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Le Mura Spring a Pontedera per allungare la striscia vincente
In questo campionato dei tanti derby, le ragazze del Greenlucca sono attese sabato al Palamatteoli di Pontedera, dove affronteranno una squadra in forte crescita

Una buona Fiorentina sfiora la vittoria, al Franchi contro l’Atalanta finisce 2 a 2
La Fiorentina, al termine di una partita che ha regalato quattro gol, interrompe la striscia negativa pareggiando contro l’Atalanta per due a due, sfiorando anche una vittoria che non sarebbe stata certamente immeritata

Filippo Bianchi, a Jerez il debutto con Prodina Xci Racing
Il campione italiano SportBike scende in pista con la Kawasaki Ninja ZX-6R 636 per il primo appuntamento con la squadra che lo accompagnerà nel Mondiale 2027. Quattro turni di prove libere, sabato qualifiche e gara

Basketball Club Lucca stronca Orasi Ravenna ed è la prima vittoria stagionale
Evangelisti incassa la prima vittoria con un indiscutibile finale da 85-68 che entusiasma ed infiamma tutto il Palatagliate

Pranzo indigesto per la Fiorentina, la classifica continua a piangere, a Milano l’Inter vince nel recupero
Il risotto alla milanese, nell’anticipo è migliore della bistecca alla Fiorentina e regala con l’ennesima rimonta, all’Inter, che al novantesimo perdeva per uno a zero, una vittoria a cui ormai credevano in pochi

Le Mura Spring, vittoria a valanga su Lerici
Continua la serie positiva delle ragazze del Greenlucca che battono nettamente la Landini Lerici, sciorinando ancora una volta una prova difensiva di livello ed a tratti anche ottime transizioni offensive

Le Mura Spring, si torna al Palatagliate: arriva la Landini Lerici
Dopo la profiqua serie di impegni lontano da casa, che ha fruttato alle ragazze del Greenlucca il bottino pieno, è tempo di tornare sul parquet amico del Palatagliate, l'avversaria di turno sarà la U.S. Gino Landini di Lerici

Stefano Ticci primo bobbista a ricevere il premio per lo sport-Memorial Fabio Danti
Con una grande cornice di pubblico ha avuto luogo nell' Aula Magna dell' Istituto Alcide De Gasperi di Cutigliano il 29.o Premio per lo sport, 3.o Memorial…

Sulla ruota di Livorno esce la cinquina. La Libertas dilaga contro la Fortitudo 85 a 59 e vola in testa alla classifica
In una stagione dove la Toscana nel basket torna ad essere Granducato con due squadre in A2 e ben sette squadre in serie B, stasera al Palamodigliani c’era il primo vero match clou della giornata

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dal 14 al 18 ottobre 2026 dall'omonima associazione presieduta dal 2015 dal fiorentino Gianni Fernandes, insieme…

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Strano sentimento la ben nota affezione dell’animo che va sotto il nome di amore! Una sottile alchimia tra l’attrazione fisica e l’amicizia, il desiderio e una benevolente dedizione. Una condizione emotiva che, quando si dà, ti sorprende sempre, ti spiazza, ti disorienta…
Come succede ad Ale, la protagonista del romanzo della scrittrice pisana Maura Bertelli, Quella maglia numero 8, 2024, che di quel particolarissimo stato di grazia fa esperienza all’improvviso su uno scenario inusuale e abituato ad altre passioni: i gradoni dell’Arena Garibaldi, il tempio del calcio per i neroazzurri pallonari tifosi della città della Torre. Un’epifania ben raccontata dall’Autrice delle pagine in questione. Ecco le sue parole, dense, intense e precipiti: “è un sussulto, tutta la calma che Ale ha vissuto in qual lieve calore mattutino, si stravolge, diventa turbamento, accende un fuoco; un lampo, un volo e tutto cambia.” Chi è che ha scritto che “Non v’è amore se non a prima vista.”? Così, a lei ancora studentessa delle superiori e a lui, Gui, calciatore professionista del Pisa S. C., centrocampista, in un attimo sospeso, incantato, “concedette amore” di trovarsi, riconoscersi e avviare una relazione sentimentale complicata e non destinata all’happy end. Perché non aiutano i due amanti i costumi, per niente liberi, di sessant’anni or sono; per la condizione di lui, più adulto, già marito e padre; perché la città è piccola e la gente mormora; perché mal si conciliano gli impegni sportivo /professionali di lui e quelli di studio e familiari di lei… Insomma, per dirla con le parole del poeta (Paolo Conte, Bartali) “è tutto un complesso di cose” quello che impedirà a queste due anime, inopinatamente e vicendevolmente scopertesi, di realizzare con pienezza sogni e speranze. Una vicenda simile a tante, tante altre e proprio per questo unica e irripetibile in un racconto in cui si intrecciano sport e passione amorosa, competizioni agonistiche dal forte senso identitario ed eccitazione da desiderio.
Tutto sugli scenari di una città, Pisa, forse la vera protagonista di queste pagine, antica e bellissima col suo fiume e il suo mare: ora ruffiana e complice, ora oppositiva e pettegola, già immersa in un’atmosfera di cambiamenti sociali radicali e aspettative arditissime, destinate, come l’amore di Ale e Gui, ad andare deluse e vanificate. Gui, buon centrocampista centrale, la maglia n. 8 appunto, abituato in campo a organizzare il gioco in difesa e in attacco, si rivelerà regista troppo timido nel gioco dei sentimenti, mentre Ale preferirà una mediocre prudenza - quella da zero a zero - nei momenti decisivi di quella partita a due in cui avrebbe dovuto osare, azzardare e rischiare.
Con una scrittura allusiva ed evocativa l’Autrice racconta bene le peripezie dell’amore di due anime non eroiche, ma gentili e, probabilmente per questo, vocate alla sconfitta proprio nell’anno mirabile del massimo riconoscimento calcistico - la serie A - per la squadra di una città di provincia. Così, alla protagonista, ormai donna matura, accade che “una mattina qualunque, di un giorno qualunque, di tutti gli anni che sono passati, ti svegli e ti sorprendi a ricordare un sogno”... È questo l’incipit dell’ultimo breve capitolo che chiude le pagine di Quella maglia numero 8 e ben riassume il senso di una storia, intima e lontana, scritta intingendo il pennino nel calamaio della nostalgia. Uno stato d’animo nient’affatto deprecabile, come vorrebbero tanti critici severi e accigliati. Invece, sensibilità intrisa di tenerezza, rimembranza e malinconia per il miracolo della propria stagione più verde.
Maura Bertelli, Quella maglia numero 8, Felici Editore, Pisa 2024, pp. 130, Euro 15,00
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Si è svolto a Roma sabato 8 novembre il Trofeo delle Regioni 2025, un Campionato Italiano per rappresentative regionali giovanili di tiro a segno. La Toscana ha schierato 24 tiratori e 9 di questi erano della Sezione di Tiro di Lucca. Sofia Dini, Andrea Pomini, Christian Giannotti e Vittorio Viviani per la Carabina Matteo Cavazzoni, Marco Pizzi, Elena Landi, Michele Del Chiaro e Noemi Pistoresi per la Pistola. La Toscana quinta in qualificazione ha migliorato di una posizione inserendosi con merito al quarto posto a pochi punti dal podio. La gara prevedeva anche frazioni parziali per specialità e categoria e gli atleti lucchesi hanno vinto un Oro nella Pistola 10 metri Under 15 con Marco Pizzi, nella under 21 maschile con Matteo Cavazzoni e un argento nella Pistola a 10 metri under 13 con Michele Del Chiaro.

