Politica
Restano aperti anche per tutto il mese di agosto l'Archivio Fotografico Lucchese e l'Archivio storico comunale
Aperti per ferie sia l'Archivio Fotografico Lucchese di Villa Bottini che l'Archivio storico comunale di piazzale San Donato. Quest'anno i due istituti culturali cittadini non chiuderanno infatti i…

Summer Festival, Alfarano (Pd) attacca Granucci e giunta, ma D'Alessandro replica: ""Io sono un imprenditore, non un prenditore"
Scontro Summer Festival-Commercianti, Pd Lucca: “Dall’assessore Granucci e dalla giunta Pardini solo assenza e improvvisazione. Manca una visione per la città"

Da Olivati a Santi Guerrieri: "Pensi a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi"
Il presidente della commissione ambiente Marco Santi Guerrieri si impegni di più a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi. A Chiatri Puccini,…

Carcere di Lucca, la denuncia dei segretari di Circolo del Pd: «Due morti in 48 ore nel silenzio della giunta Pardini. Serve subito il Garante dei Detenuti»
Due giovani vite spezzate nel giro di appena 48 ore all'interno della casa circondariale di San Giorgio. Di fronte a una tragedia di queste proporzioni, la città assiste…

Non poteva non sapere
Inutile, noi italiani abbiamo il “complesso dell’americani”. Loro hanno avuto il caso Floyd? Con l’uccisione per eccesso di compressione durante l’arresto di un uomo d’etnia nera, che ha…

Fare politica, finalmente
Si è svolta ieri, 19 luglio, l'assemblea nazionale precongressuale online di Democrazia Sovrana Popolare, alla presenza di circa 450 iscritti. Sono intervenuti il Coordinatore nazionale Marco Rizzo, i membri…

Da Gioventù Nazionale Lucca: "I migliori auguri al nuovo presidente provinciale Michele Giannini"
Si è svolto nella giornata di ieri, 19 luglio, il Congresso provinciale di Fratelli d'Italia, che ha sancito l'elezione di Michele Giannini alla carica di nuovo Presidente provinciale del partito

Perché tutte queste critiche da destra al sindaco Pardini? Barsanti in crisi, i 'fascisti' e i vannacciani all'attacco e Fratelli Coltelli
Che cosa sta accadendo nel centrodestra lucchese? Manca un anno alle elezioni per il nuovo sindaco, di sicuro Mario Pardini, espressione del civismo, potrebbe vincere a mani basse,…

Olivati: (Lucca ha bisogno di eventi di qualità, anche piccoli, diffusi sul territorio)
Lucca ha bisogno di eventi di qualità, anche piccoli, diffusi sul territorio, per dare la possibilità di tutti gli abitanti di godere di momenti culturali. Occorre valorizzare chi,…

Congresso provinciale di Fratelli d’Italia, il gruppo consiliare di Capannori: “Si dia un quadro unitario”
Fratelli d’Italia Capannori esprime sollievo e soddisfazione per il dialogo e lo spirito unitario ritrovato tra due dei tre candidati al congresso provinciale di Lucca di Fratelli d'Italia,…

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"La candidatura di Lucca a Capitale Italiana della Cultura 2024, come di qualsiasi altra città, prevede la creazione di un comitato scientifico che sostenga l'azione del Comune per centrare l'obiettivo, un comitato che sia composto da personalità di rilievo: propongo che a guidarlo sia Beatrice Venezi".
A promuovere l'idea è Remo Santini, ex candidato sindaco, attualmente capogruppo in consiglio della lista civica SìAmoLucca. "Cambiando strategia dopo aver dormito sonni tranquilli e facendosi scavalcare da Viareggio, anche la giunta Tambellini ha finalmente approvato un atto di indirizzo per la definizione del piano strategico della candidatura a Capitale della Cultura - spiega Santini -. Registriamo il fatto che il sindaco ha finalmente compreso la lentezza con cui si è mosso l'ente, e dopo aver detto che non c'era fretta è dovuto correre ai ripari e rincorrere quanto già fatto da altre amministrazioni contendenti. Ma non è questo di cui voglio parlare, voltiamo piuttosto pagina: credo che ora si debba imprimere un'accelerazione alla nomina proprio del comitato scientifico, fondamentale per raggiungere il traguardo del riconoscimento che Lucca si prefigge di ottenere. E nell'ottica di una collaborazione che su questi temi deve esserci tra maggioranza e opposizione, propongo appunto al Comune di designare alla presidenza del comitato scientifico proprio Beatrice Venezi".
Santini motiva la sua idea. "Beatrice è un'eccellenza della città, una lucchese affermata nel mondo e tra le poche a dirigere orchestre a livello internazionale, tanto da essere stata inserita nel recente passato dalla rivista Forbes nell'elenco dei 100 giovani Under 30 leader del futuro - aggiunge Santini -. Proprio a Lucca nel 2018 le è stato fatto dirigere il concerto per il 160esimo anniversario della nascita di Giacomo Puccini nell'ambito del Summer Festival con l'avallo entusiastico del Comune e dell'assessore alla cultura Ragghianti, che della Venezi hanno più volte rimarcato l'apprezzamento oltre che il prestigio della sua figura. Ma la Venezi gode di una stima unanime, ben salda anche nelle liste civiche e nei partiti di centrodestra: tanto che per il suo talento e la sua professionalità, nel 2017 sarebbe stata coinvolta nel governo di Lucca in caso di vittoria elettorale. Quale migliore scelta bipartisan, dunque, per guidare il comitato scientifico che lanci la candidatura di Lucca a Capitale italiana della Cultura? E' una mia proposta personale, che spero possa essere condivisa".
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"Direttore come Wilhelm Furtwangler, Arturo Toscanini, Herbert Von Karajan, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Zubin Mehta, Lorin Maazel. Quale migliore riconoscimento per il Maestro Beatrice Venezi essere chiamata con lo stesso appellativo riconosciuto a quei mostri sacri della direzione d'orchestra in un ambiente, quello della musica classica, tradizionalmente chiuso e conservatore".
Sono parole del consigliere comunale della Lega Giovanni Minniti che interviene nella polemica sorta all'indomani delle dichiarazioni di Beatrice Venezi al festival di Sanremo.
"Provo profonda ammirazione - afferma Minniti - per una giovane donna di talento, nostra concittadina, che ha dimostrato di avere carattere, schiena dritta e grande fiducia in se stessa".
"Il Maestro Venezi - prosegue Minniti - ha fatto bene a farsi chiamare direttore e non direttrice perché quello è il titolo che le compete ottenuto grazie allo studio, all'impegno, alla passione e anche per rimarcare che il suo ruolo è identico a quello svolto dai suoi colleghi uomini per cui non vi è ragione per utilizzare la declinazione al femminile che nulla aggiunge alla sua straordinaria professionalità e a nulla serve per realizzare la parità di genere".
"Se Beatrice Venezi desidera essere chiamata direttore, peraltro in una forma lessicalmente corretta, tutti hanno il dovere di rispettare la sua volontà e attaccarla in maniera pretestuosa per imporle l'uso di un appellativo non gradito equivale ad esercitare su di lei una subdola forma di violenza ancora più insopportabile in quanto proveniente da donne che dichiarano di battersi per la parità dei diritti utilizzando l'enorme stupidaggine del linguaggio politicamente corretto. Si è chiamati a dirigere prestigiose filarmoniche in giro per il mondo non certo per le quote rosa ed è spiacevole constatare che le 'leonesse da vocabolario' in cerca di visibilità mediatica non abbiano detto nemmeno una parola per riconoscere il valore del direttore Venezi probabilmente perché invidiose o accecate dal furore ideologico che, notoriamente, collide con la serietà delle argomentazioni".
"Quelle femministe in cerca di titoli sui giornali dimenticano che Beatrice Venezi ha fatto molto per la parità di genere essendo riuscita ad affermarsi in un ambito artistico finora precluso alle donne. Questa è una grande conquista e sono orgoglioso che sia stata una donna lucchese a farla" conclude Minniti.


