Piana
Inaugurata la scuola primaria di San Colombano completamente riqualificata
In occasione del suono della prima campanella questa mattina (martedì) poco prima dell'orario di uscita, è stata inaugurata la scuola primaria 'Carlo Del…

Inizia la scuola, al via anche le attività del nuovo nido comunale La Farfalla
"Amministrare a volte significa tagliare un traguardo. Ma ci sono giorni in cui quel traguardo ti attraversa, perché dentro ci sono anni di lavoro, persone, relazioni, sogni, fatiche.

250 computer ricondizionati donati a dieci scuole di Dakar, grazie ad un progetto promosso da 'miniere urbane' in collaborazione con il comune
E' partito questa mattina (lunedì) per il Senegal il container che porterà 250 computer ed altri materiali tecnologici a 10 scuole di Dakar (per un totale di 6.000…

Commemorati a Lunata i Martiri Lunatesi
Ieri mattina (domenica 13 settembre) a Lunata si è svolta la commemorazione dei Martiri Lunatesi, i sacerdoti e i laici che avevano organizzato un gruppo di resistenza a…

Inaugurata la nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio
Grande partecipazione questa mattina (sabato) all'inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio che è stata realizzata dall'amministrazione Del Chiaro al posto di quella precedente, in…

Gli alunni e le alunne della primaria di San Colombano tornano nella loro scuola riqualificata
E' pronta la scuola primaria di San Colombano, riqualificata dall'amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro, con…

A Massa Macinaia riparte “Mani che pensano, mani che fanno”: arte e creatività per bambine e bambini
Il percorso di Artespressa APS prosegue grazie al contributo dell’Otto per Mille Valdese e del Comune di Capannori

“Messi guadagna 122 euro al minuto, il podcast del sindaco di Capannori ne costa 144”. Scannerini (FI) contro il PodCap: “Uno spreco di soldi pubblici per un pugno di visualizzazioni”.
“Lionel Messi guadagna ufficialmente circa 122 euro al minuto: i video istituzionali del sindaco di Capannori sui social ci costano mediamente 144 euro al minuto di soldi pubblici”.

Approvata dal consiglio comunale una mozione sull'obiezione di coscienza preventiva
Nella seduta di martedì scorso il consiglio comunale ha approvato una mozione sulla necessità di colmare il vuoto normativo in relazione all'obiezione di coscienza preventiva che è stata presentata dal capogruppo di Alleanza Rosso Verde, Francesco Cerasomma

Al via 'Parchi sicuri e belli': in corso la sistemazione di parchi gioco del territorio
'Al via l'operazione 'Parchi sicuri e belli' da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro, perché…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 765
"La Lega che mi onoro di rappresentare in Consiglio Comunale, ha scelto giustamente di non partecipare alle solite schermaglie post elettorali che si sono in parte accese sulla stampa ma l’intervento di Giovanni Marchi, candidato consigliere comunale della lista Capannori Cambia che sulle pagine dei giornali si è avventurato in una esilarante analisi poco lucida molto sgrammaticata e totalmente priva di pregio politico tirando impropriamente anche Lega, rende doverosa una replica".
E’ quanto afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso per il quale Giovanni Marchi farebbe bene a prendere atto del fallimento del progetto civico di cui è stato uno dei promotori senza cercare alibi nel maldestro tentativo di addossare solo ai partiti la responsabilità di una disfatta dal momento che mai, nella storia recente, la coalizione vincente aveva fatto registrare una percentuale di oltre il 62% come quella facente capo a Giordano Del Chiaro.
Un risultato che, sostiene Caruso, è principalmente ascrivibile alla forza delle liste civiche che hanno appoggiato Del Chiaro che assieme hanno totalizzato il 27,90% dei consensi a cui fa da contraltare lo striminzito 6,96% della lista civica di cui faceva parte Giovanni Marchi e questo nonostante il centrodestra avesse un candidato civico mentre il centrosinistra si è affidato ad un esponente politico.
L’oggettiva evidenza risultante dai dati è che Del Chiaro è stato trainato dal civismo di centrosinistra che elegge ben 7 consiglieri mentre il cosiddetto civismo di cui Marchi è espressione è stato sonoramente bocciato dagli elettori dal momento che l’unico consigliere eletto nella lista di Capannori Cambia proviene da una lunga esperienza politica.
Da politico consumato e responsabile ci saremmo aspettati da Marchi un’analisi sul risultato del civismo di centrodestra capannorese piuttosto che sul risultato dei partiti che, seppur non determinante ai fini dell’elezione a sindaco di Rontani a cui tenevamo, è stato superiore a quello registrato a Lucca nel 2022 dove abbiamo vinto.
Marchi, conclude Caruso, farebbe allora meglio concentrarsi su quanto di propria competenza e cioè sul risultato della sua lista civica che dal punto di vista elettorale è stata sopravanzata di quattro volte tanto dalle civiche di Del Chiaro provocando un distacco di oltre il 20% nonostante il traino di un candidato Sindaco che, diversamente dal nuovo Sindaco di Capannori, non ha tessere in tasca.
Carabinieri: sequestrate due officine meccaniche abusive nella Piana, altrettante persone denunciate
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 908
I carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Lucca in servizio presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lucca e Massa Carrara e i Carabinieri Forestali di Lucca e Capannori, coadiuvati dalle stazioni di Altopascio e Lammari, hanno scoperto e accertato l’esercizio abusivo di ben due attività di officina meccanica, consistente nella riparazione di autovetture, in essere nella Piana di Lucca e, precisamente, nei comuni di Capannori e Altopascio.
Le attività, di cui una soltanto in apparenza mostrava carattere di legalità, risultavano prive di qualsiasi iscrizione negli appositi registri della Camera di Commercio. Infatti i gestori delle attività non sono stati in grado di fornire alcuna autorizzazione per l’attività di impresa esercitata né il registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti, né eventuali contratti di gestione rifiuti con ditte esterne.
Le diverse tipologie di rifiuti speciali rinvenute e sparse alla rinfusa, non legalmente smaltiti, venivano sottoposto a sequestro secondo la normativa ambientale.
Venivano altresì sottoposti a sequestro amministrativo ex L.122/1992, le varie attrezzature: ponti, banchi da lavoro, scaffali, arnesi da officina, ecc..
I dipendenti delle officine trovati sul posto risultavano sprovvisti di qualsiasi copertura assicurativa ovvero “in nero” e senza le tutele previste in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, quali elaborazione del DVR, formazione e visita medica.
Per questo i carabinieri hanno adottato anche i provvedimenti di sospensione delle 2 attività imprenditoriali ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs 81/20008.
Al termine degli accertamenti, nei confronti dei gestori delle officine, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 15.000,00 euro ed ammende per circa 10.000,00 euro.


