Politica
Il Gip rimette in libertà Siher, a passo di carica verso la... Sharia
Con propria ordinanza, il GIP di Milano Tiziana Landoni ha scarcerato il ricercatore italo-marocchino Youssef Siher, accusato dalla Digos e dal pubblico ministero della sezione antiterrorismo del tribunale del capoluogo lombardo di essere la mente, il coordinatore e l’organizzatore della sigla "Movimento 17 ottobre"

Il cardinale che vuole convertire gli italiani all'Islam, la dimostrazione che la Chiesa è allo sbando più di come non lo sia mai stata
Ho grande rispetto per la Chiesa cattolica come istituzione, nel senso che ne apprezzo saldezza e lungimiranza di soggetto politico capace di sopravvivere per oltre due millenni. Che non è uno scherzo. Rifuggo quindi da qualsivoglia giudizio che metta in discussione, nei suoi rappresentanti, le capacità d’intendere o di errare strategia. Le ha azzeccate tutte

Consiglio unanime su Cava Fornace, Vélez e Rete del contemporaneo
All'unanimità dei presenti (14) il consiglio comunale di Pietrasanta ha approvato la richiesta di una nuova inchiesta pubblica per l'istanza di rilascio del Paur a Programma Ambiente Apuane Spa,…

Approvato i bilancio consolidato del gruppo Comune di Lucca
E' stato approvato ieri sera (27 ottobre) in consiglio comunale il bilancio consolidato del gruppo Comune di Lucca, che rappresenta la fotografia economica, patrimoniale e finanziaria dell'intero gruppo composto dal…

Elezioni, sfida all'O.K. Corral: chi vincerà tra Mario Pardini e Stefano Baccelli?
I giochi a destra sono fatti da tempo, meno a sinistra, ma i moderati e quelli con più testa spingono per una candidatura dell'ex consigliere regionale che ha voglia di rimettersi in gioco

Ecosistema Urbano, Lucca perde posizioni in classifica. Lucca è un grande noi: “Non disperdiamo il lavoro di anni”
“La nuova classifica di Ecosistema Urbano, elaborata da Legambiente e Ambiente Italia con Il Sole 24 ore, deve farci riflettere seriamente. Non è una gara tra città, ma…

Assemblea pubblica con Barsanti e Buchignani per la strada interrotta a Sant'Ilario di Brancoli: l'amministrazione si impegna per ridurre i disagi
Sono entrati nel vivo i lavori di messa in sicurezza e ricostruzione di via per Pieve di Brancoli dopo la frana che aveva costretto alla riduzione della carreggiata della…

Ecosistema urbano, Bianucci: «Con Pardini Lucca precipita dal 24° al 53° posto nella classifica di Legambiente
Il consigliere comunale di Sinistra con Lucca e AVS: «Dopo una delle estati più torride di sempre, servirebbero interventi urgenti contro gli effetti dei cambiamenti climatici. Invece Pardini…

Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista: venerdì 30 ottobre presidio alla stazione di Lucca in sostegno allo sciopero generale e contro il carovita
Venerdì 30 ottobre, giornata di sciopero generale da USB, presidio alle 15:30 davanti alla Stazione di Lucca (lato mura) mettendo assieme le rivendicazioni riguardanti il Lucca Comics and Games con il contrasto al carovita ed al riarmo

Imparare dal passato per piantare un rigoglioso futuro: l'Ac presenta Semi di speranza e di giustizia
L'impegno nasce dal cuore, si coltiva in famiglia e produce frutto nella società. Con questa consapevolezza, l'Azione Cattolica di Lucca pianta "Semi di speranza e giustizia", un nuovo…

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"Dopo Italia Oggi anche Il Sole 24 Ore fa registrare un calo importante nella qualità della vita a Lucca. Non bastano le lucine e le feste a nascondere l'evidenza o a raccontare una narrazione lontana dalla realtà: le persone vivono sempre più situazioni di fragilità e povertà, occorre ripensare l'approccio alla gestione della vita quotidiana, perché non di solo circo vive una città", commenta il Partito Democratico lucchese.
"In un anno, Lucca ha perso 5 posizioni, scendendo al 68esimo posto nella classifica della qualità della vita secondo le tabelle de Il Sole 24 Ore. Secondo Italia Oggi, invece, i punti persi sono 7 (quota 58esimo posto). Insomma non ci sono buone notizie. Lucca perde posizione per quanto riguarda l'ambiente, il lavoro, il reddito. Ed è proprio la voce 'Ricchezza e consumi', inserita nel report de Il Sole 24 Ore, che dà da pensare: l'incidenza sul reddito medio disponibile per i canoni di locazione è in picchiata, dal 33esimo all'80esimo posto. A dimostrazione di quanto sia necessario e urgente investire proprio sul sostegno al reddito e in questo campo l'amministrazione comunale dovrebbe fare moltissimo, partendo, per esempio, dal sostegno al contributo affitto, una voce di spesa che occupa sempre più posto nello stipendio mensile del lucchese medio".
"Si parla della provincia, ovviamente, e non del solo comune di Lucca che, in ogni caso, è il capoluogo e la locomotiva che dovrebbe trainare tutto il territorio. Un territorio che ha bisogno di ossigeno e di sostegni. Non è un caso che sia proprio il reddito ad essere penalizzato e non è un caso che come Partito Democratico siamo in prima linea proprio per sostenere a livello locale, regionale e nazionale la campagna per il reintegro dei fondi (da parte del Governo e del Comune di Lucca) per il contributo affitto: una voce su cui la Regione Toscana, con l'approvazione della manovra finanziaria, ha accolto le istanze presentate anche dalla nostra mobilitazione "Contributo affitto subito!", aumentando i fondi da destinare ai Comuni per questo aspetto in particolare e per il diritto alla casa in generale". "Il contributo per l'affitto è uno strumento essenziale per una società equa, che tenga insieme tutte le anima della comunità, partendo dalle fasce più deboli e includendo anche chi un lavoro ce l'ha ma, com'è inevitabile, fatica ad arrivare alla fine del mese. Per questo continuiamo con la raccolta firme e con la petizione online: per una battaglia di equità. È possibile firmare domani, sabato 21, dalle 9 alle 12, al mercato Don Baroni oppure online a questo link: https://chng.it/z6488x6SKp".
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A Padova alcuni giorni orsono un immigrato irregolare nigeriano, con domanda di asilo politico respinta e precedenti penali – ho omesso l’aggettivo “solito” per non essere tacciato di razzismo – ha tenuto in scacco poliziotti e carabinieri con un’ascia da tagliaboschi per 50 minuti. Inutile il TASER, alla fine l’Ispettore della Polizia di Stato “capo turno” l’ha azzoppato con un 9 PARA alla gamba.
Non ne parlo per tornare sull’argomento – ampiamente pubblicizzato da alcune testate – che dimostrano l’abnorme incidenza degli stranieri irregolari nelle statistiche criminali. Queste ci sono, chiare, ufficiali, e non sono frutto di due anni di governo di destra, ma di svariati anni di politica dissennata di centro-sinistra (alias: opposizione di governo), centro-destra e inqualificabili – per più ragioni – grillini. Per venti anni c’è stato chi li ha fatti entrare liberamente per dar da lavorare alle cooperative sociali, chi non ha avuto il coraggio di far qualcosa per frenare quest’invasione criminogena, e chi pensava di risolvere il problema riempiendogli il portafoglio con l’elemosina del Reddito di Cittadinanza. Già, era una legge fatta così male che una vagonata di non aventi diritto ne ha tratto vantaggio. Tanto fatta male che, se non l’avessero voluta i “5 stelle”, poteva sembrare fosse stata sbagliata di proposito.
Ad ogni modo, era di altro che volevo parlare, premettendo che i tanti immigrati che lavorano, sudano e guadagnano da vivere per sé e la loro famiglia, vanno considerati i benvenuti. E che pagano per la risibile percentuale di manigoldi irregolari, che si fanno carico di oltre il 30% dei reati violenti.
Volevo affrontare la questione tecnicamente, quindi al netto di ogni condizionamento ideologico.
E allora, “10 e lode” all’ispettore che ha proceduto alla sedazione con iniezione di 9PARA… rimandato a settembre il volenteroso agente che ancora sperava che un TASER potesse garantirgli di farla franca contro arma bianca ad elevata capacità di massacrare.
Ovvio che il “10 e lode” è un voto personale, in quanto verrà indagato per “eccesso colposo di legittima difesa”, dovrà pagarsi l’avvocato, e forse dovrà dimostrare che, con il suo contegno fermo, non abbia irritato il povero irregolare, pluripregiudicato, e magari affetto da disagio mentale, che ove lasciato libero di sfasciare mezzo mondo non avrebbe costituito pericolo per nessuno.
La “lode” è una mia scelta perché chissà che, se uno capisce che facendo così gli sparano in una coscia, va in altri lidi e magari non servono manco i campi d’Albania.
Proseguo ora con l’analisi tecnica, frutto di qualche anno trascorso a preoccuparmi di fesserie, quali la pelle dei miei uomini.
Contro machete, ascia mono e bi-penne, coltellaccio da macellaio o pattadese, l’unica cura efficace resta la buona, vecchia, tradizionale, 9 PARA, da somministrare in doppia o tripla dose in rapida successione. Ne guadagna “l’effetto schock”. Sarebbero meglio il .44 e .45 MAGNUM, il .38 SPECIAL, ma il TASER proprio no! Col TASER non si può!
Non lo buchi con gli aghi del TASER perché ben coperto di indumenti spessi e pesanti, lontano o troppo mobile, e quello ti è addosso e ti squarta. E allora meglio farsene una ragione e scegliere fra le seguenti opzioni:
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ci si colloca a un centinaio di metri di distanza, attendendo che faccia perdere le tracce, senza dannarsi troppo l’anima per mettergli il sale sulla coda;
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si va da un’altra parte, sbagliando strada;
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ci si procura un guasto meccanico magari finendo fuori strada senza farsi troppo male, ma rendendo l’auto inutilizzabile
Tutte, dico tutte, offrono il vantaggio di non dover condurre inseguimenti, forieri di complicazioni ulteriori.
Esiste poi un’implementazione ai protocolli suindicati.
Blandirlo, tranquillizzarlo, pilotarlo con tecnica da cane da pastore, verso abitazione o autovettura o sede di associazione di soggetto/i pronti in genere a giustificarne ogni intemperanza – nel frattempo verrà dotata ogni pattuglia di APP che identifichi tali siti – e solo a quel punto lasciarlo libero di estrinsecare le proprie pulsioni, nella certezza che qualcuno interverrà per convincerlo a fare il bravo, o che diminuirà il numero di supporters dell’immigrazione incontrollata.
E poi non ditemi che critico e non formulo proposte.

