Politica
«Non ce la facciamo più»: a Lucca il presidio contro il caro vita nonostante la pioggia. AVS-Europa Verde: «Non ci arrendiamo, proseguiremo la mobilitazione»
Davanti alla prefettura gli interventi di sindacati, precari comitati per la sanità e rappresentanti dei pensionati. Bianucci, Lugano e Pardini: «La difficoltà di arrivare alla…

Le peripezie dell'amico barista: 115 regole per aprire un bar ovvero come si uccide chi non vuole essere un parassita
Nel 2024 un amico italiano decise di aprire un bar. Ha dovuto riempire, presentare, discutere 115 documenti/regole per ottenere le approvazioni comunali, regionali, provinciali, ministeriali, europee e degli enti PUBBLICI collaterali: ADE, INPS, INAIL, CCIA e via dicendo: 115 regole per aprire un bar!

Il gruppo Marialina Marcucci Sindaca ha depositato un'interrogazione sulla gestione finanziaria
Il gruppo Marialina Marcucci Sindaca ha depositato un'interrogazione dettagliata, indirizzata alla sindaca Sara Grilli, per fare piena luce sulla gestione finanziaria, patrimoniale e del personale della Fondazione Festival Pucciniano

Del Ghingaro: "Chi distrugge, chi colpisce, chi spacca non protesta. Fa un danno a tutti"
In questi giorni abbiamo visto scuole devastate, aule distrutte, un insegnante e un collaboratore scolastico aggrediti a Torino, strade messe a soqquadro a Bologna. Lo dico senza giri…

Per 1300 euro col c...o che mi farei prendere a sassate da quattro bastardi protetti dalla politica
Siamo onesti gente. Tutti abbiamo bisogno di lavorare per vivere, ma c'è lavoro e lavoro. Sfido chiunque a rispondere a questa domanda: ma voi per 1300 euro al…

Elisa Montemagni(Lega): "Lucca: scene inaccettabili con tafferugli fuori dall'Ite Carrara per un tentativo d'occupazione. Manifestare è lecito, usare la violenza è sempre da censurare con forza"
"Apprendiamo che fuori dall'istituto scolastico Ite Carrara di Lucca, si sia scatenata una vera e propria rissa fra studenti. Un giovane, purtroppo, ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere…

Passaglia, Volt: «Dietro quella protesta ci sono ragazzi che meritano ascolto». Commento di Aldo Grandi
«Diciamo spesso ai ragazzi che questi sono gli anni più belli della loro vita. Forse dovremmo chiedere più spesso come li stanno vivendo». Così Alessandro Bassetti, portavoce di…

Giannini (FdI) ricorda i caduti di Querceta: «Servitori dello Stato, hanno sacrificato la vita per la Patria»
"Ci sono pagine della nostra storia che non possono e non devono essere dimenticate". "All'alba del 22 ottobre 1975, a Querceta (Versilia), il brigadiere Gianni Mussi e…

Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini del Piaggione: "Ascolto e confronto sono la ricetta per la messa a punto di progetti ed interventi sul territorio"
Il sindaco di Lucca Mario Pardini ha incontrato ieri sera - insieme agli assessori Barsanti, Buchignani,Testaferrata ed ai tecnici degli uffici comunali - i cittadini presso il…

Il 21 Ottobre a Firenze l'incontro di Italia Domani: entusiasmo, unità e un progetto chiaro per il Paese
Il 21 ottobre a Firenze si è svolto l'incontro di tutti gli iscritti e del gruppo dirigente nazionale Toscano di Italia Domani, con la partecipazione da remoto di…

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Come ormai da tradizione consolidata, anche questa volta, di fronte a notizie di cronaca particolarmente eclatanti, una certa lucchesità non perde occasione di confermare i più bassi istinti per dogmatiche sentenze. Uno stringato comunicato del sindaco attenua per un attimo i furori, sempre pronti ad esplodere alla prossima occasione. Il dibattito pubblico ormai avviato continua così per abbrivio a dividere fra giudicanti della prima ora e difensori dei rei additati.
Colpisce che il primo cittadino non si faccia mai carico di tentativi di chiarezza con appelli alla città ad attenuare i toni e magari anche i pregiudizi.
“..Questa non è più la Lucca che conosciamo..”, si dispera il mondo social con l’unica intenzione di puntare il dito verso lo straniero portatore di ogni malattia e malefatta.
Poi si scopre che non è così, ma non basta perché schiere di casalinghe frustrate, stimati professionisti con copertura anonima o odiatori seriali, chiedano scusa anche con stringati suoni gutturali.
Se qualcuno vuole dare un giudizio alla Lucca dell’oggi, bene che parta dall’analisi di questi fenomeni non certo unici della nostra città.
Nessuno è disposto a pagare pegno ed accettare il risvolto della medaglia per la notorietà e la ricchezza raggiunta dalla città!
Lucca è una delle città più sicure a livello nazionale, ma ogni tanto anche da noi, cellule instabili degenerano creando lo scandalo. Per la serie di reati che vi si commettono il fenomeno baby gang è di entità risibile, sempre che si controlli il territorio e si voglia fare prevenzione.
Lucca non merita di essere blindata!
Un nota critica, bisogna rimarcarla sulla disonestà intellettuale dimostrata dagli uomini e donne della attuale maggioranza, che in piena campagna elettorale 2022 non passava giorno che bollassero la città ed il sindaco Tambellini come responsabile di tutte le nefandezze in accadimento ed il consenso veniva loro assicurato dagli stessi illusi che ancora oggi individuano le cause del cambiamento col “buonismo” degli anni passati.
Tre anni di governo delle destre a Lucca stanno ormai segnando usi e costumi della città.
I responsabili politici dell’ordine avrebbero avuto tutto il tempo per dimostrare nei limiti della democrazia, i significativi apporti alla sicurezza. Apparentemente, non vi è niente di percepito dalla cittadinanza. Il Sindaco corre ogni volta nella notte a giustificare le proprie impossibilità operative, gli Assessori, dopo anni di movimentismo di opposizione si dichiarano ora inermi e tacciono.
Lo “stil novo” nel governo Pardini della città è decisamente naufragato di fronte alle realtà pratiche amministrative. Rimangono solo i comunicati di distrazione di massa!
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La Provincia di Lucca e la Scuola per la Pace festeggiano gli ottanta anni della Liberazione con una serie di eventi, che ruotano attorno alla mostra 'Clero, guerra, resistenze in provincia di Lucca', allestita in Sala del Trono a Palazzo Ducale, curata da Silvia Q. Angelini, Stefano Bucciarelli e Stefano Sodi.
Le iniziative sono state presentate questa mattina (17 aprile) a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia, Marcello Pierucci, assieme a monsignor Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca; Mario Regoli, presidente dell'Isrec Lucca; Stefano Bucciarelli, curatore della mostra e membro dell'Isrec Lucca e Francesca Fazzi titolare della casa editrice Maria Pacini Fazzi.
GLI EVENTI IN CALENDARIO - Il 23 aprile inaugura la mostra 'Clero, guerra, resistenze in provincia di Lucca' che resterà visitabile a Palazzo Ducale fino al 6 giugno. Il calendario prosegue il 24 aprile, alle 17, con la presentazione del libro 'Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue' (Unicopli 2025), curato da Gianluca Fulvetti e Jonathan Pieri.
Il giorno in cui si festeggia la Liberazione, il 25 aprile, Palazzo Ducale apre le sue porte per le visite guidate gratuite. Infine, il 26 aprile (alle 16:30), nella Sala del Trono sarà presentata la riedizione del libro 'La Resistenza in lucchesia - Racconti e cronache della lotta antifascista e partigiana' con le testimonianze di artisti e scrittori, edito da Maria Pacini Fazzi.
LA MOSTRA A PALAZZO DUCALE - La mostra 'Clero guerra, resistenze in provincia di Lucca' è stata promossa, oltre che dalla Provincia di Lucca, dalle Arcidiocesi di Lucca e di Pisa e dalla Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, assieme all'Istututo storico della Resistenza e dell'Età contemporanea, la Scuola per la Pace e il Parco della Pace di Santa'Anna di Stazzema. Scopo della mostra è far conoscere meglio gli anni finali del Secondo conflitto mondiale, quando, dopo l'8 settembre 1943, l'Italia - occupata dalle forze armate naziste e sottoposta a un risorto fascismo della Repubblica Sociale - fu attraversata dalla guerra. L'attenzione, quindi, si concentra sull'opera che allora venne svolta dai sacerdoti che operarono nelle parrocchie delle quattro diocesi, a testimonianza di un coinvolgimento capillare nei drammi, nelle scelte, nelle lotte delle popolazioni del territorio provinciale nel contesto della guerra totale.
La scelta delle biografie - volutamente limitata al clero secolare - propone l'esempio di vite e vicende (alcune molto conosciute, altre meno note), in modo da documentare un'ampia varietà di situazione, scelte e azioni che vanno dalle iniziative di supporto alla popolazione civile, alla protezione delle varie categorie di vittime del conflitto, fino alla varie reti di 'Resistenza Civile' e al netto impegno antifascista, in collaborazione con la Resistenza armata.
La mostra gode del patrocinio della Regione Toscana, dell'Istituto nazionale 'Ferruccio Parri', della Conferenza Episcopale Toscana ed è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca.
Orari apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 9-13; martedì e giovedì 9-18.
Aperture straordinarie: 25 aprile 10-12.30, 15.30-19; 26 aprile 16-19, 1° maggio 15-18, 2 giugno 15-18.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'TU NON SAI LE COLLINE DOVE SI E' SPARSO IL SANGUE' - La Sala Del Trono di Palazzo Ducale, a partire dalle 17, il 24 aprile ospita la presentazione del volume, curato da Gianluca Fulvetti e Jonathan Pieri, 'Tu non sai le colleine dove si è sparso il sangue', che racconta quanto accadde tra il 1943 e il 1945 in provincia di Lucca.
Parla, quindi, di partigiani, di soldati e di sacerdoti. Racconta di chi spara e di chi fugge, di chi protegge e di chi tradisce, ma anche dello scenario, molto complesso, in cui avvenne la scelta dei resistenti lucchesi. Un racconto fatto rifuggendo la retorica e i toni altisonanti, ma che si misura con le debolezze e le tensioni, con gli errori e le sconfitte. Il volume è stato curato da Gianluca Fulvetti (docente di Storia contemporanea al Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell'Università di Pisa) e da Jonathan Pieri (direttore dell'Isrec di Lucca e dottore di ricerca in Scienze politiche), che presenteranno il libro.
IL PONTE DI RIVANGAIO - Come oramai di tradizione, anche quest'anno la Provincia illuminerà il Ponte di Rivangaio con le luci tricolori in orario serale, sia il 24 che il 25 aprile.
IL 25 APRILE - Il giorno della Liberazione si apre con la celebrazione istituzionale della Festa della Liberazione in Cortile degli Svizzeri, dove saranno presenti le massime autorità civili, militari e del clero. Nel pomeriggio, invece, si potrà visitare Palazzo Ducale, ammirando le sue bellezze artistiche. Le visite guidate gratuite si articolano in due turni: alle 15 e alle 18. Per poter partecipare è obbligatorio prenotarsi, contattando l'ente provinciale allo 0583/417481 o alla mail
PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'LA RESISTENZA IN LUCCHESIA - RACCONTI E CRONACHE DELLA LOTTA ANTIFASCISTA E PARTIGIANA' - Originariamente uscito nel 1965, viene adesso ristampato in occasione dell'ottantesimo anniversario della Liberazione dalla casa editrice Maria Pacini Fazzi. Si tratta di un volume che raccoglie le testimonianze sulla Resistenza si alcuni scrittori e artisti, tra i quali troviamo Mario Tobino, Guglielmo Petroni, Silvio Micheli, Leone Sbrana, Augusto Mancini, Serafino Beconi, Sirio Politi, Manlio Cancogni e molti altri e, quindi, contribuisce a dare un punto di vista diverso a quanto accadde in quegli anni.
Per informazioni è possibile contattare la Provincia di Lucca (tel. 0583/417481; mail

