È stato denunciato l’uomo che, nei mesi di dicembre scorso e nel mese in corso, aveva imbrattato i muri di Marina di Pietrasanta con scritte contenenti minacce rivolte alle massime Istituzioni Nazionali e locali. Il risultato arriva al termine di un’attività investigativa scrupolosa, continua e capillare, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Viareggio, con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca.
L’indagine, portata avanti senza sosta, ha previsto l’analisi dettagliata di numerosi filmati di videosorveglianza pubblica e privata, affiancata anche da servizi di osservazione sul territorio. Grazie a questo lavoro metodico e alla costante presenza degli investigatori nelle aree interessate, è stato possibile individuare il presunto autore delle scritte su diversi muri della cittadina di Marina di Pietrasanta.
Durante la perquisizione domiciliare, militari hanno rinvenuto materiale ritenuto compatibile con gli episodi contestati: indumenti indossati in occasione dei raid vandalici, una bomboletta spray e altro materiale riconducibile agli eventi, ora custoditi dai militari.
Il sessantenne, domiciliato a Marina di Pietrasanta e con precedenti di polizia, è stato denunciato per offesa all’onore dei Capi di Stato, minaccia, istigazione a delinquere e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e accertare possibili collegamenti con altri soggetti sul territorio.
L’attenzione dell’Arma dei Carabinieri non è rivolta esclusivamente al contrasto dei reati di natura eversiva o intimidatoria, ma si estende anche alla salvaguardia della bellezza e dell’integrità degli edifici pubblici e privati.



