Piana
Porcari corre col Giro: due mesi di eventi verso la tappa del 20 maggio
Il conto alla rovescia è iniziato. Il 20 maggio Porcari sarà città di partenza dell'undicesima tappa del Giro d'Italia, la Porcari Paper District - Chiavari di 178 chilometri, e il…

Mostra Antiche Camelie della Lucchesia, secondo week-end con danze medievali, musica e teatro
Visite guidate al Camellietum Compitese, ville con giardini aperti, esposizioni di fotografie e bonsai, musica in strada, laboratori artistici e cibo della tradizione. Nel Borgo delle camelie, a Pieve e Sant'Andrea di Compito (Capannori), secondo fine settimana (sabato 14 e domenica 15 marzo) con eventi botanici, culturali ed enogastronomici

Al via i lavori di restauro dei Silos del grano del Piaggione: nasce un nuovo spazio museale
Sono partiti ad Altopascio i lavori per la valorizzazione e il recupero del complesso storico dei silos granari del Piaggione

Il consiglio comunale ha approvato una mozione sul tema del 'fine vita'
Nella seduta di ieri (martedì) il consiglio comunale ha approvato una mozione a sostegno dell’applicazione della legge regionale (n.16/2025) sul ‘Fine vita’ presentata dal consigliere comunale Gianni Campioni…

Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani: la grande lirica e il virtuosismo pianistico con Bruno Caproni e Julian Evans
Un viaggio emozionante tra i capolavori della tradizione vocale italiana e il virtuosismo pianistico europeo. Domenica 29 marzo, alle ore 18:00, l’Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari ospiterà “L’Ultima…

Sicurezza a Capannori: Bocciata la mozione sul "Vigile di Frazione". Ori e Scannerini (FI): "Un'occasione persa per ragioni puramente ideologiche"
Per la terza volta, la maggioranza di Capannori ha alzato un muro contro la proposta di Forza Italia per l'istituzione della figura del vigile di quartiere (o…

Un fiore e una poesia per l'8 marzo al centro diurno Il Girasole
Un piccolo gesto, semplice ma carico di significato, per ricordare la Giornata internazionale della donna anche in un luogo di cura e di relazione come il centro diurno per anziani Il Girasole di Porcari

Una piantina alle ospiti e alle operatrici della RSA di Marlia da parte di sindacati e associazioni in occasione della giornata internazionale della donna
Ieri (domenica) in occasione della ‘Festa Internazionale della Donna’ i volontari e le volontarie di Spi Cgil Lucca, insieme al Coordinamento Donne della provincia di Lucca, di Cgil, FNP…

Terminata l'asfaltatura di via della Chiesa a San Colombano alto
Sono conclusi i lavori di asfaltatura di via della Chiesa a San Colombano alto, nel tratto stradale su cui insiste il muro che è stato ricostruito dall’amministrazione comunale, ed nel tratto successivo fino all’incrocio con via delle Selvette

Centro sportivo della Lucchese, tutte le perplessità di Matteo Scannerini
"L'amministrazione rilancia su un possibile centro sportivo della Lucchese a Capannori, ma è bene ricordare che il Piano Strutturale Intercomunale della Piana di Lucca non è ancora operativo…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 358
Il Volto Santo è tornato ad essere visibile dopo più di tre anni. Chi ha effettuato il restauro ha avuto l’opportunità di esporre i dettagli e le informazioni sul lavoro eseguito durante il convegno, aperto alla cittadinanza, tenutosi sabato 11 ottobre, nella Chiesa di San Giovanni. Ad aprire la presentazione del ripristino dell’opera religiosa più importante di Lucca, a seguito di una serie di ringraziamenti, è stato monsignor Marco Gragnani: “Questo intervento non è stato di tipo estetico, ma era necessario, perché il Volto Santo, dopo aver manifestato delle cadute di colore, è stato riportato alle sue sembianze risalenti al passato. Grandissimo impegno ed estrema precisione hanno permesso di ritrovare un’immagine più vicina a quella originale”. Il convegno, organizzato dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino, che ha voluto essere un momento di racconto e di spiegazione, è proseguito con l’introduzione di Ilaria Boncompagni, funzionaria della Sovrintendenza di Lucca, Massa-Carrara e Pistoia. “Il progetto è partito tre anni fa con la prima denuncia della necessità iniziale di azioni di restauro, e così è iniziato questo grande lavoro. Nella cordata di persone che hanno partecipato abbiamo coinvolto l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la Sovrintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia. Fra tutti c’è stato un rapporto interdisciplinare su ogni aspetto, e devo dire che il team ha veramente dato tutto”. Sotto la direzione del Settore di restauro Sculture lignee policrome dell’Opificio delle Pietre Dure ed eseguito da Francesca Spagnoli, l’intervento si era reso necessario per lo stato di degrado dell’opera. Dopo la complessa movimentazione ed una fase conoscitiva di indagini diagnostiche del 2022, è seguito il restauro terminato il mese scorso, con la restituzione dell’opera alla devozione dei fedeli in occasione della festa di Santa Croce. Tutti i lavori sono stati interamente finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e promossi dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino, in accordo con l’Arcidiocesi di Lucca. Durante il convegno, che nelle prossime settimane sarà reso visibile sui canali digitali del Complesso museale della Cattedrale di Lucca, sono intervenuti anche Sandra Rossi, Andrea Cagnini, Ciro Castelli, Chiara De Felice e Francesca Spagnoli. Le analisi tecniche dell’importante opera di restauro sono state spiegate in maniera molto accurata, a dimostrazione della meticolosità e del grande sforzo che è stato necessario per concludere questo lavoro, che ha portato a nuova vita l’icona religiosa della nostra città. Attualmente il Volto Santo è dunque esposto nel cantiere del transetto nord della Cattedrale di Lucca, per dare la possibilità di ammirarlo con una visibilità davvero irripetibile. Entro l’estate del 2026 sarà ricollocato nel tempietto marmoreo di Matteo Civitali, in restauro dopo la scoperta al suo interno di antichi affreschi, che lo ospita dal 1484.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 332
“Migliorare la sicurezza e la viabilità, garantire una maggiore vivibilità della frazione di Badia Pozzeveri, potenziare la rete della pubblica illuminazione e la segnaletica orizzontale e verticale e inserire percorsi pedonali e ciclabili fino a oggi impossibili da realizzare".
Con queste parole le consigliere e i consiglieri della maggioranza di Altopascio (Lista Sara D'Ambrosio Sindaco, Partito Democratico, ViviAmo Altopascio, Azione) interverranno al consiglio aperto programmato per il 22 ottobre prossimo sulla viabilità modificata a Badia Pozzeveri, sperimentazione avviata nelle scorse settimane dall'amministrazione comunale in via dei Centoni, via IV Novembre e via della Fossetta e sui due ponti autostradali. Questo, inoltre, il contenuto della mozione che i gruppi di maggioranza presenteranno durante il consiglio. "Fin dall'avvio – spiegano – abbiamo scelto di accompagnare questa sperimentazione con un percorso di ascolto e di dialogo con i cittadini. È il risultato di un confronto costante con la comunità, fatto di incontri, momenti di partecipazione, scambi diretti nei quali abbiamo raccolto idee, osservazioni e proposte". "Questa sperimentazione – proseguono – nasce dall'esigenza concreta di risolvere problemi che a Badia Pozzeveri sono noti da tempo. Sappiamo che la frazione soffre una forte pressione di traffico di attraversamento, che si somma a quello locale, e che la conformazione delle strade, strette, prive di marciapiedi e spesso percorse a velocità eccessiva, rende difficili e poco sicuri gli spostamenti a piedi o in bicicletta. In più, i due ponti di via dei Centoni non consentono materialmente il doppio senso di marcia in sicurezza. Negli anni, purtroppo, tutto ciò ha portato anche a incidenti gravi, alcuni anche mortali. Per questo motivo abbiamo voluto introdurre la sperimentazione, che ci consente, tra le tante cose, di realizzare un percorso pedonale sicuro così da consentire lo spostamento di pedoni e ciclisti". "Continuando su questa strada e cercando di dare risposte più puntuali possibili alle richieste e alle segnalazioni dei cittadini – concludono – ci attiveremo per pianificare ulteriori interventi sulla frazione, sia sul fronte della pubblica illuminazione che su quello della segnaletica. Continueremo a confrontarci con i residenti fino alla conclusione della sperimentazione, che sarà entro il 31 dicembre 2025, con la convinzione che solo attraverso il dialogo e la partecipazione si possa costruire un futuro migliore per la nostra comunità".
ISTRUZIONI PER PARTECIPARE AL CONSIGLIO COMUNALE APERTO. Il consiglio comunale aperto consente ai cittadini di intervenire durante la seduta consiliare. Per farlo le persone interessate devono prenotarsi per email all'indirizzo della presidente del consiglio comunale di Altopascio, Rina Romani,
Per iscriversi c'è tempo fino alle 12 del 20 ottobre.


