Piana
Al via a Porcari e Marlia i nuovi laboratori teatrali de La Cattiva Compagnia
Il teatro come occasione per esprimersi, sviluppare la creatività, conoscere sé stessi e imparare a relazionarsi con gli altri. È questa la proposta de La Cattiva Compagnia APS,…

Il Folk Studio Festival 2026 si chiude con il tutto esaurito e sul palco il maestro Beppe Dati e Marco Fontana con il docufilm su Francesco Guccini
Al Teatro Artè, sabato sera scorso (31 ottobre) è calato il sipario sul Folk Studio Festival che ha chiuso in bellezza questa seconda edizione targata 2026 con…

Fotovoltaico di via Forabosco, stop al cantiere: il Tar respinge la richiesta urgente di Woo
Il Comune ha sospeso i lavori per il superamento del termine di ultimazione. La società ha chiesto di ripartire subito, ma il decreto del 27 ottobre lascia efficace l'ordinanza. Il prossimo passaggio in tribunale sarà il 25 novembre

Caruso (Noi Moderati): "Basta nomine clientelari nelle società partecipate, le mie proposte per valorizzare merito, indipendenza e trasparenza"
Il Consiglio straordinario su Aquapur di martedi 3 novembre rappresenta un’occasione per aprire una discussione seria sul sistema delle nomine degli amministratori delle società partecipate comunali per le…

Karate Ninja Altopascio vola alto ai campionati internazionali e mondiali
Prestazioni di altissimo livello per gli atleti del Karate Ninja Altopascio, protagonisti ai campionati internazionali e mondiali organizzati dalla WTKA, che si sono svolti a Carrara dal 22…

Approvato un progetto per riqualificare gli spazi de 'Le colonne' di Matraia
L’amministrazione Del Chiaro intende riqualificare alcuni spazi presenti all’interno dell’immobile conosciuto come ‘Le Colonne’ di Matraia sede del circolo ricreativo locale

Successo per il convegno di apertura di 'Olio Nòvo 2026'
‘Olio Nòvo’ proseguirà fino a gennaio con visite ai frantoi, degustazioni, esperienze gastronomiche, passeggiate tra gli oliveti, incontri culturali e formazione. Prossimo appuntamento il 7 e 8 novembre con ‘Frantoi Aperti’

Qualità dell'aria: dai 1° novembre entrano in vigore le misure per il contenimento delle polveri sottili nei comuni della Piana di Lucca
Le disposizioni saranno valide fino al 31 marzo 2027. Limitazioni all'accensione di fuochi all'aperto, all'utilizzo di stufe e caminetti e alla temperatura degli ambienti

Impianto di Salanetti, Rontani (Capannori Cambia): “Necessario individuare il responsabile finanziario. L’impianto sarà la Caporetto di Del Chiaro”
“Il consiglio del 23 ottobre scorso, e soprattutto il fatto che l'amministrazione Del Chiaro vada avanti senza perplessità sul progetto pannoloni, è veramente cosa amara. Se amministrare significa…

Una rassegna cinematografica dedicata al tema del contrasto alle discriminazioni per l'orientamento sessuale e identità di genere
Nel mese di novembre Artè ospiterà una rassegna cinematografica promossa nell'ambito del Progetto Rete Re.a.dy- Regione Tooscana in collaborazione con LuccAut, associazione di promozione sociale per i diritti LGBTQIA+ e…

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“I fenomeni metereologici intensi sono sempre più frequenti, e vanno obbligatoriamente gestiti per evitare disagi ai cittadini”: così esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Capannori Elisabetta Triggiani, che prosegue a raccontare come una sua concittadina di Camigliano le abbia riferito di essersi ritrovata la casa allagata per l’esondazione della vicina fossa, nonostante le ripetute segnalazioni al comune.
“Anche io sono stato contattato da alcuni miei concittadini di Marlia per episodi simili- interviene il consigliere Matteo Petrini- Proprio ieri il sindaco Del Chiaro ha dichiarato su Facebook che la situazione era sotto controllo, mentre alcuni suoi cittadini avevano la sala e la cucina immerse in un lago di acqua”.
“Chiediamo che sindaco e giunta facciano il possibile per dare al territorio di Capannori dei sistemi di drenaggio che garantiscano un’efficiente regimentazione delle acque meteoriche di superficie, in modo da evitare allagamenti e tutelare i cittadini e i loro beni”, concludono Lido Moschini ed Eleonora Vaselli.
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Alcune sere fa alla trasmissione DiVenerdi su Noitv é stato affrontato un argomento di pubblico interesse sulla raccolta delle legna negli alvei dei torrenti e relativo utilizzo nei “famigerati caminetti e stufe”.
Liano Picchi, invitato a partecipare, in veste di ambientalista, ha colto l'occasione per fornire dati e circostanze precise atte a sfatare le leggende metropolitane che vorrebbero scaricare unicamente su quest'impianti familiari il drammatico problema dell' inquinamento dell'aria della Piana.
Grazie ad una eloquente intervista del bravo Abramo Rossi ad un simpatico anziano signore della Garfagnana, si é anche appreso della tradizionale libera raccolta che i privati un tempo facevano negli alvei dei torrenti di tronchi e legname morto trasportato dalle varie piene autunno- invernali, e di come invece, l'attuale normativa la vieti dichiarandola addirittura come furto ai beni del demanio
Alla serata era presente anche l'ex Presidente del Consorzio di Bonifica Ridolfi che ha colto l'occasione per annunciare che a breve darà vita ad una raccolta firme per un proposta di legge regionale che permetta di nuovo questa antica pratica che avrebbe l'indubbio vantaggio di favorire l' asportazione dagli alvei di pericolose ostruzioni.
Nei giorni successivi però, più di uno si é posto la domanda del perché Ridolfi abbia atteso la fine del suo incarico, durato quasi 25 anni, per occuparsi di quest'argomento solo ora, così attinente alle sue precedenti mansioni ?
Qualcuno ha avanzato l'ipotesi che fosse dovuta alla legittima aspirazione di ricavarsi un futuro ruolo in occasione delle imminenti elezioni regionali, é ben noto d'altronde, quanto i politici temano l'oblio dopo la fine di un prestigioso incarico.
“Quando però ho letto le sue reali intenzioni sui quotidiani”, commenta Picchi, “ ho capito bene la pericolosità del disegno”.
“Altro che asportare legna morta, Ridolfi chiede di lasciare via libera a privati e cooperative di tagliare piante sugli argini e abbattere addirittura interi boschi nelle zone golenali, utilizzando il semplice silenzio assenso di 7 giorni dalla richiesta ai Carabinieri Forestali.
Un corpo, quello dei forestali, già decimato nel passaggio di competenze, che ora dovrebbe badare a sbrigare pratiche di richieste nei fatidici 7 giorni, pena la libertà di motosega a chiunque lo voglia e magari anche in qualunque periodo dell'anno. Una vera follia! “
Termina Picchi con un accorato appello a Provincia, Regione e a tutte le associazioni che hanno a cuore l'ambiente di fermare sul nascere questa pericolosissima pratica che finirebbe per indebolire gli argini di fiumi e canali, oltre che distruggere l'habitat della poca fauna rimasta”.

