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A Capannori nascono 'Le case del cibo': saranno 4, una per ogni petalo del progetto 'Capannori, città quadrifoglio'
L’obiettivo è promuovere una cultura del cibo sano e sostenibile con iniziative educative, culturali e partecipative e sostenere le produzioni del territorio. Pubblicato un avviso pubblico

Sofidel con Plastic Free per un'iniziativa di raccolta dei rifiuti a Porcari
Sofidel, in collaborazione con il Comune di Porcari e Plastic Free ODV Onlus, ha promosso una mattinata di volontariato aziendale al fianco della comunità locale, con la presenza di 80 dipendenti e dei vertici dell'azienda

Nuovo consiglio comunale dei ragazzi: ad Altopascio spazio a idee, partecipazione e futuro
Giovani idee, entusiasmo e voglia di partecipare: si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi di Altopascio, uno spazio concreto di ascolto e confronto che permette agli studenti del territorio di contribuire attivamente alla vita della comunità

Commozione e partecipazione per la messa a dimora dell'olivo di Rosario' in ricordo del giovane che perse la vita in un incidente stradale
Grande commozione e tanta partecipazione sabato scorso nel parco di piazza Michela Fanini a Segromigno in Piano per la messa a dimora dell’olivo in ricordo di Rosario Evalto…

Pronto il calendario unico degli eventi 2026 realizzato dal comune
Raccoglie in ordine cronologico tutte le iniziative che si svolgeranno sul territorio comunale nell’anno in corso

Travolto e ucciso nella via dei Centoni ad Altopascio, individuato l'investitore
A conclusione di una lunga ed articolata attività d’indagine, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Lucca hanno individuato il conducente dell’autovettura, la sera del 15 novembre…

Inaugurata la mostra 'Contronatura'
È stata inaugurata mercoledì pomeriggio nell’atrio della sede comunale la mostra ‘Contronatura’ che espone una serie di rifiuti raccolti dai volontari di Legambiente Capannori e Piana Lucchese ed altre associazioni

‘Famiglie in relazione”: tante le iniziative al centro piccola Artemisia nel mese di marzo
Tante le proposte rivolte a bambini, ragazzi e famiglie contenute nel programma del mese di marzo della Rassegna ‘Famiglie in relazione’ promossa dal Comune che si svolge al…

La famiglia Kola ringrazia Porcari: incontro in municipio dopo i funerali in Albania
I proventi della raccolta fondi di Porcari Attiva saranno donati al neonatale di Pisa

Asfalto dissestato e segnaletica carente a Capannori, Triggiani e Martinelli (FdI): “Puntiamo di più sulla sicurezza dei cittadini”
“La disastrosa situazione in cui versa l'asfalto delle strade del nostro territorio è sotto gli occhi di tutti: la questione non è più solo di decoro, ma di sicurezza”. Così…

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A tornare sull’ argomento dei due cipressi bruciati lunedì scorso a Porcari, è il Consigliere Comunale della Nina Massimo del Gruppo d’opposizione La Porcari che Vogliamo.
“Leggo di un sindaco giustamente indignato ed irritato per il brutto episodio che ha visto due cipressi del viale alberato che congiunge Via Puccini con il palazzo del Municipio, andare completamente distrutti dalla fiamme. Non è dato conoscere le cause che hanno scatenato il rogo, in quanto le verifiche sono ancora in corso. Due le ipotesi al vaglio degli inquirenti ma, che si tratti di una disattenzione o peggio ancora di un atto vandalico, ricordo al sindaco che quei cipressi che oggi difende con tanta veemenza, sono gli stessi oggetto di una mia segnalazione di una ventina di giorni fa, rimasta purtroppo inascoltata. Nella mia comunicazione all’ Ente del 24 giugno scorso indicavo la preoccupante situazione di salute riguardante alcuni esemplari di quella alberatura. Nella segnalazione” continua il consigliere della Nina “indicavo come causa della malattia delle piante, la probabile aggressione di un fungo, la “fitoftora” che se non fermato in tempo avrebbe potuto estendere rapidamente i suoi effetti nefasti a tutti gli altri cipressi presenti nell’ area. Sempre nella medesima segnalazione, che è agli atti del Comune al protocollo 10507 del 25 giugno 2021, suggerivo come urgentissimo, l’intervento di un agronomo per stabilire con chiarezza la gravità della situazione. Le piante da me controllate, già ad un esame superficiale, presentavano preoccupanti parti secche, appassite e decolorate e come si sa, sono proprio le parti secche a prendere fuoco con maggiore facilità in caso di incendio. La mia segnalazione, all’ attenzione del Sindaco Fornaciari, del Responsabile Ufficio Ambiente e del Consigliere Comunale Giannini Simone ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta, a conferma del fatto di quanto lo stato di salute dei cipressi di Via Marraccini, stesse a cuore di questa Amministrazione. Il nostro primo cittadino afferma oggi che, i cipressi di Via Marraccini, sono patrimonio collettivo e che tutti dobbiamo averne cura. Faccio notare a Fornaciari che avere cura di una cosa significa anche e soprattutto curarla quando questa è malata. E questo anche quando, a farti notare la cosa, è un rappresentante dell’ Opposizione. Al di la della indiscutibile vena poetica dimostrata dal Sindaco anche in questa occasione, ritengo che alle belle parole dovrebbero seguire sempre azioni e comportamenti concreti. “.
Il Consigliere Massimo Della Nina conclude “ricordo infine al Sindaco Fornaciari che questi alberi furono piantati dall’ Amministrazione Comunale in ossequio alla legge 113 del 29 gennaio 1992 ed il loro numero è in ricordo dei nati nel triennio 2004 – 2005 – 2006 e non di quelli nati negli anni 2003 e 2004, come da lui affermato agli organi di stampa. Questo è scritto nel cartellone posto ad inizio viale ed è riportato anche nella mia segnalazione del 24 giugno scorso. Se l’ avesse almeno letta, avrebbe potuto evitare di sbagliare”.
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Queste località, che il Touring Club italiano seleziona e certifica dopo un'attenta e approfondita analisi basata su oltre 250 parametri, sono luoghi che rispondono ai crescenti bisogni di tranquillità, vita all’aria aperta, cibo genuino, vacanza all’insegna del benessere e dell’autenticità; sono località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il turismo nelle Bandiere Arancioni è un turismo slow, autentico, accogliente e soprattutto rispettoso dell’ambiente e delle comunità ospitanti.
Su oltre 3.200 candidature analizzate in questi 23 anni, solo l’8% ha ottenuto il riconoscimento. Inoltre - attraverso piani di miglioramento ad hoc - Touring Club Italiano accompagna i territori verso l’innalzamento della qualità dell’offerta: 46 Comuni (circa il 18% dei certificati) hanno ricevuto la Bandiera Arancione in seconda istanza, dopo aver attuato i suggerimenti ricevuti da TCI.
La Bandiera Arancione porta benefici reali e tangibili (+ 45% arrivi e + 83% di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un vero e proprio “circolo virtuoso”: i dati raccolti restituiscono un quadro estremamente positivo, in molti casi in controtendenza rispetto al resto del Paese.
Una giornata di festa quindi per Montecarlo, dove questo importantissimo marchio di qualità è stato riconfermato per la decima volta!!


