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Tom Ford, Oakley Meta, L.G.R.: i nuovi brand di occhiali da sole del Gruppo Ruffo
I negozi del Gruppo Ruffo continuano ad ampliare la gamma di occhiali a disposizione dei clienti, andando sempre più incontro ai loro gusti e alle loro esigenze

La vita è un’osteria, l’ultimo libro di Emanuele Andreuccetti: tra un racconto e un piatto di zuppa
Venerdì 20 marzo alle ore 17,00 presso il Caffè s. Zita in piazza s. Frediano a Lucca don Emanuele Andreuccetti presenterà il suo ultimo libro “La vita è un’osteria”

L'Accademia delle Muse di Susanna Altemura protagonista a Lucca: in scena la magia della "Bella Addormentata"
Il 21 e 22 marzo, il Real Collegio ospita lo spettacolo curato dal corso di teatro musicale "I Cantori di Burlamacco". La regia è affidata a Daniele del Soldato

"Biblioteca della Felicità" a Martignano (Lecce), presentazione dell'antologia Racconti nella Rete 2025
Con Demetrio Brandi, Presidente del premio letterario. Saluti di Luigino Sergio, Sindaco di Martignano e Pantaleo Rielli, Direttore di Parco Palmieri

Settimana del cervello 2026, grande successo per l'inaugurazione alla scuola IMT
Grande successo per l'inaugurazione della nuova edizione della Settimana del Cervello. Con una Cappella Guinigi piena, la Scuola IMT ieri, lunedì 16 marzo, ha dato avvio alla rassegna…

Al Polo Fiere di Lucca questo week-end si gioca a Magic: The Gathering con il torneo Paupergeddon
Dal 20 al 22 marzo arriva "Paupergeddon" un lungo week-end di divertimento che riunirà oltre duemila appassionati del gioco "Magic: The Gathering"

I ragazzi della classe 3^ C della scuola primaria G. Pascoli dell’istituto comprensivo Lucca centro storico in gita al museo di Calci
I ragazzi della classe 3^ C della scuola primaria G. Pascoli dell’ Istituto Comprensivo Lucca Centro Storico in gita al Museo di Calci. La gita ha lo scopo…

Pimpa, il musical a pois
Per il cartellone "In famiglia a teatro" arriva al Giglio Pimpa - il musical a pois, lo spettacolo creato dalla Fondazione Aida (lo stesso team teatrale di cui…

"November" con Luca Barbareschi arriva al Teatro Comunale di Pietrasanta
Prosegue con un nuovo appuntamento la seguitissima stagione di Prosa 2025/2026 promossa e organizzata da Fondazione Versiliana insieme a Fondazione Toscana Spettacolo, sotto l'egida del Comune di Pietrasanta

Il negozio storico di Via Fillungo si prepara alla primavera. Il Panda fiorisce: qualcosa di nuovo sta per arrivare
Ultimi giorni di saldi straordinari fino a mercoledì 18 marzo, poi una breve pausa. Il 21 marzo - primo giorno di primavera - il negozio riaprirà con una sorpresa che i clienti più affezionati aspettano da tempo

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Il Gruppo Corale Santa Felicita presenta anche quest’anno al suo pubblico il concerto “Requiem per Puccini”, per soli, coro e orchestra, celebrativo del 99° anniversario della morte del Maestro e che si terrà sabato 2 dicembre alle 21,15 nella chiesa di Santa Maria Forisportam (S.Maria Bianca) di Lucca.
L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Lucca, presenta un programma musicale di grande richiamo, valorizzando musiche, realtà musicali e corali del nostro territorio.
Giacomo Puccini morì a Bruxelles il 29 novembre 1924 all’età di 66 anni, ultimo discendente di una famiglia di musicisti, che ebbe come capostipite il trisavolo Giacomo Puccini senior. Questo concerto è significativamente impostato su importanti opere del suo avo e di quel tempo, eseguite raramente, così che per il pubblico saranno una vera e propria scoperta.
Il programma prevede:
- “Concerto grosso n. 1 (H132) e n.12 La Follia (H143)” del 1726 di Francesco Xaverio Geminiani, con i solisti Antonio Bologni, violino primo e concertatore, Valeria Barsanti, violino secondo, Francesca Gaddi, violoncello.
- “Messa concertata con violini” del 1735 di Giacomo Puccini Senior per soli, coro e orchestra d’archi, con i solisti Nunzia Fazzi, soprano, Michela Mazzanti, contralto, Adriano Gulino, tenore, Nicola Farnesi, basso.
- “Requiem” del 1905 di Giacomo Puccini, nella versione per coro, orchestra d’archi e viola solista, elaborata da Silvano Pieruccini. Caterina Mancini, viola.
Partecipano: Insieme Vocale “Nova Harmonia, Ensemble da Camera “Santa Felicita”.
Maestro del coro: PAOLA VINCENTI;
Maestro concertatore e direttore GIORGIO FAZZI;
Direzione artistica: Maestro SILVANO PIERUCCINI.
Il concerto è a ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti.
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Grande successo del pubblico che è accorso al Teatro del Giglio per accogliere con calore L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, nella nuova produzione firmata per regia, scene e costumi da Marco Sodini (le luci sono di Tiziano Panichelli), con GianPaolo Mazzoli alla guida dell’Orchestra del Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca. Chiara Mariani guida l’ensemble corale composto da Coro Polifonico Bruno Pizzi, Società corale pisana e Stereo Tipi.
La messa in scena, con un cast composto da giovani artisti – professionisti e allievi o ex-allievi del Boccherini: Marianna Giulio e Greta Buonamici (Adina), Yi Yao e Jiahvi Mo (Nemorino), Nicola Farnesi (Belcore), Omar Cepparolli (Dulcamara) e Beatrice Ballo (Giannetta) -, vanta la partecipazione straordinaria di Bruno de Simone, uno dei cantanti-attori più apprezzati del mondo operistico internazionale, riconosciuto come punto di riferimento del repertorio belcantistico. De Simone è stato un prezioso Virgilio per i giovani e giovanissimi interpreti di Elisir, che in lui hanno trovato un tutor d’eccezione.
Tutti i protagonisti hanno interpretato i personaggi con fedeltà ai canoni propri dell’opera buffa settecentesca proiettandoli in un universo contemporaneo che ha eco alla nuova sensibilità romantica che Donizetti introduce in questa sua opera. Irresisibile Nemorino, umile e innamorato, dalla presenza agile e scattante sul palco, per poi inspessirsi nel seguito, fino all'esecuzione di Una furtiva lagrima dall'andamento delicato ed estremamente intimo.
Marco Sodini, note di regia: «L’ideazione di questo Elisir (progetto complesso che coinvolge Teatro del Giglio, Conservatorio di Musica “L. Boccherini”, scuole superiori del territorio lucchese) nasce da una domanda: ha ancora senso l’opera lirica nel nostro mondo, riguardo al nostro sentire, vedere, concepire cose e relazioni? […] Il nostro piccolo esperimento consiste nel mantenere vivo il cortocircuito fra il nostro presente e un fenomeno lunare, uno spazio-tempo che atterra qui dopo duecento anni. Questa assoluta alterità costituisce un ostacolo insormontabile, rende l’opera una forma che non può avere alcuno scambio con le nostre esistenze, così pervasivamente plasmate dall’ininterrotto entertainment, o proprio quell’alterità è la vera ragione del senso che ancora può avere oggi? C’è forse una zona profonda, remota, sempre più trascurata del nostro vivere dove può ancora risuonare quel che vibra nella voce, nelle note, nelle parole che ci giungono da un altro mondo, come accade con Eschilo o Shakespeare. […] Quel che abbiamo provato a fare è stato anzitutto di sgomberare, fare spazio, lasciando campo aperto ai corpi, al dispiegarsi della musica assieme alle dinamiche affettive. Al suo riverberare che li innerva. Il luogo è esattamente quello in cui ci troviamo; non siamo nell’Ottocento o negli anni ’50. Non siamo in campagna o a NY ma al Teatro del Giglio; il tempo è quello di cui consiste il nostro essere qui, ora, insieme, cantanti, musicisti, tecnici, spettatori. Ecco, abbiamo cercato il senso piuttosto che la lettera.»
PROGETTO “I GIORNI DELL’OPERA”, realizzato con il patrocinio dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara - Durante il periodo di prove e di allestimento dello spettacolo è stata posta in essere una particolare formula laboratoriale rivolta agli studenti del triennio degli istituti secondari di II grado del territorio lucchese. Grazie a questo progetto modulare, che è stato fruito integralmente o soltanto in alcuni suoi step, sono stati forniti agli studenti una “cassetta per gli attrezzi” per comprendere il linguaggio dell’opera lirica e un orientamento alle professioni dello spettacolo, in un percorso dedicato all’acquisizione di competenze trasversali da “dietro le quinte”, fino ad arrivare alla messa in scena dell’opera sul palcoscenico del Teatro del Giglio.


