Sabato 31 gennaio dalle ore 9 alle 17:30 si svolgerà la Conferenza regionale toscana su Rifiuti ed Economia Circolare presso il Parco scientifico di Segromigno in Monte, Via Nuova 44/A.
Oltre ad affrontare temi cruciali quali tariffazione e bollette, l’incontro verrà introdotto presentando l’elenco dei 39 comuni toscani virtuosi in quanto oltre ad una percentuale elevata di raccolta differenziata possono vantare un Rifiuto Urbano Residuo minore di 100 kg ad abitante.
Il questo quadro verrà evidenziato come alla luce dei risultati certificati dall’Agenzia Regionale Recupero e Risorse (ARRR) la provincia di Lucca non solo sia la migliore tra le province toscane (e proprio qui si volevano fare a fine anni ’90 due inceneritori, sconfitti dal movimento Zero Waste e dalle comunità) con il 77,74% di RD (ultimo dato certificato per il 2024), ma risulti la migliore anche dal punto di vista della produzione del rifiuto indifferenziato con 149 kg pro capite (la seconda provincia è Firenze distanziata di circa 20 kg) nonostante la media debba considerare gli alti flussi turistici sia di Viareggio, che di Forte dei Marmi (388 kg), ma anche di Camaiore e Pietrasanta.
Se poi andiamo a scandagliare le migliori prestazioni in provincia (elaborate da Zero Waste utilizzando i dati ARR) oltre al miglior comune che è Capannori con 88,82% di RD e con appena 51,9 kg di RUR (secondo a livello regionale dopo Capraia Limite che però ha circa 7000 abitanti) troviamo anche Montecarlo (87,68% di RD e 59 kg di residuo/anno) e Altopascio (con 78,6% di RD e 78,6kg). Buoni anche Borgo a Mozzano (80,92% di RD, ma con 132,9 kg pro capite), Pescaglia che con il 70,45% produce 138 kg a testa di RUR, mentre Bagni di Lucca oltre a superare l’80% di RD risulta con soli 107 kg pro capite di RUR e pensiamo possa scendere sotto i 100 il prossimo anno.
Buono il comportamento del comune di Lucca che con l’80,43% di RD (purtroppo di oltre un punto in meno rispetto al 2023) fa registrare però soli 123 kg di RUR risultando sia per RD che soprattutto per il RUR la migliore prestazione tra i capoluoghi di provincia della Toscana.
In Versilia il comune più virtuoso è Massarosa con l’85,59% di RD e con 94,5 kg di RUR pro capite seguito a ruota da Seravezza. Purtroppo i comuni versiliesi, sebbene quasi tutti superino o siano prossimi all’80% di RD, scontano l’alta presenza del turismo balneare. Mentre Viareggio (che ormai supera il 70% di RD) riesce a contenere il RUR in 219 kg/anno, Forte dei Marmi pur con un buon 78,6% di RD fa ammontare il RUR a ben 388 kg pro capite.
In Garfagnana, che ancora sconta RD mediamente basse, risalta Pieve Fosciana con il 75,33% e con 131 kg di RUR.
Infine, tanto per avere le giuste proporzioni tra comuni sia su scala locale che regionale abbiamo il comune di Peccioli che vorrebbe fare da modello ma che registra il 36% di RD e 496 kg di RUR. Altro comune che vorrebbe fare da modello, questa volta a livello locale, è Porcari che ha una decente RD (75,06%) ma con ben 197 kg pro capite di RUR (quasi 4 volte Capannori e sopra la media provinciale e regionale, quest’ultima di 189 kg).
Alla conferenza saranno presenti molti sindaci ed è stato invitato anche l’assessore regionale all’ambiente Barontini.



