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Casale/cascina in vendita a Scandicci nel cuore della campagna toscana
173 metri quadrati per sette locali immersi nel verde delle colline intorno a Scandicci, per la precisione in località San Michele a Torri. Si tratta di un ampio appartamento luminoso e silenzioso, in porzione di colonica: tre camere, due bagni con parcheggio privato

Calopsite allevate a mano
La calopsita (Nymphicus hollandicus) è uno dei pappagalli domestici più amati al mondo. Piccola, elegante e dotata di un caratteristico ciuffo mobile, conquista tutti con il suo carattere dolce

Ponte sul Serchio intestato ai giornalisti Montanelli e Fallaci
Ponte sul Serchio: è da molto tempo che penso ed ho deciso di non interessarmi più delle cose che riguardano la mia Lucca, perchè vecchio e convinto…

Circa tre anni fa lungo il viale della Stazione di Ponte a Moriano vennero abbattuti diversi tigli...
Circa tre anni fa lungo il viale della Stazione di Ponte a Moriano vennero abbattuti diversi tigli perché considerati malati e quindi pericolosi per l'incolumità delle persone. Purtroppo…

«Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza». Alessandro Manzoni, Il cinque maggio
Isola d’Elba, 26 febbraio 1815. Dopo dieci mesi di esilio imposti dal Trattato di Fontainebleau, Napoleone si imbarca sulla Inconstant e salpa verso la Francia

La regina verde del Sudamerica: vita e cure dell'amazzone fronte blu, tra natura e cattività
Intelligente, longeva e chiacchierona: come vive in libertà e di cosa ha bisogno in casa l’Amazona aestiva_ Piumaggio verde smeraldo, fronte azzurra e spalle gialle acceso

Segnalazione di un persistente disservizio in via Manrico Ducceschi
Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione inviataci da un lettore in merito ad un problema durante il servizio per la raccolta differenziata

Cementifici a emissioni zero: tecnologie e soluzioni per la transizione energetica
Il cemento è un materiale fondamentale per lo sviluppo di infrastrutture, edifici e opere pubbliche, ma la sua produzione si contraddistingue per un’elevata intensità emissiva. Questo avviene perché una parte significativa…

Risorgimento e sinistra, una breve... biografia politica di Luciano Luciani
... Non ho difficoltà a immaginare che spesso tu non sia d’accordo con i miei argomenti, ma, lo sappiano i Lettori, ai miei pezzi non è mai stata toccata neppure una virgola...

L'avvocato Lastrucci: "Il mio assistito non è un simpatizzante di estrema destra"
Scrivo la presente in qualità di legale del presidente del San Vito, dopo aver letto - con stupore - il comunicato stampa trasmesso dalla associazione Calcistica Popolare Trebesto in merito ai fatti occorsi in data 03.01.2026 al campo sportivo “Bardo” di Sorbano del Giudice...

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A chiunque può capitare, di quando in quando, di sentirsi triste, privo di energia, nonché di fare fatica a concentrarsi o avere improvvisi scatti di rabbia. In situazioni normali, serenità ed equilibrio vengono ritrovati in poco tempo e in modo del tutto naturale. Quando invece è presente un vero e proprio disturbo dell’umore, essi tendono a non risolversi spontaneamente, a intensificarsi e a ripetersi con una certa costanza.
Dato l’impatto negativo che hanno sulla vita privata e professionale, saper riconoscere i disturbi dell’umore appena si manifestano e capire come intervenire è di fondamentale importanza. In questo articolo andremo a scoprire sintomi e cause principali, e cercheremo di capire come porvi rimedio. Se riconosci uno o più sintomi, effettua un controllo per i disturbi dell'umore facendo affidamento su medici specializzati nel settore.
Che cosa sono i disturbi dell’umore
Quando si parla di disturbi dell’umore si fa riferimento a veri e propri disturbi psichici inclusi nel DSM-5 che portano a un’alterazione duratura del tono dell’umore e che hanno un impatto negativo sulla sfera cognitiva ed emotiva, nonché sul comportamento del soggetto che ne soffre.
Nella quinta edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, questi disturbi vengono divisi principalmente in unipolari - caratterizzati dalla predisposizione a soffrire di una diminuzione del tono dell’umore, alternata a momenti di benessere - e bipolari – così definiti a causa dell’alternarsi di momenti depressivi ed episodi maniacali.
Sintomi principali
I sintomi possono variare a seconda del disturbo di cui si soffre. In linea generale, i disturbi unipolari dell’umore si manifestano con:
tristezza eccessiva;
riduzione e perdita di interesse;
drastico calo di energie;
problemi di concentrazione;
tendenza alla solitudine;
disturbi del sonno;
aumento o riduzione dell’appetito;
diminuzione del desiderio sessuale.
Questi sintomi caratterizzano anche la fase depressiva dei disturbi dell’umore di tipo bipolare; in questo caso però essi si alternato a una fase maniacale caratterizzata da picchi di energia, maggiore irritabilità e impulsività, eccessiva euforia, difficoltà a prendere sonno. Anche le funzioni cognitive e la capacità di giudizio appaiono alterate.
Le cause principali
Alla base della comparsa dei disturbi dell’umore possono esservi diverse cause, a partire da quelle sociali e psicologiche, fino agli eventi traumatici e all’assunzione di stupefacenti. Anche problemi neurologici ed endocrini, andando ad alterare l’equilibrio dell’organismo e le funzioni cerebrali, possono favorirne la comparsa. Inoltre, la predisposizione genetica può aumentare i rischi di sviluppare tale problema.
Come intervenire
In presenza di uno o più sintomi ripetuti nel tempo e che possano far pensare a un disturbo dell’umore unipolare o bipolare, è sempre indispensabile correre ai ripari, evitando il fai da te e cercando un supporto professionale, rivolgendosi a psichiatri o psicoterapeuti abilitati.
A seconda del problema riscontrato, potrebbe essere sufficiente effettuare sedute con uno psicoterapeuta oppure potrà rivelarsi necessario assumere specifici farmaci. Spetterà naturalmente al medico consultato definire, dopo un’attenta diagnosi del disturbo, il percorso terapeutico più appropriato per aiutare il paziente a ritrovare un buon equilibrio psicofisico o tenere a bada i sintomi.
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Ormai prossimo alla conclusione del "pasticcio" coronarico, iniziato domenica 3 novembre, mi preme ringraziare il professor Francesco Bovenzi, primario di Cardiologia, che sin dal primo annuncio dell'emergenza mi ha assistito e mi ha seguito nel passaggio a Firenze, affidandomi al professor Stefanos. La riconoscenza investe tutta l'equipe medico-chirurgica che è intervenuta nella fase successiva, quando il dottor Manduca, mi ha liberato di una insidiosa complicazione.


