Economia e lavoro
Banca di Pescia e Cascina, passaggio di testimone nel segno della continuità
Antonio Giusti lascia la Direzione dopo 19 anni. Francesco Diolaiuti nominato nuovo Direttore Generale

Formazione gratuita e opportunità di lavoro con il Caaf Cgil Toscana
Anche a Lucca posti a tempo determinato per la campagna fiscale 2026. Il corso intensivo di 100 ore per i nuovi operatori al via a marzo

Cisl Toscana Nord e Cisl Pensioni Rls della Piana di Lucca esprimono grande soddisfazione per la firma degli accordi sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali confederali, sindaci e assessori dei Comuni di Altopascio, Porcari e Capannori
"La contrattazione sociale è viva nei territori della Piana di Lucca - sostengono con orgoglio Lorenzo Sichei della segreteria Cisl Toscana Nord e Maria Grazia Simoni, Cisl Federazione Pensionati…

Lavoro 2025: Lucca in crescita, flessione per Pisa e Massa-Carrara. Trovare personale adeguato resta una sfida per una impresa su due
Cresce la domanda di profili tecnici ed emergono le competenze interculturali. Si riduce il mismatch in Lucchesia, ma peggiora leggermente sulla costa. Investimenti green in lieve rafforzamento a Pisa, mentre la trasformazione digitale entra in una fase di consolidamento

Credit Agricole ottiene l'ok della BCE per aumentare la quota in Banco BPM oltre il 20%
Credit Agricole ha già ricevuto l'autorizzazione da parte della Bce a salire oltre il 20% del Banco Bpm. E' quanto sottolineano diverse fonti finanziarie che ribadiscono come Francoforte avrebbe…

Martedì 13 gennaio a Informagiovani reclutamento lavoro nel settore dell'edilizia
L'Informagiovani di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro UMANA, organizza una mattinata di reclutamento dedicata al settore dell'edilizia, che si terrà martedì 13 gennaio dalle ore 9:15 alle…

Parte la gara per il terzo edificio al Polo Tecnologico Lucchese: 1,3 milioni di euro per la progettazione
Aperta la procedura per i servizi di progettazione del fabbricato che completerà il complesso di edifici nei 30.000 mq del campus del Polo Tecnologico Lucchese

Il Desco 2025 si conferma volano per il territorio: generati oltre 900 mila euro di impatto
La ventesima edizione della mostra mercato dei prodotti enogastronomici d'eccellenza dimostra una notevole capacità di resilienza. Nonostante la nuova formula, la spesa media dei visitatori cresce, confermando il valore del brand e la qualità dei visitatori

Progetto LU.ME. Lucca Metalmeccanica per il territorio
Anche quest'anno A.Celli Group, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi, Toscotec e Valmet Tissue Converting aderiscono al "Regalo sospeso" della Caritas

Nasce la Fondazione Lucca In Tec
Il nuovo soggetto, che raccoglie l'esperienza di Lucca In Tec Srl, è promosso dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest per supportare e attrarre imprese, talenti dell'innovazione e ricercatori nel campus del Polo Tecnologico Lucchese

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Cambiano le disposizioni per i trasferimenti nei comuni limitrofi alla propria residenza. In una nuova ordinanza della Regione viene infatti stabilito che ci si può spostare solo nei giorni in cui la Toscana è zona arancione. Niente spostamenti, invece, nei giorni in zona rossa.
Saltano quindi le precedenti disposizioni che permettevano, in caso di rapporto fiduciario consolidato, di usufruire di attività di servizio e di servizi alla persona in comuni diversi dal proprio.
Sono sempre consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
“Vogliamo esprimere forte contrarietà in merito a queste variazioni introdotte dalla Regione – dice Francesco Rovai, della Cna Benessere e Sanità di Lucca – che prima aveva consentito di dare la possibilità ai clienti delle imprese di servizi alla persona di poter usufruire del proprio salone di fiducia anche nei comuni limitrofi anche in zona rossa. Questo provvedimento, che di fatto colpisce solo gli acconciatori, comporta un grave problema per le imprese che, in base alla precedente normativa, avevano programmato appuntamenti con i propri clienti che a questo punto rischiano di dover essere annullati”.
Gli acconciatori della Cna chiedono che la Regione Toscana faccia chiarezza su questo punto e che riveda le proprie decisioni.
“Diversamente – conclude Rovai - questo provvedimento rappresenterebbe un ulteriore colpo ad una categoria che ha già subito danni enormi da questa pandemia”.
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E' nato alla vigilia dell'esplosione della pandemia che ha reso complicate molte attività di ricerca sul campo e di divulgazione, ma in un anno di operatività si è già affermato a livello nazionale come punto di riferimento per gli studi che riguardano il ruolo del terzo settore per la ripartenza e lo sviluppo economico e sociale del Paese. E' positivo il bilancio del primo anno del Centro di Ricerca Maria Eletta Martini, istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione per la Coesione Sociale Onlus e dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
"Il 2020 ha dimostrato ancora una volta -spiega il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini- l'importanza di promuovere e sostenere un hub di ricerca che faccia tesoro della storia del volontariato e del terzo settore e la proietti nel futuro a servizio dello sviluppo sociale del Paese. Come fondatori del Centro continueremo ad operare affinché possa fornire strumenti di crescita in un contesto di grandi cambiamenti come quelli introdotti in Italia dalla riforma del Terzo Settore i cui numeri, è utile ricordarlo, sono in costante crescita come attestato anche pochi mesi fa dall'aggiornamento del Censimento Permanente dell'Istat sul non profit".
"Per contribuire alla riflessione nel mondo del terzo settore sugli impatti profondi della pandemia -aggiunge il presidente del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca, il prof. Emanuele Rossi della Scuola Sant'Anna di Pisa, il Centro di Ricerca Maria Eletta Martini ha ripianificato le attività, dando priorità all'attivazione di percorsi di ricerca utili alla riflessione sul ruolo del terzo settore -e in particolare del volontariato- nel contesto sociale in evoluzione. Da qui la proposta di un'indagine originale e unica nel suo genere dedicata agli impatti profondi della pandemia sul Terzo settore. La ricerca, svolta in collaborazione con l'Università di Pisa, ha permesso di indagare a fondo gli impatti e di dare uno sguardo reale sul fondamentale ruolo del volontariato e dell'intero terzo settore nel contesto attuale. I risultati sono stati diffusi il 5 dicembre in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato e hanno ottenuto visibilità e diffusione in particolare nella stampa di settore".
Un punto di riferimento per la cultura del volontariatoIl Centro di Ricerca è diventato il punto di riferimento per le analisi e i posizionamenti qualificati sul ruolo del Terzo settore. Numerosi sono stati in questo primo anno i contributi di idee forniti sia sulla stampa sia ai numerosi eventi e convegni sui temi cruciali del dibattito: il ruolo del terzo settore nell'emergenza sanitaria, l'impatto della sentenza 131/2020 della Corte Costituzionale, i passaggi fondamentali dell'attuazione della Riforma del Terzo settore. Numerosi gli eventi a cui esponenti del Centro di Ricerca sono intervenuti e hanno portato il contributo scientifico del Centro. Sebbene gli eventi formativi e convegnistici programmati non abbiano potuto avere luogo per le limitazioni imposte dalla situazione sanitaria, il Centro di Ricerca ha posizionato le proprie idee e progettualità nel contesto nazionale. Il direttore del Centro di Ricerca Luca Gori è stato inoltre nominato all'interno del gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro sull'attuazione della riforma del Terzo settore che elaborerà le linee guida sul partenariato tra enti non profit e pubblica amministrazione.
Le attività di ricerca e di formazioneOltre all'indagine sull'impatto della pandemia, sono proseguite le attività programmate: ricerche in collaborazione con alcune Regioni per i percorsi di attuazione della Riforma su scala appunto regionale; l'assegnazione di una borsa di studio per un'inedita ricerca sul profilo storico del Terzo settore italiano, approfondendo la rilevante opera di riforma che, nei primi anni novanta, ha posto le basi per il suo primo riconoscimento legislativo; l'avvio di una collana di studi con la Pisa University Press il cui primo volume, intitolato "Ridefinire il volontariato" verrà stampato ad inizio 2021 e che conta sul contributo di docenti ed esperti di riferimento per il mondo del terzo settore. Pur nella limitazione dell'impossibilità di svolgere lezioni in presenza, è proseguita anche l'attività di formazione del Centro e della Scuola Sant'Anna di Pisa che trova in particolare nel Centro Servizi al Volontariato della Toscana (Cesvot) un partner strategico.
La ricostruzione dell'archivio di Maria Eletta MartiniFigura chiave nell'affermazione del ruolo storico e sociale del volontariato in Italia, il Centro è dedicato a Maria Eletta Martini. I familiari di Maria Eletta hanno conferito al Centro di Ricerca il suo archivio personale, composto da 36 faldoni e che contiene una vasta produzione di interventi pubblici, relazioni, corrispondenze, saggi, interviste, rassegne stampa, documenti politici e parlamentari. Il Centro di Ricerca sta lavorando per rendere accessibile e fruibile a tutti gli studiosi tale patrimonio documentale.
Verso il 2021: un nuovo sguardo sul terzo settoreSempre più punto di riferimento per la riflessione e l'analisi che riguarda il mondo del terzo settore e i suoi stakeholder (in primis la pubblica amministrazione), il Centro di Ricerca Maria Eletta Martini proseguirà nella sua opera a servizio del pensiero e dello sviluppo della cultura sociale e del volontariato. L'attività del 2021 è in fase di programmazione: oltre al lancio della collana di saggi "Ripensare il terzo settore", il 2021 vedrà l'approdo di altre ricerche dedicati ai temi strategici dello sviluppo del settore e continuerà a monitorare i punti chiave dell'attuazione della riforma (i profili giuridici, l'evoluzione delle reti associative, gli adempimenti formali, la trasparenza e la rendicontazione sociale, l'impatto delle attività del volontariato, la sua evoluzione nella situazione post Covid-19), garantendo una ripresa del dialogo -mai interrotto da remoto- in presenza con tutti gli stakeholders su scala nazionale che hanno contribuito con le loro idee alla sua creazione.


