Piana
Karate Ninja Altopascio vola alto ai campionati internazionali e mondiali
Prestazioni di altissimo livello per gli atleti del Karate Ninja Altopascio, protagonisti ai campionati internazionali e mondiali organizzati dalla WTKA, che si sono svolti a Carrara dal 22…

Approvato un progetto per riqualificare gli spazi de 'Le colonne' di Matraia
L’amministrazione Del Chiaro intende riqualificare alcuni spazi presenti all’interno dell’immobile conosciuto come ‘Le Colonne’ di Matraia sede del circolo ricreativo locale

Successo per il convegno di apertura di 'Olio Nòvo 2026'
‘Olio Nòvo’ proseguirà fino a gennaio con visite ai frantoi, degustazioni, esperienze gastronomiche, passeggiate tra gli oliveti, incontri culturali e formazione. Prossimo appuntamento il 7 e 8 novembre con ‘Frantoi Aperti’

Qualità dell'aria: dai 1° novembre entrano in vigore le misure per il contenimento delle polveri sottili nei comuni della Piana di Lucca
Le disposizioni saranno valide fino al 31 marzo 2027. Limitazioni all'accensione di fuochi all'aperto, all'utilizzo di stufe e caminetti e alla temperatura degli ambienti

Impianto di Salanetti, Rontani (Capannori Cambia): “Necessario individuare il responsabile finanziario. L’impianto sarà la Caporetto di Del Chiaro”
“Il consiglio del 23 ottobre scorso, e soprattutto il fatto che l'amministrazione Del Chiaro vada avanti senza perplessità sul progetto pannoloni, è veramente cosa amara. Se amministrare significa…

Una rassegna cinematografica dedicata al tema del contrasto alle discriminazioni per l'orientamento sessuale e identità di genere
Nel mese di novembre Artè ospiterà una rassegna cinematografica promossa nell'ambito del Progetto Rete Re.a.dy- Regione Tooscana in collaborazione con LuccAut, associazione di promozione sociale per i diritti LGBTQIA+ e…

Il Comune avvia la vendita dei terreni espropriati a Riatri per la piscina mai realizzata
Al via l'iter per l'alienazione dei terreni di località Riatri, acquisiti dall'allora amministrazione comunale nei primi anni 2000 per la costruzione della piscina che non ha mai…

La morte di gatti nel Compitese continua
La morte di gatti nel Compitese continua: a Massa Macinaia sono recentemente scomparsi alcuni felini in un quadro di riscontrati e documentati attacchi di lupi

A Capannori la seconda edizione del convegno ‘Le ragioni di un Piano Piaggia’
Nel programma anche una conferenza ad ingresso libero ad Artè per parlare di cooperazione culturale fra Europa e Africa Subsahariana. Due giorni per confrontarsi in un’ottica non coloniale con la cultura dell’Africa subsahariana

Domenico Caruso (Noi Moderati): "Il bilancio consolidato del comune di Capannori permette una valutazione politica sulla governance dell'ente e delle sue partecipate"
Il bilancio consolidato approvato dal consiglio comunale di Capannori nella seduta del 27 ottobre non è un semplice documento tecnico ma un atto politico di estrema importanza in…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 641
Lunedì 21 aprile Villa Reale di Marlia apre i suoi cancelli alla Caccia al tesoro botanico di Pasquetta. Un’ottima occasione per visitare il complesso monumentale e avvicinare i bambini al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa – foglia per foglia – gli alberi e le piante presenti nel parco. Un’avventura fantastica tra enigmi e indovinelli che spaziano tra curiosità dell'arte e delle piante fino a raggiungere l’ambito tesoro.
Fra decine di camelie in boccio e in mezzo allo splendore floreale della primavera sarà possibile vivere un viaggio alla scoperta di uno dei parchi barocchi e neoclassici più vasti d'Italia, la spettacolare ambientazione offerta dalla residenza che fu di Elisa Bonaparte e Maria Luisa di Borbone, ammirando i giochi d'acqua e le bellezze architettoniche.
La caccia è rivolta ai bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni, i bambini andranno alla ricerca del tesoro botanico insieme a familiari e amici seguendo la mappa che viene consegnata alla biglietteria. Trovati tutti gli indizi e risolti gli indovinelli, i piccoli esploratori arriveranno a scoprire dov’è nascosto il baule con il tesoro. Ogni bimbo porterà a casa un piccolo premio.
Le famiglie potranno organizzare pic-nic nelle aree laterali del parco, ovviamente rispettando le piante e l’ambiente. I visitatori potranno inoltre usufruire del Café Villa Reale, collocato in posizione panoramica sul laghetto, oppure scegliere il Mixi Gastropub alla Palazzina dell’Orologio con hamburger, cheeseburger, pulled pork, hot dog e patatine fritte.
La Caccia al Tesoro botanico è organizzata in collaborazione con Grandi Giardini Italiani, il network dei parchi e delle più fastose residenze della Penisola.
Per partecipare all'evento è necessaria l'acquisto del biglietto online per il 21 aprile su https://villarealedimarlia.it/eventi/caccia-al-tesoro-botanico-di-pasquetta-2025/
Per i giorni festivi e i ponti il complesso di Villa Reale sarà regolarmente aperto con orario continuato 10-18.
Per informazioni:
0583 30108
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 1087
Abbiamo letto con attenzione quanto l’avvocato del sig. Marcello Somma ha scritto ai quotidiani on line chiedendo rettifica in quanto, a suo dire, l’articolo da me inviato e da voi pubblicato avrebbe riportato “ informazioni non corrette.. allusioni e affermazioni tendenziose che compromettono gravemente l’immagine della società I-Foria srl e del suo ceo”.
In virtù di quanto dichiarato, ma non certo provato, chiede e ottiene spazio per smentire, ma in realtà lo fa solo in due casi e per giunta sbagliati, poiché quanto abbiamo scritto é stato unicamente ricavato da informazioni fornite alla stampa dalla stessa I-Foria e dal sito dell’azienda facilmente riscontrabili su Internet.
Non si comprende infatti, a che titolo l’avvocato dichiari “è inesatto dire che I-Foria ha vinto la gara “, poiché nessuno l’ha mai asserito, basta leggere l’articolo inviatovi e da voi gentilmente pubblicato ove si dice che “I-Fater è la proprietaria della tecnologia” di cui si avvarrà Retiambiente per la costruzione del suo impianto.
Quindi nessuno ha mai detto che l’impianto l’avrebbe costruito I-Foria, bensì che la tecnologia era di I-Foria, e questo, visto lo smantellamento della FATER, unica azienda che utilizzava tale tecnologia, ci induce ragionevolmente ad aumentare i dubbi sull’efficacia del metodo.
Il secondo e ultimo caso in cui l’avvocato sembra voler smentire, cita a torto una nostra frase come esempio di insinuazione a carico della I-Foria quando parliamo di “ sospetto tempismo “ con cui la notizia dell’aggiudicazione della gara é stata data.
Anche qua bastava solo leggere per capire che la frase non era assolutamente riferita all’azienda da lui rappresentata. Abbiamo infatti scritto “ ..il 28 marzo, quando Retiambiente e Legambiente con sospetto tempismo...si attendevano in giornata l’approvazione dell’impianto dalla conferenza dei servizi.”
Non potendo credere all’errore d’interpretazione, tanto é chiaro il concetto, ne ricaviamo che il vittimismo praticato é funzionale solo a far sentire in colpa chi ha scritto, ma soprattutto il quotidiano che ha pubblicato.
A meno che la sua difesa non si estenda anche a Legambiente, che sul sito di I-Foria viene presentata come partner nel progetto, come società che nel 2017 validò la tecnologia e, sempre dal sito, sembra occuparsi di favorirne anche “ l’accettazione sociale “.
Chi mi conosce sa che ho più di 70 anni e da 40 mi occupo di temi ambientali, ho scritto centinaia di articoli e non ho mai ricevuto denunce perché ho sempre riportato cose e fatti suffragati da prove concrete. Sono sensibile al tema del riciclo perché in qualità di Presidente dell’azienda d’igiene urbana di Lucca, abbiamo iniziato per primi nella Regione, vincendo con Sistema Ambiente negli 8 anni di presidenza, ben 7 premi come primi classificati tra le “ CITTA’ RICICLONE” di tutto il centro Italia.
Quest’ esperienza però mi ha anche insegnato a coniugare il rispetto per l’ambiente con le tasche dei cittadini, evitando retorica e demagogia che spesso prevalgono in certi ambienti apparentemente green.
I dubbi che nutro per questa tipologia d’impianto, sono di doppia natura, una riguarda le problematiche ambientali e sanitarie che la stessa ARPAT ed USL riportano nelle loro osservazioni.
L’altra, di natura economica, dovuta agli enormi costi di gestione da sopportare, per giungere a recuperare meno dell’1% della massa di rifiuti conferita in discarica. Mi conforta il fatto che gli stessi dubbi sono riportati anche in un parere del direttore e fondatore del prestigioso ZERO WASTE EUROPE, che posso esibire.
Per il resto ci siamo limitati a trascrivere dati ricavati dalla lettura della visura camerale, ovvero che l’azienda é di recente costituzione ( dicembre 2023 ), il capitale sociale non proprio rilevante ( 12.207 euro ), i dipendenti, solo ( 2 ) ed il ceo ( Marcello Somma ) come elemento di continuità che seguiva il progetto PAP nell’ azienda Fater di Treviso, poi smantellata.
Porsi poi il dubbio, come portatore di interessi diffusi, di chi dovrebbe risarcire i cittadini dei milioni spesi inutilmente in caso di non funzionamento, o di sospensione dell’attività per insostenibilità economica, credo che dovrebbe essere il compito di ogni buon amministratore e di ogni cittadino cosciente.
Considerato poi, che nella sola nostra provincia, ben tre impianti, costati svariate decine di milioni di euro sono stati smantellati per cattivo funzionamento, senza un responsabile, ci impone ancora più, a valutare l’eventualità anzitempo.
Su una sola cosa siamo in perfetto accordo con le dichiarazioni dell’avvocato, ovvero che “ la cittadinanza meriti di essere correttamente informata e trattata con rispetto”.
Basta leggere quanto fin ora é avvenuto e seguire lo strano iter della pratica per capire che questo, per ora, é mancato.
Ringrazio di cuore a nome degli oltre 2.000 cittadini che hanno firmato la petizione, per lo spazio che il vostro quotidiano ci ha fin ora concesso, e per quello che gentilmente vorrà farlo in seguito.
Da parte nostra ci impegniamo a riportare correttamente fatti e dati senza mai ricorrere a minacce legali per ottenere uno spazio sui vostri quotidiani, ne’ tantomeno ci faremo però intimidire da chi minacciando ritorsioni e querele vorrebbe chiuderci la bocca.
Non posso però fare a meno di notare, con profonda amarezza e disappunto, che i tempi per la libertà di espressione non sono certamente dei migliori, mentre, l’arroganza e la sopraffazione si fa sempre più spazio sia a livello locale che internazionale.

