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Filippo Bianchi, al primo 'match point' della stagione: il leader della sportbike prepara la sfida decisiva
Il 21enne centauro lucchese arriva alla penultima prova del Campionato Italiano Velocità-Dunlop al comando della classifica con 74 punti di vantaggio sul secondo. Un margine importante, ma non ancora sufficiente per abbassare la guardia: nel fine settimana Filippo è chiamato a trasformare il vantaggio in concretezza

Spirito corinzio e compleanni speciali al 21° Raduno Vele Storiche Viareggio 14-18 ottobre 2026
Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più…

Sabato 19 settembre il Nardini ospiterà il torneo “Terre del farro 2026”
Sabato 19 settembre lo Stadio Nardini di Castelnuovo Garfagnana torna a riempirsi di giovani calciatori per il Torneo Terre del Farro 2026, riservato alla categoria Pulcini 2017. Dalle…

La Fiorentina vola agli ottavi di Coppa Italia, battuto nettamente il Pisa per 3 a 0
Seconda partita per Paolo Vanoli e seconda vittoria. In una partita per molti dal pronostico scontato, alla luce anche dei risultati del week appena passato: Fiorentina vittoriosa a Venezia, Pisa incredibilmente sconfitto in casa dall’Entella

Rugby Lucca: i Cavalieri Prato-Sesto conquistano il decimo Memorial Bernardo Romei
I bianconeri si sono imposti al temine di un torneo combattuto ed equilibrato. Successo anche per l’open day organizzato dal Rugby Lucca

La vittoria del Seravezza Calcio in campo e sulle tribune: un fair-play testimoniato da un tifoso della Lucchese
Talvolta le vittorie in una partita di calcio si ottengono non solo con i goal segnati ma anche col comportamento sportivo, il cosiddetto "fair play" di squadra…

Perugia si aggiudica il 4° Trofeo "Settembre Lucchese" di basket femminile
Va in archivio anche la quarta edizione del Trofeo "Settembre Lucchese", ormai consueto apripista del campionato di basket femminile di serie B, con una interessante vetrina anche sui…

Sabato 19 settembre ad Antraccoli si corre la competitiva 33ª Staffetta del Pioppino
Importante avvenimento sportivo di atletica leggera, sabato prossimo 19 settembre, ad Antraccoli, con la 33.a edizione della classica agonistica Staffetta del Pioppino organizzata dall'Asd Marciatori 1976 Antraccoli Lucca, in…

BCL sconfitto a Piombino in amichevole 92 a 78
Nella penultima amichevole il BCL è andato fino a Piombino per testare la squadra contro la Solbato Golfo Piombino. L’inizio del match è uno di quelli che il BCL ha già fatto vedere nei precedenti scrimmage della preseason

In laguna la Fiorentina riprende a... respirare: 4 a 2 al Venezia
La nuova Fiorentina targata Vanoli finalmente si sblocca e ottiene i suoi primi tre punti. Al termine di una settimana che a dire incredibile e imprevedibile si fa fatica, la Viola vince in laguna battendo nettamente il Venezia, ma, soprattutto, finalmente dimostra che anche se ci vorrà ovviamente del tempo può essere una squadra che gioca e diverte

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Una vittoria tanto cercata, tanto voluta, ma non ottenuta. E' un Bcl deciso, forte, quello che prende in mano il gioco fin dai primi secondi. Lo fa d'autorità senza sconti a nessuno. Realizza, è veloce nelle transizioni, non perde un occasione e segna, gettando le fondamenta per poter gestire il match e lo fa chiudendo il primo quarto con un parziale di 23/15.
I ragazzi di Nalin continuano a macinare gioco e a infilare canestri, portandosi fino al più dieci a metà del secondo quarto, poi la svolta, qualche crepa di troppo in difesa, alcune palle perse e qualche rimbalzo lasciato all'avversario e la situazione in campo si capovolge.
Gli aretini vanno al riposo in vantaggio di una sola lunghezza, quanto gli basta in una continua altalena per rimanere davanti anche a fine terzo quarto. Il Bcl non molla e prova a riportarsi sotto, riesce anche a tornare al comando, ma sono fiammate che sistematicamente vengono spente dagli ospiti. Il finale assume le sembianze di altri già visti, l'Arezzo infila due triple e allunga, la rincorsa del Bcl si fa frenetica, arriva fino al meno due ad una manciata di secondi dal termine, poi nel solito rito dei falli di fine partita, gli ospiti allungano ancora e chiudono sul 71/76.
23/15 – 41/42 – 59/62 – 71/76
Bcl: Tempestini 5, Lippi 4, Piercecchi , Barsanti 9, Russo 5, Rinaldi , Del Debbio 8, Simonetti 19, Landucci , Burgalassi 14, Pierini 6, Cattani 1 All. Nalin, Ass. Giuntoli.
Sba Arezzo: Lici 1, Veselinovic 27, Fornara 11, Rossi 15, Cavina , Calzini , Furini , Terrosi , Castelli 3, Giommetti 6, Pelucchini 4, Provenzal 9. All. Liberto
Inizio folgorante per il Bcl che apre con tre punti realizzati dal rientrante Del Debbio, due punti da Simonetti per il primo break da 5/0.
L'Arezzo prontamente serra le fila, con i primi punti che arrivano dai liberi, a rispondere ci pensa Pierini, poi Barsanti, tutti e due con tiri dagli oltre sei metri, dilatando il vantaggio nei confronti degli ospiti.
Gli aretini sembrano accusare il pressing del Bcl ed hanno difficoltà a penetrare la cortina difensiva che Nalin ha organizzato per imbrigliare l'attacco ospite.
I ragazzi di Nalin sono ben organizzati e controllano il match fino ad arrivare alla prima sirena con un parziale di 23/15.
I primi punti del secondo quarto arrivano da Barsanti che porta il vantaggio al più undici, Arezzo che recupera con Rossi, poi Giommetti fino al meno 7 per il 38/31 a tre minuti al riposo.
Mano a mano che i minuti trascorrono l'Arezzo si fa sempre più incisivo, Veselinovic dall'area segna il meno 5 e sempre lui dai liberi accorcia a meno 4.
Simonetti recupera due punti, ma uno scatenato Veselinivoc dalla distanza sigla tre pesantissimi punti, per l'Arezzo va a segno anche Rossi e ancora gli ospiti con Castelli per il sorpasso 40/42, la chiusura del quarto spetta al Bcl con Pierini sui liberi, uno su due per lui e si va al riposo sul 41/42
La ripresa è a marchio Bcl che impatta e va al controsorpasso con Simonetti, mentre gli aretini sembrano aver trovato i punti deboli del bianco/rossi, tanto che riescono a rispondere punto su punto alternandosi al comando del match.
La partita ha perso di ritmo, ci son molte interruzione che mandano in lunetta, quando il Bcl, quando gli ospiti, con un punteggio che cresce in sostanziale parità.
A due minuti dalla terza sirena Fornara infila la tripla del 56/59 dando uno scossone alla partita, Russo riesce ad accorciare al meno due, ma l'ennesimo fallo, manda ai liberi gli ospiti che tornano avanti di due lunghezze, il terzo quarto si chiude con un nuovo fallo che permette agli ospiti di chiudere sul più 3.
Il Bcl riparte con Barsanti, Del Debbio, Tempestini, Pierini e Russo senza però riuscire a sbloccare il punteggio, a due minuti, esce Pierini, Russo e Barsanti, per Burgalassi, Simonetti e Lippi.
E' Tempestini che dopo tre minuti sblocca , poi Simonetti servito sotto canestro segna il 63/62 per il nuovo sorpasso.
La risposta dell'Arezzo non si fa attendere ed affida alle velenose mani di Veselinovic il suo futuro che non tradisce le aspettative, infilando in sequenza due bombe che proiettano l'Arezzo a più sette.
Il Bcl riprende fiato con Barsanti e Burgalassi che riportano la differenza canestri a meno due lunghezze, poi gli ospiti dai liberi per il 71/74, al Bcl rimane una manciata di secondi per tentare di ribaltare il risultato, ma non bastano, 71/76 è il finale che premia l'Arezzo per la maggior tenacia messa in campo.
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76-98
(19-21, 33-45 e 59-68)
Gesam Gas e Luce Lucca: Pellegrini, Cappellotto, Tintori, Treffers 6, Natali 11, Tulonen 22, Parmesani 10, Miccoli ne, Valentino, Gilli 6, Frustaci 11 e Morrison 10 Allenatore: Luca Andreoli
Famila Wuber Schio: Mabrey 27, Bestagno 6, Sottana 6, Verona 5, Howard 7, Crippa 5, Keys 3, Penna 10, Zahui ne e Ndour 29 Allenatore: Georgios Dikaioulakos
Arbitri: Mauro Moretti, Marco Attard ed Emmylou Mura
Note: Fischiato fallo tecnico a coach Dikaioulakos con 9’48’’ da giocare nel quarto quarto
Il Famila Wuber continua il proprio percorso netto nella Techfind Serie A1 espugnando per 76-98 il PalaTagliate. Da stasera le orange, complice il k.o. di Venezia in quel di Bologna, sono da sole al comando della classifica.
Non era di certo questo la gara che avrebbe segnato la riscossa del Gesam Gas e Luce Lucca, privo anche di Maria Miccoli a causa di una distorsione alla caviglia destra rimediata giovedì scorso, ma qualche segnale di risveglio in casa biancorossa si è visto (vedi le sole nove palle perse). Aspetti sui quali lavorare in questi dieci giorni di pausa per cercare di invertire una china che vede Le Mura navigare nei bassifondi della graduatoria. Eccessivo, comunque, il -22 finale, pedaggio scaturito nella seconda metà dell’ultimo quarto quando le energie di Tulonen (miglior partita della carriera con 22 punti) e compagne erano terminate. Tra le fila di Schio, dominatrice come prevedibile a rimbalzo in virtù di uno strapotere fisico, Mabrey (27 punti, con un 4/6 da tre e 12 rimbalzi) e l’ex Venezia Ndour (29 punti e 12 rimbalzi) insieme hanno fatto oltre il 50% dei punti realizzati dall’armata di Dikaioulakos.
Con capitan Miccoli in panchina solo per onor di firma, Andreoli si affida Treffers, Tulonen, Parmesani, Natali e Morrison. Nel gioco delle rotazioni delle straniere venete a restare in tribuna è Kim Mestdagh. Quintetto ugualmente grandi firme per Dikaioulakos che schiera Keys, Nodur Howard (prima scelta dello scorso draft WNBA), Mabrey e Verona.
In avvio di primo quarto le orange, questa sera di scena con la seconda muta, cercano subito di piazzare la fuga buona. Protagonista Marina Mabrey, autrice di sei punti nel 3-10 iniziale. Voglia e intensità non difettano alle padrone di casa, coriacee nel mantenere la scia delle campionesse d’Italia. Il pregevole gioco da tre punti (canestro più libero supplementare a bersaglio) inaugura la bella serata di Helmi Tulonen. Sul 10-14 il tecnico greco, non soddisfatto dell’andamento delle sue giocatrici, è costretto a chiamare un time-out. Ndour sotto le plance e Mabrey dall’arco o con un piazzato sono le maggiori azioniste del fatturato offensivo di Schio. Proficuo, come sovente le accade, l’impatto sulla partita di Sofia Frustaci (11 punti e tre palle rubate). La play lombarda si rende dapprima protagonista di un canestro per poi borseggiare Sottana e consegnare il più facile di tap-in a Tulonen. Proprio una tripla della lunga finlandese chiuse il quarto iniziale sul 19-21.
Con la solita arma Frustaci regala il momentaneo vantaggio a Lucca sul 22-21, immediata contro sorpassata dai quattro punti consecutivi di Bestagno. Le locali, con grande abnegazione, riescono nuovamente a mettere la testa fino al 29-28, ancora Tulonen in copertina, prima che Schio decida di cambiare passo e indirizzare dalla sua parte il confronto. Lo 0-10 di parziale, griffato dal tandem Mabrey-Ndour, vale il 28-38. Parmesani (10 punti per lei) satura l’emorragia ma Schio, dopo una bomba di Fontana, arriva all’intervallo lungo sul 33-45.
Al rientro dagli spogliatoi, la voglia di lottare non manca a Lucca che con la tripla di Natali e i due facili di Morrison risale sotto la doppia cifra di svantaggio (38-45), inducendo il coach ospite a chiedere un nuovo minuto di sospensione. Dopo due buone difese delle locali, l’ennesima tripla di Mabrey infonde nuovo ossigeno a Schio, il cui vantaggio oscilla tra i 5 e i 9 punti. Spazio anche per la classe 2006 Tintori. Gli ultimi dieci minuti si aprono con un fallo tecnico fischiato contro il coach veneto, con i conseguenti tre liberi realizzati da Giulia Natali per il 62-67. Non appena Lucca sogna la minima possibilità di rientrare, le orange chiudono definitivamente i conti sull’asse Mabrey-Ndour. I titoli di coda scorrono sul 65-81 quando mancano ancora poco meno di cinque minuti. Il finale è utile solo a fine statistici.
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