Questa mattina è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo palazzetto dello sport Silver che sarà realizzato nella zona delle Tagliate. Erano presenti il sindaco Mario Pardini, il vice sindaco Fabio Barsanti, l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani la dirigente Antonella Giannini con alcuni i tecnici comunali, in rappresentanza dei progettisti Giuseppe Amate, Luigi Petri e dirigenti e delegati delle associazioni lucchesi di basket. Il progetto complessivo prevede la realizzazione di un nuovo polo sportivo e di spettacolo composto da due arene coperte. La principale sarà di grandi dimensioni realizzata con standard di impianto sportivo di livello Coni gold da 5500 posti a sedere e con una capienza massima fino a 7000 persone, polifunzionale potrà ospitare eventi sportivi, concerti, fiere e meeting.
Per garantire la continuità sportiva e poter demolire il vecchio Palatagliate senza interrompere le attività agonistiche l'amministrazione comunale già dal giugno prossimo inizierà la costruzione del nuovo palazzetto di categoria silver 1 Coni che occuperà l'area dell'ex tensostruttura a nord del parcheggio delle Tagliate e potrà ospitare eventi per una capienza massima di 1000 posti.
"Come avevamo promesso, parte la prima fase del progetto LuccArena: un grande investimento urbanistico e architettonico che consente alla città di guardare per la prima volta a un futuro dove Lucca sarà inclusa nella rete delle grandi infrastrutture sportive e di spettacolo nazionali – dichiara il sindaco Mario Pardini - Un progetto ambizioso che dà un forte sostegno e una possibilità di sviluppo ai grandi eventi che caratterizzano il nostro calendario annuale ma anche una vasta riqualificazione urbana per la qualità della vita dei nostri cittadini, cuore della vasta area dedicata allo sport, alla vita all'aria aperta e al tempo libero, dove finalmente aggregazioni grandi e piccole, sport, spettacolo ed eventi potranno essere ospitati tutto l'anno anche in modo contemporaneo senza interferire; una vera operazione funzionale condotta con il massimo della tecnologia ambientale a nostra disposizione".
L'edificio avrà un costo di 3'150'000 euro (2,7 milioni sul 2026 e 450mila euro sul 2027) è sarà finanziata con un mutuo concesso dal Credito sportivo; in un secondo momento grazie all'applicazione dei criteri progettuali NZEB quasi zero (NZEB, Nearly Zero-Energy Buildings il più alto standard nell'ambito dell'edilizia sostenibile) subentrerà un finanziamento da 750mila euro con gli incentivi offerti dal Gestore dei Servizi Energetici GSE.
Il progetto segue il duplice obiettivo di ampliare e qualificare le dotazioni sportive e culturali destinate alla comunità e di realizzare una struttura di nuova generazione, caratterizzata da elevati livelli di efficienza, innovazione tecnologica e qualità prestazionale. L'impianto è stato concepito e sviluppato nel rispetto della normativa vigente che disciplina le fasi di progettazione, realizzazione e gestione dell'opera, con particolare riferimento alle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e accessibilità, incluse quelle finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche.
Sarà inoltre conforme ai regolamenti tecnici, alle prescrizioni di omologazione e agli standard prestazionali emanati dalle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), dalle Discipline Sportive Associate (DSA) e dal Coni, in relazione ai livelli di attività previsti. Tale conformità riguarda sia gli aspetti dimensionali, costruttivi e ambientali degli spazi destinati alla pratica sportiva, sia la dotazione e le caratteristiche tecniche delle attrezzature fisse e mobili installate.
Nello specifico l'edificio è stato progettato affinché possa ospitare i seguenti sport:
Pallavolo - F.I.P.A.V. - Federazione Italiana Pallavolo - Serie A; Pallacanestro - F.I.P. - Federazione Italiana Pallacanestro – Serie A – Silver 1. Il palazzetto silver 1 sarà indispensabile all'ottenimento della categoria gold per LuccArena che avrà in questo modo la possibilità di essere destinata ad attività di spettacolo.
Strategia NZEB e finanziamenti GSE - Per prevenire i danni all'ambiente contribuire alla sostenibilità a lungo termine la progettazione dei nuovi edifici prevede impianti di illuminazione, di riscaldamento e ricambio d'aria di ultima generazione, con l'adozione di tecnologie a basso consumo energetico, al fine di mitigare l'impatto ambientale, riducendo le emissioni di gas serra. Sono stati adottati i criteri NZEB quasi zero (NZEB, acronimo di nearly Zero-Energy Buildings) il più alto standard nell'ambito dell'edilizia sostenibile. Ambedue gli edifici saranno progettati con l'obiettivo di ridurre drasticamente il consumo energetico, raggiungendo livelli di efficienza elevati e minimizzando l'impatto ambientale. Elementi come l'isolamento termico, l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile, sistemi di ventilazione e riscaldamento ad alta efficienza saranno parte integrante della progettazione ma saranno integrati anche da sistemi di monitoraggio in tempo reale che consentono di ottimizzare il consumo energetico, adattandolo dinamicamente alle esigenze degli occupanti e alle condizioni ambientali, garantendo così prestazioni ottimali nel lungo periodo. Gli standard NZEB offriranno vantaggi significativi a lungo termine, perché i costi operativi ridotti, compresi quelli legati al consumo energetico, bilanceranno o superano l'investimento iniziale, rendendo questi edifici non solo ecologici ma anche finanziariamente conveniente nel tempo e consentono all'amministrazione di accedere agli incentivi offerti dal Gestore dei Servizi Energetici GSE.



