Cultura
Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa
"Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa": venerdì 30 ottobre alle 16,30, la Società dei Lettori - Amici di Francesca Duranti organizza…

Il regno dei tarli di Vincenzo Pardini
Prima di affrontare il libro dal titolo così accattivante, facciamoci un’idea dei tarli. Ne abbiamo sentito parlare e ne abbiamo sentito il ficcante rosichio quando siamo saliti in una vecchia soffitta

Historica lucense: domenica 25 seminari e addestramento pratico di moschetto e di picca
“Alle Armi!” seminario e addestramento di moschetto e di picca con L’Historica Lucense e la Sala d’Arme Achille Marozzo

Puccini contro tutti, ancora il blog di Beatrice Venezi spinge alla riflessione
Con questo nuovo ciclo torno a Giacomo Puccini, a cui nel 2024, in occasione del centenario della morte, ho dedicato Puccini contro tutti. E lo faccio adesso perché ci stiamo avvicinando al mese pucciniano: quello che va dal 29 novembre, anniversario della sua morte a Bruxelles nel 1924, al 22 dicembre, giorno in cui nacque a Lucca nel 1858

Grande successo per la 32^ edizione di LuccAutori - Premio Racconti nella Rete 2026: LuccAutori in evidenza sulla stampa e in tv
A Villa Bottini si è conclusa con l'intervento di Andrea Maggi e Pasquale Sgrò la trentaduesima edizione del festival LuccAutori, che ha visto la premiazione dei venticinque vincitori del 25° premio letterario Racconti nella Rete

Federica Martini Masoni si insedia alla Versiliana: primo confronto con lo staff e la Green House diventa “La Limonaia”
Conoscere da vicino la Fondazione, lo staff, le attività in corso e le prospettive future. È stato questo il filo conduttore della prima giornata di lavoro di Federica Martini Masoni, che lunedì scorso si è insediata alla presidenza della Fondazione Versiliana

"Il potere delle parole": per Piano strada a Mandorla l'incontro con Michele Cecchini
Scrittore di diversi romanzi e autore di racconti e monologhi teatrali dialoga giovedì 22 a Mandorla sul potere curativo delle parole

Due giorni di convegno a Lucca per esplorare il significato e il rapporto tra musica ed emigrazione
Esperti e studiosi a confronto nell'evento promosso dalla Fondazione Cresci il 23 e 24 ottobre all'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Tra i numerosi ospiti anche il noto giornalista Gian Antonio Stella. Previsti eventi musicali live

A Villa Paolina a Viareggio il convegno "Michel Foucault tra filosofia, psichiatria e scienze sociali"
Sabato 24 ottobre alle 9 a Villa Paolina è in programma una giornata di studi su "Michel Foucault tra filosofia,…

Il mito di Lucca repubblicana e la sua "Libertà": un seminario di studi a Palazzo Guinigi
Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, due giorni di approfondimento con storici e docenti universitari per analizzare l'eccezionalità politico-istituzionale della Lucca di Antico Regime. Sabato mattina una visita guidata gratuita tra le testimonianze artistiche e urbane della città con chiari riferimenti alla libertas lucensis

- Scritto da Redazione
- Cultura
- Visite: 1052
Domenica (20 marzo) alle 17,30 il maestro Marco Cattani, la cantante Michela Lombardi e un ensemble di altissimo livello saranno sul palco del teatro di San Girolamo per il terzo e ultimo appuntamento della Rassegna della canzone d’autore, ideata da Animando in collaborazione con il Teatro del Giglio.
Si intitolerà A modo mio e sarà un omaggio a Lucio Dalla nel decennale della morte. Il concerto proporrà all'ascolto un repertorio meno conosciuto, quello delle origini jazzistiche del musicista bolognese fino all'album del 1977, Com'è profondo il mare, passando per le ballate, le canzoni del mare, i testi scritti per lui dal poeta Roberto Roversi e Piazza Grande.
Pietre miliari della canzone d'autore del Novecento italiano interpretati da una voce femminile con arrangiamenti originali per uno spettacolo che ha visto alla regia Cataldo Russo. Condurrà l'evento l'attrice lucchese Rebecca Fanucchi.
Il concerto sarà anticipato domani (18 marzo) alle 17,30 da un focus storico-critico su Lucio Dalla, con testi e video rari. La conversazione, a ingresso libero, sarà ospitata sempre dal teatro San Girolamo.
I biglietti sono acquistabili su circuito TickeOne a questo indirizzo: https://bit.ly/3Buvoy1. È possibile anche rivolgersi alla biglietteria del Teatro del Giglio (telefono: 0583 465320), aperta al pubblico dal mercoledì al sabato dalle 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18. Per i soci di Animando il biglietto ha prezzo ridotto.
- Scritto da Redazione
- Cultura
- Visite: 1077
Enrico Pea: proseguono le attività dell'associazione culturale lucchese "Amici di Enrico Pea", nata per promuovere la conoscenza dello scrittore amico di Ungaretti. Massimo Marsili e Fabio Genovesi saranno relatori di un incontro dedicato allo scrittore e al suo amico e traduttore Ezra Pound, dal titolo "Moscardino EP&EP Enrico Pea Ezra Pound", organizzato dall'associazione a Villa Bertelli (Forte dei Marmi), sabato 19 marzo 2022 alle 16,30 a ingresso libero.
L'occasione dell'iniziativa è la riedizione in anastatica del Moscardino di Pea Treves 1922 e del Moscardino tradotto da Pound Scheiwiller 1956, voluta dalla giovanissima associazione per invogliare allo studio e a nuove ricerche, non solo su questo testo, ma anche sul sodalizio Pea-Pound, che unì i due autori nel lungo periodo dal 1941 al 1958.
"L'associazione – spiega la presidente e pronipote di Pea, Giovanna Bellora - con la ripubblicazione in anastatica del Moscardino, intende non soltanto celebrare i 100 anni del primo e più importante romanzo di Pea, ma soprattutto rinnovare l'interesse per l'opera dello scrittore, che ha occupato una posizione di rilievo nel panorama letterario del primo Novecento, ma che rischia l'oblio per la difficoltà di reperire gran parte delle opere in edizioni recenti. Massimo Marsili, dirigente della Provincia di Lucca, già direttore della Fondazione Puccini ed ex assessore alla cultura del Comune di Forte dei Marmi, insieme allo scrittore Fabio Genovesi metteranno a confronto il Moscardino di Pea e la traduzione in inglese di Ezra Pound e racconteranno la lunga amicizia e la reciproca stima che contraddistinse il ricco carteggio fra i due autori".
Ingresso libero. Necessari: prenotazione 0584 787251 super green pass e mascherina Fp2.
Per informazioni:
Breve biografia di Enrico Pea
Nato a Seravezza il 29 ottobre 1881, ebbe sin dai primi anni una vita travagliata. Nel settembre del 1885 un'alluvione del Serra e del Vezza spazzò via la casa di famiglia e due mesi dopo il padre morì sul lavoro. Rimasto orfano di padre e dopo aver abitato con la madre a Chifenti per un anno, andò poi a vivere in un cascinale sul Monte di Ripa con il nonno (uscito una ventina d'anni prima dal manicomio di Fregionaia) dove oltre ai primi rudimenti dell'alfabeto apprese anche le leggi della natura, la poesia, i concetti di libertà, di adattamento, che il nonno gli impartiva durante le veglie invernali davanti al fuoco. Così l'autodidatta è entrato nella letteratura del Novecento.
Giovanissimo, emigrò ad Alessandria d'Egitto nel 1896, dove restò fino al 1914 e dove nei primi anni svolse vari lavori manuali da operaio nelle fonderie Sloder a meccanico in un cantiere navale. Dopo il 1901 avviò un'attività commerciale di marmo, legname e vini fra l'Italia e l'Egitto il cui deposito era una baracca rossa, luogo d'incontro di anarchici, ribelli e fuoriusciti un po' da ogni parte ma anche di intellettuali; proprio lì incontrò e strinse un'inossidabile amicizia con Giuseppe Ungaretti, anch'egli figlio di emigrati lucchesi. E fu proprio grazie ad Ungaretti, correttore dei primi versi, che nel 1910 pubblicò "Fole".
In uno dei viaggi in Italia nel 1910 fece parte della "Repubblica di Apua", un'utopistica repubblica politico-letteraria basata su principi di libertà e giustizia fondata da Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, cui aderirono anche Lorenzo Viani, Luigi Salvatori e lo stesso Ungaretti.
Tornato definitivamente in Italia dopo il 1914, si stabilì con la famiglia a Viareggio dove si fece impresario teatrale, realizzò teatri all'aperto e scrisse molte opere teatrali fra cui "Giuda", tragedia che poi ripudiò e da cui iniziò la "conversione". In quegli anni rappresentò anche diversi "Maggi", una passione che si portava dietro sin dall'infanzia. Nel 1922 pubblicò la prima e più importante opera in prosa, "Moscardino", edita da Treves cui Giacomo Puccini aveva raccomandato lo scritto. Durante gli anni del fascismo incontrò qualche difficoltà in termini di riconoscimenti e dovette dividere con Vittorio G. Rossi il premio Viareggio assegnatogli nel 1938 con "La Maremmana".
Durante la seconda guerra mondiale, Pea si trasferì a Lucca dalla figlia Pia, dopo aver soggiornato anche nella campagna lucchese in seguito a un bombardamento che aveva danneggiato il suo teatro Politeama a Viareggio. Pare che in quella circostanza fossero andati distrutti molti manoscritti fra cui quello di "Vita in Egitto", una delle migliori opere di Pea, motivo per cui Pea avrebbe dovuto riscriverla quasi tutta per pubblicarla nel 1949.
Fra gli anni '40 e '50 Pea collaborò a importanti quotidiani e riviste, scrisse molti romanzi, incontrò e strinse un rapporto di grande amicizia e stima con Ezra Pound, che tradusse in inglese "Moscardino", pubblicato nel 1955 in USA dalla casa editrice New Direction e in Italia nel 1956 da Vanni Scheiwiller. D'estate era solito trasferirsi nella sua casetta di Forte dei Marmi e frequentare il caffè Roma dove ama scrivere, sedendo al "quarto platano" insieme a de Robertis, Montale, Carrà, Longhi.
Morì a Forte dei Marmi l'11 agosto 1958.
- Galleria:

