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La quarta edizione della Cronoversilia premia l'aerodinamicità di Patrik Pezzo Rosola
Vittoria netta di Patrik Pezzo Rosola nella 4.a Cronoversilia organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l'apporto dell'RCS

Marco Viti e Alessandro Cattaneo sono Campioni di Flotta Star 2026
Concluso a Viareggio il tradizionale appuntamento Star organizzato dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom è per il 21 e 22 marzo con il Trofeo Darling Star

Grande successo per il corso di avviamento allo sci di fondo della Focolaccia
Anche quest’anno le condizioni di innevamento presenti sull’Appennino tosco emiliano hanno permesso alla Focolaccia di poter organizzare ed effettuare ben due turni del consueto corso di avviamento allo sci di fondo

Il team Allegra Brigata Lucca rientra dai 37.i Giochi Nazionali Invernali di Ovindoli con un ricco medagliere e tanta gioia
Lo scorso 6 marzo si sono chiusi i XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics che si sono tenuti presso la località sciistica di Ovindoli in provincia dell'Aquila e…

Campionati regionali maschili a Livorno: bella prova di De Pasquale per il Circolo Nuoto Lucca
Nei giorni di venerdì 6, sabato 7 e domenica ,8 marzo si sono svolti a Livorno i Campionati regionali maschili di nuoto giovanile, categorie ragazzi, juniores, allievi e seniores

Undicesima vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Olivieri: tanta roba
Il Basketball Club Lucca vince contro l’Etrusca San Miniato, regolandola col punteggio di 77 a 68. Con questo successo sono undici le vittorie consecutive dei ragazzi di coach Olivieri

Serata nera per il volley della Piana: sconfitte esterne per Porcari e Nottolini
Una serata nera per il volley della Piana. Il Porcari perde il big match della 18.a giornata uscendo senza punti dal Palapediatrica rimediando l' ennesima sconfitta su…

Le Mura Spring, vittoria nello scontro al vertice con Pink Terni
Tornano a casa con una importante vittoria le ragazze del Greenlucca in trasferta sul difficile campo del Pink Terni

Le Mura Spring, con la trasferta a Terni inizia il mese delle sfide cruciali
Con la gara in programma a Terni questo sabato prende il via il mese cruciale per definire la griglia di play-off, una specie di "March Madness" italiano, nel quale le dirette interessate si incontreranno in sfide senza più appello

Lunedì i migliori Juniores italiani nella Cronoversilia affidata dall'RCS al Pedale Lucchese Poli
Ferve l' attesa per la 4.a edizione della Cronoversilia affidata a livello organizzativo dall' RCS e dal Comune di Camaiore al Pedale Lucchese Poli

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In pieno svolgimento l'88^ edizione del Rallye di Monte-Carlo, forse la gara più famosa e nota del campionato mondiale, organizzata dall'Automobile Club monegasco. Un appuntamento leggendario al quale quest'anno partecipano 88 equipaggi, di cui solo 12 italiani. Tra questi spiccano ben 3 navigatori lucchesi, licenziati Aci Lucca.
Si tratta di Emanuele Baldaccini che corre su una Ford Fiesta MK2, di Massimiliano Bosi, in coppia con Fabrizio Arengi Bentivoglio su una Skoda Fabia R5 e di Chiara Lombardi, campionessa italiana in carica che replica l'accoppiata ormai rodata con Rachele Somaschini a bordo della Citroen DS3 R3T. Chiara Lombardi, inoltre, ha vinto lo scorso anno il Premio Rally in coppia con Dario Bertolacci e si è piazzata al primo posto della 16° edizione del Trofeo Loris Roggia promosso da Rallylink.
L'avventura dei 3 navigatori lucchesi ha riscosso il plauso del presidente di Aci Lucca, Luca Gelli: «Sto seguendo tutti gli italiani in gara, a partire da quelli nostrani. Un vero orgoglio saperli lì, sulle strade di una delle corse più prestigiose al mondo. È l'ennesima conferma che Lucca è una terra fertile di atleti delle quattro ruote: in tantissimi, infatti, sono licenziati Aci Sport Lucca e questa per noi è una grande soddisfazione».
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Tutto è pronto per una nuova entusiasmante stagione, e per questo debutto 2020 il team AMORE e VITA – Prodir è volato in Argentina, dove da domenica 26 gennaio fino al 2 febbraio si svolgerà la Vuelta a San Juan Internacional (2. Pro Series).
Una gara di 7 tappe veramente prestigiosa che vedrà al via un parterre a dir poco "stellare", con ben sei formazioni world tour, e campioni del calibro di Peter Sagan, Julien Alaphilippe, Fernando Gaviria, Remco Evenepoel (tanto per citarne alcuni), tutti desiderosi di sfidarsi sulle torride strade sudamericane.
Gli atleti diretti per l'occasione da Vladymyr Starchyk e Marco Zamparella (al debutto ufficiale come D.S.) sembrano già in buone condizioni, sebbene la prima competizione dell'anno possa solitamente riservare incognite e quindi non è mai troppo facile confermare le aspettative. Però l'entusiasmo per quest'esordio e la voglia di riattaccarsi il numero sulla schiena è davvero tanta, così come la determinazione per tentare di raggiungere un risultato che sarebbe prestigiosissimo.
Dei 16 atleti presenti in formazione, sono stati selezionati per essere schierati al via: Davide Appollonio, Marco Tizza, Riccardo Marchesini (al suo debutto tra i professionisti), Antonio Zullo (al suo ritorno in gruppo dopo il grave infortunio - con conseguente intervento per l'inserimento della protesi al femore - che lo ha tenuto fermo l'intera stagione 2019), Viesturs Luksevics e Maris Bogdanovics.
Appollonio e Bogdanovics saranno i leader per le volate e tenteranno di contrastare "mostri sacri" come Sagan e Gaviria, mentre Marco Tizza cercherà di migliorare il proprio stato di forma in vista del Tofeo Laigueglia, la classica d'apertura del calendario italiano in programma a metà Febbraio che da qualche anno rappresenta il suo personale "chiodo fisso" di inizio stagione. Mentre l'esperto scalatore lettone, Viesturs Luksevics, curerà la classifica generale, ben spalleggiato da altri scalatori di tutto rispetto come Marchesini e Zullo.
"Siamo elettrizzati di partecipare ad una corsa di questo livello che rappresenta senza dubbio uno degli principali obbiettivi di inizio stagione. E poi l'Argentina è un po' come fosse la nostra seconda patria" racconta Cristian Fanini.
"Una parte della nostra famiglia infatti vive qui da oltre 70 anni e cioè, da quando il nostro compianto zio Ivano, fratello di mio nonno Lorenzo, fondatore dei teams Fanini (tra l'altro mio padre fu chiamato Ivano proprio in suo onore) che negli anni quaranta era un fortissimo ciclista, si trasferì dall'Italia a Mendoza per produrre e vendere vino. Qui abbiamo sempre diversi cugini, con i quali manteniamo tutt'oggi uno splendido rapporto, quindi ci sentiamo davvero un po' come a casa.
A tal proposito ci tengo a ricordare un aneddoto particolare, mio padre nel 1976 venne in viaggio di nozze proprio in questo paese per visitare i suoi parenti che all'epoca non potettero essere presenti al matrimonio e visto che era un 'malato' di ciclismo, con mia madre, passarono tutta la luna di miele al seguito delle Vuelta Mendoza che a quel tempo era la corsa principale di tutto il Sudamerica. Ed alla fine della corsa ritornò in Italia portandosi dietro il 1° ed il 2° della classifica generale per farli correre nelle nostre squadre. Da quel momento in poi cominciò a lavorare per lo sviluppo del ciclismo argentino ed ogni anno la nostra squadra tornava sempre a correre la Vuelta Mendoza riportando poi in Italia i migliori talenti da lanciare.
Tra questi c'era anche uno dei più forti ciclisti di questo paese, Osvaldo Frosasco che per l'occasione della Vuelta San Juan sarà al seguito del nostro team.
E poi posso ricordare il pistard Alexandre, lo scalatore Daniel Castro che vinse anche in Italia una tappa al Trofeo dello Scalatore e figura perfino nell'albo d'oro dei vincitori proprio della Vuelta a San Juan, così come gli altri nostri ex atleti Edoardo Trillini e Luis Moyano. Poi passò tra le nostre file anche l'attuale Presidente della Federazione Ciclistica Argentina, Gabriel Curuchet (che con Roberto Amadio ringraziamo per averci fatto invitare a questa spettacolare gara), e perfino suo fratello, Juan Esteban, vincitore dell'oro Olimpico a Pechino, venne aiutato da mio padre per fare delle sei giorni agli inizi della sua carriera. Nei vari anni saranno passati da noi in tutto almeno un centinaio di corridori argentini tra dilettanti e professionisti. Pertanto, credo che sarebbe proprio bello oltre che significativo se riuscissimo a cogliere qualche soddisfazione. Sarebbero invero risultati che vorremmo dedicare alla memoria sia di Ivano "l'argentino" che è stato il 1° Fanini della storia ad aver vinto una corsa in bicicletta, che a quella di mio zio Michele (che è stato il 2° Fanini a vincere con questa maglia), scomparso improvvisamente purtroppo il 4 Novembre scorso".


