Non è ancora chiaro cosa lo avesse portato nel comune di Minucciano (LU); se fosse solo di transito o maturasse eventuali interessi in zona. Questo, tuttavia, è contato poco - in attesa ovviamente di ulteriori accertamenti, nel momento in cui la sua presenza non è sfuggita ai Carabinieri della Stazione di Gramolazzo. L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’intensa attività di controllo sul territorio della Garfagnana e della Media Valle, condotta con 18 pattuglie dislocate su tutta l’area della Compagnia Carabinieri di Castelnuovo a copertura e vigilanza nell’intero arco orario giornaliero.
L’uomo ha inizialmente cercato di eludere il controllo. Tuttavia, a seguito di un approfondimento, effettuato anche con l’ausilio di una pattuglia del Radiomobile fatta confluire dalla centrale operativa, il soggetto, un 40enne di origini nigeriane, è risultato gravato da un ordine di carcerazione. La misura cautelare era stata emessa dal Tribunale di La Spezia nell’ambito di un procedimento in cui l’uomo è indagato per tentata estorsione e porto abusivo d’armi, provvedimento a cui si stava di fatto sottraendo.
Dichiarato in arresto, il 40enne è stato condotto presso il carcere di Lucca in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
Si sottolinea che gli indiziati siano da ritenersi presunti innocenti sino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.



