Sport
Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d'altura disputato con la formula della "multipartenza", due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità, due le serate conviviali per gli equipaggi, da 9,25 a…

A Camaiore grande prova della Musabyeyezo
Con la prima edizione della Corri nel Cuore di Camaiore, la cittadina lucchese sin conferma uno dei luoghi di riferimento assoluto nel mondo della corsa non solo per la provincia

Il Palatagliate pieno come un uovo, vince il tifo di tutte e due le squadre
Uno spettacolo nello spettacolo. Al Palatagliate si gioca la finalissima per l'accesso alla serie B1 Nazionale e di fronte sono la squadra senese Mens Sana Siena e i…

Basketball Club Lucca contro Siena Mens Sana a caccia di una promozione (im)possibile?
Domenica 14 giugno alle 19 ci sarà gara tre, l'ultima della serie, quella che farà calare il sipario sul penultimo atto del campionato 2025/26 e che spedirà…

L’ASD Luccatriathlon organizza un evento promozionale, aperto a tutti, su distanza triathlon “super sprint”
L’ASD Luccatriathlon, storica società lucchese che raccoglie atleti ed atlete della nostra città e della nostra provincia che si cimentano nella pratica di questo sport multidisciplinare, organizza una…

Il Circolo Nuoto Lucca alla piscina del Bernino di Poggibonsi: tutti i risultati
Nelle giornate di sabato 6 giugno e domenica 7 giugno, presso la piscina del Bernino di Poggibonsi si sono svolti i campionato regionale UISP Esordienti A e Giovani

Due medaglie di bronzo per gli Arcieri di Rotaio alla European Youth Cup 2026
Ginevra Pardini e Gabriel Moriconi si distinguono a Ruse, in Bulgaria, nella competizione continentale riservata alle nazionali giovanili

Ginnastica artistica, Altopascio protagonista tra risultati regionali e nazionali nella stagione 2025-2026
Si chiude con importanti risultati la stagione 2025-2026 della ginnastica artistica altopascese, che ha visto le atlete distinguersi sia a livello regionale che nazionale, conquistando numerosi titoli e piazzamenti.

Sicilia d’oro per Il Bodymind Karate team
La squadra di karateki della Bodymind di Gossi centra l'oro alla Open League di Messina, gara ranking per la selezione dei prossimi Mondiali WKF

Basketball Club Lucca sconfitto a Siena, si va alla bella domenica al Palatagliate
Servirà gara 3 di domenica prossima al Palatagliate per stabilire chi sarà a conquistare la promozione alla serie B Nazionale tra il Basketball Club Lucca e la Mens Sana Siena

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 253
Quante volte nella vita capitano degli ostacoli sulla nostra strada, barriere che incontriamo sui sentieri del vivere e che ci appaiono come muri invalicabili? Continuamente! La reazione, spesso, dopo averci sbattuto forte e ripetutamente, è quella di arrendersi, con la convinzione che ogni nuovo tentativo sarà l’ennesimo fallimentare.
Anche Andrea Lanfri, alle soglie dei 30 anni, circa 6 anni fa, ha incontrato un ostacolo di nome “meningite fulminante”, senza preavviso, senza nessuna avvisaglia, la sera prima stava mangiando il sushi con gli amici, il giorno dopo è arrivata la febbre alta e poi il coma.
Eh no, la vita non ti avvisa, oggi hai tutto, domani il mondo ti crolla addosso, come un temporale improvviso in un giorno di sole. A quel coma è seguita la perdita totale degli arti inferiori e parziale degli arti superiori, dolore, sofferenza, riabilitazione, accettazione, un’esistenza da ricominciare da capo.
E Andrea, anziché arrendersi, ha deciso di ripartire dallo sport, dimostrando che quelli che noi chiamiamo “ostacoli” sono ciottoli se paragonati ai massi insormontabili da lui superati.
Non aveva più le gambe? Beh, allora era il momento di correre, più veloce e meglio di prima perché, come ribadito da lui davanti agli studenti delle classi quarte dell’Istituto professionale “Giorgi” di Saltocchio, la sua caparbietà dopo la malattia e la sua nuova condizione si è addirittura amplificata.
Prima l’atletica, ora la montagna, il progetto “From 0 to 0”, il prossimo 24 aprile, 37 km in bici da Marina di Pisa al Monte Serra e poi altri 35 km di corsa, il sogno immenso di scalare l’Everest. Per Andrea Lanfri i limiti non esistono, sono solo nella testa di chi vuole vederli.
Ed oggi questo grande atleta e uomo, davanti ai giovani studenti accorsi ad ascoltarlo, attenti, partecipi, e curiosi, ha impartito l’ennesima grande lezione: se non si può più camminare, si può sempre “imparare a volare”!
Beniamina Callipari
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 425
Finito il letargo, ma soltanto per la ricerca di nuovi brevetti non certo con la bicicletta che non ha mai accantonato, è tempo per Paolo Bianchini di preparare nuove sfide e quelle Randonnée che l'hanno reso popolare in tutta Italia. Il ciclista montemagnese che difende da anni i colori di Marlia Bike, ha dimostrato in più occasioni di non temere nemmeno le condizioni atmosferiche più avverse, pedalando anche sotto la pioggia e la neve lungo i valichi alpini alle temperature più rigide. In sella alla sua Cannondale Synapse ama svagarsi equipaggiandosi per il freddo con guanti, berretti invernali e giacca antipioggia traspirante senza mai spazientirsi, pedalando per centinaia di chilometri senza correre eccessivi rischi, usando i freni con moderazione in caso di neve e di fondi ghiacciati, ma gustandosi il fascino che sanno offrire paesaggi incontaminati e le loro cime innevate, oltre all'emozione che suscita la notte nel dolce silenzio delle stelle, che Paolo più volte ha sottolineato di non poterne fare a meno. Il ciclista montemagnese è un moto perpetuo che sembra non faticare mai. Se è vero che il dolore e la fatica sono parti imprescindibili nello sport, il ciclista di Marlia Bike ha una grande cognizione dello sforzo fisico, tanto da non esagerare mai evitando infortuni muscolari, ricorrenti su distanze molto lunghe, che potrebbero cambiargli lo stile di vita che lui nemmeno osa pensare, tanto da stare attento anche nell'alimentazione, importante nel prevenire danni alla sua muscolatura, sempre corretta e particolarmente ricca di calcio e magnesio.
I SUOI MEGA ALLENAMENTI
Anche nel periodo di quarantena, anzichè deprimersi in sedentarietà, ha attivato il suo metabolismo tenendosi in forma con la bicicletta percorrendo di media sui 500 km. la settimana.
"Il sabato-sottolinea il ciclista-è il giorno che mi alleno di più, essendo di riposo dal lavoro. Solitamente pedalo per 200-300 km. Il mio percorso tipico? Anche lo scorso sabato ho fatto questo tragitto: partenza da Montemagno dove abito, salita della Fortezza tra Strettoia e Massa, Passo del Vestito (un valico a 1151 metri delle Alpi Apuane), salendo da Massa, poi scendo verso Castelnuovo Garfagnana, Passo delle Radici. Non potendo in zona rossa sconfinare in Emilia Romagna, a questo punto scendo di nuovo verso Castelnuovo Garfagnana per poi risalire verso il Passo della Formica verso Careggine. Una volta raggiunto il culmine scendo verso l'Isola Santa (gli ultimi 5 km. verso il Passo del Cipollaio a quota 850 metri, per poi risalire verso Passo Croce a quota 1200 metri. Scendo verso Seravezza, Capezzano Monte e torno a Casa sul Montemagno, dopo aver percorso 240 km. con un dislivello poco meno di 5 mila metri"
IL SUO TOUR DE FORCE NELLA VIGILIA DI PASQUA
Non sentire la fatica è una costante che fa parte del ciclista, autore di una impresa al limite dell'umano alla vigilia di Pasqua.
"Lavoro allo scatolificio DS Smith di Rughi a Porcari-dice-ed alla vigilia di Pasqua lavoravo nel turno di notte smontando alle 6 di mattina. Anzichè recuperare lo sforzo andando a dormire, alle 7 mi misi in sella alla bici e vi rimasi fino alle 17 del pomeriggio, ripercorrendo il tracciato solito dei miei allenamenti compreso il Passo del Vestito ed il Passo delle Radici. Quel giorno allentai il mio tour de force soltanto alle 23. Non ebbi problema ad addormentarmi, avevo bisogno di ricaricare le pile. Ero stanco ma appagato di aver dato sfogo alla mia passione.
LA PREPARAZIONE ALLA LABRORANDO
Per l'1 e 2 maggio è in preparazione la 2.a edizione della Randonnée Labrorando, rimandata di due settimane a causa del covid, ma questa volta l'appuntamento dovrebbe essere confermato. Due i percorsi da poter scegliere: uno da 200 e l'altro da 303 km. Paolo Bianchini prenderà parte alla distanza più lunga. Diversi gli azzurri della nazionale Audax, compreso lui, che saranno alla partenza.
"Ci tengo molto-sottolinea-alla maglia azzurra della nazionale Audax e sono orgoglioso di poterla indossare anche in questa occasione. Mi relaziono ogni tanto con il presidente Luca Bonechi che risiede a Castelnuovo Berardenga, piccolo comune in provincia di Siena. Lui per la maglia azzurra ed il presidente della mia società di appartenenza Amedeo Bandoni, mi supportano trasmettendomi sostegno e fiducia ed io cerco sempre di ripagarli conquistando nuovi brevetti. Uno prossimo, che ancora mi manca perchè non potetti parteciparvi alla prima edizione, è la LabroRando di Livorno. Il 1° maggio sarò alla partenza. La Randonnée si snoda verso Volterra, Pomarance, Monterotondo di Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina, Suvereto, Riparbella e ritorno a Livorno nel quartiere Salviano dove è fissata anche la mia partenza. Per evitare assemblamenti e rischio di contagi da covid, tutti i partenti saranno dislocati alla partenza in zone diverse di Livorno. La distanza precisa misura 303 km. e l'intero percorso presenta un dislivello di 5 mila metri. Lo scorso anno fu organizzata soltanto la distanza più breve dei 200 km. Organizza il Team Labronica Bike ed il referente è Marco Golfarini. Per via del coprifuoco dalle 22 alle 5 la partenza è fissata per le ore 6 e l'arrivo è previsto intorno alle ore 20, considerando i diversi ristori e le pause consentite. Voi non ci crederete ma anche se partecipo per la prima volta, questo tracciato l'ho già completato i primi di marzo da solo per conoscerlo meglio. Ma quello che più conta è portarlo a termine il 1.o di maggio per prendere il brevetto".
Un'altra impresa quindi attende il ciclista di Marlia Bike. Un altro brevetto da aggiungere alla sua prestigiosa bacheca su distanze eroiche dove non c'è una classifica ma la difficoltà è portare a termine la fatica. L'emergenza sanitaria contro il covid ha impedito al randonneur una maggior frequenza di partecipazioni nell'ultimo anno. Era dal 29 agosto del 2020 che non conquistava un nuovo brevetto. L'ultimo fu a Sangimignano quando portò a termine il Grand Tour Unesco Randonnée alla scoperta delle Terre di Siena al termine di 300 km. con 4500 metri di dislivello. A chi dedicherà questa sua nuova impresa?
"A mia moglie Francesca, la mia prima tifosa. Mi incita sempre a fare di più e gliene sono grato. Tra l'altro in un momento così difficile come sta attraversando nel lavoro. È infermiera in ospedale ed ha assistito a tanti casi drammatici. Per fortuna ha potuto vaccinarsi e non ha subito contagi".


