L'evento
Zam-peggiata Rosa con la Ego Women Run e Nuovi Punti Vendita
Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'Altro Archivio, per non rivittimizzare le donne con le foto
L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

MOC Festival 2026: musica, open mic, cinema e TV. Un palcoscenico aperto alla comunità
Dal 14 marzo, negli spazi di 9 Muse, in via Barbantini 45/47. Una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente, all'insegna della partecipazione e del talento

Qualità e convenienza: occhiale completo a trenta euro al negozio Ottica Ruffo di via San Martino a Viareggio
Controllo della vista, lenti e montature a trenta euro, il tutto pronto in venti minuti: è la nuova eccezionale promozione lanciata dal gruppo Ruffo per il negozio EyeSpace di via San Martino 150 a Viareggio, nello sforzo di coniugare prezzi abbordabili con irrinunciabile qualità

Ingresso gratuito per tutte le visitatrici alla mostra dedicata a Emilio Malerba, il 'pittore delle donne', in occasione della Giornata internazionale della donna
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti omaggia il genere femminile offrendo l'𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 a tutte le visitatrici della…

L'arte di Yasuda per i 160 anni di amicizia fra Italia e Giappone
Pietrasanta protagonista della scena artistica internazionale con il suo cittadino onorario Kan Yasuda. Lo scultore, che intreccia da oltre cinquant'anni il proprio percorso creativo con la tradizione…

Premio letterario Autore di Stile, vince la seconda edizione Carlo Pallavicino con “Ci chiamavano sciacalli”
Carlo Pallavicino si aggiudica la seconda edizione del Premio Letterario “Autore di Stile” con Ci chiamavano sciacalli, edito da Baldini+Castoldi, un libro che racconta con ironia retroscena e…

Un solo giorno, un’unica voce: il 12 aprile l’Italia intera si unisce nel segno del Lions Day
All’Aeroporto dei Marmi il progetto “Fly Therapy” regala il volo a ragazzi con disabilità. Screening sanitari gratuiti e prevenzione per tutta la cittadinanza.

Il trio concept in concerto, dal Novecento di Casella al romanticismo di Mendelssohn
Suonano insieme da 13 anni, si sono conosciuti a Torino per poi spostarsi a Basilea per proseguire gli studi e oggi sono proiettati nel panorama internazionale della musica da camera

Al via domani con alcune letture all'Agorà il calendario "Universo Femminile"
Al via domani con alcune letture all'Agorà il calendario "Universo Femminile" promosso dalla commissione PO del Comune di Lucca. Domenica 8 marzo tanti appuntamenti in occasione della Giornata internazionale della donna

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Un 15 luglio all'insegna della grande musica, con il Gran Galà Lirico "Puccini e gli altri": è il concerto che andrà in scena al "Tacabanda – Ristorante" di Marina di Torre del Lago (Viale Europa 33), per festeggiare il 53° compleanno di Andrea Colombini e per celebrare l'inizio della 28° stagione del "Puccini e la sua Lucca International Festival". La sede dell'evento – adesso definitiva – è stata cambiata in corsa per il grande afflusso di prenotazioni: la location consentirà di svolgere il concerto nel pieno rispetto della normativa anti Covid, grazie ai suoi ampi spazi.
Un grande concerto fronte mare, dunque, preso atto dell'impossibilità di organizzare un evento di proporzioni importanti – nel pieno rispetto delle vigenti normative anti Covid – a Lucca. L'organizzazione si sposta per questa occasione a Marina di Torre del Lago, dove è atteso un pubblico molto numeroso, che si tradurrà in un indotto importante per il territorio.
Il concerto, diretto da Andrea Colombini, vedrà esibirsi Silvana Froli (soprano), Marco Mustaro (tenore), Alessandra Meozzi (soprano) e gli Ottoni di Toscana. L'evento, che comprende anche la consumazione, è aperto su invito.
Le prenotazioni sono aperte dallo scorso 1 luglio tramite la mail
In programma ci sono arie tratte dalle opere più celebri del Maestro Giacomo Puccini e di molti altri grandi interpreti della musica che, da 18 anni a questa parte, viene proposta con successo dal Festival in città e anche ben oltre i confini nazionali.
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Franca Dini è un valore aggiunto per la Versilia. Da quando si è dedicata a tempo pieno a organizzare eventi, il suo successo, il suo impegno, la sua capacità di attrarre personaggi famosi a queste latitudini sono cresciute a dismisura e il pensare che è stata ed è, oltre ad esservi 'nata', una creatura delle Gazzette beh, non possiamo non esserne fieri.
Fatta questa doverosa premessa a titolo personale, ieri pomeriggio alla Bussola di Gherardo Guidi presa in gestione da padre e figlio, Giuliano e Lorenzo Angeli, nell'ambito della rassegna Bussola Incontra organizzata sempre dalla mitica Franca, è sbarcata in spiaggia Mara Maionchi, una persona straordinariamente contagiosa nel senso più ottimistico e positivo del termine, che quest'anno, ad aprile, ha compiuto 80 anni, ma ne dimostra venti di meno e, quanto a spirito, anche di più.
Ad intervistarla e accompagnarla nel racconto della sua vita più o meno spericolata nel mondo dello spettacolo, Adolfo Lippi, giornalista e autore oltre che regista televisivo, anche lui memoria storica di una Versilia e di un panorama musicale lontani nel tempo, ma vivi ad ogni estate.
Un ricordo doveroso e meritato per Raffaella Carrà, lei sì soubrette a 360 gradi, capace di ballare, cantare, danzare e presentare come nessun'altra. Poi, il tuffo nel mare di Mara che ha cominciato a intrattenere il pubblico fatto di grandi e piccini a suon di battute, aneddoti, considerazioni, autoironia e tutto quello che lei è in grado di produrre grazie ad una saggezza, ad una comunicabilità, ad una simpatia e, in particolare, ad una spontaneità proverbiali, ma non sempre facili, al giorno d'oggi, da trovare.
Colpisce d'acchitto, in questa donna che ha fatto molti lavori nel settore dello spettacolo, l'energia che riesce ad emanare con il suo sorriso, un'energia positiva che trasmette fiducia nella vita, nel futuro, nella possibilità di raggiungere i propri obiettivi e coronare i propri sogni.
E non è un caso che Mara Maionchi, rispondendo alle domande di Lippi su cosa sia il talento e come possa essere scoperto, ha invitato i giovani a non smettere mai di sognare, a essere caparbi, a impegnarsi, a credere nel proprio talento che, se esiste realmente, prima o poi verrà fuori. Donna Mara è una di quelle persone che aiutano, semplicemente, con la sua presenza, a vivere meglio. Basta una battuta, è sufficiente una riflessione per mandare in visibilio occhi e mente di chi ha voglia di sorridere alla vita.
Franca Dini ha fatto centro. Brava ad invitarla e il successo è stato pieno. Mara Maionchi ha ripercorso le tappe di una carriera iniziata tanto tempo fa, nel 1961, quando si trasferì a Milano lei, figlia di genitori lucchese il padre e lombarda la madre. Il papà, lucchese doc, lavorava alla Cucirini Cantoni Coats, azienda britannica del settore tessile che, come la ex manifattura tabacchi, rappresenta un pezzo di storia e di cuore di questa città che non dimentica. Cucirini Cantoni Coats il cui stabilimento, ormai in parte dismesso e in parte ancora vivo, non è mai stato visitato o visto da Mara Maionchi la quale, al nome Acquacalda, ha avuto un sussulto.
Bene, perché non organizzare una visita a Lucca per questa donna che fa parte a tutti gli effetti della musica italiana? Lo suggeriamo all'amministrazione Tambellini. Mara Maionchi ha ancora una casa a Montecarlo. A fine luglio sarà ospite proprio a Lucca a cena in un noto locale. Potrebbe essere una occasione...
Tornando all'appuntamento di ieri pomeriggio alla Bussola, perfetta l'organizzazione del locale. Peraltro come ha anche detto Franca Dini, la Bussola rappresenta una parte del patrimonio musicale storico di questo Paese, un bene oseremmo dire 'di pubblica utilità' per chi ha a cuore la Versilia e non soltanto.
Mara Maionchi ha raccontato i suoi inizi e, prima ancora, quando il padre, per motivi di lavoro, da Lucca si era dovuto trasferire a Milano dove conobbe la futura moglie che lavorava anche lei per la Cucirini Cantoni Coats. Mara ha rievocato i suoi primi passi nella professione raccontando anche come ha aiutato e collaborato con cantanti come Ornella Vanoni, Lucio Battisti, Gianna Nannini, Mango. Ha condito il suo racconto di aneddoti chiamando in causa l'amico Gino Paoli che l'ha chiamata al telefono mentre era in clinica per il Covid dicendole se, per caso, voleva andarsene prima di lui.
Per coloro che sono consapevoli di quanto la memoria sia importante per non lasciarsi andare alla omogeneizzazione sociale, ascoltare Mara è stato come immergersi in un bagno di due ore di cultura musicale senza pari. Grande davvero e piacevole nei suoi pellegrinaggi a cavallo tra gli anni sessanta, settanta e ottanta del secolo scorso. Ma non solo. C'è stato spazio per X-Factor, per Italia's Got Talent, per gli ultimi fenomeni musicali. Mara non ha ceduto nemmeno alla 'provocazione' di Lippi sui ripetuti travestimenti degli attuali cantanti italiani di ultima generazione. "Perché?, Renato Zero non faceva, forse, la stessa cosa?". E, aggiungiamo noi, in tempi ben più difficili di adesso.
Bel pomeriggio indubbiamente, con sullo sfondo un tramonto meraviglioso e coinvolgente. Alla fine selfie e foto per tutti con Mara, davvero, in grandissima forma. A lei e a Franca, oltreché agli organizzatori, i complimenti per questo bel regalo.
Foto Alfredo Scorza


