Politica
Soldi per la trasmissione de La7, Bianucci: “Priorità sbagliate e per la piscina comunale mancano le risorse”
“Mentre l’amministrazione comunale spende per pagare programmi televisivi che portino in Città ancora più turismo mordi e fuggi, noi ci occupiamo delle famiglie lucchesi e proseguiamo a raccogliere…

Garante dei detenuti, Lucca è un grande noi sollecita: “La dignità umana non aspetta la politica”
“Ci sono fatti davanti ai quali la politica dovrebbe avere almeno il pudore di interrogarsi. In due giorni due detenuti morti: non conosciamo ancora tutto, ma sappiamo abbastanza…

Fantozzi (FdI): "La sinistra lucchese spieghi ai cittadini la mazzata del rincaro del trasporto pubblico locale e le imminenti nuove tasse per ripianare i 400 milioni del deficit sanitario"
"La sinistra lucchese continua a strumentalizzare le mie dichiarazioni, dimostrando di non avere letto il testo ma procedendo per pregiudizi. Oltre alla polemica, che non mi interessa,…

Vergogna preferita
La sconfitta in Parlamento del PdC Meloni fa il paio col referendum sulla separazione delle carriere, ed è anche peggio. A voi qualche riflessione

Forza Italia: Alberti nominato commissario comunale di Pietransanta
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, ha nominato il consigliere comunale Niccolò Alberti commissario comunale del partito a Pietrasanta

Consiglio comunale, non è stato eletto il garante per la tutela dei diritti degli animali: nuova votazione durante la prossima seduta
Nessun accordo sul garante per la tutela dei diritti degli animali: si è conclusa in un nulla di fatto l’ultima seduta del consiglio comunale di Lucca, con nessuno…

Cambiamenti climatici, Bianucci: “Apprezzo la tirata d’orecchie di Zucconi al suo compagno di partito Fantozzi, giusto isolare i negazionisti”
“Credo di essere politicamente quanto di più distante ci possa esistere dal deputato di Fratelli d’Italia Zucconi. Devo però dire che ho apprezzato la sua posizione sui cambiamenti…

Nuova LuccArena Gold: la gara per la realizzazione non riguarderà la sola struttura, ma anche la gestione
Buchignani: "Il gestore contribuirà direttamente alla progettazione esecutiva per raggiungere un miglior risultato finale, risparmiare risorse e iniziare da subito le attività a pieno regime"

Rifiuti, Alfarano (Pd): “I cittadini delle periferie meritano lo stesso servizio garantito al Summer Festival”
Negli ultimi giorni sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti nelle periferie del comune di Lucca, in particolare a Sant'Anna, San Vito e Santa Maria del…

Richiesta di dimissioni del delegato allo sport pro tempore: Fabio Barsanti
L'APS Colori e Musica di Lucca chiede chiarezza al Sindaco Pardini: "L'Amministrazione sta con il dialogo o sceglie i tribunali?"

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Il consigliere comunale della Lega Giovanni Minniti commenta la lettera aperta del sindaco Tambellini sulla attuale situazione politica, sociale ed economica.
"Brutta cosa l’indigestione da buccellato che ha colpito il sindaco nel giorno dell’Epifania - esordisce - quando ha reso pubblica la lettera aperta Urbi et Orbi, al PD, alla sinistra, alle sardine: una via di mezzo tra il proclama Alexander alle truppe cammellate del PD (sardine comprese), gioiosa macchina da guerra di occhettiana, nefasta, memoria e il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica bolso, stantio, retorico, contraddittorio, infarcito di luoghi comuni ma capace di provocare brutte indigestioni a chi ha avuto la ventura di leggerlo".
"Ha parlato di tutto - spiega -: dalla giustizia sociale manco fosse il Papa anche se lo chiamano il Pope di Sant’Alessio alla salvaguardia ambientale tema caro a Greta, quella che viaggia a bordo di barche a vela principesche in tutti i sensi per arrivare alle soluzioni di sinistra orientate al progresso ed alla equa distribuzione della ricchezza proponendosi, così, il Jeremy Corbyn de noantri. Non poteva mancare il riferimento a Salvini e Meloni che fanno riferimento a schemi “definitivamente relegati al passato” e quindi al pericolo fascista ma su questo voglio essere indulgente in quanto è stata l’indigestioneda buccellato a fargli vedere i fantasmi del passato".
"Mi chiedo con quale facciatosta - incalza Minniti - il sindaco affermi che il PD deve tornare ad essere il partito dei lavoratori, dei precari, dei professionisti, degli sfruttati, di chi fatica, ha paura, si sente povero. Come fa a dirlo se il PD ha abrogato l’art. 18 dello Statuto dei contribuenti, ha accentuato la precarietà con il Jobs Act,ha introdotto il “bail in” che ha ridotto sul lastrico gli obbligazionisti delle banche fallite, un partito che è prono alle élites mondialiste e all’Europa ordoliberista che con il “Fiscal Compact” chiede servilismo, sacrifici, tagli allo stato sociale, alle pensioni, alla sanità per salvaguardare il dio euro strafregandosene del benessere dei cittadini. Ma come si può? E con quale coraggio si permette di criticare la politica sovranista di Salvini che è una legittima forma di reazione alla sempre più vasta cessione di sovranità alla UE che, ricordiamo è una entità priva di legittimazione popolare laddove in Italia la Costituzione attribuisce al popolo quella sovranità soffocata da governi nati a seguito di congiure di palazzo e non legittimati dal voto popolare".
"Ed ecco allora che stona di brutto l’aggettivo democratico più volte accostato a sindaco - attacca -. “Sindaco democratico” si definisce Tambellini quasi a sottolineare la sua diversità e superiorità morale rispetto ai predecessori che si definivano soltanto con il termine sindaco E’ banale dirlo ma a Lucca non ho mai visto sindaci dittatori ma anche questa è colpa del buccellato che non era certamente del Taddeucci. Dall’alto della sua superiorità morale, Tambellini critica lo slogan “prima gli italiani”.
"Non avevo dubbi al riguardo - conclude - perché per la sua amministrazione vengono prima immigrati entrati illegalmente in Italia senza documenti ma con fiammanti smartphone e generosamente assistiti alla faccia dei bisognosi italiani alle prese con pensioni da fame, dei disoccupati, degli anziani, dei poveri sistematicamente esclusi dai sussidi comunali. Ed è ad essi che guarda il mio partito e ne sono fiero al grido di W l’Italia che non uscirà mai dalle corde vocali dei sostenitori del Partito (non) Democratico. Su una cosa concordo con il Sindaco Tambellini quando dice che il PD deve cambiare pelle. Cambiare pelle è una operazione che ben riesce ai rettili. Gli italiani hanno già individuato l’antidoto se gli verrà concesso il diritto di voto!"
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Sarà la prima soglia d'inciampo d'Italia e si troverà a Lucca, di fronte alla Pia Casa. Di fronte, cioè, a quello che nel 1944 fu un terribile luogo di detenzione: una prigione, dove i nazisti, con la complicità dei fascisti, rinchiusero centinaia di uomini, poi deportati nel Reich, molti dei quali mai più tornati a casa.
La cerimonia di inaugurazione è prevista per domani, giovedì 9 gennaio, alle 9, in via Santa Chiara, alla presenza del sindaco, Alessandro Tambellini, del prefetto Francesco Esposito, dell'assessora alla continuità della memoria storica, Ilaria Vietina, e di alcune classi delle scuole superiori lucchesi.
L'orario, scelto proprio Gunter Demning, permetterà all'artista tedesco ideatore delle pietre e delle soglie d'inciampo nel 1993, di essere presente all'inaugurazione. L'iniziativa, che rientra nel calendario 2020 per il Giorno della Memoria e del Ricordo, prende il titolo di: "Per dolorose strade - Ad memoriam dei rastrellati per il lavoro coatto nel Reich".
Lucca sarà la prima città italiana ad avere sul proprio territorio comunale una soglia d'inciampo: infatti, diversamente dalla pietra d'inciampo, che ha la dimensione di un sampietrino e che ricorda una singola persona deportata nei campi di sterminio e di concentramento nazisti, la soglia nasce con l'obiettivo di portare alla luce e di imprimere nella memoria e nel tessuto urbanistico e sociale cittadino un'intera vicenda e un intero gruppo di persone, unite - come nel caso della Pia Casa - da una tragica storia personale divenuta storia collettiva di una città, di un popolo, di un Paese, di un periodo storico.
A seguire, alle 9,30, sempre alla Pia Casa, si terrà l'incontro con gli studenti e la cittadinanza per approfondire le vicende dei rastrellati nel territorio della provincia di Lucca e del preside Ernesto Guidi che, per non aver aderito alla Repubblica Sociale Italiana, venne inviato al lavoro coatto. Interverranno Alda Fratello e Silvia Angelini dell'ISREC di Lucca.


