Politica
Laura Servetti, ex assessore al bilancio: "Propaganda sulla mensa senza conoscere numeri e regole, così si rischia di riportare Viareggio nel dissesto"
«Sulla refezione scolastica ci sono candidati che raccontano favole elettorali alle famiglie, promettendo facili riduzioni delle tariffe senza avere evidentemente la minima cognizione di cosa significhi amministrare un…

Sara Grilli ha presentato il programma al Grand Hotel Royal: un patto per il futuro nel segno della continuità
Sala gremita e tanto entusiasmo al grand Hotel Royal di Viareggio per la candidata sindaca Sara Grilli che, nella giornata di giovedì 30 maggio, ha presentato il programma…

Incendio monte Faeta, Marialina Marcucci: "Grazie ai nostri volontari. Investire in protezione civile è una priorità"
"Voglio rivolgere un ringraziamento profondo alle donne e agli uomini del volontariato viareggino che da oltre due giorni operano senza sosta sui versanti del Monte Faeta. La…

Marcello Pera si schiera dalla parte di Beatrice Venezi: "Ha la sfortuna di essere di destra e di essersi fatta da sola"
Il presidente del Senato senatore Marcello Pera ha inviato alla redazione di www.inluccaveritas.it un messaggio pregandoci di recapitarlo a Beatrice Venezi, cosa che facciamo con piacere

L'etica a Crans Montana
Avevo preconizzato che, dopo il rogo di Crans Montana, sarebbero arrivati i conti per i feriti italiani ricoverati in Svizzera: Come Volevasi Dimostrare. Togliamo ogni dubbio: bene…

Ponte di Sant’Ansano, FdI e Lega chiedono una quota dell’avanzo libero per il ripristino
I capigruppo in di Fratelli d’Italia e Lega in provincia di Lucca, Mara Nicodemo e Armando Pasquinelli, hanno presentato un ordine del giorno per chiedere la destinazione di una…

Consiglio comunale di Lucca: preoccupazione per la situazione del monte Faeta, scontro sul bilancio
Ad aleggiare sul consiglio comunale di Lucca del 30 aprile è stato, perenne, lo spettro dell’incendio in corso sul monte Faeta, dove la situazione risulta sempre più complessa…

Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini: appuntamento mercoledì 6 maggio organizzato da Forza Italia nella sede di San Concordio
Un momento di confronto diretto, aperto al dialogo e all'ascolto delle esigenze del territorio. È quello in programma mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 21.00, quando il…

Rendiconto 2025, Martini (Pd): "Tagli a sociale, scuole e sicurezza dietro i proclami della Giunta: a un avanzo alto non corrispondono servizi ai cittadini e alla comunità"
"Bilancio consuntivo: dietro dati trionfalistici si nascondono problemi tecnici e incapacità di redistribuire le risorse dell'avanzo di amministrazione. Questo incide direttamente sulla vita dei cittadini, perché dall'amministrazione…

Marco Chiari ancora addosso alla Giunta per la nomina di Tronca: "Lex prefetto rinunci all'incarico"
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Marco Chiari, ex assessore della giunta Favilla e uno che sparisce per anni e poi ricompare come il coniglio dal cilindro del prestigiatore, ha deciso di attaccare senza sosta la nuova giunta Pardini e, ad essere sinceri, non si capisce perché visto che fa parte o faceva parte di quel partito, Fratelli d'Italia, che della giunta è membro a tutti gli effetti. Non si capisce, poi, nemmeno a quale titolo parli e quale sia il suo scopo. Che ci sia qualcuno rimasto scontento dalle nomine di Mario Pardini e dalle sue eventuali promesse in campagna elettorale? Mah... Certo se qualcuno chiarisse:
Personalmente non entro in merito alle qualità morali e professionali del prof dottor Francesco Paolo Tronca: basta leggere il curriculum vitae presentato a Lucca Holding spa per capire quale sia stata la sua lunga e variegata carriera professionale; però mi permetto, da cittadino libero ed indipendente, di consigliargli di non accettare tale incarico. Cerco ora di spiegarne i motivi: nella bagarre politica della scelta del candidato sindaco del 2022, dopo vari nomi portati dai partiti politici di zona, emerse anche il suo nominativo, con tanto di articoli sui quotidiani locali; erano gli ultimi giorni possibili per effettuare tale scelta ed il dottor Tronca non ha mai negato questa eventuale ipotesi, poi definitivamente decaduta, a seguito della decisione di puntare sul nome di Mario Pardini.
Poiché l’ipotetica candidatura del Dott. Tronca venne portata avanti sia dal c.d. “Terzo Polo”, ma anche da alcuni appartenenti a partiti del cdx, a qualcuno che senz’altro sostiene la correttezza di tale incarico, può “maliziosamente” sorgere il dubbio che l’ incarico sia una sorta di riconoscimento per essersi ritirato dall’agone elettorale.
Se non è possibile dubitare - lo ripeto - sul prestigio personale e professionale del Dott. Tronca il suddetto dubbio rischia di “macchiare” ingiustamente la sua onorabilità. Inoltre, analizzando gli altri incarichi affidati da Lucca Holding negli ultimi anni, risulterebbe - sempre dal sito - che ne esista anche un altro analogo, con scadenza 31/12/2023, assegnato ad altro professionista per una somma complessiva di € 8.000,00 annui, con il rischio evidente e palese di una sovrapposizione.
Infine una valutazione sulla natura/contenuto dell’incarico che, almeno dall’oggetto, appare assai generico: consulenza legale e strategica, nonché assistenza amministrativa e societaria con riferimento alle società del gruppo Lucca Holding.
Di solito gli incarichi sono specifici e dettagliati su un argomento, quali ad es. quelli dati anche dall’amministrazione a professionisti su precisi progetti o argomenti, mentre in questo caso risulta difficile , vista la genericità, stabilire come sia stato possibile determinarne il compenso professionale.
Troppi secondo il mio modesto punto di vista sono i dubbi nascenti da questo incarico ed ecco perché ritengo che una persona di elevato livello come il Prof. Tronca dovrebbe rinunciare.
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato congiunto di Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista in ricordo di Giovanni Corazzi scomparso improvvisamente l'altro ieri a soli 56 anni:
Giovanni Corazzi se né andato, strappato alla vita precocemente da un tumore a solo 56 anni, gettando nello sconforto la sua famiglia: la mamma Fosca, la sorella Ambra e le due sue nipoti Lara e Valentina a cui va tutto il nostro affetto, la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze. Giovanni, prima di tutto è un nostro compagno, ma, per molti di noi, è anche un carissimo amico, con cui abbiamo condiviso tanto del nostro tempo di vita. Giovanni ha alle spalle una storia di militanza politica a sinistra, in Rifondazione comunista, di cui è stato anche segretario del circolo di Capannori nel periodo in cui il PRC aveva una responsabilità politica diretta nella prima amministrazione Del Ghingaro, quando la sinistra riuscì ad imprimere una svolta positiva ed innovativa soprattutto nelle politiche ambientali che portò una grande visibilità al Comune di Capannori, per i grandi risultati raggiunti. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, ha sicuramente apprezzato la sua passione politica e soprattutto la sua bontà perché, dietro quel suo carattere apparentemente duro e riservato, nascondeva un animo buono e gentile di un uomo capace di grandi slanci di generosità, di amicizia e affetto. Nel corso degli anni, Giovanni, aveva progressivamente abbandonato l’impegno politico attivo perché deluso e amareggiato dalla evoluzione della situazione politica italiana. Non era un compagno che amava turarsi il naso votando il meno peggio per non far vincere il peggio del peggio. Rifiutava questa logica politica che lui considerava suicida e che alla lunga avrebbe portato ad una disaffezione generalizzata alla politica, ad un crollo della partecipazione e a quella distanza abissale che registriamo oggi, tra il paese legale ed un paese reale che oggi non si sente più rappresentato da nessuno. La filosofia del meno peggio non gli apparteneva e allora preferì fare un passo indietro dalla militanza pur continuando a rimanere un compagno, sempre agganciato alla realtà del suo tempo e della sua Piana dove viveva.
Non ha voluto condividere con i suoi compagni e amici la sua malattia, l’ha vissuta nel suo privato con la vicinanza, l’affetto e l’assistenza amorosa della sua famiglia, conoscendolo, rispettiamo la sua scelta di riservatezza perché sappiamo bene che lui non avrebbe sopportato la compassione anche se sincera degli amici ma, soprattutto, quell’ipocrisia che in queste circostanze sempre emerge e che per lui sarebbe stata del tutto insopportabile.
A noi, compagni di Sinistra Italiana, di Rifondazione Comunista, piace ricordarlo come uno degli animatori di quella bella ed indimenticabile festa di Liberazione, nell’uliveto di Montecarlo, la festa al “Podere Operaio”, dove non mancava mai, sempre presente sempre davanti a fornelli o alla griglia o dove c’era bisogno, un compagno, un volontario instancabile, sorridente e generoso. Buon viaggio Giovanni, i compagni e le compagne ti salutano a pugno chiuso.
Per chi vuole dare l’ultimo saluto a Giovanni, l’appuntamento è domani, giovedì 31 agosto alle ore 14,45, per una piccola cerimonia privata nella sala mortuaria dell’Ospedale di Lucca da dove partirà per il suo ultimo viaggio.
Lo ricordano con affetto i compagni e le compagne di Sinistra Italiana, di Rifondazione Comunista, e i tanti cosiddetti “cani sciolti” di quella sinistra diffusa senza più un partito.



