Economia e lavoro
Il nostro Fabrizio Perotti direttore di Lucca Live
Nei sedici anni in cui abbiamo diretto i quotidiani on line della provincia di Lucca molti sono stati i nostri collaboratori e altrettanti coloro che hanno acquisito il…

Immobili dinamici: al via il corso di formazione sulle prospettive del terzo settore
In Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca tre giorni di confronti e relazioni con rappresentanti di enti di tutta la Toscana

Svelati i nomi dei lucchesi che si sono distinti all'estero per l'anno 2026
La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e l'associazione Lucchesi nel Mondo consegneranno i riconoscimenti domenica 13 settembre 2026 ore 16:30 nell'auditorium del Palazzo delle Esposizioni - FBML

Dal ministero dell'istruzione soliti grandi annunci per l'inizio dell'anno scolastico, ma silenzio sul grave problema del precariato. Il doppio canale di reclutamento degli insegnanti dell'on. Pittoni all'esame della Commissione europea
La crisi del reclutamento docenti Per i precari anche il nuovo anno scolastico si apre nel segno dell'incertezza. La scuola italiana, da sempre pilastro fondamentale dell'educazione civica…

Desertificazione commerciali: i numeri della provincia e del capoluogo
“I numeri sono la testimonianza più clamorosa di cosa si intende per desertificazione commerciale. La chiusura dei negozi tradizionali non ha solo ridotto l’accesso dei residenti a beni…

Il distretto tecnologico per la Nautica e Portualità Toscana: Michela Fucile succede ad Andrea Giannecchini alla presidenza
Passaggio di testimone condiviso tra CNA e Confartigianato. Dopo la fase di impostazione strategica, il Distretto entra nella fase di attuazione dei progetti

Al via lunedì la consegna del nuovo kit Ersu. Due gli infopoint per ritirare i sacchi del porta a porta
Al via lunedì (7 settembre) - e sino al 3 ottobre - la consegna dei kit annuali per la raccolta porta a porta delle utenze domestiche

Murabilia prosegue fino a domenica 6 settembre con tante curiosità e rarità
Ibisco con le foglie scure quasi nere e i fiori grandissimi, la pianta dell'ananas ornamentale che fa un piccolo frutto colorato in punta, agrumi con la foglia variegata e…

Celle frigorifere per i produttori agricoli, sopralluogo dell'assessore Granucci alla cooperativa L'Unitaria: realizzati i nuovi spazi e attivo l'affidamento del Comune
La soluzione individuata dopo la chiusura dell'impianto di Pulia entra nella fase operativa. Granucci: "Un impegno mantenuto a sostegno delle aziende agricole del territorio"

Sanità, gli ordini dei medici della Toscana alla regione: “Indirizzi politici e autonomia scientifica restino sempre distinti”
“L’agenzia regionale di sanità e gli altri organismi tecnico-scientifici devono poter svolgere le proprie funzioni in piena autonomia. Alla politica spettano gli indirizzi strategici della sanità regionale, la…

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In venti anni le superfici coltivate a grano duro in provincia di Lucca sono crollate di un terzo. Detto in ettari: da 180 ai 45 del 2023.Colpa di una redditività troppo bassa, della crescente concorrenza sleale del grano importato dall'estero, preferito a quello italiano nonostante l'uso massiccio di pesticidi, dei prezzi instabili, soggetti agli scossoni delle tensioni internazionali, ed in questi ultimi anni sono state diverse, e dall'aumento dei costi di produzione che stagione dopo stagione hanno costretto tante aziende agricola a rinunciare a questa importante ed un tempo remunerativa coltivazione destinando quelle superfici ad altre colture più redditizie, se non peggio lasciarle incolte. Una emorragia che può essere contrastata ridando certezze ai cerealicoltori a partire da un prezzo stabilito ancora prima della semina. A dirlo è Coldiretti Lucca in occasione della presentazione del progetto "Cereale Sicuro" promosso da Consorzi Agrari d'Italia che si è tenuta a Lucca presso la sede provinciale e a cui hanno partecipato tante aziende del territorio.
"E' un nuovo ed innovativo strumento, che lega insieme aspetti tecnici e finanziari, e che cambia le regole del gioco: consente ai cerealicoltori di pianificare al meglio la loro campagna colturale e garantire risultati certi e trasparenti già al momento della firma del contratto con Consorzi Agrari d'Italia. – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Lo snodo è proprio questo: mettere nelle condizioni le imprese di seminare avendo la certezza di un compratore e di avere subito tutti i mezzi tecnici necessari per la coltivazione pagandoli a settembre 2025 dopo la vendita e l'incasso del raccolto ma anche di poter accedere ai contratti di filiera fondamentali per il riconoscimento di un giusto prezzo, remunerativo per l'azienda. Noi crediamo che questo sia uno degli strumenti giusti da mettere in campo per ridare speranza ad un settore in fortissima difficoltà".
Per presentare il nuovo strumento rivolto agli agricoltori Coldiretti Toscana sta promuovendo, a livello territoriale, una serie di incontri per illustrare le caratteristiche di quello che è un "vero e proprio patto". "Il nostro intento è superare le difficoltà e incertezze dei mercati ponendoci al fianco degli agricoltori con soluzioni concrete e vantaggiose per loro. – spiega Fabio Lombardi, Direttore Consorzio del Tirreno e Consorzio Agrario di Siena – CAI - Con Cereale Sicuro inauguriamo una nuova proposta che qualifica anche il ruolo di CAI, offrendo al settore agricolo soluzioni orientate a una sostenibilità autentica, che integri aspetti ambientali, sociali ed economici".
"Cereale Sicuro" risponde alle esigenze degli agricoltori moderni: prima di tutto, l'iniziativa garantisce il collocamento del prodotto al termine della raccolta. Per partecipare è infatti necessario sottoscrivere un accordo di conferimento dei cereali per la stagione 2025 con CAI, assicurandosi così, fin dall'inizio della semina, un compratore che ritirerà il prodotto. Gli aderenti avranno anche accesso prioritario ai contratti di filiera offerti da Consorzi Agrari d'Italia, uno strumento in cui l'azienda crede fermamente e che offre l'opportunità di fissare in anticipo il prezzo di ritiro del prodotto: questo consente agli agricoltori di pianificare al meglio la loro campagna colturale e garantire risultati certi e trasparenti già al momento della firma del contratto. Nel corso dell'anno, saranno inoltre disponibili ulteriori strumenti a supporto della coltivazione oggetto dell'accordo: dal settore assicurativo alla sensoristica per le colture, CAI offrirà promozioni su prodotti tecnici e soluzioni innovative, specificamente pensate per gli agricoltori che aderiranno all'iniziativa.
Il vero punto di svolta di "Cereale Sicuro" riguarda l'aspetto finanziario: tutti i mezzi tecnici necessari per la produzione saranno forniti da CAI e potranno essere pagati a settembre 2025, dopo che l'agricoltore avrà completato la coltivazione, raccolto e venduto il prodotto, incassando il ricavato. Oltre infatti a garantire il ritiro del raccolto, CAI offre una soluzione finanziaria che protegge l'agricoltore, stabilendo che il pagamento di tutto ciò che è servito per portare avanti con successo la campagna al via nelle prossime settimane avvenga solo a settembre 2025. Questo garantisce di fatto un credito che permette all'agricoltore di affrontare la stagione in totale tranquillità dal punto di vista finanziario. Inoltre, l'agricoltore potrà contare sul supporto della più grande rete di tecnici agronomici d'Italia, beneficiando della loro competenza e dell'esperienza maturata nei nostri centri di saggio in tutto il Paese.
"Per Consorzi Agrari d'Italia, questa iniziativa rappresenta un investimento e una sfida: l'intento è promuovere un approccio alla coltivazione che permetta agli agricoltori di pianificare con precisione risultati e flussi finanziari e di proteggersi dalle oscillazioni del mercato. – conclude Fabio Lombardi - Infine, la nostra struttura sta affinando nuovi strumenti che possano offrire all'agricoltore un servizio senza pari".
Per informazioni https://lucca.coldiretti.it/ pagina ufficiale Facebook @coldirettilucca, Instagram @Coldiretti_Toscana, pagina ufficiale YouTube "Coldiretti Toscana" e canale Telegram "coldirettitoscana"
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