Piana
Green Day Tuscany4Shoes, sostenibilità sociale e saper fare al centro del confronto tra imprese e grandi brand
Grande partecipazione a Villa Bruguier per la seconda edizione dell'evento che ha riunito imprese, brand internazionali, istituzioni e professionisti del settore. Oltre 25 imprese della rete in esposizione nella "Stanza dei Prodotti"

Più servizi per l'infanzia in Padule a Porcari: il Comune avvia l'iter per un nuovo asilo nido
Un potenziamento deciso del servizio educativo per la prima infanzia in via Boccaione, in località Padule, dove sono già presenti il nido Alice e la scuola dell'infanzia. La…

Inaugurato a Montecarlo il Campus 2026: al via due settimane di attività per far scoprire ai bambini il valore storico, culturale e ambientale del territorio
Questa mattina si è tenuta l'inaugurazione ufficiale del Campus 2026: "Il Territorio in Trasformazione – natura, biodiversità, storia e futuro". L'evento, svoltosi alla presenza del consigliere regionale…

Montecarlo, presentata la Commissione Pari Opportunità e la nuova Garante per la disabilità. Focus su ascolto, territorio e rete nella Piana
Si è tenuta nell'ex Chiesa della Misericordia la presentazione ufficiale della nuova Commissione Pari Opportunità del Comune di Montecarlo. L'evento, alla presenza di molti cittadini, ha segnato…

Torretta Bike verso le "Porte del cielo": presentata la nuova impresa sulle Alpi orientali
Dal 8 al 12 luglio il gruppo sportivo di Porcari affronterà un tour tra Italia e Austria: tre tappe alpine, circa 155 chilometri e 4500 metri di dislivello positivo

Impianto dei pannoloni, Picchi: “Inizio lavori il giorno in cui dovevano concludersi”
“Dopo un anno di imbarazzanti silenzi e inizi lavori mai avvenuti, l’amministrazione di Capannori annuncia che il 30 giugno 2026 iniziano i lavori per l’impianto dei pannoloni. Ma…

Altopascio 2027: il consigliere Simone Marconi lancia “Laboratorio Comune”
A un anno alle elezioni amministrative di Altopascio, il consigliere di minoranza Simone Marconi annuncia “Laboratorio Comune”, un progetto aperto che si propone come spazio di confronto, idee…

Hi-Ho Music Festival, concerto nel bosco con Perelli e Biagioni
Domenica 5 luglio, a Pieve di Compito (Capannori), seconda giornata di festival. Dopo il concerto nel camelieto di Piero Perelli e Andrea Biagioni (ore 18), sul palco principale suoneranno Bad Tölz Buzz, STR e i vincitori del Rock Contest 2025, Prolex & Zac Blue

Note di Viaggio: Il Francigena International Arts Festival celebra la XV^ Edizione
Altopascio si prepara a vivere un'estate all'insegna dell'eccellenza musicale. Il Francigena International Arts Festival (FIAF) torna quest'anno con la sua XV edizione, confermandosi come uno dei pilastri culturali più prestigiosi del…

Rilascio carta di identità elettronica: proseguono le aperture straordinarie dell'Urp a luglio, agosto e sttembre
Il progetto "Una Cie per te" che riguarda il rilascio della carta di identità elettronica proseguirà anche nei mesi di luglio, agosto e settembre con le aperture straordinarie…

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Si è conclusa con un nulla di fatto la conferenza dei servizi della Regione Toscana che si è svolta ieri (28 marzo): all'ordine del giorno c'era l'autorizzazione - a oggi non rilasciata - dell'impianto di riciclo di assorbenti e tessili a Salanetti. Permangono difatti numerose criticità che hanno spinto gli enti coinvolti ad aggiornare la discussione a giugno.
Il Comune di Porcari, rappresentato dalla vicesindaca Roberta Menchetti, dall'assessore all'ambiente Simone Giannini e dalla funzionaria Elisa Soggiu, ha ribadito con fermezza la propria opposizione.
Tra le questioni più rilevanti sollevate dal Comune di Porcari c'è la verifica della presenza di Pfas nei rifiuti trattati: "Sono sostanze altamente persistenti – osserva l'assessore all'ambiente Simone Giannini – e potenzialmente dannose. Ci sono inoltre significativi dubbi per i reflui industriali, che avranno un impatto sulla rete fognaria e per i quali il nostro Comune ha chiesto chiarimenti precisi che tardano ad arrivare. Non è chiaro come vorrà comportarsi Retiambiente per uno smaltimento che non potrà essere gestito dal depuratore consortile per precise prescrizioni della Provincia di Lucca".
A preoccupare il Comune di Porcari è inoltre la prossimità dell'impianto al centro abitato, che con l'aumento del traffico pesante avrà un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini. Tra le opere imprescindibili, e oggi assenti, alla realizzazione dell'impianto c'è la contestuale rotonda sulla strada provinciale. Così il sindaco, Leonardo Fornaciari: "Questo non è un semplice dettaglio, ma un elemento cruciale per la viabilità dell'intera area. Anzi, di più: è una vera prescrizione della conferenza e quindi parte integrante dell'impianto. Eppure ancora oggi non c'è un progetto concreto e questa incognita pesa sulla fattibilità del progetto di Retiambiente. Molti sono gli aspetti che incidono sulla sostenibilità economica dello stesso impianto e una società seria, oltretutto a partecipazione pubblica al cento per cento, deve tenerne conto".
Le emissioni odorigene, inoltre, restano un nodo irrisolto: il Comune ritiene che le valutazioni effettuate non siano sufficientemente rassicuranti e che non sia stata realmente stimata la portata del disagio per chi vive nelle vicinanze. Anche le problematiche legata al rischio idraulico dell'area non sembrano ancora adeguatamente risolte.
La decisione di aggiornare la conferenza dei servizi a giugno per la vicesindaca Roberta Menchetti rappresenta un primo risultato importante: "Abbiamo portato avanti con determinazione le nostre obiezioni, con dati alla mano e con il sostegno di tanti cittadini che condividono le nostre preoccupazioni. Il fatto che la conferenza non abbia dato il via libera dimostra che le nostre contestazioni sono fondate e che insistere, con tenacia e con tutti i mezzi istituzionali a nostra disposizione, sta portando i suoi frutti".
Il tempo, inoltre, gioca un ruolo chiave: "Retiambiente deve realizzare l'impianto entro il 2026 per non perdere i fondi del Pnrr. Ma i mesi passano – osserva Menchetti - e se il progetto fatica a concretizzarsi è perché Regione, Asl, Arpat e vari altri enti coinvolti continuano a rilevare che l'impatto ambientale dell'impianto non è affatto certo. Evidentemente, a nostro parere, quella Via (valutazione di impatto ambientale) che è stata negata doveva essere fatta, e ora le istituzioni stesse si trovano a dover colmare questa lacuna e tutte le altre e molteplici criticità che l'impianto presenta".
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Si è già messa in moto la macchina organizzativa per il nuovo Luglio Altopascese, il ricco calendario di eventi che, tutti i giorni per l'intero mese di luglio, trasforma Altopascio in un palcoscenico di cultura, spettacolo e aggregazione. Ad ora, sono già arrivati per la prossima edizione della manifestazione oltre 70mila euro: la sinergia dell'amministrazione comunale con le varie realtà del territorio, a partire dal Centro commerciale naturale di Altopascio e Accademia Geminiani, e la qualità che queste stesse realtà hanno dimostrato negli anni, ha prodotto questo risultato: 27mila euro provengono dalla Regione Toscana (destinati proprio al Centro commerciale naturale di Altopascio a cui si sommano altri 4.500 della Camera di Commercio), 25mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca a cui se ne aggiungono altri 13mila euro per l'Accademia Geminiani, mentre 2mila euro da Toscana Energia. A questi si aggiungeranno le risorse comunali che anno dopo anno vengono stanziate in bilancio e altri sponsor o contributi che arriveranno nelle prossime settimane: il tutto a testimonianza del rafforzamento della manifestazione e il crescente interesse delle istituzioni e delle realtà economiche nel contribuire alla sua crescita.
"La trasformazione del Luglio Altopascese è sotto gli occhi di tutti – dichiara Sara D'Ambrosio, sindaco di Altopascio –. Nel corso di questi otto anni lo sforzo più grande che abbiamo compiuto è stato passare da quella che poteva sembrare una sagra di paese con tanti eventi scollegati a una collaborazione stretta e continuativa nell'ottica di un'offerta più ampia, variegata e bella possibile che valorizzasse tutte le componenti del territorio di Altopascio e questo è il risultato. Produrre, sperimentare, innovare, collaborare insieme sta portando oggi a avere una manifestazione che attrae risorse e propone appuntamenti di grande richiamo come un vero e proprio festival di ampio respiro, con un programma che dura un intero mese e che offre un mix di cultura, spettacoli, eventi di rilievo nazionale e occasioni di aggregazione. La qualità della proposta e la capacità di coinvolgere il territorio hanno reso più semplice l'accesso ai finanziamenti, che fino a qualche anno fa erano difficili da ottenere. Siamo solo a marzo e già possiamo contare su un sostegno economico significativo, ma il lavoro continua: cerchiamo ancora sponsor e collaborazioni per ampliare ulteriormente l'offerta e portare ad Altopascio nomi importanti del panorama culturale e artistico".
"L'obiettivo è quello di offrire eventi di qualità, che creino aggregazione e che facciano crescere il territorio, valorizzando tanto le realtà locali quanto portando su Altopascio nomi e proposte di richiamo nazionale - aggiunge l'assessore alla cultura Alessio Minicozzi -. Il Luglio Altopascese non è solo un'opportunità di svago, ma un motore di valorizzazione per Altopascio e per la sua comunità. Grazie a questa rassegna, il nostro comune diventa un punto di riferimento per un pubblico che arriva non solo dalle province limitrofe, ma anche dal resto della Toscana e tra i turisti che si trovano in zona. La credibilità costruita negli anni dall'amministrazione comunale trova oggi una nuova conferma nell'attrattività della manifestazione, confermata anche dalla capacità di attrarre contributi. Presto pubblicheremo il bando per gli sponsor, offrendo così a imprese e realtà interessate la possibilità di affiancare il proprio nome a quello di una manifestazione che vanta già sostegni autorevoli".


