Economia e lavoro
Economia e spiritualità, il dialogo possibile, con Francesco Poggi
Link al video completo: https://youtu.be/EQJozV1GXDE?si=JcsmI40Gl5n_j-F3 Nel settimo appuntamento del canale, Mariella Bonacci incontra uno dei due ideatori del Festival Economia e…

Scuola e impresa insieme: concluso il progetto 'cut' tra l'istituto Professionale Giorgi e Fosber
Si è concluso mercoledì 16 settembre, presso la sede di FOSBER S.p.A., il progetto di Impresa Didattica "CUT", che durante l'anno scolastico 2025/26 ha coinvolto gli studenti…

MO.VER., aperta la selezione per ausiliari del traffico
Domande entro il 1° ottobre. La graduatoria potrà essere utilizzata per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, full time o part-time. Nuove opportunità di lavoro a Viareggio. Mo.Ver.

Let’s Get Lost: Lucca Art Fair arriva alla decima edizione con un invito a perdersi consapevolmente
Perdersi per tornare a vedere: questo lo spirito che Lucca Art Fair ha deciso di incarnare nella sua decima edizione, pronta a tornare da venerdì 25 a domenica 27 settembre negli spazi del Real Collegio di Lucca con 49 espositori italiani e internazionali che renderanno la città capitale dell’arte moderna e contemporanea

Tiene la domanda di lavoro nelle province della Toscana Nord-Ovest: a settembre 2026 previste 7.440 assunzioni
Crescono Pisa e Massa-Carrara, mentre Lucca arretra dopo il picco turistico dello scorso anno. Manifattura in ripresa e turismo in ridimensionamento. Si attenua il mismatch tra domanda e offerta

La ricerca illumina la Toscana: il 25 settembre torna Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori
Venerdì 25 settembre anche a Lucca torna la "Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori", la manifestazione che permette di immergersi nel mondo della scienza e della ricerca e scoprire il lavoro di chi ogni giorno si impegna a trovare soluzioni per le sfide di oggi e di domani

Inizio della scuola, il messaggio di monsignor Paolo Giulietti
Iniziamo un nuovo anno scolastico mentre si ricordano i 60 anni di un documento importante: la dichiarazione Gravissimum educationis, che il Concilio Vaticano II ha voluto dedicare all’educazione e alla scuola

"La scuola a Lucca riparte precaria": lunedì 21 settembre incontro pubblico alla CGIL col segretario regionale Rossano Rossi e la presidente della commissione scuola del Consiglio regionale Diletta Fallani
Quasi 3mila precari su un organico complessivo di poco inferiore alle 5mila unità. Per l'anno scolastico 2026/27 sono già 1.263 le assegnazioni di posti a personale precario in provincia di Lucca, 908 delle quali sul sostegno. Al centro dell'incontro anche il caos delle nomine, le 27 cattedre comparse fuori tempo massimo e la vertenza per le ferie non pagate

Consorzio Cosmave rappresenta le aziende del settore apuo-versiliese a Marmomac Verona, fiera internazionale del marmo
Dal 22 al 24 settembre torna Marmomac a Verona, la fiera leader a livello mondiale dedicata all'intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, dalle tecnologie…

Croce Verde Lucca lancia il corso di inglese 'A Ticket to English': tre incontri pratici con ex docente di lingua per chi desidera viaggiare in autonomia
L’inglese è la lingua globale per eccellenza, lo sanno tutti. Tuttavia, non tutti lo parlano; e questo, viaggiando oltre confine, potrebbe causare qualche problema. Proprio per questo motivo,…

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"Il ritorno della Toscana in zona arancione è un nuovo colpo al cuore al sistema economico regionale e soprattutto a quello ristorativo". A parlare è Martino Spera, presidente Commercio e Turismo di Conflavoro Pmi Lucca.
"La ristorazione in particolare si stava, pur molto lentamente, rialzando con l'aspettativa di un weekend da tutto esaurito. E invece le attività continuano a essere lasciate sole senza sapere cosa poter fare il giorno successivo. La mancanza di progettazione futura - incalza Martino Spera - rende incerta e confusa la gestione aziendale di un'attività. Inutili, peraltro, sono le lamentele da fare alla politica locale e regionale. Nessuno di questi ha il potere di opporsi. Ma trovo francamente fuori luogo le critiche delle istituzioni locali alle normative messe in atto da un governo che ha come fulcro la base dei loro stessi partiti".
"La speranza - conclude il responsabile di Conflavoro Pmi - è che il nuovo governo possa prendere decisioni nette a salvaguardia di una categoria che, e su questo non ci sono dubbi, nell'ultimo anno è stata lasciata in balia delle onde di un mare in tempesta".
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“Il passaggio della Toscana in zona arancione, proprio nel giorno di San Valentino, rappresenta l’ennesimo duro colpo al settore dei pubblici esercizi che in questo fine settimana avevano già raccolto le prenotazioni, acquistato la merce e pianificato il personale. Il sistema dei colori e delle misure diversificate tra territori è fondamentale, ma le misure di contenimento sono diventate incomprensibili. Ci appelliamo al nuovo governo affinchè si ponga rimedio”. Anche il responsabile area lucchese di Confesercenti Toscana Nord non nasconde la profonda amarezza per la decisione del ministro Speranza sul passaggio di colore della Toscana.
“E’ inaccettabile continuare a lavorare in un clima di incertezza costante e senza programmazione: questa situazione è diventata insostenibile – incalza Benvenuti -. Senza voler dare giudizi sulle valutazioni scientifiche che non ci competono, non possiamo che constatare la necessità di mettere in campo nuovi strumenti normativi che non possono limitarsi a divieti e limitazioni all’attività di impresa, ma che concilino la salvaguardia della salute pubblica, del lavoro e della convivenza civile e sociale. Non a caso, oggi, sono in aumento le manifestazioni di insofferenza e protesta; fino agli episodi di disobbedienza civile con iniziative, perlopiù scomposte e che essendo fuori dalla legalità non possiamo condividere, che sono però il sintomo di una situazione sempre più esasperata”.
Confesercenti che sul tavolo del Comitato tecnico scientifico a già presentato nuovi protocolli per consentire “l’apertura dei ristoranti a cena nelle zone gialle ed a pranzo in quelle arancione – spiega il responsabile area lucchese -. I fatti sono sotto gli occhi di tutti, i contagi non salgono per colpa di pranzi o cene”. La conclusione concentrata sui ristori. “Il nuovo governo deve immediatamente mettere mano a provvedimenti straordinari per far fronte a un’emergenza straordinaria, che rischia di far scomparire un intero settore. Sono necessarie scelte coerenti nelle riaperture e risposte chiare e immediate in termini di indennizzi. Le nostre imprese non sono interruttori, ma da sempre tengono accesa la luce in tutto il Paese".


