Cultura
Alla Fondazione Ragghianti una conferenza sul pittore danese Vilhelm Hammershøi tenuta dal direttore Paolo Bolpagni
Martedì 21 aprile alle ore 18, nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara” in via San Micheletto, 3 a Lucca, la Fondazione Ragghianti - ETS propone una conferenza dal titolo “Vilhelm…

Turandot a Lucca, cento anni dopo: il 25 aprile l’opera va in scena al Teatro del Giglio Giacomo Puccini
Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini è pronto per la celebrazione del centenario dell’opera Turandot di Giacomo Puccini e lo fa con un grande progetto innovativo ma soprattutto…

Si presenta il libro di Pinocchio
Sabato 18 aprile, alle ore 18:30, presso l’Atelier Francesco Fella (g.c), via della Fratta, 3, presentazione del libro di Roberto Pizzi, Carlo Lorenzini. Il ‘padre’ di Pinocchio. A…

"Dall'Italia al cielo. Ritratti di istriani, fiumani, giuliani e dalmati"
Sabato 11 aprile terzo appuntamento del 2026 per la rassegna "Oltre il Ricordo" alla Biblioteca Civica Agorà

“La vita giovane”. Il romanzo di Mattia Insolia selezionato per l’assegnazione del Premio dei Lettori Lucca-Roma 2026, XXIX edizione
"La vita giovane": mercoledì 29 aprile 2026 alle 18 alla libreria Feltrinelli di Lucca, la Società Lucchese dei Lettori – Francesca Duranti presenta uno altro dei romanzi selezionati…

Elisa Bonaparte Baciocchi a Parma grazie all’associazione lucchese “Napoleone ed Elisa”
"Nobili, colte, ribelli. Donne protagoniste alle corti napoleoniche". Elisa Bonaparte Baciocchi a Parma grazie all'associazione lucchese "Napoleone ed Elisa", che co-organizza il convegno di due giorni

La forza espressiva delle immagini nella narrazione della Commedia dantesca
Doti comunicative non comuni e solide competenze maturate in anni di studio e attività culturali, Elisa Orsi, giovane ricercatrice presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università…

Lucca celebra il "suo" Scarpia: a Palazzo Ducale la presentazione del libro dedicato al baritono Guido Malfatti
Sabato 28 marzo alle ore 11, la rassegna Pila di Libri ospita il volume di Sirio Del Grande e Fabrizio Malfatti nella sala Antica Armeria della Provincia di Lucca. Un viaggio tra documenti inediti e ricordi intimi per riscoprire un protagonista della lirica mondiale

"Sulle orme di Dante in Istria" è il titolo del prossimo appuntamento della rassegna "Oltre il Ricordo" alla Biblioteca Civica Agorà
Sabato 21 marzo, alle ore 16.00, presso la Sala Corsi della biblioteca civica Agorà, si svolgerà il secondo appuntamento del 2026 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici…

Castruccio Castracani degli Antelminelli, marinaio, pilota, erede di un grande lucchese
Castruccio Castracani degli Antelminelli è un nome che a Lucca evoca immediatamente il grande condottiero medievale

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Alla fine del XVII secolo, un dotto italiano intraprese un lavoro destinato a lasciare il segno nella cultura europea: la traduzione integrale del Corano in latino, un progetto che lo impegnò per oltre quarant’anni. Si trattava di Ludovico Marracci, teologo e orientalista nato nel 1612 a Torcigliano di Camaiore (Lucca) e morto a Roma nel 1700. Il risultato di quell’imponente sforzo fu l’Alcorani Textus Universus, pubblicato a Padova nel 1698, di fatto la prima traduzione integrale del testo sacro dell’Islam in una lingua occidentale. Il lavoro di Marracci segna l’inizio di un percorso di conoscenza che – non senza fatica – si è sviluppato nei secoli e ha portato alla stesura di un Documento sulla fratellanza umana, sottoscritto ad Abu Dhabi nel 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyeb, riconosciuto a livello internazionale come uno dei testi più significativi nel percorso contemporaneo del dialogo islamo-cristiano. Questo percorso viene ora sintetizzato e illustrato in una mostra dal titolo «Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi», che aprirà i battenti a Lucca il prossimo 13 marzo, nella chiesa di San Cristoforo.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Metamorfosi ETS, in collaborazione con l’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca, in occasione di ricorrenze significative come il 60° anniversario della dichiarazione conciliare Nostra aetate (1965) e il terzo centenario dell’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi (1726). La Fondazione Metamorfosi ETS, da anni impegnata nella promozione del dialogo interculturale e interreligioso attraverso progetti di alta divulgazione scientifica, accompagna l’Arcidiocesi di Lucca in questo percorso di valorizzazione della memoria e di apertura al presente.
Proposta al pubblico a pochi mesi dalla pubblicazione delle Schede per conoscere l’Islam, scritte insieme da cattolici e musulmani e pubblicate dalla Cei e dal Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (Pisai), la mostra non è solo un’esposizione documentaria, ma vuole essere un ponte tra passato e futuro in un momento storico in cui il dialogo è più che mai necessario. La mostra è una proposta assai utile per le scuole secondarie, per la formazione dei docenti e di tutte le persone che operano nell’ambito sociale e culturale.
La direzione scientifica è affidata a Luisa Locorotondo, responsabile dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca, affiancata da Anna Canton (PISAI, Roma) e Giulio Osto (Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova), in dialogo con le associazioni musulmane italiane Confederazione Islamica Italiana (CII), Comunità Religiosa Islamica Italiana (COREIS), Unione delle Comunità Islamiche Italiane (UCOII).
«Coranica» si propone come una introduzione all’Islam e, in particolare, alla comprensione delle complesse relazioni tra cristiani e musulmani attraverso i secoli. Il percorso espositivo prende spunto dall’opera di Marracci che segnò una svolta fondamentale nell’approccio all’Islam. Sebbene il suo lavoro sia inevitabilmente figlio di un’epoca di contrapposizione e polemica religiosa, ha gettato le basi per un atteggiamento di studio e di relazione improntato alla conoscenza e al riconoscimento degli elementi comuni tra le due grandi religioni, che insieme rappresentano un terzo dell’umanità.
Attraverso testi e immagini, l’itinerario espositivo documenta quindi il lento passaggio da una «polemica violenta» a una stagione di dialogo che ha trovato un importante punto di svolta nel Concilio Vaticano II e nella dichiarazione Nostra aetate in cui si legge: «La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l’unico Dio [...] il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione». Con la Nostra aetate, la Chiesa ha guardato per la prima volta con stima ai musulmani, riconoscendo le radici comuni, e Coranica racconta le tappe salienti di questo lavoro di “dissodamento” che passo dopo passo ha portato al Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. Vi si dichiara di adottare «la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza come metodo e criterio» per favorire una civiltà dell’incontro in cui prendersi cura dei poveri e costruire la pace.
L’esposizione si snoda attraverso 30 pannelli suddivisi in cinque sezioni tematiche: Conoscere l’Islam; Cristiani e musulmani nella storia; L’orientalistica e Ludovico Marracci; Cristiani e musulmani in cammino verso il dialogo; Cristiani e musulmani in Italia. Ogni pannello include immagini a colori, testi di approfondimento e un QR code per accedere a ulteriori materiali multimediali.
L’inaugurazione, il 13 marzo, è dunque pensata in due momenti per due destinatari diversi. Alle ore 10 per il mondo della scuola, quando con la qualificata presenza dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale e attraverso gli interventi dei curatori e dello storico locale Luca Santini, si offrirà un contributo di alto profilo culturale, volto a rimarcare la pregnanza scientifica dell’iniziativa e il suo saldo e fecondo radicamento nel tessuto territoriale.
Alle ore 17, l’inaugurazione è rivolta a tutta la cittadinanza, con la presenza degli amministratori locali, l’intervento dello storico Ignazio A.M. Del Punta, e la partecipazione della prof.ssa Ida Zilio Grandi, docente di letteratura araba all’Università Ca’ Foscari di Venezia, già direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, curatrice della traduzione del Corano per Mondadori del 2010 e membro del Comitato per l’Islam in Italia presso il Ministero dell’Interno.
In occasione di Coranica, la Biblioteca Statale di Lucca (via S. Maria Corteorlandini, 12) espone in via eccezionale una copia del Corano tradotto dal Marracci nel Salone di Lettura Generale, aperto al pubblico da lunedì 16 a venerdì 20 marzo dalle 9 alle 15.
Insieme alla mostra, Coranica prevede per sabato 21 marzo a Palazzo Ducale una giornata di studio e una tavola rotonda (dalle ore 9 alle18) che da una parte chiariscono l’apporto di Marracci e, dall’altra, aprono la riflessione a orizzonti internazionali ben più vasti. Un elemento degno di nota è il dialogo tra diverse personalità cristiane e musulmane all’interno della tavola rotonda del pomeriggio.
La mostra «Coranica» sarà visitabile tutti i giorni dal 13 al 21 marzo, con ingresso libero, dalle 10 alle 19.
Le istituzioni coinvolte sono il Dicastero per la Cultura e l’Educazione e il Dicastero per l’Evangelizzazione. A livello nazionale, partecipano l’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università (UNESU) e l’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso (UNEDI). La presenza della chiesa locale è rappresentata dall’Arcidiocesi di Lucca, dalla Diocesi di Padova e dall’Ordine della Madre di Dio.
Le principali realtà del mondo musulmano italiano presenti sono la COREIS (Comunità Religiosa Islamica Italiana), l’UCOII (Unione Comunità Islamiche Italiane) e la Confederazione Islamica Italiana (CII). Partecipano inoltre rappresentanti del Centro Islamico Culturale d’Italia (Grande Moschea di Roma).
Il mondo accademico e della ricerca è rappresentato dal PISAI (Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica) e da diverse facoltà, tra cui la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e la Facoltà Teologica del Triveneto. Sono inoltre coinvolti l’ISSR della Toscana «S. Caterina da Siena» e l’ISSR di Padova. All’interno del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico sono presenti docenti e responsabili di prestigiose istituzioni come il Dicastero per il Dialogo Interreligioso, il Boston College, l’Università L’Orientale di Napoli, l’Istituto Universitario Sophia, la Fondazione Oasis, la Pontificia Università Gregoriana.
L’iniziativa vede la partecipazione attiva di enti locali e fondazioni, come la Provincia di Lucca, la Città di Lucca, il Comune di Camaiore, il Comune di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Statale di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la Fondazione Metamorfosi ETS.
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Pubblicato il bando per l'edizione 2026 del Premio nazionale di poesia "Giosuè Carducci", istituito dal Comune di Pietrasanta per rendere omaggio al suo illustre concittadino e patrocinato da Regione Toscana e Provincia di Lucca. Quest'anno la selezione è aperta per gli autori di opere edite in lingua italiana pubblicate dopo il 1° gennaio 2025 e che saranno sottoposte al giudizio della commissione, presieduta dalla professoressa Ilaria Cipriani e formata da Carlo Carabba, responsabile editoriale e consulente per Netflix, già finalista del Premio Strega; Ilide Carmignani, traduttrice, fra gli altri, di Roberto Bolaño e Luis Sepúlveda; Fabio Genovesi, già vincitore del Premio Strega Giovani e voce "culturale" delle telecronache Rai al Giro d'Italia e Antonio Riccardi, poeta, scrittore e critico letterario. Gli autori dovranno inviare le proprie opere alla segreteria del Premio, presso la sede comunale di via Capriglia 17, entro il 20 maggio; ogni candidatura dovrà includere sei copie cartacee dell'opera e una lettera di accompagnamento con dati anagrafici e recapiti. Per la terna finalista è previsto un premio in denaro, con un riconoscimento maggiore per il vincitore.
La 70ma edizione del Premio nazionale di poesia sarà accompagnata, come di consueto, dalla sezione Scuola curata da Rita Camaiora e Pietro Conti con la collaborazione di Chiara Tognarelli, membro del Comitato scientifico dell'Edizione Nazionale delle Opere di Carducci. Il "focus", per gli studenti, è il 120° anniversario del conferimento a Carducci del Nobel per la Letteratura, il primo assegnato ad un autore italiano: conferenze e momenti di confronto con le scuole secondarie di primo e secondo grado ripercorreranno i risultati degli studi più recenti sotto il profilo critico, archivistico ed epistolare che restituiscono l'immagine di un poeta e un intellettuale di sicuro rilievo europeo. Giovedì 5 marzo, dalle 8,30 nel Salone dell'Annunziata il convegno (aperto a tutta la cittadinanza) per le secondarie di secondo grado; nei due giorni precedenti, invece, le attività per le secondarie di primo grado. Gli studenti dovranno consegnare gli elaborati prodotti entro il 30 aprile; per le premiazioni appuntamento la mattina del 27 luglio a Casa Carducci, evento apripista per la serata in piazza Duomo che decreterà il vincitore del Premio di poesia.
(Nella foto di Emma Leonardi un momento della serata di assegnazione del Premio 2025)


