Politica
La Sinistra fa di tutto per far... scappare Mimmo D'Alessandro. Il Summer Festival a rischio
Summer Festival, intervengono Lucca Civica, Volt, Lucca è Popolare: "Basta ultimatum: serve dialogo con la città. Lucca non è il contraente debole"

Nuova policy d'immigrazione
Utile certo, ma anche abbastanza inutile, tirar fuori video che dimostrino che i due agenti della Polizia di Stato, uno dei quali dotatosi di bodycam a proprie spese, non…

Vergogna della giunta Pardini: nuove edificazioni in aree a verde a San Concordio: ma ce n'era bisogno?
La notte di giovedì 23 luglio è stata approvata dal Consiglio Comunale la prima scheda norma (permesso di costruire convenzionato) che consente nuove edificazioni. Si tratta di un…

Restano aperti anche per tutto il mese di agosto l'Archivio Fotografico Lucchese e l'Archivio storico comunale
Aperti per ferie sia l'Archivio Fotografico Lucchese di Villa Bottini che l'Archivio storico comunale di piazzale San Donato. Quest'anno i due istituti culturali cittadini non chiuderanno infatti i…

Summer Festival, Alfarano (Pd) attacca Granucci e giunta, ma D'Alessandro replica: ""Io sono un imprenditore, non un prenditore"
Scontro Summer Festival-Commercianti, Pd Lucca: “Dall’assessore Granucci e dalla giunta Pardini solo assenza e improvvisazione. Manca una visione per la città"

Da Olivati a Santi Guerrieri: "Pensi a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi"
Il presidente della commissione ambiente Marco Santi Guerrieri si impegni di più a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi. A Chiatri Puccini,…

Carcere di Lucca, la denuncia dei segretari di Circolo del Pd: «Due morti in 48 ore nel silenzio della giunta Pardini. Serve subito il Garante dei Detenuti»
Due giovani vite spezzate nel giro di appena 48 ore all'interno della casa circondariale di San Giorgio. Di fronte a una tragedia di queste proporzioni, la città assiste…

Non poteva non sapere
Inutile, noi italiani abbiamo il “complesso dell’americani”. Loro hanno avuto il caso Floyd? Con l’uccisione per eccesso di compressione durante l’arresto di un uomo d’etnia nera, che ha…

Fare politica, finalmente
Si è svolta ieri, 19 luglio, l'assemblea nazionale precongressuale online di Democrazia Sovrana Popolare, alla presenza di circa 450 iscritti. Sono intervenuti il Coordinatore nazionale Marco Rizzo, i membri…

Da Gioventù Nazionale Lucca: "I migliori auguri al nuovo presidente provinciale Michele Giannini"
Si è svolto nella giornata di ieri, 19 luglio, il Congresso provinciale di Fratelli d'Italia, che ha sancito l'elezione di Michele Giannini alla carica di nuovo Presidente provinciale del partito

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Con oltre il 6 per cento e una carrettata di preferenze, c’è un’Italia che apprezza chi picchia a sangue, occupa le case popolari e non paga, e si becca condanne per comportamenti violenti, oltre ad essere sotto processo per analoghi reati. Non è una critica la mia, ma una constatazione. C’è un cospicuo numero d’italiani che vuole questo, e credo se ne debba tenere conto.
L’aspetto positivo? Meno del 10 per cento degli italiani vuole, o ha bisogno del Reddito di Cittadinanza. Quindi il nostro Popolo sovrano (?) non è povero, e preferisce lavorare. Del resto non è un male essersi liberati di un movimento inconcludente, che ha gettato al vento un mare di soldi con iniziative farlocche, a partire dai banchi a rotelle, e che anche quando dominava il Parlamento accettava di mettere su casa col Pd e affini – mai sconfitto alle politiche come quella volta – affidandogli pari numero di ministeri, 9, fra cui quelli sostanziosi di Difesa, Salute, Beni Culturali, Interni (diciamolo a qualcun altro che la Lamorgese fosse “indipendente”), Economia, Infrastrutture, Politiche Agricole. In effetti sembrava un governo del PD più che di Giuseppì-Di Maio, asse peraltro presto esploso. E non si dica che l’M5S avesse la Giustizia: purtroppo è l’unico ministero ove il vertice non comanda le sue principali pedine.
Contenta la Schleyn, che avrebbe guadagnato più punti di tutti dalle ultime politiche. Peccato che li abbia tolti all’alleato “Giuseppì dal copioso CV”, e che il governo si sia rafforzato nelle sue tre componenti, anche se un pezzo di Lega è insorto sdegnato per la scelta di Salvini della sua 1^ punta, dimenticando i vizi privati passati di qualcuno. Questo governo, lo rammento, non si qualifica come centro-destra, né come tale è qualificato dagli avversari. L’essersi imposto sembra peraltro stia tirando la cordata in Europa a forze di analogo sentire, in Francia e Germania. Non è poco. Macron, è vero, ci ha messo del suo con le sue smanie da “piccolo Grande Corso”, ma Giorgia ha contribuito a rasserenare i francesi su Marine LePen, non più considerata come una Kapò di Birkenau.
Pare invece naufragare del tutto la “terza via”, con Calenda, Renzi e la Bonino che più che litigare e far la pace non hanno saputo fare, e che con la sigla “Più Europa” non si son accorti di aver messo una gran paura a chi avversa questa Europa, per quel che è diventata. E per ciò che non è riuscita a diventare. Non c’è proprio spazio per la moderazione, vera o presunta.
La crescita degli estremi ha un lato negativo: tutti si prendono molto sul serio, radicalizzando lo scontro e applicando bilancino da farmacista ad ogni parola dell’avversario. Perdono così tanto tempo sulle sfumature lessicali, sulla ricerca dell’interpretazione di una battuta, e a sinistra sull’interrogativo categorico Kantiano “Sei antifascista?”, che gli resta poco per proporre qualcosa di concreto o analizzare i fatti. Se ne avvantaggia la destra che, governando, deve giocoforza fare e, se soddisfa, incamera consensi, mentre l’opposizione si accanisce a sbarrare occhi e assumere aria contrita e meravigliata, preoccupata e distratta dal dover sistematicamente interrare i propri idoli, penultimo Soumahoro.
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Anche a Lucca l'effetto Vannacci ha sbaragliato il campo. Almeno all'interno del suo partito, la Lega, che lo ha visto vincere alla grande aggiudicandosi il primo posto per distanza. Al termine dello scrutinio delle schede per le elezioni europee, il generale incursore ha ottenuto il 62,12 per cento dei voti pari a 1166 preferenze. Uno stonfo! Basti pensare che nel suo partito, al secondo posto, si è piazzata la eurodeputata che a Bruxelles ha già svernato cinque anni, Susanna Ceccardi, fedelissima di Matteo Salvini. La Susi si è puppata 481 voti ossia il 25,63 per cento. Da tenere conto che la campagna elettorale di Roberto Vannacci è durata poco più di un mese e se l'è fatta sostanzialmente da sé negli ultimi nove mesi dalla pubblicazione del suo libro, per di più senza spendere granché visto che gliel'hanno fatta intellettuali invertebrati, giornalisti a una dimensione e anche mezza, politicanti eunuchi o giù di lì.
Se andiamo a vedere lo schema completo del voto per la Lega nel comune di Lucca, con buona pace dei dirigenti locali, provinciali, regionali e nazionali, Roberto Vannacci ha preso quasi il doppio di quanto hanno ottenuto, insieme, gli altri 14 candidati del Carroccio. Della serie senza Vannacci la Lega avrebbe fatto la fine del sorcio sul Grande Raccordo Anulare capitolino.
Che dire? La Gazzetta di Lucca, ancora una volta, ci ha visto giusto e ha azzeccato il cavallo vincente. Non certo per salirci sopra come faranno in tanti e come in altrettanti hanno fatto in tutto questo tempo, quanto per confermare un senso di solidarietà, stima e amicizia sincere verso un uomo a cui ci legano principi e valori per molti aspetti comuni. E come è già stato scritto ieri sera dopo la cena a casa Vannacci in quel di Viareggio, qui, a queste latitudini, c'è ancora un gruppo di amici che non si arrendono mai.
A proposito, al ristorante di Ferruccio Pera, consigliere comunale di Fratelli d'Italia nella città delle Mura, sarà organizzata una cena per celebrare l'evento alla quale potranno prendere parte coloro che sentono di aver quantomeno contribuito a dare fiducia a qualcuno sperando sinceramente di averla ben riposta. Tutti da Gosto e Mea, quindi, a Borgo Giannotti con data da destinarsi, ma sicuramente presto. Parola di generale.


