Politica
L'etica a Crans Montana
Avevo preconizzato che, dopo il rogo di Crans Montana, sarebbero arrivati i conti per i feriti italiani ricoverati in Svizzera: Come Volevasi Dimostrare. Togliamo ogni dubbio: bene…

Ponte di Sant’Ansano, FdI e Lega chiedono una quota dell’avanzo libero per il ripristino
I capigruppo in di Fratelli d’Italia e Lega in provincia di Lucca, Mara Nicodemo e Armando Pasquinelli, hanno presentato un ordine del giorno per chiedere la destinazione di una…

Consiglio comunale di Lucca: preoccupazione per la situazione del monte Faeta, scontro sul bilancio
Ad aleggiare sul consiglio comunale di Lucca del 30 aprile è stato, perenne, lo spettro dell’incendio in corso sul monte Faeta, dove la situazione risulta sempre più complessa…

Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini: appuntamento mercoledì 6 maggio organizzato da Forza Italia nella sede di San Concordio
Un momento di confronto diretto, aperto al dialogo e all'ascolto delle esigenze del territorio. È quello in programma mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 21.00, quando il…

Rendiconto 2025, Martini (Pd): "Tagli a sociale, scuole e sicurezza dietro i proclami della Giunta: a un avanzo alto non corrispondono servizi ai cittadini e alla comunità"
"Bilancio consuntivo: dietro dati trionfalistici si nascondono problemi tecnici e incapacità di redistribuire le risorse dell'avanzo di amministrazione. Questo incide direttamente sulla vita dei cittadini, perché dall'amministrazione…

28 cantieri per infrastrutture, riqualificazione urbana, parcheggi, sicurezza idrogeologica e frane, parchi gioco
Questa mattina il sindaco Mario Pardini e l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani hanno illustrato il cronoprogramma dei cantieri delle opere pubbliche appena partiti o in partenza nei prossimi…

Consiglio comunale di Lucca, battibecco fra Giannini e Torrini sulle modifiche al regolamento edilizio
Dopo il consiglio straordinario dedicato agli 80 anni del consiglio comunale di Lucca, giunta e consiglieri sono tornati alla normalità con il consiglio comunale del 28 aprile, tra…

Volantini comunisti nel centro storico, Gioventù Nazionale: “Sul decoro due pesi e due misure”
“Nel centro storico di Lucca continuano a moltiplicarsi i volantini riconducibili a gruppi comunisti, affissi su tutti i muri e spazi pubblici con materiali difficili da rimuovere. Una…

Presentato il Rendiconto 2025: una parte dell'avanzo servirà a calmierare gli aumenti della Tari
Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo libero di quasi 11 milioni di euro: una parte sarà destinato a calmierare gli aumenti Tari

Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa?"
Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa? Pardini come intende realizzare la rete idrica nell'area di…

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Né più, né meno di quello che accadde nel settembre 1943 all'indomani dell'armistizio dell'Italia con gli Alleati: il massacro, cioè, di migliaia di militari italiani appartenenti alla divisione Acqui a Cefalonia, la più grande delle isole Ionie, ricostruito magistralmente in un libro dal titolo emblematico: Italiani dovete morire scritto da Alfio Caruso. E oggi, a distanza di 80 anni, prendiamo a prestito quel titolo sostituendo, però, alla parola italiani, il termine ebrei perché è evidente, ormai, che se si vuole risolvere il problema della convivenza tra mondo occidentale e cristiano e mondo musulmano, c'è soltanto una cosa da fare secondo gli ipocriti intellettuali e politicanti dell'universo progressista: togliere di mezzo il popolo eletto. Non lo ammetteranno mai, anzi, quando c'è da prendersela con il fascismo e il nazismo, in occasione delle consuete date deputate, tranquilli che saranno i primi a sfilare per difendere la memoria della Shoah. Ma per il resto, se di mezzo ci sono gli 'sporchi sionisti', se di mezzo c'è Israele come entità statale, se c'è da sponsorizzare Hamas e le altre organizzazioni terroristiche arabe - come si fa a stare dalla stessa parte dell'Iran, un paese che uccide senza pietà adolescenti solo perché non indossano il velo? O forse questi dementi verniciati di rosso pensano che Hamas, Hezbollah e i musulmani in genere avrebbero rispetto per la libertà e la democrazia? Chiedetelo a Giulio Regeni e a Jamal Kashoggi - non bastano nemmeno 1400 civili inermi fatti a pezzi, decapitati, eliminati a sangue freddo. bruciati, smembrati, a far prendere una posizione netta ed inequivocabile a favore della democrazia e dell'unico Paese occidentale in mezzo a dittature estreme.
Guardate, per favore, questo video. Esso ritrae alcuni momenti del rave party svoltosi a pochi chilometri dalla Striscia di Gaza dove sono stati trucidati senza un perché 250 giovani ebrei colpevoli soltanto di trovarsi nel posto giusto (per loro), ma al momento sbagliato. La ragazza in primo piano che danza si chiama Shani Louk, aveva 22 anni, era di cittadinanza tedesca e israeliana, amava i tatuaggi e viaggiare in giro per il mondo con il suo fidanzato messicano. Pensava, probabilmente, che il mondo fosse un enorme Erasmus dove il très bien vivre ensemble tanto caro ai francesi costituisse un valore universalmente accettato. Purtroppo nessuno, probabilmente, le aveva spiegato che non è così. Per nessuno, ma, soprattutto, per l'ebreo.
Oggi le autorità di Israele hanno informato la famiglia che la loro congiunta è morta il 7 ottobre stesso e che ogni speranza di trovarla viva che sembrava emergere all'inizio anche a seguito di un filmato nel quale la madre l'aveva riconosciuta stesa su un pick-up apparentemente ferita, è stata coltivata invano. A quanto pare il cadavere o quel che ne restava è stato identificato per un frammento del cranio. La testa, infatti, sostengono essere stata mozzata dopo che la ragazza è stata mostrata per le strade di Gaza come un trofeo. Guardate, adesso, l'immagine che pubblichiamo e che nessun giornale italiano del cosiddetto mainstream, ma potremmo essere smentiti, ha osato pubblicare: sul pick-up ci sono terroristi palestinesi e c'è il corpo di una ragazza riverso bocconi e privo di vita. E', così almeno sostengono le autorità, quello di Shani Louk. Il presidente di Israele Isaac Herzog ha definito gli assassini degli animali. Come dargli torto?
Non ci risulta, infatti, che Israele, sia pure bombardando o perseguitando come qualcuno sostiene, il popolo palestinese, compia stupri, decapiti persone, faccia a pezzi uomini, donne o bambini, appicchi il fuoco agli esseri umani. Quello che è accaduto il 7 ottobre altro non è se non quello che l'Isis e i suoi tagliagole hanno prodotto in Occidente uccidendo migliaia di persone inermi, ma noi, evidentemente, ce lo siamo già dimenticato e sapete perché? Semplice, perché non è toccato a nessuno di noi direttamente: non ai nostri figli, non ai nostri nipoti, non ai nostri parenti, non ai nostri genitori. E, credeteci, la morte ti colpisce nel profondo soltanto quando uccide qualcuno che ha il tuo stesso sangue. Le altre volte ti addolora, ti sconvolge, di indigna, ma non entra a far parte del tuo organismo come una seconda pelle che non si stacca più.
Oriana Fallaci aveva care tre bandiere: quella italiana, quella degli Stati Uniti e quella di Israele. Sottoscriviamo. I suoi libri e i suoi articoli hanno sputtanato la sinistra estrema e progressista definendola nell'unico modo in cui è possibile farlo: complice, cieca, suicida, aberrante per via dell'odio congenito verso gli stessi fratelli che vivono nella medesima nazione, che parlano la stessa lingua, che professano la medesima religione. Un cancro dal quale mai riusciremo, purtroppo, a liberarci perché malattia ereditaria e trasmissibile con facilità. Non esiste un Islam buono e uno cattivo: E non esiste perché non esiste qualcosa che si chiama islam buono e islam cattivo. Esiste l'islam e basta. E l'islam è il Corano. La manifestazione a Roma pro Palestina fa capire che ci sono migliaia di studenti accecati dall'odio che vorrebbero vivere sotto l'Islam anche se nati e cresciuti in Occidente, in democrazia. Bene, se accadrà - e accadrà - sperimenteranno quanto amara sia la presa di coscienza di aver creduto e fallito.
Noi abbiamo sempre giudicato gli stati per due fondamentali valori e principi: quello della libertà di stampa e quello della reciprocità. Ebbene, non c'è un solo paese musulmano dove essi vengono rispettati nei confronti, ad esempio, dell'Occidente cristiano e cattolico. Eppure ci prostituiamo quotidianamente per via degli affari economici che facciamo con questi stati che, se potessero, ci invaderebbero senza pensarci due volte. Guardate, ad esempio, a cosa sta dicendo il presidente turco Erdogan con il suo guardare al passato e all'impero Ottomano. E noi che pensiamo alla pace senza prepararci alla guerra. Chissà chi ci dovrebbe proteggere, poi: magari la Elly Schlein? O, piuttosto, i tanti generali, colonnelli, ufficiali, sottufficiali e soldati Vannacci di questo scalcinato, ma pur sempre nostro, esercito?
Adesso anche il Lucca Comics and Games è finito in mezzo alla bufera e i soliti organismi sovranazionali foraggiati e mantenuti a sbafo, unitamente ad artisti non si sa bene di che cosa, a enti privi di senso almeno per noi, anzi dannosi oltre ogni limite, hanno scelto di abbandonare la manifestazione perché essa ha il patrocinio dell'ambasciata di Israele. Bene ha fatto il sindaco Mario Pardini - diamo a Mario quel che è di Mario - a respingere ogni richiesta anche solo ipotetica di rinunciare al patrocinio.
Ciònonostante, questo proliferare di abbandoni, tutti verniciati di rosso-fucsia, ci fa sospettare che non si tratti solamente di una questione sovranazionale legata alla guerra tra Israele e Hamas, bensì contenga anche un velato attacco alla giunta di centrodestra che governa Lucca da oltre un anno. La domanda, infatti, da porsi è la seguente: se a capo del palazzo dei Bradipi ci fosse stato il Pd e Francesco Raspini, le defezioni sarebbero avvenute ugualmente? Secondo noi assolutamente no.
Per quanto ci riguarda, noi stiamo e staremo sempre con Israele. Se crolla Israele, l'Occidente cesserà di esistere, esattamente come il popolo ebraico.
Quindi, nessuno tocchi Israele e, in particolare, prepariamoci perché quello che sta avvenendo agli ebrei, prima o poi, avverrà anche in Europa e in Italia. Nel frattempo, continuiamo a far entrare milioni di immigrati di religione musulmana e poi vedrete come andrà a finire la Storia.


