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Approvate le linee di indirizzo per il ripristino e la gestione dell'ippovia del Monte Pisano e dello stallo dei cavalli di San Leonardo in Treponzio
Approvate dalla giunta le linee di indirizzo per il ripristino, la riqualificazione e la gestione dell'Ippovia del Monte Pisano e dello Stallo per i cavalli di San Leonardo…

A Capannori torna 'Natale sul ghiaccio: in piazza Aldo Moro una pista di pattinaggio più grande
Ed inoltre luminarie nelle strade dei Centri commerciali naturali e valorizzazione delle manifestazioni commerciali sul territorio

Porcari, due mesi di teatro con il Grand Prix Toscana e "Una scena per due"
Otto spettacoli in concorso dal 6 novembre al 18 dicembre all'Auditorium Da Massa Carrara. Domenica 8 novembre la sfida tra sette coppie di attori per conquistare la finale nazionale

Al via a Porcari e Marlia i nuovi laboratori teatrali de La Cattiva Compagnia
Il teatro come occasione per esprimersi, sviluppare la creatività, conoscere sé stessi e imparare a relazionarsi con gli altri. È questa la proposta de La Cattiva Compagnia APS,…

Il Folk Studio Festival 2026 si chiude con il tutto esaurito e sul palco il maestro Beppe Dati e Marco Fontana con il docufilm su Francesco Guccini
Al Teatro Artè, sabato sera scorso (31 ottobre) è calato il sipario sul Folk Studio Festival che ha chiuso in bellezza questa seconda edizione targata 2026 con…

Fotovoltaico di via Forabosco, stop al cantiere: il Tar respinge la richiesta urgente di Woo
Il Comune ha sospeso i lavori per il superamento del termine di ultimazione. La società ha chiesto di ripartire subito, ma il decreto del 27 ottobre lascia efficace l'ordinanza. Il prossimo passaggio in tribunale sarà il 25 novembre

Caruso (Noi Moderati): "Basta nomine clientelari nelle società partecipate, le mie proposte per valorizzare merito, indipendenza e trasparenza"
Il Consiglio straordinario su Aquapur di martedi 3 novembre rappresenta un’occasione per aprire una discussione seria sul sistema delle nomine degli amministratori delle società partecipate comunali per le…

Karate Ninja Altopascio vola alto ai campionati internazionali e mondiali
Prestazioni di altissimo livello per gli atleti del Karate Ninja Altopascio, protagonisti ai campionati internazionali e mondiali organizzati dalla WTKA, che si sono svolti a Carrara dal 22…

Approvato un progetto per riqualificare gli spazi de 'Le colonne' di Matraia
L’amministrazione Del Chiaro intende riqualificare alcuni spazi presenti all’interno dell’immobile conosciuto come ‘Le Colonne’ di Matraia sede del circolo ricreativo locale

Successo per il convegno di apertura di 'Olio Nòvo 2026'
‘Olio Nòvo’ proseguirà fino a gennaio con visite ai frantoi, degustazioni, esperienze gastronomiche, passeggiate tra gli oliveti, incontri culturali e formazione. Prossimo appuntamento il 7 e 8 novembre con ‘Frantoi Aperti’

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Dopo l’inizio di stagione teatrale con Andrea Vanni, che ha riscontrato un grandissimo successo di pubblico con il suo “Super! Super! Super! ”prosegue la programmazione di Artè che vede in scena Claudio Morici in “La malattia dell’ostrica” sabato 16 novembre alle ore 21.00, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato.
“Con Ifprana, - compagnia teatrale di cui faccio parte e che coordina le proposte artistiche per Artè - dichiara il coordinatore artistico della stagione di Artè, Marco Brinzi premiato sabato scorso come miglior attore protagonista al Siena Film Festival per la sua interpretazione nel film “ Zoraide” di Emiliano Galligani - siamo felici di ospitare l’ultimo lavoro di Claudio, che con la giusta dose di ironia e profondo senso dell’umorismo, cifra che da sempre lo contraddistingue, ci porta a riflettere sui disagi psicologici di un’età difficile come la pre adolescenza suggerendo la lettura come soluzione di aiuto per i ragazzi. Siamo altrettanto contenti nell’aver proposto sul territorio una preziosa collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato da sempre segno di eccellenza per il teatro italiano”.
Dopo aver studiato decine di biografie per un programma tv sui libri, Claudio Morici ha avuto un’illuminazione: gli scrittori sono tutti matti. Hanno subito guerre mondiali, miseria, traumi infantili, come minimo un paio di tragici amori non corrisposti. È gente che sta malissimo, parliamoci chiaro. Il problema è che Claudio, scrittore anche lui, ha un figlio di 4 anni che manifesta già velleità autoriali. Che fare? Come comportarsi? Da padre non ha dubbi: vietare l’utilizzo della penna! Censurare la poesia! Ma soprattutto contrastare un sistema educativo che obbliga milioni di bambini a studiare la visione della vita di persone che… se la sono tolta! Si parla di Cesare Pavese imbottito di sedativi in una stanzetta d’albergo. Di Emilio Salgari che si è sventrato con un rasoio. Giovanni Pascoli è morto di cirrosi epatica, quanti lo sanno? Perché ci concentriamo sulla bellezza della perla e nascondiamo ai nostri figli (e spesso a noi stessi) la malattia dell'ostrica che sempre la produce?
Attraverso incursioni nella vita dei grandi e delle grandi della letteratura, Claudio troverà un modo per accompagnare suo figlio nella tempestosa età adolescenziale. Ma soprattutto compirà un viaggio a ritroso nella propria "età a rischio", riportando alla memoria come i libri lo abbiano curato. Perché gli scrittori ci salvano la vita. Dallo spettacolo teatrale (in giro per l'Italia da marzo 2024) è nato prima un podcast e poi un libro entrambi prodotti dal Metastasio insieme a Fandango. Una narrazione cross mediale che vede in ogni supporto uno sviluppo orizzontale della tematica. ll Podcast a differenza però dello spettacolo e del libro, non possiede la linea del racconto di bio-fiction, ma approfondisce, in 10 puntate, la vita di 10 scrittrici o scrittori "matti", con relativa intervista a uno psicoterapeuta esperto del loro disturbo psichiatrico. Su spotify, è entrato subito in classifica tra i più seguiti.
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Alla fine le maschere sono cadute, il grande inganno è stato svelato e la verità sta venendo finalmente a galla: il Comune di CPapannori è stato sempre favorevole agli assi viari e il vicesindaco Matteo Francesconi esulta per la realizzazione dell’opera che dovrebbe risolvere i problemi del traffico a Lucca e Capannori.
E’ quanto afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso, per il quale le parole di Francesconi hanno il merito di aver finalmente rivelato la verità e squarciato il velo di ipocrisia che ha sempre contraddistinto la posizione degli amministratori di Capannori che sul tema del sistema tangenziale non hanno mai espresso una posizione chiara per paura di scontentare i cittadini e soprattutto di perdere le elezioni.
La mancanza di trasparenza, afferma Caruso, è un enorme difetto per i politici ed è bene che i cittadini di Capannori sappiano per quali ragioni Francesconi e soci non abbiano detto da subito la verità ovvero che gli assi viari sono fortemente voluti dal PD che governa la Regione e gli amministratori di Capannori non hanno avuto né la volontà né la forza di opporsi al diktat fiorentino nonostante la forte contrarietà espressa da una larga parte di cittadini capannoresi.
Questo modo di fare, prosegue Caruso, non è certo ammirevole poiché, per chi amministra, gli interessi della propria città prevalgono su ogni altra cosa ed è evidente che gli assi viari in grande parte risolvono il problema del traffico di Lucca dirottandolo sui laghetti di Lammari - per i quali il boschetto da realizzare nella zona così come richiesto nelle osservazioni del Comune di Capannori non elimina affatto il rischio di possibili inquinamenti di idrocarburi della falda superficiale dell’alveo dell'ex fiume Auser – e sulla bretellina anch’essa richiesta dal Comune di Capannori che dalla rotonda di Antraccoli dovrebbe giungere al casello di Carraia per la quale non è prevista la valutazione di impatto ambientale e rappresenta, quindi, un salto nel buio per quanto concerne gli effetti permanenti sul territorio e sull’ambiente.
Se consideriamo inoltre, conclude Caruso, che ad oggi non si parla affatto del collegamento tra la rotonda di Antraccoli e l’ospedale di Lucca ma del solo asse Nord – Sud e della bretellina verso il casello di Carraia comprendiamo che la posizione ambigua dell’amministrazione comunale incapace di opporsi ai desiderata dell’assessore Baccelli ha di fatto retrocesso Capannori al rango di contado di Lucca nonostante Francesconi respinga questa etichetta poiché è evidente che gli assi viari impatteranno quasi interamente sul territorio di Capannori per togliere il traffico dalla circonvallazione ma non quello delle frazioni di Capannori per la mancanza di intersezioni al livello del suolo capaci di intercettare i veicoli circolanti nelle varie frazioni nonostante Francesconi dica il contrario.

