Politica
Buon compleanno Roberto Vannacci!
Oggi il generale ed incursore nonché comandante del 9° Col Moschin e della Brigata Folgore Roberto Vannacci compie 58 anni. A lui, all'amico, al soldato, al politico, ma, in particolare, all'uomo, gli auguri della redazione

Maledetti globalisti servi dell'Islam: "Tra poco sapremo tutti cosa si prova a essere ebrei"
Il filosofo morale belga Maarten Boudry ha pubblicato su X un forte monologo sui disordini in Europa: «Tra non molto, sapremo tutti cosa si prova a essere ebrei.

Centro prelievi, comitati sanità Lucca: “Il sistema Zero Code non può essere imposto senza confronto con i cittadini”
A partire dal mese di novembre l’accesso al centro prelievi sarà subordinato alla prenotazione attraverso il sistema Zero Code, una misura che secondo l’ASL dovrebbe porre fine alle…

Milano, altro che rivolta: sono i consumatori perfetti del sistema?
Le immagini arrivate da Milano meritano qualcosa di più delle consuete reazioni rituali. Non basta dire che «la violenza è sbagliata». Bisogna provare a capire che tipo di violenza stiamo guardando

Il così detto congresso della Lega per Salvini Premier e il candidato Garavaglia. In Italia hanno fatto entrare cani e porci: ora o ci si ribella o si muore
Il 23 e 24 ottobre a Milano va in scena il così detto Congresso Federale della Lega per Salvini Premier. L’esito è scontato, per questo il Congresso è ”così detto”. Porta con sé l’aggettivo romantico di “Federale” mentre di federale nella Lega per Salvini non c’è più neanche l’ombra, è rimasto il lemma

Piazza folle e criminale: contro certi bastardi verniciati di rosso e l'immigrazione indiscriminata, nessuna pietà
Le scene diffuse dai media, relative alle manifestazioni del 17 ottobre nelle maggiori città d’Italia, fra cui Milano, impongono riflessioni che magari possono sembrar ripetizioni. Ma se si ripetono gli ASKATAsfasci, perché non reiterare la condanna e tentare d’indicare un’alternativa?

Il Comitato per l'Istituzione degli Organismi Territoriali di Partecipazione accusa l’amministrazione del comune di Lucca di determinare una “democrazia congelata”
“La democrazia partecipativa non può essere archiviata con semplici passaggi burocratici né surrogata da incontri informali o iniziative di facciata”, denuncia il Comitato per l’Istituzione degli OTP a…

Assemblea pubblica a Pontetetto: “Contro l’inquinamento ambientale e acustico del primo tratto di viale San Concordio basta promesse, servono fatti concreti”
Il sindaco e l’assessore promettono l’asfaltatura della strada ma le parziali rassicurazioni sui lavori non chiudono la mobilitazione. Inquinamento acustico e ambientale sul viale San Concordio a Pontetetto, i residenti chiedono risposte

Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, c'è anche Lucca"
Parole del sindaco di Lucca Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, una delle serie internazionali più prestigiose e acclamate dal pubblico e dalla critica.

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 524
“Si chiude con un bilancio molto positivo la parte estiva del progetto “Notti sicure” che abbiamo finanziato come amministrazione comunale di Lucca”.
Ad affermarlo è l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei, che rende noti poi alcuni dati.
“Il raddoppio delle pattuglie nell'orario notturno e l'estensione del servizio fino alle 3 del mattino – dice - hanno impegnato i nostri agenti per un maggiore presidio del territorio con risultati tangibili.
In totale parliamo di 94 controlli nelle piazze e vie del centro storico, altri 76 sul territorio, 36 presenze in luoghi sensibili per schiamazzi e rumori molesti, 25 controlli per la regolarità di esercizi pubblici e vendita ambulante. E soprattutto 9 importanti attività di ordine pubblico in coordinamento con la Questura. E poi ancora, 65 sanzioni legate a infrazioni del Codice della strada, 16 per il regolamento di polizia urbana (quasi tutte per bivacchi), due provvedimenti per allontanare dal territorio soggetti particolarmente problematici”.
“Una presenza importante – insiste l’assessore - un punto di riferimento per i cittadini, un modo per evitare che pezzi piccoli e grandi del territorio possono scivolare in un degrado che non può e non deve essere tollerato. Un progetto che ha dato risultati estremamente positivi che sicuramente andrà ripetuto e potenziato. Grazie al comandante Bertilacchi e a tutti gli agenti, al sindaco Mario Pardini, all'intera giunta e a tutti i consiglieri di maggioranza per averci creduto. La sicurezza rimane un tema complesso, legato a dinamiche spesso più grandi di noi, ma che abbiamo il dovere di affrontare senza lasciare niente di intentato”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 567
"La Lega di Viareggio si divide: due consiglieri comunali lasciano il partito, ormai esploso sotto il peso delle proprie contraddizioni. E, come da copione, con dichiarazioni esilaranti danno la colpa al sindaco, che appartiene a una maggioranza civica e libera.
Con tutto il rispetto, a me delle loro divisioni interessa esattamente zero — con l’unica nota che mi diverto un mucchio a vederli cercare alibi e scuse. Lo fanno per trovare una giustificazione ai propri tradimenti, per dare un senso a ciò che ormai non si può più difendere. Dare la colpa al sindaco è diventata una moda: un riflesso automatico di chi non vuole assumersi le proprie responsabilità. Un alibi perfetto — comodo, immediato, ma totalmente fuori luogo.
Mi riesce davvero difficile capire cosa possa entrarci io con le loro beghe interne, le liti sulle candidature e le guerre di corrente che agitano quel partito. Io, con il Dio Po e con il Carroccio, non ho nulla a che fare. Ne sono lontano anni luce: per idee, per metodo, per visione della politica. Io sono civico e libero, e forse è proprio questa libertà che dà fastidio alla Lega e a chi vive di appartenenze e ordini di scuderia.
La ricerca di alibi è il rifugio di chi non sa guardarsi allo specchio. Non si cerchino responsabilità altrove: le divisioni della Lega viareggina nascono e muoiono dentro la Lega stessa. Io continuo a occuparmi della città, mentre altri si perdono dietro le loro liti ormai diventate stucchevoli e infantili".
Tirarmi nel mezzo alle loro sceneggiate è stata un’idea bislacca, i loro casini hanno sicuramente altri padri"


