Dicono le scritture che anche Dio dopo sei giorni si riposo’. La Libertas invece non si ferma e dopo la sesta vittoria consecutiva inanella anche la settima, espugnando il difficile campo di Vigevano per 87 a 81
Interpretano alla perfezione la partita le ragazze del Greenlucca, con l'ennesima prova magistrale in difesa, quasi il marchio di fabbrica di questo inizio campionato
In questo campionato dei tanti derby, le ragazze del Greenlucca sono attese sabato al Palamatteoli di Pontedera, dove affronteranno una squadra in forte crescita
La Fiorentina, al termine di una partita che ha regalato quattro gol, interrompe la striscia negativa pareggiando contro l’Atalanta per due a due, sfiorando anche una vittoria che non sarebbe stata certamente immeritata
Il campione italiano SportBike scende in pista con la Kawasaki Ninja ZX-6R 636 per il primo appuntamento con la squadra che lo accompagnerà nel Mondiale 2027. Quattro turni di prove libere, sabato qualifiche e gara
Il risotto alla milanese, nell’anticipo è migliore della bistecca alla Fiorentina e regala con l’ennesima rimonta, all’Inter, che al novantesimo perdeva per uno a zero, una vittoria a cui ormai credevano in pochi
Continua la serie positiva delle ragazze del Greenlucca che battono nettamente la Landini Lerici, sciorinando ancora una volta una prova difensiva di livello ed a tratti anche ottime transizioni offensive
Dopo la profiqua serie di impegni lontano da casa, che ha fruttato alle ragazze del Greenlucca il bottino pieno, è tempo di tornare sul parquet amico del Palatagliate, l'avversaria di turno sarà la U.S. Gino Landini di Lerici
Con una grande cornice di pubblico ha avuto luogo nell' Aula Magna dell' Istituto Alcide De Gasperi di Cutigliano il 29.o Premio per lo sport, 3.o Memorial…
E' iniziata la nuova stagione della Pro Cycling Team di Manuel Fanini. Come sta accadendo da qualche anno, la formazione lucchese è composta da cicliste ucraine, alcune delle quali giovani e alle prime esperienze con le "elite". Molte di loro arrivano direttamente dalla Paese ucraino, fortemente provato da questi 3 anni di guerra; tante hanno genitori, fratelli e parenti stretti proprio nelle zone a rischio bombardamenti.
Le ragazze a disposizione della Pro Cycling Team sono: Maryna Ivaniuk (35 anni), Yulia Nilova (20 anni), Viktoria Yaroshenko (26 anni), Kateryna Velychko (24 anni), Olha Dehtiar (20 anni), Kateryna Nabezhna (35 anni), Viktoria Melnychuk (23 anni), Alina Bohdan (23 anni), Viktoria Parkhomiuk (24 anni).
I direttori sportivi, anche loro ucraini, sono Sergi Voronin e Denys Zhulavskiy.
"Anche per questo 2025 – ha sottolineato il general manager Manuel Fanini – abbiamo scelto di formare un gruppo misto, con ragazze esperte e giovani di belle speranze. Pensiamo di aver messo insieme una formazione adatta a tutte le situazione".
"L'obbiettivo – ha aggiunto Manuel Fanini – è di far crescere le più giovani (alcuni di grandi prospettive) e di dare battaglia in ogni gara e su ogni percorso. Sono convinto che in questo modo arriveranno anche i risultati".
Per quanto riguarda le atlete ci sono da mettere in evidenza alcune caratteristiche e alcuni risultati.
Nel 2024 Viktoria Parkhomiuk (che pratica anche ciclismo su pista e ciclocross) ha partecipato ai Campionati Europei su strada con la nazionale; Kateryna Nabezhna, che pratica gravel, mountain bike e strada, è campionessa ucraina uscente di gara in salita (in mountain bike) ed ha vinto la Coppa d'Ucraina di cross country (in mountain bike); Victoria Melnychuk ha partecipato ai Campionati Europei e al Giro d'Italia; Kateryna Velychko ha come caratteristica di aver terminato tutte le gare a cui ha preso parte lo scorso anno, corre anche in pista dove è specializzata nello scratch; Alina Bohdan è campionessa ucraina a cronometro Under 23 uscente e bronzo nella gara in linea, stessa categoria.
A 39 anni Matteo Giannini è il più giovane direttore di corsa toscano. A dicembre completò il corso per direttore internazionale al Centro Congressi di Bologna e da quel momento ha iniziato a darsi tempo per la crescita, il confronto e la motivazione. Con costanza e dedizione sta salendo diversi gradini e quello ultimo per gratificarsi a pieno è fissato per il prossimo dicembre quando si dovrà far trovare pronto per l' esame più importante della sua carriera, quello di Direttore di corsa professionistico della F.C.I. Un percorso, quello che ha intrapreso, che ha dietro di sé un processo di consapevolezza ed un senso di responsabilità. Perché il suo compito è quello di stare a stretto contatto con gli organizzatori, visionare molto tempo prima il percorso in osservanza delle regole facendole rispettare ai ciclisti il giorno della gara. Una responsabilità unica del Trofeo in palio perché ad eventuali disformazioni a rispondere penalmente è proprio il direttore di corsa assieme all' organizzatore. In un periodo così critico nel trovare i ricambi generazionali nelle società ciclistiche a livello dirigenziale, ma che coinvolge anche un calo di tesserati, Giannini vuole contribuire a recuperare il terreno perso invertendo questo trend negativo. Ma come è nata questa sua passione?
"Da ragazzo ero appassionato di basket-ci racconta-anche se non in maniera convinta andavo alla ricerca di uno sport che mi divertisse ed il basket insegna il valore del lavoro di squadra, aiuta ad integrarsi con gli amici ed è francamente uno fra i migliori sport per gli adolescenti. L'ho praticato fino a 15 anni ma poi ho scoperto la mountain-bike ed è stato un amore travolgente. Mi divertivo ancora di più a pedalare nelle strade sterrate, scoprendo nuovi itinerari collinari. Mi tesserai con Torretta Bike, la società ciclistica di Porcari che mi vede tutt'ora partecipe nella veste di consigliere. Quando mi si è presentata l' occasione di dirigere una corsa ho voluto approfondire l' argomento ed avere autorità rispondendo alle esigenze organizzative e su una delega riconosciuta dagli organi federali. Mi stimolava osservare una corsa dall' auto ed ora è una emozione che mi coinvolge sempre di più. Alla fine della gara mi sento realizzato specialmente quando tutto si è svolto senza intoppi ed è stato raggiunto uno spettacolo di alto livello. Partecipai al mio primo corso di formazione una decina di anni fa per il servizio aggiuntivo alla corsa. Mi affascinai all' idea di imparare cose nuove per poi metterle in pratica "
Nell'ultimo week-end è stato chiamato a dirigere la 4.a Torre Guinigi riservata agli esordienti organizzata dal G.S. Capannori ed alla 74.o Coppa Cei della S.C. Giuseppe Cei presieduta da Giuseppe Tomei. Le sue sensazioni?
"Tutto è filato liscio. In un periodo di calo di tesserati a livello nazionale, nella "Torre Guinigi" ho notato con piacere che si sono presentati alla partenza 60 ragazzi di primo anno ed altrettanti di secondo anno. Eravamo in due direttori di corsa, voglio ricordare anche Fabio Costagli e ci siamo organizzati nel dare una sicurezza all' ambiente e scorrevolezza a due gare dove i rischi si possono sempre presentare all' improvviso. Devo anche dire che il tempo è stato nostro alleato dopo le previsioni metereologiche piuttosto incerte. Nella gara clou riservata agli allievi dove in palio c' era la Coppa Cei, abbiamo moltiplicato gli sforzi visto il gran numero di partenti: circa 170. Una gara di eco nazionale vinta da un vero talento giovanile com' è il campione europeo ed italiano di ciclocross Tommaso Cingolani. In questa circostanza il mio lavoro si è svolto in simbiosi con Alessio Baudone."
È vero che c'è un calo anche nell' organizzazione di corse nelle categorie giovanili?
"Il calo c'è ed è sensibile però le gare andrebbero concentrate in periodi diversi. A volte in una giornata ci sono tre corse ed in alcuni periodi nemmeno una. Andrebbero distribuite in maniera più uniforme."
Giannini, come vive lei l'anteprima di una gara?
"Inizio a visionare il percorso almeno un mese prima. Poi negli ultimi giorni che precedono la gara mi sento telefonicamente con l' organizzatore almeno due volte il giorno. Non ho finora avuto nessun problema anche perché mi estraneo da qualsiasi sentimento ed indulgenza. Sono piuttosto ferreo nel far rispettare le norme per lo svolgimento della gara."
Il suo autista deve avere esperienza?
"Si, è fondamentale avere alta concentrazione alla guida e deve farlo con efficienza e in sicurezza. Al Trofeo Guinigi come autista avevo Daniele Nesti ed alla Coppa Cei Luca Frugoli, due che navigano nel ciclismo da tanti anni."
I suoi imminenti impegni?
" Verso metà aprile sarò di servizio nel classico Circuito di San Giuseppe organizzato dal Montecarlo Ciclismo riservato alle categorie esordienti ed allievi. Quindi sarò impegnato a maggio in tre corse, compreso il GP Industrie del Marmo a Carrara riservato alla categoria Elite Under 23 mentre a fine giugno sono chiamato al Giro della Valdera che si svolgerà in tre tappe riservate alla categoria juniores. Sto già lavorando in simbiosi con l' organizzatore Brunello Fanini per il Giro della Toscana femminile in programma a settembre ed ho visionato due delle quattro tappe in programma."
Pierluigi Castellani ha iniziato il suo secondo mandato quadriennale come presidente F.C.I. provinciale...
"La sua disponibilità a dialogare con tutte le società ciclistiche è importante. La sua riconferma è un segnale di continuità per il ciclismo lucchese ed il fatto che la provincia di Lucca sta tenendo nel numero dei tesserati rispetto alle altre province della Toscana è un segnale positivo ed incoraggiante per l' intero movimento giovanile."