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Finalmente sorride la Fiorentina, uno squarcio di luce in questo triste e malinconico autunno. La Viola vince a Sassuolo per 4 a 2
In un giorno che notoriamente non ispira momenti felici, in un mese che da sempre è sinonimo di ricordi e tristezze, la Fiorentina finalmente si regale e regala ai suoi tifosi, accorsi anche stasera in gran numero, uno squarcio di luce

Una Libertas sette bellezze espugna Vigevano 87 a 81, e resta capolista solitaria
Dicono le scritture che anche Dio dopo sei giorni si riposo’. La Libertas invece non si ferma e dopo la sesta vittoria consecutiva inanella anche la settima, espugnando il difficile campo di Vigevano per 87 a 81

Le Mura Spring, vittoria a Pontedera che vale l'aggancio al secondo posto
Interpretano alla perfezione la partita le ragazze del Greenlucca, con l'ennesima prova magistrale in difesa, quasi il marchio di fabbrica di questo inizio campionato

Le Mura Spring a Pontedera per allungare la striscia vincente
In questo campionato dei tanti derby, le ragazze del Greenlucca sono attese sabato al Palamatteoli di Pontedera, dove affronteranno una squadra in forte crescita

Una buona Fiorentina sfiora la vittoria, al Franchi contro l’Atalanta finisce 2 a 2
La Fiorentina, al termine di una partita che ha regalato quattro gol, interrompe la striscia negativa pareggiando contro l’Atalanta per due a due, sfiorando anche una vittoria che non sarebbe stata certamente immeritata

Filippo Bianchi, a Jerez il debutto con Prodina Xci Racing
Il campione italiano SportBike scende in pista con la Kawasaki Ninja ZX-6R 636 per il primo appuntamento con la squadra che lo accompagnerà nel Mondiale 2027. Quattro turni di prove libere, sabato qualifiche e gara

Basketball Club Lucca stronca Orasi Ravenna ed è la prima vittoria stagionale
Evangelisti incassa la prima vittoria con un indiscutibile finale da 85-68 che entusiasma ed infiamma tutto il Palatagliate

Pranzo indigesto per la Fiorentina, la classifica continua a piangere, a Milano l’Inter vince nel recupero
Il risotto alla milanese, nell’anticipo è migliore della bistecca alla Fiorentina e regala con l’ennesima rimonta, all’Inter, che al novantesimo perdeva per uno a zero, una vittoria a cui ormai credevano in pochi

Le Mura Spring, vittoria a valanga su Lerici
Continua la serie positiva delle ragazze del Greenlucca che battono nettamente la Landini Lerici, sciorinando ancora una volta una prova difensiva di livello ed a tratti anche ottime transizioni offensive

Le Mura Spring, si torna al Palatagliate: arriva la Landini Lerici
Dopo la profiqua serie di impegni lontano da casa, che ha fruttato alle ragazze del Greenlucca il bottino pieno, è tempo di tornare sul parquet amico del Palatagliate, l'avversaria di turno sarà la U.S. Gino Landini di Lerici

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Torna a Lucca lunedì 27 maggio 2024 a partire dalle ore 18 nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza San Martino, l'appuntamento con il prestigioso premio Bancarella Sport, giunto alla 61esima edizione. Per la 14esima volta consecutiva Lucca avrà infatti il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica a Pontremoli il prossimo 20 luglio. Nel corso di un evento aperto alla cittadinanza, il premio nazionale vivrà quindi, come ormai consuetudine, la sua giornata tutta lucchese per iniziativa della Fondazione Città del Libro, del Panathlon International e del Panathlon Club di Lucca, in collaborazione anche quest'anno con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Si tratta quindi di una straordinaria anteprima del premio, ideato nel 1964, tra i cui fondatori c'era anche la sezione lucchese del Panathlon Club.
Questi i sei libri finalisti che verranno illustrati insieme agli autori:
"8.000 metri di vita" di Simone Moro, edito da Corbaccio;
"Al di là del muro - storie e leggende del volley azzurro" di Maurizio Nicita, edito da Minerva;
"I tre - Federer, Nadal, Djokovic e il futuro del tennis" di Sandro Modeo, edito da 66THAND2ND;
"La piuma del ghetto - Leone Efrati, dalla gloria al campo di sterminio" di Antonello Capurso, edito da Gallucci;
"Luciano Spalletti - il vincente" di Enzo Bucchioni, edito da Tea Libri;
"Un altro calcio - è ancora possibile" di Riccardo Cucchi, edito da People.
Anche per questa edizione la sestina – scelta nell'ampio panorama edito dalle più prestigiose case editrici in ambito sportivo – è quindi di alto livello e porterà a Lucca importanti firme del giornalismo sportivo italiano.
Il Bancarella, nato per volontà dei librai di Pontremoli nel 1952, rimane ad oggi l'unico premio nazionale che favorisce davvero la diffusione in libreria di queste opere. Lo scopo del Bancarella Sport è, infatti, quello di avvicinare il grande pubblico appassionato di sport, che di solito si limita a leggere solo i grandi quotidiani, alla letteratura sportiva, per diffondere sempre più il piacere della lettura. Il premio Bancarella Sport parte da lontano ed ha visto vincitori davvero importanti: solo per fare qualche nome, da Reinhold Messner a Clay Regazzoni, da Dino Buzzati a Gianni Brera, da Sandro Ciotti a Giampaolo Ormezzano, da Gino Bartali a Gelindo Bordin, da Michel Platini ad Alex Zanardi, da Gianfelice Facchetti a Giovanni Trapattoni con Bruno Longhi, da Marco Pastonesi a Antonella Stelitano, fino a Marino Bartoletti (vincitore assoluto dell'edizione 2022) e a Sara Simeoni e Marco Franzelli (trionfatori dell'anno scorso).
Il premio, grazie ai soci del Panathlon e alla Fondazione Banca del Monte, si è legato in maniera ormai indissolubile a Lucca, dove questa importante vetrina nazionale viene dunque offerta dal 2011.
La serata verrà ripresa dall'emittente lucchese Noi Tv che il Panathlon ringrazia per la collaborazione.
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Sabato 4 maggio, ore 18, spazio dell’Agorà di Lucca. Una sala gremita e talora commossa, attenta ad ascoltare le parole di Adriana Clocchiatti che ricordava il marito, Carlo Petrini, in gioventù calciatore “maledetto” e, qualche anno dopo, scrittore ancor più tale. L’occasione? La presentazione del libro postumo di Carlo Petrini, Finale di partita, 2024, una raccolta di scritti vari, curati dalla moglie, già editi o ancora inediti, dell’autore del best seller, Nel fango del dio pallone, 2000, che, quasi un quarto di secolo fa rivelò, e non solo agli addetti ai lavori, “di che lagrime grondi e di sangue” il rutilante mondo del calcio: giocatori dopati e rovinati per sempre nel fisico; partite truccate, comprate e vendute; giovani esistenze bruciate da soldi facili, eccessi, trasgressioni…
Con gli occhi asciutti ma palesemente commossa, sollecitata dalle domande di Aldo Grandi, direttore della “Gazzetta di Lucca” e dalle puntualizzazioni di Lorenzo Ruggiero, editore, Adriana Clocchiatti ha raccontato l’ultima parte della vita del marito: quella segnata da malattie gravi e invalidanti che si intrecciavano con le polemiche “pallonare” portate avanti da alcuni - ex colleghi calciatori, allenatori, dirigenti, giornalisti sportivi - e i silenzi interessati di molti.
Senza nessuna pretesa di sottolineare la qualità letteraria di queste pagine, pure ben scritte e di grande valore documentario, la curatrice dichiara di avere inteso, invece, mostrare, con misurata discrezione, un uomo diverso. Ovvero, l’intimità sia del combattente determinato di tanti incontri nei campi della serie A, sia del polemista coraggioso e risoluto che, in una decina di libri, ci ha raccontato il lato oscuro e corrotto del pallone. Una persona perennemente tormentata dal ricordo delle sue fragilità e che non si dava requie per non essere stato sempre e comunque all’altezza delle sfide che la vita di continuo ti propone. Uno come tutti, insomma… Nel suo intervento conclusivo. la moglie di Petrini ha ribadito di aver solo voluto, in queste pagine, rinnovare la testimonianza del marito a beneficio dei nuovi, più giovani lettori “e comunque per riavvicinare Carlo, idealmente, a tutti coloro che gli hanno voluto bene.”
Bene, signora Adriana, ieri all’Agorà di Lucca, a dimostrare affetto per Lei e per Carlo, erano, eravamo. davvero in tanti.
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