Piana
Dal 7 maggio riprende l'attività del 'Caffè Alzheimer' alla RSA di Marlia
Da giovedì 7 maggio nel complesso residenziale e semiresidenziale della Casa di Riposo di Marlia, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, riprenderà il ‘Caffè Alzheimer’, uno…

Gli Alpini protagonisti del 25 aprile di Porcari
A Porcari le celebrazioni per il 25 aprile si svolgeranno con un programma che unirà il momento istituzionale, la riflessione sul valore della memoria e il coinvolgimento delle scuole

Antenna telefonica nel centro di San Leonardo in Treponzio, i residenti: “Informati solo a lavori iniziati”
“Su un tema tanto delicato servono trasparenza, ascolto e responsabilità istituzionale: la comunità ha il diritto di essere coinvolta e informata prima che decisioni simili vengano assunte e…

Violenza sessuale e molestie su diverse donne: tunisino senza fissa dimora arrestato dai carabinieri
Ieri mattina, ad Altopascio, i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’attività d’indagine “lampo”, hanno proceduto all’arresto di un 33enne di origini tunisine, senza fissa dimora…

Altopiani, conti in ordine e nuove iniziative per il 2026
Si è riunita a Villa Basilica nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Altopiani Officina Futura. E’ stata questa l’occasione per fare il punto sul primo anno di vita dell’associazione

Al via da maggio l'edizione primavera-estate 2026 di 'Palestre sotto il cielo'
Al via con il mese di maggio l’edizione primavera-estate 2026 dell'iniziativa “Palestre sotto il cielo”, promossa dall'amministrazione comunale per consentire alle associazioni sportive del territorio di svolgere le…

La dolcezza di Rovai più buono che mai domenica alla Marcia delle Ville di Marlia
Il prossimo 26 aprile, in occasione della storica Marcia delle Ville, la tradizione dolciaria della Versilia incontra la bellezza delle colline lucchesi. Rovai srl, azienda storica del territorio conosciuta per…

Consegnato all'associazione Kosmoplane il premio 'Giovani virtuosi in comune'
E’ avvenuta questa mattina (martedì) nella sala consiliare del Comune la consegna del premio "Giovani virtuosi in Comune' assegnato dall'associazione dei Comuni Virtuosi all'Associazione KosmoPlane ODV di Capannori…

Tre borse di studio in memoria di Giuseppe Lazzareschi
La Fondazione Giuseppe Lazzareschi rinnova per il secondo anno il desiderio e l'impegno di ricordare, in collaborazione con l'Università di Pisa, Giuseppe Lazzareschi, finanziando tre borse di studio in…

Partecipazione al taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria 'Tommaseo' di Segromigno in Monte
Partecipata la cerimonia di taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte avvenuta questo pomeriggio (martedì)

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“Su un tema tanto delicato servono trasparenza, ascolto e responsabilità istituzionale: la comunità ha il diritto di essere coinvolta e informata prima che decisioni simili vengano assunte e tradotte in opere già in corso”. È la denuncia di alcuni residenti di San Leonardo in Treponzio, frazione del comune di Capannori, dopo che nel centro abitato è risultata evidente l’opera di realizzazione di un’antenna per la telefonia mobile.
“Una vicenda che sta suscitando forte preoccupazione tra i cittadini: si tratta di un terreno privato, a pochi metri dalla casa della salute e dalla scuola dell'infanzia recentemente ricostruita anche con fondi PNRR, oltre che a breve distanza dall'istituto comprensivo Don Aldo Mei- segnalano infatti i residenti- L'aspetto che ha colpito maggiormente i cittadini è che la notizia dell'intervento sia emersa soltanto a lavori già iniziati, senza un'adeguata informazione preventiva alla comunità locale. Un fatto che ha generato sconcerto, interrogativi e proteste in un'area particolarmente sensibile, frequentata ogni giorno da famiglie e bambini”.
Non si tratta, chiariscono, di contestare la necessità delle infrastrutture per la telefonia mobile, ma di una precisa richiesta di chiarimenti al comune di Capannori: “Chiediamo se una collocazione diversa fosse possibile, e perché non vi sia stato un preventivo coinvolgimento della cittadinanza. I residenti chiedono chiarezza sulle valutazioni che hanno portato a scegliere proprio quell'area, attigua a una scuola frequentata da bambini fra i tre e i sei anni e alla casa della salute, sull'eventuale esame di soluzioni alternative e sulle garanzie rispetto alla tutela del contesto abitato e dei luoghi sensibili circostanti”.
Violenza sessuale e molestie su diverse donne: tunisino senza fissa dimora arrestato dai carabinieri
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Ieri mattina, ad Altopascio, i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’attività d’indagine “lampo”, hanno proceduto all’arresto di un 33enne di origini tunisine, senza fissa dimora e regolare sul territorio nazionale, destinatario di un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lucca su richiesta della locale Procura della Repubblica, per i reati di atti persecutori, violazione di domicilio, molestia o disturbo alle persone e violenza sessuale.
Secondo quanto è stato accertato dai Militari dell’Arma, il 33enne sarebbe l’autore di tre distinte aggressioni a sfondo sessuale nei confronti di signore residenti nel Comune di Altopascio. In particolare:
- nell’estate del 2025, ad Altopascio, l’uomo avrebbe attenzionato una 62enne approcciandola per strada, facendole dei complimenti che lei aveva ignorato, mentre in altre occasioni l’aveva seguita fino al cancello di casa, costringendola a barricarsi dentro per evitare che lui potesse accedervi. Infine, lo scorso settembre 2025, nel corso di un episodio analogo ai precedenti, era riuscito a sfondare la porta di casa con dei calci, l’aveva inseguita all’interno dell’abitazione e aveva iniziato a baciarla sul collo, per poi darsi alla fuga allorquando i vicini allertavano i carabinieri;
- alle 05:00 del 17 gennaio 2026, ad Altopascio, dopo avere consumato una birra all’interno di un bar, in evidente stato d’ebbrezza, molestava la signora addetta al banco, proponendole in maniera insistente di avere un rapporto sessuale. Vedendo che la donna richiedeva l’intervento dei carabinieri, si allontanava velocemente facendo perdere le proprie tracce;
- alle 05:30 della mattina del 15 aprile, sempre ad Altopascio, l’uomo seguiva una 59enne fino al posto di lavoro e, dopo che questa era entrata all’interno della struttura, aveva sfondato a calci la porta d’ingresso e l’aveva palpeggiata fino alla decisa reazione della vittima che, per farlo allontanare, lo colpiva con un vassoio. Anche in questo caso, si accertava che la donna, nei giorni precedenti all’aggressione, era stata più volte seguita dall’uomo che, in un’occasione, avrebbe provato ad approcciarla proferendo frasi volgari.
I carabinieri della stazione di Altopascio, a conclusione di serrate indagini per tali episodi che stavano destando grande preoccupazione tra la cittadinanza, riuscivano finalmente ad individuare l’uomo che veniva poi riconosciuto, senza ombra di dubbio, da tutte le vittime.
Il tunisino veniva accompagnato presso la casa circondariale di Lucca, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


