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Paolina Bonaparte: "Come è bello il mondo!"
È ormai ampiamente riconosciuto come, nella vita di Napoleone Bonaparte, i legami affettivi più autentici e duraturi siano stati incarnati dalla madre Letizia Ramolino, dalla prima moglie Joséphine…

"Donna del reparto di Pischiatria aggredita da un immigrato e costretta a recarsi al pronto soccorso"
Visto che se ne parla ormai da mesi, e considerate le continue aggressioni che si verificano a Lucca nel reparto di Psichiatria dell'ospedale San Luca, è necessario aggiungere un nuovo episodio a una situazione ormai fuori controllo

Tiziano Innocenti: “Gestione emergenza-urgenza: non è possibile gestire le zone montane come la città”
Un cittadino di Castelnuovo, Tiziano Innocenti, scrive in merito alla riforma dell’emergenza-urgenza in Garfagnana. “In merito alla situazione territoriale per la gestione dell’emergenza – urgenza, si fa presente l’inutilità…

Il presidente della Focolaccia Sci Fondo Lucca ha chiesto inutilmente di prendere parte con la squadra all'evento della fiaccolata olimpica a Lucca
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo breve intervento a firma del presidente dell'Asd Focolaccia Sci Fondo Lucca sull'arrivo della fiaccola olimpica a Lucca

Fiaccola olimpica a Lucca, non mancano le polemiche
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviataci per essere pubblicata: Caro presidente Claudio, premetto che sono onorato e ho piacere di essere socio della Focolaccia; in…

Stufa a pellet tra comfort e controllo: il modello di successo di Stufe a Pellet Italia
Negli ultimi anni, il riscaldamento a pellet si è diffuso in modo significativo nelle abitazioni private, affermandosi come una delle alternative più apprezzate rispetto ai sistemi tradizionali

Giocare alle slot online: cosa sapere sulla tassazione dei bonus in Italia
Immagina di giocare alle slot online, dove ogni giro non si limita solo al divertimento e alla speranza di vincere, ma introduce anche l’importanza di conoscere come le…

Fortnite World Cup: milioni in palio per i migliori giocatori del Battle Royale
Negli ultimi anni, i tornei di videogame sono diventati un fenomeno di massa e uno dei titoli che ha saputo conquistare milioni di giocatori e spettatori è Fortnite, sviluppato da Epic Games

Il primo partito in Italia e perché nessuno ne parla
Come anticipato, torno sul tema; torno a scrivere del 1º partito in Italia e del perché nessuno ne parla! Avete mai sentito parlare, a proposito di elezioni, di…

Halloween al Borgo, l'ex sindaco Francesco Poggi ci va giù pesante...
Ecco un post dell'ex sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi a seguito della pubblicazione dell'articolo sulla manifestazione di Borgo a Mozzano di ieri sera: Questo articolo su "In…

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa proposta di un abitante del centro storico Antonio Enne, studioso amatoriale di storia lucchese, in occasione del giorno di San Jacopo:
"Approfitto del giorno di San Jacopo (25 luglio) e dei lavori in corso per la nuova rotonda sulla circonvallazione di Lucca, all'esterno di porta San Jacopo, per una modesta proposta.
Come decorazione della nuova rotonda, se non è già deciso altro in modo irrevocabile, sarebbe opportuno e assai sensato mettere una scultura o altro segno di riferimento a San Jacopo stesso, o alla via Francigena di cui Lucca era stazione così importante, o ai pellegrini in generale, un movimento in espansione con riflessi anche turistici. Dalle nostre parti, tra l'altro, si è tenuto in questi giorni il "Festival del Pellegrinaggio", che ha marcato anche la nascita del Centro Studi sul Pellegrinaggio, come annunciato martedì 20, all'apertura del convegno, dal professor Cardini alla presenza dell'arcivescovo Giulietti, nello spazio conferenze presso il baluardo San Salvatore (ex Casa del Boia), che è "Via Francigena entry point".
La porta San Jacopo probabilmente ha questo nome non a caso, ma era verosimilmente l'accesso alla città da Camaiore, e uscita verso nord-est, per il flusso dei pellegrini nel percorso per e da Roma, insieme all'apertura verso oriente (e la via Romana) rappresentato da porta S.Gervasio. Si tratta di percorsi difficili da ricostruire con esattezza, per i molti cambiamenti nel corso di una tradizione plurisecolare, che attraversano modifiche alla cerchia muraria di Lucca e altri cambiamenti urbanistici, ma così ipotizza Giovanni Macchia nel suo "Il pellegrinaggio medievale a Lucca" (Maria Pacini Fazzi, 2009), che ricorda anche le tracce della chiesa di S.Jacopo in Tomba, subito dentro la porta, ora coperta dalla vecchia cartiera fuori uso, sede anche di ospedale (ospitale) per i pellegrini documentato nel 1401, oltre alla bella edicola del 1560 raffigurante San Jacopo, ben visibile in via dei Borghi che dalla porta procede verso il centro della città.
Ribadendo la modestia della proposta, che proviene da un semplice appassionato, auspico che possa essere valutata da persone storicamente più esperte e presa in considerazione dalle autorità competenti a deliberare sulla sua fattibilità. Certamente sarebbe significativo un richiamo a una tradizione così profondamente legata alla storia della città, rispetto a una decorazione scelta a caso o per pretesti un po' aleatori, come a volte capita per questi arredi urbani, con opere d'arte in qualche caso di estetica controversa e senza alcun legame con il territorio".
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa toccante e commovente lettera che la nostra collaboratrice, Chiara Grassini, ha voluto scrivere per il suo amato nonno Mario, scomparso stamani all'ospedale San Luca di Lucca:
"Caro nonno Mario,
non riesco a trattenere le lacrime mentre ti scrivo. Alle 4:40 di stamani te ne sei andato, per sempre. Nonno: perchè non mi rispondi quando ti parlo? Perchè non apri gli occhi? Sono io, Chiara, tua nipote. Sono quella Chiara che hai cresciuto per ben 29 anni alla quale hai insegnato i veri valori della vita. Sei stato come un secondo padre per me, lo sai? Ora che non ci sei più, come glielo spiego a tua moglie Elza che ti ama da 60 anni? Ti cerca, chiede di te, ma non ti trova. Ti attende a casa per fare la consueta passeggiata pomeridiana nell'orto, come avete sempre fatto. E invece hai preso un'altra strada, quella del paradiso. Vorrei raccontarti dei miei successi lavorativi e personali e guardare insieme a te la televisione e commentare la cronaca. Sei stato un esempio di vita, mi hai insegnato cosa vuol dire rispetto, educazione e mi hai trasmesso la passione per il lavoro. Non dimenticherò mai i giorni, i mesi e gli anni trascorsi insieme. Le gite in montagna, in viaggi in Colombia da zio Stefano (lo chiamavi tato) e le domeniche in Versilia a mangiare il gelato con nonna Elsa e sua madre Rita.
Una settimana fa ti sei ammalato gravemente, ma non avrei mai immaginato che tu morissi sette giorni dopo. Stamani, sabato 24 luglio 2021, l'ultimo respiro, poi il decesso. Quando mamma si è alzata dopo aver ricevuto la chiamata dall'ospedale San Luca mi è crollato il mondo. Agitazione, panico, battiti in aumento e improvviso calore sul volto. Sono scesa dal letto e chiesto " è morto?" Non ho avuto il coraggio di dirlo immediatamente a nonna perchè temevo il peggio per la sua salute. Ora che non ci sei più, piango la tua scomparsa. Mi nascondo in camera e mi sfogo senza farmi vedere. Cerco di essere serena, ma gli occhi parlano e indicano tristezza. Tante le chiamate, molti gli amici inceduli, sconvolti e senza parole. Lunedì 26 luglio alle ore 10:30 verrò a darti l'ultimo saluto alla chiesa di Mutigliano. Avrei voluto festeggiare con te il giorno in cui diventerò giornalista-pubblicista, ma la malattia te lo ha impedito".


