Cultura
Lino Guanciale è il Premio Mario Tobino 2026
Il riconoscimento sarà consegnato il 23 luglio nella prima serata del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. Poi spazio a due giorni dedicati ai libri e alla cultura

Pubblicato il nuovo numero della rivista «Luk» della Fondazione Ragghianti
Cinque i contributi sull’arte lucchese, dedicati alle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci, alle opere lucchesi dell’artista Pietro Sorri, al valore storico, artistico e simbolico degli abiti…

“La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, esce oggi in libreria
Esce oggi, 14 luglio, “La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, pubblicato da Helicon. Il libro affronta i temi dell’identità, dell’adolescenza, della memoria e…

Il senso di Napoleone per le donne, Mimì ed Elisa e un film napoleonico perso e ritrovato: ecco l'edizione 2026 di "Tre serate con Napoleone"
Napoleone ed Elisa: i più recenti studi sulle confessioni dell'Imperatore a Sant'Elena, il film perso e ritrovato e le nuove scoperte dall'archivio di Mimì Pecci Blunt sono i…

Anche il lucchese Damiano Battistoni tra i vincitori del 25° premio Racconti nella Rete organizzato da LuccAutori
Damiano Battistoni vive a Lucca e nutre da sempre una profonda passione per la scrittura e, ancor di più, per la lettura. Dal 2006 a oggi…

Il romanzo di Alfredo Catarsini alla rassegna del mediceo
Terzo appuntamento, domani (24 giugno) alle ore 17.30 nel giardino del Mediceo, con la rassegna "Libri a Palazzo", promossa dalla biblioteca comunale "Sirio Giannini". Sarà presentato, in collaborazione con la…

Due gialli apuani di Ettore Neri
Il giallo, inteso come romanzo poliziesco, dilaga. In tutte le sue accezioni e sfumature – dal thriller all’horror, dalla spy story allo splatter - si allarga dalla sua area d’elezione, la metropoli, e muove, ormai da qualche anno, a conquistare la provincia, il villaggio, il borgo, il paesotto poco sopra i 5000 abitanti

Un nuovo "Ospite a Palazzo": arriva da Lucca la Minerva di Pompeo Girolamo Batoni
Dal 18 giugno al 27 settembre 2026 la tela settecentesca trova casa a Palazzo Cini. Un'iniziativa in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Centro delle Arti Lucca

Massimo Baldocchi e il suo “Castruccio Castracani degli Antelminelli”
Se volete avere dettagli sulla storia della nobile città di Lucca vi consiglio di rivolgervi a Massimo Baldocchi e all’altro mio amico Enzo Puccinelli (“Pillole di Lucca”, autopubblicato). Sanno tutto, anche cose che sono sfuggite ai più noti narratori della storia di questa città che un tempo fu la capitale della Tuscia

IL RACCONTO / Il cuscino di sinistra
Inluccaveritas.it apre una nuova rubrica dedicata ai racconti, ovviamente brevi, che i lettori vorranno inviarci. Alla fine sarà premiato il più interessante-intrigante-originale-appassionante

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Nasce Giglio Young Card, la carta gratuita che permette ai giovani dai 18 ai 30 anni di assistere agli spettacoli di Lirica, Prosa e Danza del Teatro del Giglio acquistando i biglietti per i posti di platea e palchi centrali usufruendo di uno sconto del 50 per cento. L’iniziativa è realizzata e promossa dal Teatro del Giglio insieme a Unicoop Firenze.
Ottenere la Giglio Young Card è semplicissimo: basta farne richiesta compilando il form che si trova sul sito internet teatrodelgiglio.it, nella sezione “news”. La card è strettamente personale, e per ritirarla alla biglietteria del teatro (aperta al pubblico dal mercoledì al sabato, con orario 10.30-13 e 15.30-18) è necessario presentarsi con un documento di riconoscimento.
Per ulteriori informazioni, contattare il Teatro del Giglio ai seguenti indirizzi e-mail:
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Il ricordo del professore e giuslavorista Riccardo Del Punta nelle parole della Fondazione Giuseppe Pera, con cui l'accademico collaborava da anni. La presidente Ilaria Milianti, il direttore Marco Cattani e tutto il consiglio della Fondazione Giuseppe Pera si stringono nel dolore ed esprimono il proprio cordoglio alla famiglia e agli amici del professore.
"Ricordiamo con grande commozione e nostalgia il professor Del Punta - spiegano dalla Fondazione - ma fiduciosi che custodiremo insieme il ricordo della sua splendida intelligenza, della sua capacità di mantenere sempre uno sguardo innovatore, attento alla complessità dei rapporti economico-sociali. Siamo certi della gratitudine di tutte e tutti voi per il generoso contributo che il professor Del Punta ha dato alle attività della Fondazione dedicata al suo maestro. Un percorso brillante, quello dell'amico Riccardo, di cui è difficile dar conto in maniera completa: la laurea a Pisa con il professor Pera, il dottorato di ricerca, la collaborazione con la cattedra del suo maestro che ha affiancato nei primi anni anche nello studio professionale, il periodo di ricerca a Trieste, il ruolo di professore associato a Siena e dal 1999 professore ordinario, incarico che ha svolto fino ad oggi, all'università di Firenze".
"Ricordiamo Riccardo come insegnante scrupoloso, relatore appassionato, autore di innumerevoli pubblicazioni e studi, ma anche amante della letteratura e della filosofia. Il professor Del Punta Lascia un numero sterminato di scritti e contributi, tra i quali spicca il Manuale di diritto del lavoro aggiornato costantemente che, per la sua completezza e chiarezza, per l'attenzione all'evoluzione storica e alle diverse sfaccettature della materia, continuerà a guidare molte generazioni di studenti e giuslavoristi".
"Con Giuseppe Pera il rapporto è stato complesso: due grandi personalità, due intellettuali accomunati dalla potenza di alcuni valori, come la dedizione allo studio, la chiarezza della scrittura, la profondità degli interrogativi che attraversano la nostra materia e, più in generale, l'esistenza di uomini e donne. Per questo saremo sempre grati a Riccardo per il contributo che ha continuato a dare alla Fondazione, nelle occasioni di ricordo del suo maestro e nelle attività di studio e formative. Lo vogliamo ricordare come protagonista nelle prime edizioni delle Conversazioni di San Cerbone, che accolse subito con entusiasmo e, da ultimo, per i preziosi suggerimenti che ci ha dato per l'organizzazione della Scuola di Alta Formazione 2022 alla quale avrebbe dovuto partecipare come docente e, un anno fa, il Dialogo inaugurale della Scuola, insieme a Elsa Fornero: una lezione sul passato e sul futuro del diritto del lavoro, una testimonianza di onestà e autenticità che rimarrà nella mente e nel cuore di tutti noi".
"Grazie Riccardo per tutto il tempo che hai dedicato a noi, al diritto del lavoro, allo studio e all'approfondimento".


