Politica
Forza Italia: "Grazie ai maggiori incassi dall'imposta di soggiorno pagata dai turisti, il Comune ne investirà una parte per calmierare l'aumento della tassa rifiuti alle famiglie lucchesi nel 2027 e 2028: ottima scelta"
"Forza Italia accoglie con grande favore la decisione del Comune di utilizzare una parte delle maggiori entrate incassate dall'imposta di soggiorno in modo da contenere o azzerare eventuali…

Antraccoli, no del sindaco in consiglio comunale alla proposta di destinare parte dell'utile all'ampliamento della rete idrica: "Rifiuto che fa male alle famiglie alle prese con l'inquinamento"
"Su Antraccoli e l'inquinamento della falda, a causa del quale molte famiglie non possono più attingere dai propri pozzi, dall'Amministrazione comunale arrivano tante parole ma alcun fatto: durante…

Bergamini (Forza Italia): "Con Sara Grilli il centrodestra mette al centro la città"
Un centrodestra unito, compatto e determinato a offrire alla città una proposta credibile e concreta di governo: è questo il messaggio emerso dall'iniziativa promossa da Forza Italia al…

Delitti imperfetti (e indagini invece pure)
Tempo fa accennai al successo editoriale degl’investigatori da laboratorio, da C.S.I “Maiemi” e “NiuYork”, al “Il silenzio degli innocenti”, alla fortunata serie di romanzi di “Patrisia” Cornwell con la sua detective “Chei” Scarpetta

Laura Servetti, ex assessore al bilancio: "Propaganda sulla mensa senza conoscere numeri e regole, così si rischia di riportare Viareggio nel dissesto"
«Sulla refezione scolastica ci sono candidati che raccontano favole elettorali alle famiglie, promettendo facili riduzioni delle tariffe senza avere evidentemente la minima cognizione di cosa significhi amministrare un…

Sara Grilli ha presentato il programma al Grand Hotel Royal: un patto per il futuro nel segno della continuità
Sala gremita e tanto entusiasmo al grand Hotel Royal di Viareggio per la candidata sindaca Sara Grilli che, nella giornata di giovedì 30 maggio, ha presentato il programma…

Incendio monte Faeta, Marialina Marcucci: "Grazie ai nostri volontari. Investire in protezione civile è una priorità"
"Voglio rivolgere un ringraziamento profondo alle donne e agli uomini del volontariato viareggino che da oltre due giorni operano senza sosta sui versanti del Monte Faeta. La…

Marcello Pera si schiera dalla parte di Beatrice Venezi: "Ha la sfortuna di essere di destra e di essersi fatta da sola"
Il presidente del Senato senatore Marcello Pera ha inviato alla redazione di www.inluccaveritas.it un messaggio pregandoci di recapitarlo a Beatrice Venezi, cosa che facciamo con piacere

L'etica a Crans Montana
Avevo preconizzato che, dopo il rogo di Crans Montana, sarebbero arrivati i conti per i feriti italiani ricoverati in Svizzera: Come Volevasi Dimostrare. Togliamo ogni dubbio: bene…

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La sanità, non solo nella provincia di Lucca, è ormai alla frutta: bisogna essere onesti. Il PNRR porterà un bel po’ di soldini per riqualificare le strutture già esistenti e costruire nuovi case della salute, ma ancora nessuno ha detto chi lavorerà in questi luoghi. I medici e gli infermieri scarseggiano, molti reparti sono al collasso con pazienti lasciati a stanziare nei corridoi.
Una situazione degradante e inaccettabile, che i Comitati Sanità della provincia vogliono vedere migliorare il più presto possibile.
Quest’ultimi sono arrivati anche a scrivere in prima persona, con una nota pubblica, al primo cittadino lucchese, Mario Pardini, chiedendogli di agire con fermezza e celerità per ovviare a disagi e dinamiche ormai ataviche all’interno della sanità lucchese.
I CS riportano di aver più volte proposto dei tavoli di confronti, al momento però rimandati a tempo indefinito: è inutile delegare la responsabilità sempre all’amministrazione regionale. Per i Comitati, Pardini ha il potere per fare già parecchie modifiche all’assetto attuale.
“Come Comitati Sanità Lucca, alcuni fatti ci portano a chiedere che una volta tanto si cerchino il responsabile o i responsabili e si prendano provvedimenti adeguati. Ricordiamo che la conferenza dei sindaci può arrivare a chiedere anche la sostituzione del direttore generale di area vasta. Ma procediamo per punti. Primo: quando come comitati sanità sollecitammo l'incontro pubblico tra i candidati sindaco, il candidato Pardini, adesso sindaco, dichiarò il sindaco del capoluogo dovrà portare avanti politiche sanitarie aderenti al territorio e riappropriarsi del suo ruolo determinante all'interno della conferenza dei sindaci. Adesso è diventato presidente della Conferenza dei sindaci. Dunque? Le liste d'attesa sono scandalosamente lunghe, il pronto soccorso funziona male, nei reparti di degenza sembra che malati di Covid siano ricoverati con gli altri malati. E se in questa impropria situazione si infetta di covid un altro paziente di chi è la responsabilità? Forse la magistratura potrebbe indagare. Secondo: come comitati sanità a fine ottobre abbiamo avuto un incontro con i responsabili dell'Asl di Lucca, ricevendone il riconoscimento di una situazione critica, e l’assicurazione che la si sarebbe migliorata. Per adesso non pare. E poi leggiamo un articolo di Marco Innocenti, che riprende molti dei temi su cui ci battiamo da anni, cioè la necessità di una sanità pubblica che funzioni ed eviti il ricorso alla sanità privata a pagamento per avere cure ed accertamenti in tempi decenti. Dunque, non siamo soli! E leggiamo anche, sulla pagina FB sei lucchese se... la denuncia pubblica di una signora che racconta l'odissea di sua madre ottantanovenne: prima dispersa nei meandri del pronto soccorso, poi ricoverata in reparto medico, per finire col prendersi il covid, visto che nello stesso reparto erano ricoverati anche dei positivi. Una storia tristemente esemplare. Seguono commenti di altre persone che riportano casi simili. Adesso il sindaco, che è il garante della sanità pubblica del comune di Lucca e dei suoi cittadini, ed è divenuto presidente della conferenza dei sindaci, cosa intende fare di così importanti incarichi e cariche? Noi, come comitati sanità, dai tempi del suo insediamento abbiamo chiesto un incontro per rappresentargli queste ed altre criticità della sanità locale. Non ci ha ancora ricevuto, ma questo è solo un particolare. Quello che adesso gli chiediamo pubblicamente è: cosa intende fare per affrontare gli annosi problemi della sanità lucchese? E auspichiamo che non voglia ricorrere alla purtroppo nota scappatoia la sanità è competenza regionale. Spazio per agire ce n'è!”.



