Politica
Centro prelievi, comitati sanità Lucca: “Il sistema Zero Code non può essere imposto senza confronto con i cittadini”
A partire dal mese di novembre l’accesso al centro prelievi sarà subordinato alla prenotazione attraverso il sistema Zero Code, una misura che secondo l’ASL dovrebbe porre fine alle…

Milano, altro che rivolta: sono i consumatori perfetti del sistema?
Le immagini arrivate da Milano meritano qualcosa di più delle consuete reazioni rituali. Non basta dire che «la violenza è sbagliata». Bisogna provare a capire che tipo di violenza stiamo guardando

Il così detto congresso della Lega per Salvini Premier e il candidato Garavaglia. In Italia hanno fatto entrare cani e porci: ora o ci si ribella o si muore
Il 23 e 24 ottobre a Milano va in scena il così detto Congresso Federale della Lega per Salvini Premier. L’esito è scontato, per questo il Congresso è ”così detto”. Porta con sé l’aggettivo romantico di “Federale” mentre di federale nella Lega per Salvini non c’è più neanche l’ombra, è rimasto il lemma

Piazza folle e criminale: contro certi bastardi verniciati di rosso e l'immigrazione indiscriminata, nessuna pietà
Le scene diffuse dai media, relative alle manifestazioni del 17 ottobre nelle maggiori città d’Italia, fra cui Milano, impongono riflessioni che magari possono sembrar ripetizioni. Ma se si ripetono gli ASKATAsfasci, perché non reiterare la condanna e tentare d’indicare un’alternativa?

Il Comitato per l'Istituzione degli Organismi Territoriali di Partecipazione accusa l’amministrazione del comune di Lucca di determinare una “democrazia congelata”
“La democrazia partecipativa non può essere archiviata con semplici passaggi burocratici né surrogata da incontri informali o iniziative di facciata”, denuncia il Comitato per l’Istituzione degli OTP a…

Assemblea pubblica a Pontetetto: “Contro l’inquinamento ambientale e acustico del primo tratto di viale San Concordio basta promesse, servono fatti concreti”
Il sindaco e l’assessore promettono l’asfaltatura della strada ma le parziali rassicurazioni sui lavori non chiudono la mobilitazione. Inquinamento acustico e ambientale sul viale San Concordio a Pontetetto, i residenti chiedono risposte

Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, c'è anche Lucca"
Parole del sindaco di Lucca Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, una delle serie internazionali più prestigiose e acclamate dal pubblico e dalla critica.

Welfare colabrodo
Con pervicace facciabronzismo Tito Boeri e Pasquale Tridico, già presidenti dell’INPS, ci dicevano che gl’immigrati avrebbero pagato le pensioni agl’italiani e risanato il derelitto welfare italico, devastato anche dalla già-ministro Elsa Fornero a fronte di alti lai d’allora e d’oggi

Torna il doppio senso in viale Catalani e via Geminiani: nuovi marciapiedi e piste ciclopedonali
È stato presentato questa mattina a Palazzo Orsetti il progetto di riqualificazione dei marciapiedi e piste ciclabili in viale Catalani e via Geminiani a Sant'Anna. Erano presenti il…

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“Il bilancio di previsione 2026-2028 presentato dall'amministrazione Pardini non è uno strumento di governo del futuro della città, ma il racconto di un'incertezza profonda, che si regge su decine di milioni di euro di mutui previsti negli anni a venire”. Così esordisce la lista civica Lucca è un grande noi.
“Questa giunta non lascerà alla città una visione né opere nuove, ma vivrà fino alla primavera del 2027 di annunci, propaganda e rinvii, inaugurando tutti i progetti avviati dall’amministrazione Tambellini- prosegue la lista- Grave la bocciatura delle proposte sul piano triennale delle opere: la proposta di dare concreta progettualità alla previsione del PUMS per la tranvia di superficie Lucca-Ponte a Moriano è stata respinta senza discussione. Emblematica è la gestione della transizione ecologica e della mobilità sostenibile, che alla giunta Pardini va bene solo finché non disturba il bilancio”.
“Sul tema del diritto alla casa bene che abbia compreso l'importanza del contributo affitti, ma delude lo stop al recupero degli alloggi di risulta. Ancora una volta, l'amministrazione non trova le giuste risorse per annunciare nuovi piani di residenzialità sociale. Preoccupano le alienazioni previste: una rinuncia grave a spazi che potrebbero essere rinnovati per rispondere all'emergenza abitativa- conclude Lucca è un grande noi- Presentare un programma triennale che si sorregge su altri mezzi, senza indicare quali, a cui si aggiungono mutui da decine di migliaia di euro, significa presentare un libro dei sogni, non un programma di governo”.
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«Dire che il debito del Comune di Lucca è "nei limiti di legge" è vero. Ma è anche il minimo sindacale. Il problema non è dove siamo oggi, è dove stiamo andando». Lo afferma Marco Barsella, consigliere comunale di Lucca Civica – Volt – Lucca è Popolare.
«Nei prossimi tre anni il Comune prevede quasi 32 milioni di nuovi mutui. Fino a ieri erano 22. È un salto enorme. Se andiamo avanti così, il debito totale passerà da 69 milioni nel 2025 a oltre 95 milioni nel 2028. Tradotto per i cittadini: stiamo caricando sulle spalle di chi governerà dopo un macigno da quasi 100 milioni di euro».
Barsella punta il dito contro il racconto trionfalistico della giunta: «Oggi i conti tengono non perché questa amministrazione è miracolosa, ma perché chi c'era prima ha messo in sicurezza il bilancio. I mutui sono stati rinegoziati, i tassi resi fissi, i rischi ridotti. Questa è la verità».
«Anche il disavanzo derivato dal riaccertamento straordinario dei residui è stato chiuso in 5 anni, nel 2019, quando la legge permetteva 30. Senza quella scelta oggi non ci sarebbe alcun margine di spesa. Altro che bravura improvvisa».
Il consigliere attacca poi sulle grandi opere: «Si continua a ripetere che le grandi opere sono "finanziate al 100%". È una mezza verità. Oltre il 60% di quei soldi – nel caso specifico del nuovo palazzetto – sono mutui. Sono debiti. E i debiti li pagano i cittadini. Non esistono opere gratuite: esistono debiti nascosti dietro conferenze stampa».
Barsella conclude con un avvertimento politico netto: «Investire va bene. Fare campagna elettorale con i mutui no. Il nostro ruolo è semplice: smontare la propaganda e rimettere i piedi per terra. Perché ogni euro di debito fatto oggi è un euro in meno per servizi, scuole e manutenzione domani».


