Piana
Al via il percorso per realizzare il progetto 'Table (T)'
Ha preso il via il percorso per dar vita al nuovo progetto “Table (t)” ovvero “tavola” con il quale l’amministrazione Del Chiaro, intende dotare di un kit con…

Porcari non arretra su Salanetti e valuta il ricorso al Consiglio di Stato
Il Comune di Porcari non considera chiusa la partita sull'impianto di RetiAmbiente previsto a Salanetti. Dopo la sentenza del Tar della Toscana che ha confermato l'autorizzazione regionale, l'amministrazione…

Caserma dei carabinieri di Altopascio: concluso il primo lotto di ampliamento e riqualificazione
Spazi più funzionali, accessi riorganizzati e nuovi uffici: è stato completato il primo lotto dei lavori di ampliamento e riqualificazione della caserma dei carabinieri di Altopascio,…

Porcari si ferma in silenzio per l’ultimo saluto alla famiglia Kola
Piazza Orsi gremita sotto la pioggia per il passaggio del corteo diretto in Albania. Il sindaco dona una litografia della Torretta e il tricolore

“Quanto non ci è stato detto della sentenza del Tar”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Quando il comune di Porcari decise di trasporre al TAR toscano la causa inizialmente indirizzata al presidente della repubblica, restammo tutti allibiti: a noi era chiaro sin dall’inizio…

San Valentino a Villa Reale di Marlia, fra le prime camelie in fiore
Dopo la pausa invernale riprende la stagione di Villa Reale di Marlia con le aperture straordinarie che partono dal week end di San Valentino: sabato 14 e domenica 15 febbraio i…

A Capannori la raccolta del tessile raggiunge quasi 1.5 chilogrammi l'anno per abitante
I Governi locali fanno ancora fatica con la raccolta dei rifiuti tessili: il 2025 è stato un anno difficile per i Comuni e i loro sistemi di raccolta…

Lutto cittadino a Porcari per la famiglia Kola
Domani (11 febbraio) sospese attività e manifestazioni durante il passaggio del corteo funebre

Giorno del ricordo, le terze della Pea incontrano Armando Sestani
Domani mattina (11 febbraio) all'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari le classi terze della scuola secondaria di primo grado Enrico Pea incontreranno Armando Sestani, studioso dell'Isrec Lucca e figlio di esuli del confine orientale, in un appuntamento promosso in occasione del Giorno del ricordo

Villa Basilica: tanti cantieri in piazza
Prosegue l'opera di restauro e messa in sicurezza del centro di Villa Basilica. Continuano speditamente, infatti, i lavori di restauro della facciata della pieve di Santa Maria Assunta,…

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Prosegue il percorso per arrivare all'individuazione del tracciato dell'opera di circonvallazione di Altopascio, che dovrà collegare la via Romana alla Bientinese con l'obiettivo di liberare la Francesca Romea dal traffico pesante e rendere quindi pienamente funzionale l'opera di sottopasso ferroviario, la cui realizzazione spetta interamente a Rfi. In particolare l'amministrazione comunale si è fatta carico nelle settimane scorse, su richiesta della Provincia di Lucca - ente che ha in capo l'opera così come stabilito dal protocollo d'intesa con la Regione Toscana - di approfondire due aspetti rilevanti e determinanti al fine di avere il costo effettivo dell'infrastruttura: quello geologico, soprattutto per quanto riguarda lo smaltimento/riutilizzo delle terre; e quello idraulico, legato specialmente al parere del Genio Civile in merito all'eventualità o meno di realizzare opere per ridurre il rischio idraulico.
"Si tratta di un'opera estremamente complessa - commentano il sindaco, Sara D'Ambrosio e il presidente della Provincia, Luca Menesini - che richiede una serie di passaggi tecnici fondamentali e necessari per arrivare all'effettivo costo della strada, condizione prima per poter firmare l'accordo di programma con la Regione Toscana e stanziare le risorse previste. L'amministrazione provinciale sta concludendo la progettazione preliminare e da un computo già molto dettagliato è emerso che l'aspetto geologico da una parte e quello idraulico dall'altro facevano lievitare i costi di svariati milioni. Da qui la necessità di approfondire maggiormente questi due elementi così da avere il quadro effettivo della situazione: un lavoro, quest'ultimo, che ha portato avanti il Comune di Altopascio, sottolineando così anche la collaborazione che c'è tra i due enti per un'infrastruttura strategica per Altopascio e la Piana di Lucca".
Per quanto riguarda la parte geologica, relativa allo smaltimento / recupero delle terre smosse in fase di costruzione dell'opera, la relazione del laboratorio che ha svolto le campionature certifica che il terreno è buono e può essere recuperato, senza che vada a discarica: questo significa abbattere i costi di svariati milioni di euro.
In particolare sono stati individuati e previsti 15 punti di campionamento (un campione ogni 100m lineari per 1.5 km): per ognuno dei punti individuati, con l'ausilio di un escavatore meccanico, è stato realizzato un campione rappresentativo del primo metro di profondità e un campione rappresentativo del secondo metro di profondità per un totale di 30 campioni di terreno sottoposti ad analisi.
La conoscenza geologica dei terreni che dovranno accogliere la nuova strada è fondamentale da un punto di vista tecnico, oltre che economico: l'obiettivo di tutti gli enti coinvolti, infatti, è evitare di creare una "Bientinese due", con i problemi di smottamento e cedimento dell'asfalto che periodicamente si presentano.
L'altra questione, quella del rischio idraulico, è altrettanto delicata e ha a che fare direttamente con il Genio Civile. In particolare occorre stabilire se realisticamente siano necessarie alcune opere idrauliche, in una zona di fatto che è già la destinazione finale dell'acqua, con un presumibile incremento del livello liquido dell'allagamento del padule di qualche millimetro e pertanto si auspica che possa essere considerato trascurabile. Su questo aspetto il Genio Civile dovrà esprimersi.
"Come amministrazione comunale - conclude il sindaco - abbiamo voluto fare la nostra parte in linea con quanto abbiamo firmato lo scorso 25 febbraio con il protocollo d'intesa, supportando il lavoro della Provincia a dimostrazione di quanto per noi sia strategico arrivare in fondo all'iter. A questo punto la Provincia ha gli elementi necessari per definire il quadro economico dell'opera. Tutto questo lavoro, per il quale ringrazio i dipendenti del Comune e della Provincia, ci permette di avere dettagli e informazioni molto approfonditi, utili anche per consentire a Palazzo Ducale di procedere in modo più spedito con la progettazione definitiva. È quindi indispensabile stabilire quanto prima l'importo esatto dell'infrastruttura e, passaggio consequenziale, fare in modo che gli enti coinvolti - Regione e Provincia - diano seguito all'impegno preso negli scorsi mesi e firmino l'accordo di programma nel quale vengono stanziate le risorse necessarie per avanzare con la Circonvallazione".
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Sarà inaugurata sabato 2 settembre, alle ore 17:00, la mostra "Archetipi. Memorie del futuro tra cielo e terra" degli artisti Alberto Mgnolfi, Andrea Moneta e Luca De Gaetani, al museo Athena di via Piaggia a Capannori.
Si tratta di un'esposizione promossa da Anffas Lucca e dal Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca, in collaborazione con il Comune di Capannori.
Tema della mostra di archeologia indutstriale: esiste un tempo prezioso, opposto al tempo superfluo e virtuale che, troppo spesso, viene sprecato davanti ad uno schermo. I reperti conservati all'interno di un Museo Archeologico testimoniano un tempo concreto, storico, scandito e misurato in modo analogico.
Alberto Magnolfi ne rappresenta la continuità attraverso i suoi piccoli robot meccanici, le sue farfalle d'acciaio, i pesci e altri animali costruiti assemblando meccanismi di vecchi orologi, cellulari e apparecchi tecnologici in disuso.
Poi c'è un tempo distopico, sospeso tra il fantastico, il probabile e l'assurdo, fossilizzato nelle creature straordinarie, nei reperti futuribili e nella concreta realtà immaginaria del prof. Andrea Moneta.
Altrettanto preziosi sono i momenti necessari per ricrearsi alla scoperta di un tempo SuperFluo, come quello impiegato da Luca De Gaetani per rappresentare animali fantastici, intere galassie luminose, per reinterpretare alcuni capolavori del passato con colori fluorescenti e fosforescenti, caratteristica peculiare delle sue opere.
Lo stesso concetto di archeologia del futuro è stato rappresentato in modo diverso dai tre artisti nel corso di numerosi eventi, esperienze recentemente culminate con il grande successo registrato all'ultimo Festival Internazionale della Robotica di Pisa.
Le ultime Ri-creazioni del sodalizio, realizzate soprattutto con materiali di recupero, potranno essere ammirate da sabato 2 settembre fino al 16 settembre.
Ingresso libero.


