kolors' sul palco di piazza Aldo Moro
Torna a Capannori l’ormai tradizionale Concertone del 1° Maggio, promosso dal Comune di Capannori. Per l’edizione 2026 a salire sul palco di Piazza Aldo Moro saranno quattro importanti nomi della scena musicale italiana: Mydrama e Yosef, Marina Rei e The Kolors

Referendum, Caruso (Noi Moderati): “Assurdo sostenere che la riforma costituzionale pone il PM sotto il controllo dell’esecutivo”
“I sostenitori del no al referendum affermano che la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri possa portare il PM sotto il controllo del potere esecutivo come…

Educare al dono con la Cartoon School: il progetto degli studenti di Altopascio a Didacta Italia
Altopascio porta a Didacta Italia l'educazione alla solidarietà attraverso i cartoni animati, valorizzando un progetto che unisce scuola, istituzioni e associazionismo. Venerdì scorso, infatti, il Comune, l'Istituto Comprensivo…

Torna il contest 'Talenti in scena - Premio Lele Panigada'. Aperto il bando per partecipare
Possono partecipare giovani toscani dai 17 ai 35 anni. Gli artisti selezionati si esibiranno il 30 aprile sul palco del concerto del Primo Maggio

Hashish in un'abitazione a Capannori, arrestato giovane italiano
Nella frazione Marlia di Capannori i carabinieri della stazione di Ponte a Moriano hanno arrestato un ventenne italiano pregiudicato, trovato in possesso di circa 220 grammi di hashish.

La giunta Del Chiaro presenta i due nuovi progetti dello Skate Park e del 'Bosco urbano'
I due importanti progetti promossi dall’amministrazione Del Chiaro relativi allo Skate Park e al ‘Bosco urbano’ saranno presentati alla cittadinanza mercoledì 18 marzo, alle ore 21, al Cinema…

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“Hanno taciuto per mesi il progetto dell’impianto, l’hanno mandato in approvazione senza informare la popolazione, non si sono presentati agli incontri pubblici perché temevano di essere contestati e ora, che ormai l’argomento è di dominio pubblico e hanno necessità di rasserenare i cittadini, si prendono la scena organizzando un bel teatrino in diretta tv."
Questa la posizione di Barbara Pisani, capogruppo del gruppo consiliare “La Porcari che Vogliamo”.
“Sono proprio loro: l’ex assessore all’Ambiente e attuale sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, che l’impianto l’ha sempre voluto e sostenuto, e il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari che si è dichiarato contrario solo da quando i suoi cittadini sono insorti e comunque solo a parole."
“Ma non è tutto, perché a completare il cast avremo anche il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Reti Ambiente, ossia chi l’impianto lo vuol realizzare.
Direi un quadretto ben allestito che ci darà un’illustrazione impeccabile del progetto: ce lo descriveranno come la migliore soluzione per il riciclo, per l’ambiente e anche come l’unico modo per riqualificare Salanetti.”
Prosegue Barbara Pisani - “Ormai sappiamo tutti come Del Chiaro si sia sottratto allo scomodissimo confronto prima del voto e come invece in una settimana abbia dato il meglio di sé, inondandoci di incontri e assemblee pubbliche, al solo scopo di depotenziare il Consiglio Comunale dell’11 ottobre. Prima occasione nella quale si riusciva a portare l’argomento nella sede istituzionale a Capannori, all’ordine del giorno, e invece il Consiglio è stato definitivamente svuotato di significato, ad arte, quando si è negato ai consiglieri comunali di Porcari di parlare.”
“Il sindaco Fornaciari - aggiunge la consigliera Pisani - non si è presentato in Assemblea ATO lo scorso luglio, quando si deliberava di aggiungere oltre 4 milioni di euro ai 15 già necessari per la realizzazione dell’impianto. Occasione unica per non votare a favore. E invece che fa? Non ci va così non ci mette la faccia e lascia che il finanziamento sia approvato. Lo stesso Fornaciari, prima autorità sanitaria di Porcari e responsabile della salute e della sicurezza dei propri cittadini, non si è presentato neppure all’Assemblea Pubblica dell’8 ottobre scorso, come non c’è traccia della sua presenza nel Consiglio Comunale a Capannori l’11 ottobre. Ma guarda caso, ora si presta a questa farsa.”
Conclude la capogruppo – “Probabilmente sarà una bella messinscena, ovviamente dedicata in esclusiva ai loro elettori o a parte di essi. Tutto il resto dei cittadini non sarà rappresentato, e non lo saranno di certo i Capannoresi e i Porcaresi che l’impianto non lo vogliono, a fianco dei quali noi siamo sempre stati e resteremo sempre, e non solo quando torna comodo. Buona visione.”
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Tempi Moderni, format nato da un'idea di Roberto Castello in collaborazione con il Comune di Capannori nel critico anno 2020, è diventato oggi un modello da esportare. Il progetto Tempi Moderni Mozambico è stato infatti uno dei pochissimi selezionati con il bando Boarding Pass Plus 2024 del Ministero della cultura. Un progetto di cooperazione culturale che, dopo le prove degli spettacoli a Maputo e la loro presentazione in luglio a Capannori per Tempi Moderni, entra in questi giorni nella sua terza e ultima fase. Karingana wa Karingana va ora infatti a Genova nel quadro del festival Resistere e Creare per incontrare il pubblico del quartiere storico - e ora marcatamente multietnico - di Pré.
Un modo per far conoscere il format di Tempi Moderni anche al pubblico genovese: spettacoli realizzati nella logica del più rigoroso risparmio, e destinati ad essere presentati gratuitamente in spazi privati come aie, corti e cortili chiedendo agli spettatori come contropartita, se lo vogliono, di ricambiare l'impegno di artisti e organizzatori portando beni di prima necessità, che vengono raccolti sul posto da volontari (a Capannori della Caritas) per essere poi immessi nel circuito della solidarietà sociale.
Un circuito economico che moltiplica il contributo pubblico trasformandolo contemporaneamente in un valore culturale e in una festa di vicinato cui partecipano vicini di casa, parenti, amici, turisti, passanti occasionali e che rende Tempi Moderni un laboratorio di sperimentazione unico alla ricerca di un teatro popolare d'arte contemporaneo inclusivo.
Alle 16,30 di sabato 19 ottobre, in piazza Inferiore del Roso e alle 22 nel Foyer Tonino Conte del teatro Sant'Agostino, andrà dunque in scena Karingana Wa Karingana, creato a Maputo, la capitale del Mozambico, da Roberto Castello assieme ai due interpreti: Ernesto Aleixo e Alberto Nhabangue, sulle musiche originali di Stefano Giannotti e con la traduzione simultanea di Mariano Nieddu.
"Karingana wa karingana, - racconta Castello -, in Shangana, la lingua più parlata a Maputo, ha più o meno il valore del nostro C'era una volta. Chi intende raccontare una storia, per catturare l'attenzione degli astanti si rivolge loro dicendo Karingana wa karingana (che letteralmente significa Storia, storia!) e il pubblico risponde Karingana!. Solo a quel punto il racconto può cominciare. Motivo di grande onore è il fatto che a suggerire il titolo sia stata Manuela Soeiro, attrice e regista ultra 80enne - vero e proprio monumento vivente del teatro mozambicano - dopo aver assistito alla primissima rappresentazione di questo lavoro che narra l'inverosimile storia di una grotta vicino a Bergamo in cui sono state scoperte scritte in Shangana risalenti a 65mila anni fa. Ne viene fuori uno spettacolo surreale, molto giocoso, che consente di mescolare elementi delle danze tradizionali mozambicane, narrazione e danza contemporanea".
"In Africa, a differenza di quanto avviene in Europa - conclude Castello - i teatri sono pochi e quasi esclusivamente nelle capitali. Per gli autori di spettacolo contemporaneo le occasioni di mostrare i loro lavori sono dunque molto poche. Condividere con loro il modello produttivo di Tempi Moderni è dunque un modo per confrontarsi sul come si possa portare spettacolo contemporaneo anche al pubblico che vive nelle aree rurali".


