Piana
Fino al 27 febbraio si possono presentare le osservazioni alla perimetrazione delle aree boscate percorse da incendi nel 2025
All’albo pretorio on line sul sito web del Comune e all’ufficio 'Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Ambientali’' sono disponibili per la consultazione le cartografie delle aree boscate percorse…

Piantati tre tigli alti sei metri alla scuola primaria di Gragnano al posto di quelli abbattuti per motivi di sicurezza
L’amministrazione comunale ha piantato tre nuovi tigli alti sei metri alla scuola primaria di Gragnano al posto dei tre tigli che è stato necessario abbattere per motivi di sicurezza

InSuperAbili: ad Altopascio l'inclusione si fa con i biscotti
Fare inclusione: ad Altopascio è possibile con i biscotti InSuperAbili, pensati e prodotti dalla neonata Società cooperativa sociale InSuperAbili. Un progetto che muove i primi passi in queste settimane…

Capannori, gravi disservizi elettrici a Carraia: Fratelli d’Italia chiede interventi immediati
Il consigliere di Fratelli d'Italia Lido Moschini porta all'attenzione dell'amministrazione comunale e del Sindaco la grave situazione che da tempo interessa i residenti di via della Viaccia, via di Carraia e zone limitrofe

Domenico Caruso (Noi Moderati): "Il no di Capannori agli assi viari è inutile e tardivo"
E ora anche l’amministrazione comunale di Capannori dice che l’asse Nord-Sud degli assi viari da Ponte a Moriano ad Antraccoli non serve a nulla, annuncia il ricorso contro…

Assi viari, il sindaco Del Chiaro annuncia: "La Ponte a Moriano-Antraccoli non serve a nulla e a nessuno. Facciamo ricorso"
“La Ponte a Moriano-Antraccoli non serve a nulla e a nessuno. L’asse deve arrivare fino al casello autostradale del Frizzone passando dalla viabilità di collegamento proposta dal Comune…

Antenna Inwit a Spianate: il Comune dice no
L'amministrazione comunale ha cercato di bloccare l'intervento, ma la tipologia di antenna rientra in quelle finanziate da Pnrr che vanno in deroga a qualsiasi strumento urbanistico e di pianificazione

'Musicassieme': l'eccellenza della musica classica incontra tutti. Evento musicale: 'Voices Intimae', sabato 17 gennaio ad Artè
Si avvia alla conclusione MUSICASSIEME, la nuova rassegna musicale promossa e organizzata da Musicalia APS, inserita nel progetto artistico Oltremusica, con il patrocinio del Comune di Capannori. Dopo…

Ascanio Celestini a Porcari con 'Poveri cristi': in scena le vite che non fanno notizia
Sul palco dell'auditorium Da Massa Carrara anche il musicista Gianluca Casadei

Parchi di Altopascio: inaugurati i nuovi cartelli informativi ideati dal Consiglio comunale dei ragazzi
Sono i più giovani a guidare Altopascio alla scoperta dei suoi spazi verdi. È stato inaugurato il percorso di mappatura dei parchi cittadini ideato dal Consiglio comunale dei ragazzi, che…

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Anche per il 2023, così come da diversi anni a questa parte, a Capannori restano invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale, ovvero quelle di asilo nido, mensa e trasporto scolastico. Per consentire ciò l'amministrazione comunale, in base alle previsioni dei costi e delle entrate, continuerà a farsi carico dei relativi oneri coprendo per l'anno in corso circa il 50% dei costi complessivi di questi servizi. In questo modo i cittadini capannoresi potranno continuare ad usufruire dei servizi di asilo nido, refezione scolastica e trasporto casa-scuola e scuola-casa agli stessi costi degli anni passati. Confermate anche tutte le agevolazioni tariffarie per le fasce più deboli della popolazione, ovvero famiglie a basso reddito e famiglie numerose.
"Anche per il 2023, come avviene ormai da diversi anni, abbiamo scelto di mantenere ferme le tariffe dei servizi a domanda individuale, ovvero di servizi essenziali come l'asilo nido, la mensa e il trasporto scolastico, quale azione concreta di sostegno alla nostra comunità – dichiara l'assessore al bilancio, Ilaria Carmassi -. Lasciare invariate queste tariffe significa infatti che le famiglie capannoresi anche per l'anno in corso non dovranno sostenere spese maggiori per usufruire di questi servizi di fondamentale importanza. Per consentire questo l'amministrazione comunale continuerà ad investire in questi servizi coprendo circa la metà dei costi complessivi, garantendo in questo modo il diritto allo studio per tutti. Colgo l'occasione per ricordare che le tariffe dei nostri servizi sono anche tra le più basse della Toscana e questo dimostra la forte attenzione che poniamo nel garantire servizi di qualità a costi contenuti e accessibili a tutti. Restano confermate anche tutte le agevolazioni tariffarie per le fasce più deboli della popolazione delle quali ogni anno usufruiscono molte famiglie".
Il costo massimo, per chi non rientra nelle varie agevolazioni previste in base all'Isee e al numero dei componenti familiari, di un buono pasto per la mensa scolastica resta quindi fermo a 4 euro, mentre il costo per il trasporto scolastico degli alunni delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie rimane di 13 euro mensili (solo andata o solo ritorno) e di 26 euro per andata e ritorno.
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Si terrà domani, mercoledì 8 febbraio, in prefettura, il comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, richiesto dal sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio e convocato già dalla scorsa settimana, con l'obiettivo di gestire le procedure di liberazione e poi di definitiva chiusura dell'immobile abbandonato di via Torino, ricompreso nei civici dal n.20 al n.28/30, così da impedirne l'accesso non autorizzato. A dirlo è lo stesso sindaco, che da mesi lavora insieme a Polizia Municipale, Carabinieri di Altopascio e curatore fallimentare del fabbricato per reperire le risorse necessarie per sostenere gli interventi di definitiva chiusura della struttura e per ottenere l'autorizzazione da parte del Tribunale. Autorizzazione arrivata a fine gennaio.
"Sono mesi che stiamo lavorando con il curatore fallimentare dell'immobile di via Torino, grazie al supporto di Polizia Municipale di Altopascio e Comandante della stazione dei Carabinieri di Altopascio, per procedere con gli interventi di chiusura definitiva della struttura - spiega -. Un lavoro delicato dovuto alla complessità in cui verte la procedura fallimentare: il curatore, infatti, ci ha presentato subito una situazione non ottimale da un punto di vista economico in riferimento proprio al fallimento, da cui inizialmente sembrava conseguire, date le ristrettezze finanziarie, una scarsa disponibilità ad intervenire per mettere in sicurezza l'immobile, come consigliato dall'amministrazione, al fine di renderlo inaccessibile. Il curatore però, proprio in considerazione delle richieste dell'amministrazione comunale e anche in conseguenza delle segnalazioni più volte pervenute dai residenti della zona, si è attivato insieme a noi rispetto alla necessità di trovare una soluzione e ha interpellato direttamente il creditore ipotecario per ottenere (anche economicamente) la definitiva chiusura del fabbricato. La richiesta è andata a buon fine. E due settimane fa è arrivata l'autorizzazione del Giudice delegato. A seguire ho chiesto la convocazione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza (in programma domani) con l'obiettivo di coordinare al meglio le operazioni insieme alle forze dell'ordine".
"Sono solita non rispondere agli attacchi strumentali della minoranza - conclude D'Ambrosio - ma in questo caso c'è stato un lavoro coordinato tra tante persone e tra istituzioni diverse, che è giusto e doveroso affermare e rivendicare. Se i consiglieri avessero voluto collaborare o mettersi a disposizione avrebbero potuto informarsi (bastava una telefonata), così da evitare la diffusione di notizie non fondate, che rischiano anche di compromettere l'efficacia delle operazioni di polizia, e l'ennesima brutta figura, dopo quella di poche settimane fa relativa alla scuola dell'infanzia di Chimenti. Chiudo dicendo che questo immobile, che da oltre 10 anni crea disagio ai residenti di quella zona, sarà demolito grazie alla realizzazione del sottopasso ferroviario: lo stesso sottopasso che i gruppi e i partiti di minoranza non vogliono portare a compimento".


