Politica
Giannini (FdI) ricorda i caduti di Querceta: «Servitori dello Stato, hanno sacrificato la vita per la Patria»
"Ci sono pagine della nostra storia che non possono e non devono essere dimenticate". "All'alba del 22 ottobre 1975, a Querceta (Versilia), il brigadiere Gianni Mussi e…

Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini del Piaggione: "Ascolto e confronto sono la ricetta per la messa a punto di progetti ed interventi sul territorio"
Il sindaco di Lucca Mario Pardini ha incontrato ieri sera - insieme agli assessori Barsanti, Buchignani,Testaferrata ed ai tecnici degli uffici comunali - i cittadini presso il…

Il 21 Ottobre a Firenze l'incontro di Italia Domani: entusiasmo, unità e un progetto chiaro per il Paese
Il 21 ottobre a Firenze si è svolto l'incontro di tutti gli iscritti e del gruppo dirigente nazionale Toscano di Italia Domani, con la partecipazione da remoto di…

Maranza, chi mena per primo mena due volte mentre la polizia per compiacere il Viminale e i politici arretra e prende schiaffi e serci in faccia
I fatti di Milano, e il corretto timore che s’abbiano a ripetere, hanno visto il governo immediatamente porre in essere un decreto che ha molti spunti d’interesse, in parte assolutamente condivisibili. Del resto il proliferare di “cattivi maestri”, che all’esecrazione di maniera fanno seguire il “ma”, preludio di giustificazionismo, richiedeva una reazione

Buon compleanno Roberto Vannacci!
Oggi il generale ed incursore nonché comandante del 9° Col Moschin e della Brigata Folgore Roberto Vannacci compie 58 anni. A lui, all'amico, al soldato, al politico, ma, in particolare, all'uomo, gli auguri della redazione

Maledetti globalisti servi dell'Islam: "Tra poco sapremo tutti cosa si prova a essere ebrei"
Il filosofo morale belga Maarten Boudry ha pubblicato su X un forte monologo sui disordini in Europa: «Tra non molto, sapremo tutti cosa si prova a essere ebrei.

Centro prelievi, comitati sanità Lucca: “Il sistema Zero Code non può essere imposto senza confronto con i cittadini”
A partire dal mese di novembre l’accesso al centro prelievi sarà subordinato alla prenotazione attraverso il sistema Zero Code, una misura che secondo l’ASL dovrebbe porre fine alle…

Milano, altro che rivolta: sono i consumatori perfetti del sistema?
Le immagini arrivate da Milano meritano qualcosa di più delle consuete reazioni rituali. Non basta dire che «la violenza è sbagliata». Bisogna provare a capire che tipo di violenza stiamo guardando

Il così detto congresso della Lega per Salvini Premier e il candidato Garavaglia. In Italia hanno fatto entrare cani e porci: ora o ci si ribella o si muore
Il 23 e 24 ottobre a Milano va in scena il così detto Congresso Federale della Lega per Salvini Premier. L’esito è scontato, per questo il Congresso è ”così detto”. Porta con sé l’aggettivo romantico di “Federale” mentre di federale nella Lega per Salvini non c’è più neanche l’ombra, è rimasto il lemma

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"Mura, sempre al centro dell'attenzione del Comune", questo il mantra, insieme ad altre mirabolanti rassicurazioni, delle dichiarazioni politiche della amministrazione Pardini nelle celebrazioni del "trigesimo electionis Praetoris urbis".
Nonostante i proclami costanti e continui degli annunci social, sempre più si nota un distacco dall' impegno manutentivo del territorio, che tanto è sgradito al cittadino qualunque.
Viene da chiedersi se gli attuali amministratori hanno visione e cognizione delle necessità spicciole del territorio " entro e fuori porta" !
Le deleghe in sovrapposizione di alcuni Assessori dovrebbero fare ben sperare delle capacità di intervento in situazioni di criticità .
Purtroppo questo non ci risulta, e gravi problemi rimangono tali per la mancata chiarezza di competenze... e di interesse!
Nel caso, è il Sindaco che richiamiamo al suo ruolo di controllore dell'operato dei suoi Assessori, ed ai suoi stessi Assessori troppo impegnati ad assicurare presenza agli eventi con foto di circostanza, che molto però li distoglie dagli impegni di mandato.
Da lungo tempo una griglia di scolo di acque piovane sversa liquami di fogna lungo la scarpata della discesa S. Salvatore, riversandosi sul camminamento di uscita delle mura alla casa del Boia.
Le tracce di corrosione del terreno ci dicono che da lunghissimo tempo il fenomeno è in corso. Le esalazioni in concomitanza della calura estiva confermano che non è buona cosa.
Nel tempo, più segnalazioni sono state fatte da privati cittadini ed altre sono state rappresentate in Consiglio comunale senza però sortire effetti nei settori responsabili.
Superfluo ricordare che: " la mancata riparazione della rete fognaria che causa sversamenti in aree pubbliche è una violazione della normativa ambientale, in particolare del DL152/2006. La responsabilità può ricadere sul Comune o sul proprietario/ utilizzatore dell'immobile a seconda della situazione"
Vista l'affermata consapevolezza del problema da parte di esponenti politici della Maggioranza e le lungaggini per un intervento, è sicuramente probabile che questo pezzo di mura " non sia mai stata al centro delle attenzioni del Comune!
Quanti altri episodi di mancato controllo sulla sicurezza , sulla viabilità, sulla difesa del patrimonio pubblico dobbiamo denunciare perché gli interventi amministrativi abbiano quei risultati universali che i cittadini tutti si aspettano?
Prendiamo l'esempio di via di Catro a SMG, più volte portata all'attenzione per la vegetazione delle ripe di privati che impediscono la corretta fruibilità e sicurezza della strada.
Gli Art. 14 e 37 del Codice della Strada stabiliscono: " la responsabilità del Comune per i danni dalla strada è spesso considerata "oggettiva" il che significa che non è necessario provare la colpa del Comune ma solo che il danno è stato causato da una situazione di pericolo presente della strada.
E' il Comune quindi a dover rendere sicuro il passaggio di veicoli e pedoni su qualsiasi strada ad uso pubblico. Il controllo della manutenzione spetta pertanto all'ente locale.
I proprietari confinanti hanno l'obbligo di mantenere le siepi in modo da non restringere o danneggiare la strada e di tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine o stradale"
Può un comune dedicare (ingenti) risorse e impegno al solo nucleo cittadino, tralasciando le esigenze delle frazioni periferiche, per intervenire poi, a situazione degenerata, con obblighi coercitivi d'emergenza?
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