Dopo il grandissimo successo del concerto di sabato scorso, il pianista Filippo Gorini torna sul palco dell'auditorium del Conservatorio "Boccherini" a Lucca e stavolta lo fa in compagnia di un altro talento di primissimo livello: il violinista Andrea Ciaclese, che si esibisce per la prima volta per il pubblico dell'Associazione Musicale Lucchese. L'appuntamento è per sabato 31 gennaio alle 17:30 e in programma ci sono tre grandi sonate per violino e pianoforte, capolavori assoluti del repertorio cameristico ottocentesco, capaci di mettere in luce il meraviglioso talento dei due musicisti.
Il concerto si aprirà con la Sonata "Gran Duo" D 574 di Franz Schubert che afferma con sorprendente modernità l'uguaglianza espressiva tra violino e pianoforte, in una scrittura luminosa, cantabile e animata da continuo slancio melodico. A seguire, con la Sonata n. 3 op. 108 di Brahms, ultima dedicata a questo organico, si entra in un territorio di forte tensione emotiva e drammaticità. Accolta inizialmente con perplessità per l'energia quasi "eccessiva", è oggi considerata una delle pagine più intense e visionarie del compositore. Chiude il programma la celebre Sonata in la maggiore di César Franck, vero monumento della musica cameristica francese, scritta come dono di nozze per il leggendario violinista Eugène Ysaÿe. Celebre per la sua struttura ciclica e per il lirismo profondo e avvolgente, è stata spesso accostata alla mitica Sonata di Vinteuil descritta da Marcel Proust nella Recherche.
Andrea Cicalese, nato a Napoli nel 2005, è uno dei violinisti più straordinari della sua generazione e si è già esibito nelle più prestigiose sale internazionali, dalla Philharmonie di Berlino alla Tonhalle di Zurigo, collaborando come solista con direttori e orchestre di primo piano, in Europa e negli Stati Uniti. Richiestissimo anche in ambito cameristico, condivide il palco con alcuni dei più grandi musicisti di oggi. Per la stagione in corso ha in programma il debutto con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Classe 1995, Filippo Gorini è tra i talenti più magnetici del pianismo internazionale. Definito dalla critica un "poeta del suono", ha saputo conquistare il pubblico globale unendo una tecnica impeccabile a una visione artistica profonda e innovativa. La sua carriera decolla nel 2015 con la vittoria al Concorso "Telekom-Beethoven" di Bonn. Da allora ha collezionato riconoscimenti come il Premio Abbiati 2022 come "Miglior Solista" e il Borletti-Buitoni Trust Award. Lontano dai cliché del solista tradizionale, Gorini firma progetti multimediali e sociali di grande respiro come L'Arte della Fuga, viaggio immersivo nell'opera di Bach, e Sonata for 7 Cities, format rivoluzionario di residenze artistiche mensili nelle metropoli mondiali, da Vienna a Hong Kong, per riportare la musica al centro della vita delle città.
Con sabato si chiude la settimana di residenza artistica di Filippo Gorini a Lucca, durante la quale sono in programma masterclass in Conservatorio, incontri con gli studenti di due scuole e due piccoli concerti a Casa Mandorla e al Centro di salute mentale.
I biglietti per il concerto del 31 gennaio sono acquistabili sulla piattaforma Vivaticket oppure direttamente all'auditorium, sabato pomeriggio, a partire dalle 16:30.
Programma completo della stagione su www.associazionemusicalelucchese.it
Stagione dei concerti: lo straordinario violinista Andrea Cicalese per la prima volta a Lucca
Scritto da Redazione
Cultura
29 Gennaio 2026
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