Cultura
Grande successo per la 32^ edizione di LuccAutori - Premio Racconti nella Rete 2026: LuccAutori in evidenza sulla stampa e in tv
A Villa Bottini si è conclusa con l'intervento di Andrea Maggi e Pasquale Sgrò la trentaduesima edizione del festival LuccAutori, che ha visto la premiazione dei venticinque vincitori del 25° premio letterario Racconti nella Rete

Federica Martini Masoni si insedia alla Versiliana: primo confronto con lo staff e la Green House diventa “La Limonaia”
Conoscere da vicino la Fondazione, lo staff, le attività in corso e le prospettive future. È stato questo il filo conduttore della prima giornata di lavoro di Federica Martini Masoni, che lunedì scorso si è insediata alla presidenza della Fondazione Versiliana

"Il potere delle parole": per Piano strada a Mandorla l'incontro con Michele Cecchini
Scrittore di diversi romanzi e autore di racconti e monologhi teatrali dialoga giovedì 22 a Mandorla sul potere curativo delle parole

Due giorni di convegno a Lucca per esplorare il significato e il rapporto tra musica ed emigrazione
Esperti e studiosi a confronto nell'evento promosso dalla Fondazione Cresci il 23 e 24 ottobre all'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Tra i numerosi ospiti anche il noto giornalista Gian Antonio Stella. Previsti eventi musicali live

A Villa Paolina a Viareggio il convegno "Michel Foucault tra filosofia, psichiatria e scienze sociali"
Sabato 24 ottobre alle 9 a Villa Paolina è in programma una giornata di studi su "Michel Foucault tra filosofia,…

Il mito di Lucca repubblicana e la sua "Libertà": un seminario di studi a Palazzo Guinigi
Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, due giorni di approfondimento con storici e docenti universitari per analizzare l'eccezionalità politico-istituzionale della Lucca di Antico Regime. Sabato mattina una visita guidata gratuita tra le testimonianze artistiche e urbane della città con chiari riferimenti alla libertas lucensis

Mario Di Monaco: “Arrendersi mai”
Un fratello può scrivere qualcosa su di un libro scritto dal consanguineo? La mia risposta è Sì. Non ci sono limiti alla libertà di pensiero e di espressione, a meno che non si violi la legge

Una proposta ad Amazon e, di nuovo, ai critici letterari
Non so se gli arriverà questa proposta, ma ho poche scelte per fargliela pervenire. Mettersi in contatto con Amazon è incredibilmente difficile, allo stesso modo che un cittadino qualunque volesse fissare un appuntamento con il Capo dello Stato

Letture da condividere: a Mandorla torna "Lettori, protagonisti"
Torna alla Comunità Alloggio Protetta Mandorla arricchita e ampliata la rassegna "Lettori, protagonisti", un circolo di lettura che si svilupperà fino a luglio 2027 con incontri aperti al pubblico, occasioni per ascoltare i punti di vista e scoprire che leggere può essere un'esperienza condivisa e un nuovo modo per recuperare convivialità

Il racconto intimo e intenso di Nadia Terranova per Campa Cavallo: in tanti ad ascoltare in San Francesco il monologo tratto dal romanzo "Quello che so di te"
È stato un monologo intenso e intimo quello della scrittrice Nadia Terranova nella chiesa di San Francesco per la rassegna Campa Cavallo. A seguirlo più di 100 persone…

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La lettera che segue, inviata ai propri insegnanti, è di Khalid Dakir, studente dell’ITE “Carrara”, Indirizzo “Sistemi Informativi Aziendali”, recentemente diplomatosi con l’esito di 86/100. Il pubblico lo ha conosciuto nell’occasione di una intervista a suo tempo recepita dalla stampa locale con il titolo Elogio dell’amicizia, ovvero la storia di Khalid e della sua classe. Nel suo scritto, lo studente esamina in modo personale ed estraneo ad ogni facile retorica l’incidenza che la scuola ha esercitato sulla sua crescita.
Marina Giannarini
Cari Professori,
cinque anni fa, prima di iniziare questo mio percorso, non avevo la minima idea di quello che mi aspettava, non pensavo che la trafila scolastica portasse con sé dei piccoli, grandi stravolgimenti esistenziali.
Non nego che, prima di intraprendere questo cammino, avevo un po' di apprensione, perché ogni cosa nuova genera un sentimento di paura. I primi giorni sono stati di adattamento al nuovo “mondo”, successivamente, con la mia predisposizione allo studio ed alla relazione umana, è andato tutto bene.
Il biennio è stato il periodo di rodaggio, il bello è venuto dopo. Infatti, gli ultimi tre anni sono quelli che rimangono maggiormente impressi per la complessità degli argomenti affrontati e perché le relazioni interpersonali si intrecciano in maniera più profonda. Si incomincia anche a vedere che senso prende la nostra vita, soprattutto in base alle scelte compiute. È il periodo più stimolante, in quanto ci troviamo nella fase finale della crescita. Nel mio caso specifico tutto è amplificato perché, purtroppo o per fortuna, la mia condizione fisica non ha influito quasi per niente, se non in maniera positiva, sul mio percorso scolastico e, non meno importante, su quello personale. Questa mia condizione mi ha permesso di conoscere persone meravigliose, dato che il mio modo di essere e di approcciarmi alla vita mi ha fatto scoprire in coloro con i quali entravo in contatto aspetti umani che non pensavo di trovare.
Mi riferisco ai miei compagni di classe, il cui punto di forza è la solidarietà, un valore che, difficile da trovare in casi come il mio, ci ha consentito di completarci a vicenda. Con loro ho condiviso momenti belli e momenti difficili, ma anche in quelli di difficoltà siamo rimasti uniti. Penso che il periodo atipico della DaD ci abbia tolto la possibilità di continuare a vivere ancora pienamente la nostra amicizia “in presenza”. Se dovessi racchiudere in una parola questo mio sentimento, non potrei farlo perché troppo ricco, profondo e sentito, frutto di un cammino in cui ho imparato a provare determinate sensazioni che prima non avvertivo in maniera così intensa. Spero di continuare questo invidiabile rapporto con loro anche dopo la fine del percorso scolastico, perché ha cambiato la mia visione di una vita un po' complicata. Tutto questo grazie anche ad un corpo docente preparatissimo che non ha come obiettivo principale l’insegnare e basta, bensì l’incoraggiare e stimolare la crescita interiore; io sono stato fortunato perché con alcuni docenti curricolari e di sostegno ho sviluppato una relazione empatica che mi ha aiutato non solo a maturare consapevolezze che prima non avevo, ma anche a studiare.
Sono sicuro che questo mio indelebile trascorso avrà delle inevitabili ripercussioni, positivamente parlando, sul mio futuro, a livello sia personale sia professionale. Dal punto di vista professionale, grazie alle consapevolezze maturate ho capito che l’ambizione non ha limiti di alcun genere, anzi, gli ostacoli sono solo stimoli che aiutano ad andare avanti e a progredire. Tuttavia, la mia gioia più grande non sarebbe tanto quella di avere un lavoro gratificante nel quale crescere e realizzarmi, quanto quella di arricchire la vita di chi mi sta accanto. Le persone diversamente abili, infatti, molto spesso hanno paura di dimostrare quello che valgono: io, questo, vorrei evitarlo. Spero di avere contribuito in qualche modo alla comunità alla quale appartengo e di essere ricordato per quello che sono, per la mia partecipazione attiva non solo al contesto scolastico, ma anche nelle relazioni interpersonali e spero di aver fatto passare il messaggio: “qualsiasi avversità la vita ti metta davanti, bisogna reagire con un sorriso”. Questo mio “viaggio” mi ha aiutato a capire, anche attraverso compagni-amici e docenti, che la mia condizione “speciale “è un valore aggiunto senza il quale non sarei quello che sono oggi.
Khalid
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Mercoledì 1 luglio riaprono al pubblico i Musei nazionali di Lucca Villa Guinigi e Palazzo Mansi seguendo il piano di riapertura graduale dei 49 musei e luoghi della cultura statali della direzione regionale musei della Toscana, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per i visitatori, il personale, gli ambienti e le opere e in linea con le indicazioni del Comitato tecnico scientifico nazionale e della Direzione Generale Musei del Mibact.
Il Museo nazionale di Villa Guinigi, museo della città e del suo territorio, fu la dimora di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430. Percorrendo le sue sale è possibile conoscere la storia della città attraverso la collezione archeologica, con pezzi databili dall’VIII secolo a.C., fino al Settecento, con opere d’arte in prevalenza a soggetto sacro.
Il Museo nazionale di Palazzo Mansi costituisce invece un documento esemplare di come doveva apparire la dimora di una famiglia di mercanti lucchesi nel Seicento e Settecento. Trasformato alla fine del XVII secolo dai Mansi, che ne erano i proprietari, in “palazzo di rappresentanza”, questo museo-residenza conserva un’importante Pinacoteca con dipinti di provenienza medicea dal XVI al XVIII secolo e sezioni museali dedicate all’Ottocento e al Novecento.
Giorni, orari di apertura e modalità di ingresso:
MUSEO NAZIONALE DI VILLA GUINIGI
Via della Quarquonia, 4
tel. 0583.496033
Potranno accedere al Museo massimo 12 persone contemporaneamente.
Prenotazione obbligatoria dal lunedì al sabato tel. 0583.496033.
Il Museo è aperto al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 12.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00).
MUSEO NAZIONALE DI PALAZZO MANSI
Via Galli Tassi, 43
tel. 0583.55570
Potranno accedere al Museo massimo 12 persone contemporaneamente.
Non è necessaria la prenotazione.
Il Museo è aperto al pubblico dal martedì al sabato - ingresso esclusivamente con visite accompagnate alle ore: 12.00; 13.00; 14.00; 15.00; 16.00; 17.00; 18.00.
Il secondo piano del Museo e il Laboratorio di Tessitura rustica Maria Niemack sono temporaneamente chiusi
BIGLIETTI: intero € 4.00 - ridotto € 2.00;
Cumulativo Musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi: intero € 6.50 - ridotto € 3.25 (valido tre giorni). Ingresso gratuito per i visitatori di età inferiore ai 18 anni.
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.
Indicazioni generali per l’ingresso
È necessario seguire le indicazioni fornite dal personale e attenersi alle disposizioni di sicurezza:
• Rilevazione della temperatura a cura del personale e ingresso vietato in caso di febbre superiore a 37.5°
• Ingresso con obbligo di mascherina
• Lavare/igienizzare spesso le mani
• Rispetto della distanza interpersonale di almeno 1.5 m.
• Non sostare negli spazi di passaggio
• Presentarsi alla biglietteria del Museo circa dieci minuti prima dell’inizio della visita
www.luccamuseinazionali.it @MuseiLucca @MuseinazionaliLucca

